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BreBeMi, Legambiente attacca

26 febbraio 2016

Secondo Legambiente, nel 2015 la BreBeMi ha visto una media quotidiana di transiti di 30-35.000 veicoli al giorno, contro i 120.000 per cui è stata progettata.

BreBeMi, Legambiente attacca
CHE NUMERI! - Da quando è nata, la BreBeMi, l’autostrada Brescia-Bergamo-Milano, è l’autostrada delle polemiche (vedi news qui). E ora Legambiente attacca: “Siamo in grado di anticipare i dati sul traffico lungo la BreBeMi, che verranno resi noti a giorni. Nel 2015, la media giornaliera è stata di 30-35.000 veicoli in ambo le direzioni, per un’autostrada che è costata 2,4 miliardi di euro e pensata con una capacità di 120.000 veicoli al giorno. A oggi non si raggiunge nemmeno la cifra prevista l’anno scorso di 60.000 veicoli”. Secondo Dario Balotta, responsabile Trasporti per Legambiente Lombardia, “sono numeri imbarazzanti. Eppure, nel 2015 si siano verificate tutte le condizioni ottimali per spingere il traffico su BreBeMi”. Il riferimento è anche all’Expo. Fra i problemi evidenziati da Legambiente, il pedaggio: “È ancora doppio rispetto a quanto si paga sull’A4. Che, sugli 80 km della tratta Milano-Brescia paralleli alla BreBeMi, ha visto aumentare il traffico fino a 290.000 veicoli giornalieri”. 
 
ALTRI PROBLEMI - Nubi fosche si addenserebbero all’orizzonte: così, dice l’associazione ambientalista, “non si saldano nemmeno i finanziamenti delle banche e lo Stato non vedrà mai ripagati i prestiti e le garanzie concesse attraverso la Cassa depositi e prestiti e la Banca europea degli investimenti. A questo punto è necessario che intervenga lo Stato, non come stampella ma come attore. Attraverso l’Anas, deve riprendersi la concessione e offrire il servizio ai cittadini che quell’autostrada l’hanno pagata tre volte: con le tasse, con le tariffe e con 900 ettari di suolo agricolo cementificato”. Non basta. Secondo un’indiscrezione del quotidiano Libero, la costruzione della bretella che unirà l’A4 alla BreBeMi (preziosa per aumentare l’afflusso su quest’ultima) rischia di slittare oltre la data inizialmente prevista (gennaio 2017): si aspettano ancora il via libera del Cipe (Comitato interministeriale programmazione economica) e della Corte dei conti. 
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Ritratto di Boys
29 febbraio 2016 - 21:18
1
Forse perchè costa il doppio della A4 ?? Doveva costare la metà...allora si....
Ritratto di vittauro
1 marzo 2016 - 08:29
3
Se non ci fossero limiti di velocità, la gente sarebbe disposta a pagare il prezzo del pedaggio...ma cavolo, mancano anche aree di sosta, distributori, bar, manca tutto. L'unica nota positiva, la croce e la delizia, è il traffico; lo scorso Agosto, in giornate da bollino nero, la Brebemi era un paradiso.
Ritratto di vittauro
1 marzo 2016 - 08:58
3
Se non ci fossero limiti di velocità, la gente sarebbe disposta a pagare il prezzo del pedaggio...ma cavolo, mancano anche aree di sosta, distributori, bar, manca tutto. L'unica nota positiva, la croce e la delizia, è il traffico; lo scorso Agosto, in giornate da bollino nero, la Brebemi era un paradiso.
Ritratto di camaro4ever
1 marzo 2016 - 10:40
3
Il problema della Brebemi è che si tratta di una incompiuta, che inzia nel nulle e finisce nel nulla. Finchè non ci sarà un collegamento pratico e scorrevole con Milano da un lato e con Brescia e l'A4 dall'altro, questa autostrada resterà scarsamente utilizzata e non costituirà una vera alternativa all'A4. Che, poi, la denuncia di Legambiente sia un tantinello strumentale, lo si evince dalla semplice considerazione che, se dopo un anno di vita, questa strada fosse sfruttata al 100% della capacità di progetto, significherebbe solo che è sottodimensionata. Il progetto di un'autostrada non si fa sul traffico di oggi, ma su quello dei prossimi 30 anni!
Ritratto di orsogol
1 marzo 2016 - 12:25
1
Quello che dà fastidio della Brebemi è che questi signori, pur di attirare traffico, hanno piazzato cartelli al limite dell' ingannevole un po' dappertutto: se vieni da Brescia trovi grandi cartelli verdi con scritto "Milano" e, pensando di imboccare la A4, ti ritrovi invece a navigare in aperta campagna nella bassa bresciana.....
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