Quando il suo raffinato tetto in acciaio e cristallo (articolato in cinque sezioni) è chiuso, la Eos sembra proprio un’elegante coupé, ma basta una lieve pressione sul comando elettrico e nel giro di 25 secondi ci si trova con una filante cabrio. Aggiornata a gennaio 2011, per essere una scoperta garantisce un’abitabilità ragionevole: grazie alle poltroncine posteriori sufficientemente comode per due adulti, si può viaggiare anche in quattro. Niente male la capacità del bagagliaio, che, pure col tetto ripiegato, offre pur sempre 205 litri di capienza (altrimenti sono 380). Gli interni sono davvero eleganti ed evidenziano una cura eccellente per i dettagli e la sicurezza: in caso di ribaltamento in circa 2 decimi di secondo si attiva una coppia di roll-bar a protezione dell’abitacolo. La gamma, composta solo da motori Euro 5, non è molto ampia: la versione d’accesso resta l’interessante 1.4 TSI BlueMotion Technology, a benzina, provvista di sistema Start&Stop e di un dispositivo per il recupero dell’energia in frenata: ha 122 CV e non consuma molto. È affiancata dalla 2.0 TDI da 140 CV disponibile anche con cambio robotizzato DSG a doppia frizione.
VERSIONE CONSIGLIATA
La turbodiesel conviene soltanto se si fanno parecchi chilometri, ma avendo anche una voce poco consona a una cabrio elegante e raffinata, il miglior compromesso fra prezzo e prestazioni è appannaggio della 1.4 TSI da 122 CV, mossa da un turbo a benzina dotato di una buona coppia fin dai regimi medio-bassi. Consigliabile equipaggiarla con i sensori di parcheggio, mentre per esaltarne la sportività la si può arricchire con i cerchi in lega di 17 pollici.
PERCHÉ SÌ
Linea Slanciata e affascinante quando è scoperta, risulta equilibrata e di gran classe anche con il tetto chiuso.
Finiture I materiali utilizzati nell’abitacolo sono di qualità elevata, al pari della cura riservata ai dettagli.
Versatilità La Eos offre quattro posti veri: è una “scoperta” che può essere utilizzata anche come auto per tutti i giorni.
Motori Valido il 1.4 TSI a benzina, e per chi fa molti chilometri c’è il brillante turbodiesel da 140 CV.
PERCHÉ NO
Visibilità In configurazione chiusa, le manovre in retromarcia sono impegnative (e i sensori di distanza costano parecchio).
Prezzi Il listino è caro, ed è inevitabile lasciarsi tentare dalla ricca e intrigante lista di optional e “pacchetti”.
Airbag Contrariamente a quanto accade per molte rivali, quelli per la testa non si possono avere.
Turbolenze Viaggiando con il tetto aperto, vortici e fruscii si rivelano fastidiosi già attorno ai 100 km/h.