BUSINESS & FLOTTE

I pro e i contro delle varie formule

Quale formula scegliere per le proprie necessità di business e dotarsi di veicoli nuovi? Ecco un breve riassunto dei pro e dei contro delle varie opzioni.
 
Leasing
Pro: Il bene rimane di proprietà della società di leasing fino al riscatto (salvo pochi casi, quindi, non va indicato in bilancio come immobilizzazione); flessibilità nel bilanciare rata iniziale, canone e rata finale; quota dell’anticipo personalizzabile; durata del contratto secondo necessità del richiedente; la rateizzazione del prezzo permette di non immobilizzare capitali cospicui; possibilità di esercitare o no l’opzione di riscatto (quindi, di ritardare la decisione d’acquisto). 
Contro: spese di manutenzione non comprese; assicurazioni kasko o minikasko (più costose) necessarie per proteggere il bene e risparmiarsi costose spese di riparazione prima della sua riconsegna; oneri di apertura, gestione e chiusura del leasing da soppesare; valore residuo effettivo potenzialmente inferiore alla rata finale contrattata in anticipo; attenzione alla reale entità degli interessi (tan e taeg).
 
Finanziamento
Pro: disponibilità piena e immediata del veicolo e libertà di cessione a terzi; ottenibilità di un “anticipo zero”; la rateizzazione del prezzo permette di non immobilizzare capitali importanti. 
Contro: pratica soggetta all’approvazione della società finanziaria erogante (possibili richieste di garanzie e fidejussioni); futura rivendibilità del modello da soppesare attentamente; tempi di sostituzione dell’auto da valutare anche in relazione alla prevedibile svalutazione del veicolo nel periodo di finanziamento; svalutazione reale del bene acquistato pressoché immediata; oneri di apertura, gestione e chiusura finanziamento da valutare; possibile richiesta/obbligo di servizi aggiuntivi; attenzione alla reale entità di tan e taeg.
 
Pagamento “cash” 
Pro: sconto immediato; disponibilità piena e immediata del veicolo e libertà di cessione a terzi; contabilizzazione più semplice di acquisto e ammortamenti; formula  indicata per chi ha intenzione di tenere il veicolo molti anni; libertà di scelta per coperture assicurative e manutenzione. 
Contro: immobilizzazione ingente di capitale; svalutazione reale del bene pressoché immediata; tempi di sostituzione da valutare in relazione sia alla prevedibile svalutazione del veicolo, sia al chilometraggio accumulato.
 
Noleggio a lungo termine
Pro: rata “all inclusive” che comprende tutte le spese per l’auto (fatta eccezione per carburante, posteggi e pedaggi); canone fisso; spesa per l’auto predeterminata; nessun pensiero per manutenzione ordinaria e straordinaria, cambio pneumatici incluso; ampia disponibilità di servizi integrativi (assistenza stradale, gestione sinistri ecc.); auto sostitutiva gratuita in caso di fermo veicolo; nessuna spesa in caso di malfunzionamento fuori garanzia non imputabile all’utilizzatore; nessuna necessità di un fleet manager; risparmio di tempo e denaro nella gestione del veicolo; nessuna preoccupazione per la rivendita del veicolo a fine utilizzo. 
Contro: tetto di percorrenza chilometrica da valutare; bene (non di proprietà) non rivendibile; attenzione alle clausole relative all’auto sostitutiva; franchigie assicurative da esaminare attentamente; formula poco conveniente se si percorre poca strada rispetto al tetto massimo previsto; possibilità di spese di ripristino del veicolo a fine contratto; il costo complessivo può essere più alto rispetto ad altre formule.
 
Noleggio a medio/breve termine
Pro: auto sempre in perfette condizioni; nessuna svalutazione relativa all’acquisto del bene; libertà di scelta del veicolo in base alle necessità contingenti; rata “all inclusive” che comprende tutte le spese per l’auto (fatta eccezione per carburante, parcheggi e pedaggi); canone fisso; spesa auto predeterminata; nessun pensiero per manutenzione ordinaria e straordinaria; ampia disponibilità di servizi integrativi (assistenza stradale, gestione sinistri ecc.); auto sostitutiva gratuita in caso di incidente; nessuna preoccupazione per la rivendita del veicolo a fine utilizzo. 
Contro: costi elevati; bene (non di proprietà) non rivendibile; attenzione alle clausole relative all’auto sostitutiva; franchigie assicurative da esaminare attentamente; veicolo fornito non sempre nuovo; possibilità di spese di ripristino del veicolo a fine contratto.
 
Car Sharing
Pro: auto sempre in perfette condizioni; spese di benzina comprese nella tariffa; si paga solo l’effettivo utilizzo della vettura; la fatturazione comprende le voci dettagliate di prese e rilasci; possibilità di avere veicoli ecologici o a impatto zero; possibilità parcheggi e accessi a Ztl gratuiti; alcuni operatori offrono la libertà di scegliere un veicolo diverso a seconda delle necessità. 
Contro: canone annuale fisso da pagare indipendentemente dall’effettivo utilizzo del veicolo; costi orari elevati; prenotazione anticipata del veicolo; rischio di indisponibilità di mezzi; limitazioni relative a presa e riconsegna del veicolo; servizio disponibile solo in alcune località.

 

IN SINTESI

  • Leasing: auto non di proprietà fino a fine contratto
  • Leasing: necessità assicurazioni kasko o minikasko (più costose)
  • Noleggio breve: stato sempre ottimale del veicolo
  • Noleggio e car sharing: auto non rivendibile a fine periodo utilizzo
  • Car sharing: rischio non disponibilità del mezzo