14 giugno 2011

Gli autonoleggi dichiarano guerra al car sharing parigino

Pubblicato alle 16:18 in:
Avis, Hertz e altri non ci stanno e fanno causa alla Autolib' della Bolloré, il servizio di car sharing della capitale francese che dovrebbe partire entro la fine dell'anno.

NON CI STANNO - Guai in vista per monsieur Bolloré e la sua Autolib' il servizio di car sharing con auto elettriche che dovrebbe essere attivo dalla fine dell'anno nella capitale francese (del quale abbiamo scritto qui). Secondo quanto riporta il quotidiano inglese The Indipendent una lobby, della quale fanno parte aziende come Avis ed Hertz, ha fatto causa al comune di Parigi per concorrenza sleale. Il tribunale amministrativo dovrebbe decidere entro alcune settimane se abolire il nuovo sistema così come richiesto o rigettare l'istanza. 
 

Bollore autolib
 

SEMPLICE ED ECONOMICO - Autolib' funziona come i servizi di bike sharing che, per esempio, sono attivi in città come Milano. Circa 700 citycar elettriche Bluecar a quattro posti saranno noleggiabili per mezz’ora al prezzo di 5 euro per i residenti, mentre per i turisti la tariffa sarà pari a 7 euro. L'abbonamento costa 10 euro al giorno, 15 euro la settimana o 144 euro l'anno. Le auto saranno ospitate presso appositi parcheggi su strada o interrati (presso i quali vanno anche restituite) e basterà la tessera dell'abbonamento per mettere in moto e partire. Le auto sono dotate di autoradio e navigatore satellitare, molto utili non solo per i turisti.

 

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    14 giugno 2011 17:45:07
    per quale motivo fanno causa, perchè sarebbe concorrenza sleale?
    Ritratto di TheWander
    di TheWander
    14 giugno 2011 18:19:11
    ecco perchè.
    Ritratto di Mister Grr
    di Mister Grr
    14 giugno 2011 19:02:37
    Avis e Hertz: perchè al posto di dichiarare guerra alla Bolloré non vi alleate con essi??? Esperienza insieme alla tecnologia moderna
    Ritratto di mustang54
    di mustang54
    15 giugno 2011 00:39:40
    Se vige il libero mercato il sig. Bolloré ha fatto benissimo, ora se i capoccioni in Avis e Hertz non ci avevano pensato prima, l'unica cosa che devono fare è rendersi competitivi con proposte altrettanto allettanti, comodo per loro avere il "libero mercato" quando ci guadagnano, e se qualcuno fa qualcosa che li impensierisce fare cartello e andare in tribunale...
    Ritratto di Al86
    di Al86
    15 giugno 2011 01:33:03
    Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
    Ritratto di fogliato giancarlo
    di fogliato giancarlo
    15 giugno 2011 10:06:08
    Ahahah... tutti liberisti quando si guadagna e poi si ricorre ai giudici quando un concorrente ha una proposta migliore. Davvero una bella "pubblicità" per Avis e Hertz....
    Ritratto di ForzaPisa
    di ForzaPisa
    15 giugno 2011 10:36:06
    Se è il comune di Parigi a metterci dei soldi allora è veramente una concorrenza sleale.
    Ritratto di Filippo C
    di Filippo C
    15 giugno 2011 10:58:29
    Perché? Se fosse un modo per togliere inquinamento non potrebbe pagare? O meglio ancora: se fosse un investimento dove il comune ci guadagna pure?
    Ritratto di ForzaPisa
    di ForzaPisa
    15 giugno 2011 15:45:19
    Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
    Ritratto di fogliato giancarlo
    di fogliato giancarlo
    15 giugno 2011 10:50:44
    A Roma uso il car sharing invece delle auto a noleggio breve. La mia scelta va ben oltre il risparmio. Con il car sharing posso transitare sulle corsie preferenziali, attraversare i quartieri coperti dalla fascia ZTL e non pago i parcheggi. La convenienza viene soprattutto dal fatto che pago per quanto utilizzo, al contrario dei noleggi dove si è costretti a pagare per 24 ore. Ultima cosa...solo nel mio quartiere ci sono 3 parcheggi dove vengono rilasciate le vetture.
    Ritratto di GiulianoCosimetti
    di GiulianoCosimetti
    15 giugno 2011 11:43:41
    E' che certa gente, abituata a fare lucrosissimi affari coi "cartelli", strilla immediatamente quando qualcuno va ad intaccare il suo feudo. L'idea del car sharing di auto elettriche mi pare interessante. Però, vista l'imponente ed efficientissima rete di trasporti pubblici della Ville Lumière, se ci abitassi io farei totalmente a meno dell'auto, risparmiando un sacco di soldi e di stress. Magari avere qui a Roma le 24 linee di metropolitana più i treni locali di parigi e dell'Isle de France...........
    Ritratto di querelle61
    di querelle61
    15 giugno 2011 12:52:18
    Sicuramente lo stato ci sta mettendo un bel po' di soldi, perchè quei prezzi sono di gran lunga fuori mercato.
    Ritratto di trap
    di trap
    15 giugno 2011 15:38:26
    Ma perchè, scusami, qualcuno ha stabilito che, per diritto divino, ogni servizio deve essere dato in mano ai privati? In Italia "privatizzazione" è stata unicamente sinonimo di 1) prezzi alle stelle (vedi gas, luce, etc.) 2) servizio pessimo 3) arricchimento dei soliti "furbetti del quartierino", già straricchi di loro. Ci sono settori come istruzione, sanità, infrastrutture, energia in cui i privati non dovrebbero assolutamente ficcare il naso, perchè troppo importanti per la comunità. pensate alle autostrade: da quando è stata data la concessione ai Benetton le strade sono sempre più disastrate, i pedaggi sempre più alti. così come gli utili dei Benetton. A loro gli onori e a noi gli oneri. Ben venga l'iniziativa del comune di Parigi, che mi auguro venga imitata.
    Ritratto di querelle61
    di querelle61
    15 giugno 2011 15:49:15
    Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
    Ritratto di fogliato giancarlo
    di fogliato giancarlo
    15 giugno 2011 16:06:48
    Ovviamente dalle scarne informazioni riportate non è possibile prendere una posizione. Che le grandi aziende di autonoleggio concordino le tariffe è un sospetto che ho da tempo, ma può darsi che in questo caso ci siano fattori che, valutati da un Giudice realmente super partes, potrebbero dar ragione a tali aziende. Basterebbe dimostrare che il comune di Parigi abbia fatto delibere sfacciatamente favorevoli a una delle parti in causa...
    Ritratto di Carlo Recla
    di Carlo Recla
    16 giugno 2011 10:59:28
    Anche in Francia, come in Italia, certe categorie di lavoratori credono di essere una casta di intoccabili e fanno i diavoli a quattro quando qualcuno cerca di intaccare la loro posizione. Era già successa la stessa cosa qualche anno fa, quando fu lanciato il quotidiano gratuito Metro a Parigi e Marsiglia e i grandi giornali francesi scesero in guerra nel vero senso della parola, addirittura mandavano degli "squadristi" ad aggredire gli addetti alla distribuzione e a bruciare i pacchi di giornali! Tutto il mondo è paese!
    Ritratto di Sash
    di Sash

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