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Formula 1: gli obiettivi della Ferrari per il 2017

20 dicembre 2016

Dichiarazioni più sobrie rispetto al passato per la prossima stagione di Formula 1 del Cavallino. Confermati Vettel e Raikkonen, al debutto Giovinazzi.

Formula 1: gli obiettivi della Ferrari per il 2017

NIENTE PROCLAMI - “La squadra è impegnata e ha una gran voglia di vincere”. Il presidente  Sergio Marchionne abbandona i proclami trionfali dell’anno passato per dichiarazioni più realiste. Il “Vinceremo il Mondiale, batteremo la Mercedes” diventa un più sobrio: “Non aspettatevi proclami, l'altra volta sono stato incauto, ora chiedo solo di fare meglio del 2016, non mi sembra difficile”.  Sono le affermazioni del numero uno della Ferrari durante il tradizionale pranzo di Natale a Maranello (nelle foto) e risportate dal quotidiano la Repubblica. La prossima stagione della Ferrari in Formula 1, dunque, parte con minori aspettative e con la consapevolezza che il lavoro da fare sarà molto e intenso.  

IN CERCA DI VITTORIE - Fare meglio del 2016 non dovrebbe essere difficile considerato che l’anno passato si è chiuso senza successi per la Ferrari in Formula 1, 11 podi, 4 pole position e il terzo posto nella classifica costruttori dietro alle imbattibili Mercedes e alle sorprendenti Red Bull. In tempi recenti era andata peggio soltanto nel 2014, con due risicati podi di Fernando Alonso e il quarto posto nella graduatoria per team. Per trovare altre stagioni così cupe si deve andare indietro fino al 1993, quando Jean Alesi e Gerhard Berger non salirono mai sul gradino più alto del podio accontentandosi tre volte di quelli più bassi.  

FATECI LAVORARE - L’intento per il 2017 è di proseguire il lavoro iniziato, senza troppe rivoluzioni e con più impegno. “Ci siamo riorganizzati”, ha detto Marchionne “e preferisco pensare al futuro in modo diverso. Non ho rimpianti per le scelte fatte, sono state ragionate, non c’è motivo per cambiare idea”. “Ci mancano ancora tantissime cose”, ha aggiunto il Presidente, “ma la squadra è la squadra, è stata creata in un percorso di anni e non andiamo a cambiarla adesso. La nostra metodologia di lavoro è già diversa dallo scorso agosto, con l’arrivo di Mattia Binotto. Abbiamo fatto un cambiamento organizzativo anche per darci tranquillità. Fateci lavorare, i risultati arriveranno”. A non creare troppe aspettative ai tifosi delusi per i risultati deludenti è lo stesso responsabile tecnico della Scuderia. “Ci saranno”, ha dichiarato Binotto, “tanti cambiamenti regolamentari sull’aerodinamica, avremo monoposto molto più veloci in curva, accelerazione, frenata. Ma non credo proprio che a Maranello non si sappia costruire una macchina così… è solo questione di tempi, quello che ci è mancato quest’anno a volte è stata la reattività. Dobbiamo arrivare a introdurre nuove soluzioni prima che lo facciano gli altri”.

OPPORTUNITÀ PER GIOVINAZZI - Alla guida delle due Ferrari di Formula 1 ci sono i confermati Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. I due campioni del mondo hanno contratto in scadenza a fine 2017 e sono determinati vincere, soprattutto il tedesco ansioso di cogliere un alloro iridato con il Cavallino Rampante. La novità è la terza guida affidata al giovane pilota italiano Antonio Giovinazzi (foto qui sopra). Un bel premio per il 23enne di Martina Franca (TA) che ha chiuso la stagione 2016 con cinque vittorie e il secondo posto nella classifica assoluta della GP2 dopo avere combattuto fino all’ultima gara con Pierre Gasly, vincitore della serie per appena 8 punti. E sarà probabilmente l’emergente pugliese a fare i primi passi sulla pista di Fiorano con la nuova monoposto che sarà presentata a Maranello il prossimo 24 febbraio. Sperando che abbia più fortuna della SF 16-H perché, come dice Marchionne, “la F1 alla Ferrari costa un sacco di quattrini e non vincere rompe le balle”. 

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Ritratto di ernesto74
21 dicembre 2016 - 12:42
Ma come, sembrava che Montezemolo fosse un inetto che con l'arrivo di Marchionne la Ferrari avrebbe battuto tutti e invece si fà battere da tutti. I migliori piazzamenti dell'epoca Marchionne sono stati quando ancora c'era la Ferrari di prima. Adesso tutto ok ? Eh no Marchionne un pò di scuse a "quelli di prima"non sarebbero fuori luogo .
Ritratto di Fr4ncesco
20 dicembre 2016 - 16:34
Sono contento per Giovinazzi, un pilota italiano nella F1 ci vuole.
Ritratto di IloveDR
20 dicembre 2016 - 16:41
3
che tristezza vedere un maglioncino che tocca La Ferrari...
Ritratto di adodan45
3 gennaio 2017 - 18:19
che cavolata di commento!
Ritratto di Mattia Bertero
20 dicembre 2016 - 19:46
2
FERRARI. Basta proclami, ci vogliono i fatti. Alla Ferrari c'è bisogno di un clima sereno, di idee, di coraggio nell'osare strade nuove. Tutte cose che sono mancate nel 2016: continue lotte interne che hanno rallentato lo sviluppo della macchina e disturbato il rendimento dei piloti (Vettel in molte gare mi é sembrato l'ombra di se stesso), servono ingegneri di peso (esempio: Pat Lowe che ha contribuito a rendere grande la Mercedes ha lasciato la scuderia tedesca x la Williams senza che la Ferrari tentasse un'offerta) che sappiano dirigere al meglio il lavoro e proporre idee nuove di progettazione, sono lontani gli anni in cui la Ferrari veniva copiata dagli avversari... Nel 2017 si ricomincia da zero visto i cambi di regolamento ma la Ferrari mi sembra ancora bloccata in un preoccupante immobilismo, da tifoso del Cavallino non sono così ottimista....Spero di essere smentito al via del campionato.
Ritratto di PongoII
21 dicembre 2016 - 10:55
5
Ciao Mattia, finalmente un commento concreto... oramai ammontano all'1% di questo forum... Per quanto attiene alla Ferrari, concordo con te su tutto. Ultimamente il Cavallino si è dato alla "rottamazione" dei Campioni del Mondo mettendo in pista auto non all'altezza di RB prima e Mercedes poi (per non parlare delle strategie...), circostanza che svilisce i piloti o quantomeno li appiana (vedesi le performance di Kimi). Marchionne ha tagliato teste e si è rotto le "balle" di non vincere; anche avesse fatto il contrario non credo sarebbe cambiato molto... Pochi proclami e molti fatti, qui come ovunque è quello che fa vincere. Ed in cuor mio mi auguro che il basso profilo non sia sintomo di una calata di braghe... 2017, nuovi regolamenti, gomme e sfida interessante a chi saprà trovare meglio la quadra (ricordi la Brawn qualche anno fa?). Vedremo. FORZA FERRARI e mi auguro anche di rivedere presto un pilota italiano correre in Rosso.
Ritratto di lordpba
21 dicembre 2016 - 12:36
7
Secondo me e' bene che non cambiano i piloti e team (a meno che non diano veri problemi), ci vuole tempo per creare un successo, altrimenti si chiama fortuna
Ritratto di caronte
20 dicembre 2016 - 23:06
Buon lavoro e da tifoso posso solo dire di sperare che sia la volta buona.
Ritratto di 52armando
21 dicembre 2016 - 10:40
1
La tristezza è sopportare te che continui a inveire su una persona capace e tra le migliori in assoluto nel panorama automobilistico. Io al posto tuo mi vergognerei già per il fatto di aver scelto come nick i love Dr. non ti saluto
Ritratto di lordpba
21 dicembre 2016 - 12:34
7
"Ma non credo proprio che a Maranello non si sappia costruire una macchina così… è solo questione di tempi, quello che ci è mancato quest’anno a volte è stata la reattivita'" Ci credo, se cambiate sempre team...
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