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L’auto in car sharing ti aspetta in stazione

11 gennaio 2017

Una nuova formula delle Ferrovie Nord prevede auto elettriche a “noleggio prefissato” per trasferirsi dal treno all’azienda.

L’auto in car sharing ti aspetta in stazione

SOLUZIONI COMPLEMENTARI - Ideato per i pendolari che usano il treno e per le società con sedi vicino alle stazioni delle Ferrovie Nord, il nuovo servizio "E-Vai 3.0, il treno a casa tua" punta a sfruttare al meglio i veicoli elettrici in car sharing presenti in Lombardia, adattandosi con maggiore flessibilità alle esigenze dei clienti. Green Traveller e Corporate Package sono le due soluzioni previste, complementari fra loro: per entrambe il ritiro e la riconsegna delle vetture deve avvenire presso una delle stazioni delle Ferrovie Nord che hanno stalli con vetture. versando una quota annuale, si ha diritto all'impiego esclusivo di un'auto in una specifica fascia oraria. Nei periodi della giornata rimasti liberi questa può essere utilizzata da uno o più soggetti differenti che abbiano stipulato un abbonamento. L'attuale parco di elettriche di E-Vai prevede una scelta fra Renault Zoe, Mitsubishi i-Miev e Panda elettrica.

RICARICA NEL BOX DI CASA - Negli orari concordati la macchina è sempre a disposizione di chi ha firmato il contratto. Ai pendolari è offerta l'opportunità di andare a casa con la vettura, utilizzarla di pomeriggio, sera, notte o mattina e ricaricarla nel proprio box. L'importante è che sia riconsegnata in stazione il giorno seguente entro le ore 8. La formula Green Traveller, prevede infatti che l'automobile sia a disposizione dell'abbonato privato ogni giorno, dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 18.30 alle 8 del mattino. Nei weekend e nei festivi, invece, non vi sono vincoli. Questa soluzione è tagliata su misura per le necessità di chi torna a casa dall'ufficio utilizzando il treno, lo deve riprendere il mattino seguente per andare nuovamente a lavorare, ma abita lontano dalla stazione. Il costo annuale è di 3.360 euro; in alternativa si può utilizzare il servizio su base mensile con canoni di 280 euro. Tariffa che include assicurazione, fornitura e installazione nel posto auto del cliente di una "wall box" per la ricarica notturna/diurna del veicolo. Da notare che per l'utilizzatore principale la cifra richiesta diminuisce se si opta per l'impiego congiunto con passeggeri (da uno a tre). Un'opzione, questa, pensata per stimolare l'impiego della macchina in car pooling. La rata, così, si alleggerisce a seconda del numero di trasportati "fissi"; a questi, però, viene richiesto un contributo economico.

PER LE AZIENDE TRE SOLUZIONI - La formula complementare a Green Traveller si chiama Corporate Package ed è stata studiata da E-Vai per le aziende. Quando la macchina non è utilizzata dal pendolare è a disposizione dei dipendenti o dei titolari della società che ha firmato il contratto di car sharing. Ritiro e riconsegna devono avvenire in stazione, presso uno specifico stallo a cui la vettura deve’essere collegata per la ricarica continua delle batterie (compresa nella tariffa). Sono previste tre opzioni differenti per prezzo e fascia oraria. Per 3.000 euro l'anno o 250 euro al mese si acquista il pacchetto "Mattina", valido dalle 8 alle 12.30. Più economica (2.640 euro annui/220 euro mensili) la soluzione "Pomeriggio", che prevede l’uso dalle 13.30 alle 18. Il "Giornaliero" ha un prezzo inferiore alla somma dei due precedenti: per 5.280 euro, annui/440 euro mensili si ha diritto di utilizzare l’auto elettrica dalle 8 alle 18 di tutti i giorni feriali. Con questa somma l'azienda che ha sede vicino allo scalo ferroviario ha così a disposizione per tutto l'anno una vettura elettrica in car sharing in aggiunta a quelle del proprio parco auto, senza il fastidio di doverla prenotare per tempo o il rischio di non trovarla al suo posto. Un’elettrica, con i relativi benefici d’immagine legati al basso impatto ambientale.

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Ritratto di monodrone
12 gennaio 2017 - 10:46
Rivista a tiratura nazionale con un post locale-lombardo. Boh. Carissime Nord anziché proporre ste tavanate, visto che avete perennemente i conti in rosso meglio non chiedere come avete fatto ad acquistare i mezzi, vedete di: arrivare in orario, smetterla con gli scioperi, piantarla di sopprimere corse all'ultimo secondo, aggiungere carrozze nelle ore di punta e non fare finta di non vedere il caos, mettere rho fiera in urbano (cari i miei simpaticoni).