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La BMW Italia sostiene la Scala di Milano

26 febbraio 2016

L'accordo di collaborazione viene siglato in occasione dei 50 anni della BMW in Italia.

La BMW Italia sostiene la Scala di Milano
ANNIVERSARI - Stavolta non  si parla di “canto” di un motore, bensì di quello per certi versi più aulico che si può ascoltare al celebre Teatro alla Scala di Milano, della quale la filiale italiana della BMW è diventata Fondatore Sostenitore. La decisione è nata dalla volontà di estendere il rapporto di collaborazione con il teatro più prestigioso del mondo, in un anno particolarmente significativo per la storia dell’azienda: nel 2016 cade infatti il centenario dell’Elica, e per BMW Italia il cinquantenario della prima importazione ufficiale nel Belpaese.
 
CONSOLIDAMENTO - Di rito le dichiarazioni delle parti: Giuliano Pisapia, sindaco di Milano e Presidente della Fondazione Teatro alla Scala, ha sottolineato come “la collaborazione tra il Teatro e i privati è oggi uno dei segreti del suo successo. Per questo ringrazio BMW che ha deciso di diventare Fondatore Sostenitore del Teatro, proseguendo con un ruolo ancora maggiore una partnership che dura già da molti anni”. Gli ha fatto contrappunto Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia: “La partnership con il Teatro alla Scala […] è una di quelle iniziative che tutto il mondo ci invidia e che testimonia la serietà del nostro impegno e la condivisione di valori importanti. Diventare Fondatori Sostenitori ci sembrava un passaggio naturale e un segno tangibile del nostro impegno culturale e sociale in Italia”. Oltre che fornitore ufficiale (dal 2002) e di partner ufficiale della serata inaugurale (dal 2005), BMW Italia ha scelto la Scala per il lancio dei nuovi prodotti più di una volta: la “prima” a Milano è spettata alle ultime tre generazioni della Serie 7 e anche all’elettrica i3.
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Ritratto di S46
26 febbraio 2016 - 12:46
Per la cultura e lo spettacolo (in questo caso il Teatro alla Scala di Milano), la consolidazione/collaborazione della BMW, non può essere che un buon "toccasana" alla scarsissime risorse che l'Esecutivo governativo ha sempre più limitato nel tempo per il settore, peraltro pur questo, profondamente in crisi
Ritratto di domenicofevi
26 febbraio 2016 - 18:40
la polentonia celodurista germanica.... come il caso Tosi con la maglietta io sono vw dopo il caso dieselgate... ecco, cosa è la politica italiana.... ecco perchè poi il governo italiano non ha fatto alcun provvedimento contro la casa per le vag inquinante... e nessun provvedimento contro i proprietari che continuano a girare con le auto tedesche inquinanti.... Mi urta la presenza germanica in Italia e poi la germanica ue fa provvedimenti contro l'Italia.... politici da scatafascio con la germanicità...
Ritratto di Strige
27 febbraio 2016 - 14:22
dovresti informarti di più...più che altro sono i politici italiani che non sanno rispettare le leggi europee. Guarda caso tutti i paesi deboli dell'unione europea, dopo il crack del 2009, si sono sono ripresi (parlo del portogallo e dell'irlanda in primis), mentre i paesi con il maggior numero di evasori, persone corrotte e via dicendo se la stanno passando male (vedesi italia e grecia, mentre la spagna finalmente si sta riprendendo pian piano).
Ritratto di domenicofevi
27 febbraio 2016 - 18:36
e secondo te, sono leggi europee da rispettare come quote latte; formaggi in latte in polvere; litri massimo sciacquone; misure reti pesca; quote immigrati; ipotetica tassa sulla benzina per gestione immigrati; miliardi di euro da finanziare ad uno stato membro (Grecia) per l'emergenza siriani; provvedimenti salvavw aumentando il limite di tollerabilità al 110%; ecc ecc ecc.... spagna e portogallo in ripresa??? beh... sinceramente stanno PEGGIO di noi.... Gli irlandesi sono contro l'Europa e hanno votato NO al trattato di Lisbona... informati meglio....
Ritratto di Strige
27 febbraio 2016 - 18:50
Tutto quello che hai scritto esisteva già da prima dell'unione, solo che prima eri all'oscuro e ora invece lo sai. Anche quando non c'era l'unione si parlava di quote latte, latte in polvere (che si usa dal 45) e via dicendo. Vogliamo parlare della benzina? paghiamo ancora per finanziare la guerra pre seconda guerra mondiale e ti scandalizzi per la salva siriani??? Gli irlandesi hanno detto no alla costituzione unica (che ci può stare) ma ti assicuro che sono più europeisti degli italiani. Portogallo e spagna si stanno riprendendo alla grande, certo erano molto, ma molto indietro all'italia, ma la stanno raggiungendo molto velocemente. Giusto per dirti che gli inglesi in pensione, invece di ven.ire in Italia e vivere qua (sono circa 300mila e in continua diminuzione) vanno in spagna e portogallo (già ora ci sono oltre 1 milione di britannici li e in continua crescita). Per quanto riguarda il debito pubblico, concordo con te, ma se riesci a controllarlo puoi anche averlo altissimo, se invece no, anche avere 1% è dannoso (inoltre quello italiano è tutto in mano alle famiglie italiane, mentre quelli degli altri stati no.). P.S. prova a vedere il debito pubblico giapponese.
Ritratto di domenicofevi
27 febbraio 2016 - 18:38
eccoti strige http://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/02/10/debito-pubblico-in-europa-italia-al-13320-del-pil-peggiore-la-francia-con-14938/?refresh_ce=1
Ritratto di Davelosthighway
28 febbraio 2016 - 16:58
Domenico fevi dice una cosa condividibile. La Germania é troppo trattata come prima donna e l Italia é spesso succube anche se solo psicologicamente. Molti politici devono comprendere che L Italia sa intraprendere con le proprie gambe e la propria testa, nel rispetto di direttive comunitarie . É ora di finirla con questi compiti da fare a casa che vengono da chissà quale pulpito filo tedesco.
Ritratto di Strige
27 febbraio 2016 - 14:31
Mi chiedo come mai la bmw sponsorizza sempre italiani, mentre le case italiane non sponsorizzano spesso marchi o persone italiane....una su tutte Zanardi. Corre alle olimpiadi e diverse competizioni, sempre sponsorizzato dalla bmw
Ritratto di S46
27 febbraio 2016 - 20:45
Personalmente penso e credo profondamente, che prendersela con i soliti "tedeschi", non serve a nulla; anche e perchè, con tutte le egemonie che possono avere dal nostro punto di vista, una cosa basilare, è quella che la Germania sa essere uno Stato. Cosa che invece l'Italia, perlomeno negli ultimi 35 anni, con Governi di ogni colore, che non esito a definire in toto, esecutivi corrotti e di pulcinella figura. Certo l' Europa, funziona male, funzione in termini di egemonia tedesca, ma se ben ricordiamo un po' di storia, la Germania era stata completamente rasa al suolo dalla ( II^ Guerra mondiale,, ma comunque pur con aiuti economici americani, e pur divisa in 2 stati separati per qualche decennio(Germania est e Germania Ovest), ha saputo rialzarsi come Stato e come economia, e diventare una potenza che detta ogni legge in Europa. Pur l' Italia ha ricevuto aiuti americani, forse e probabilmente molti più che la Germania stessa, e se sino agli anni '80, aveva avviato buone economie e lodi internazionali, dopo, si è miseramente e progressivamente disintegrata in ogni situazione politica, sociale, ed economica. Io sono profondamente italiano, e voglio essere italiano, ma non voglio accettare, oggi più che mai, i governi ed i politici fantoccio, che ci hanno portato a questo punto. Ricordiamo anche, che nel lontano 1957, con il Trattato di Roma, l'Italia fù uno degli Stati fondatori per costituire l'EU. Una EU che si è trasformata, e non solo per responsabilità nostra, ma anche di altri stati europei, ma pur sempre stati, che vedevano l'EU, solo e soltanto, un mondo economico cui fruttare con banche e finanziarie e speculazioni sociali. Non vado oltre con la storia; fa rabbia, pensare che oggi, e non soltanto per apparenza, si sta peggio di 40 anni or sono, e si è meno Stato di 40 anni or sono; ma non contiamo neppure nulla a livello Europeo. Sempre personalmente però, pur non condividendo come italiano la polita economica tedesca, (la Germania è una potenza economica che piaccia o meno) invidio la tenacia, per nulla Europea, ma fortemente di Stato che è in ogni settore economico, politico e sociale. Tralasciamo il caso VW, ognuno ha le sue mele marce, noi sicuramente più di loro e più di altri. Detesto, queste politiche ambigue, infruttuose e truffaldine dell'Italia (leggi governo) che sono tutte contro il popolo italiano, e che in sede europea, ci fanno arridere letteralmente in faccia. La Germania, si permette di "aiutare" anche con le sue politiche pubblicitarie (BMW e non solo), settori, in cui l'Esecutivo italiano, non solo ha tralasciato al pieno sbando, me che neppure vara piani di sviluppo per poter sanare e rilanciare; e sempre la Germania, come Stato, ci guadagna pure. E' umiliante, (anche se a volte necessario) accettare "aiuti" di comodo, ed assistere all'indolenza truffaldina di chi ci governa, o finge di governarci, mediante una speculazione continua e programmata verso il cittadino italiano. Concludo con un pensiero, che spero molti possano condividere: se tutte quelle persone, cui in ogni tempo ed in ogni momento hanno dato la vita stessa, per avere una vera Italia, chi ci governa ed ogni politico parlamentare di questa Repubblica, dovrebbe soltanto vergognarsi di esercitare ciò che sta facendo, o meglio dire non facendo.
Ritratto di LucaLuongo86
27 febbraio 2016 - 22:51
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Straconcordo con te,vorrei aggiungere che se noi avessimo la mentalitá moderna e innovativa che hanno in Germania non saremmo messi cosí male,ciao