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Carburante rubato e rivenduto: 121 denunce nel Nord Italia

8 giugno 2017

Gli accusati avrebbero rubato il carburante per poi rivenderlo sul mercato nero a prezzi inferiori.

Carburante rubato e rivenduto: 121 denunce nel Nord Italia

70 CENT AL LITRO - La Procura di Ivrea ha ordinato 80 decreti di perquisizione e sequestro nell’ambito di un’indagine sulla vendita di carburante rubato, che quattro diverse bande avrebbero riveduto a cifre inferiori il valore di mercato: secondo il sito internet de La Stampa, complice il mancato pagamento delle tasse un litro di gasolio costava soltanto 70 centesimi a fronte dei 1,394 euro richiesti in media nelle pompe regolari. Gli inquirenti hanno accusato quattro persone di associazione a delinquere, ma in tutto la Procura ha disposto 80 decreti di perquisizione e sequestro nei confronti di 121 persone tra Piemonte, Lombardia e Valle d'Aosta, tutte impiegate nel circuito del trasporto e della distribuzione di carburante. L’operazione, chiamata “Spremuta”, ha portato inoltre al sequestro di circa 12 mila litri di carburante.

DISTRIBUTORI COMPIACENTI - La Guardia di Finanza ha scoperto alcuni autisti di autocisterne che si appropriavano del carburante trasportato per poi rivenderlo sul mercato nero, attraverso distributori illegali basati in casa o reimmettendolo a prezzi maggiorati nel canale delle pompe di benzina, avvalendosi in questo caso di venditori compiacenti: per giustificare la quantità maggiore di carburante venduto dovevano infatti alterare i misuratori conta-litri sulle colonnine di erogazione. La vendita del carburante in questa forma poneva inoltre grandi pericoli alla sicurezza di tutti, visto che il travaso dalle autocisterne alle taniche avveniva senza alcun tipo di precauzione: i militari hanno filmato persone rifornire tre o più taniche da 25/30 litri alla volta e caricarle poi in auto.

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Ritratto di otttoz
9 giugno 2017 - 15:53
ecco perchè si dovrebbe viaggiare con l'elettrico da fotovoltaico: il sole non si può rubare!
Ritratto di Tymmy
9 giugno 2017 - 21:59
Considerato che molti benzinai hanno rubato agli automobilisti con truffe, quasi quasi mi sta pure bene che a loro volta abbiano subìto un furto...ben gli sta!!!
Ritratto di vecio49
11 giugno 2017 - 11:27
questa è una pratica scorretta che funziona da molti decenni presso alcuni autotrasportatori disonesti. Io nei primi anni 70, facevo l'autista di autotreno cisterna presso una di queste aziende, durante la pausa pranzo nelle vicinanze della sede dell' azienda nell' attesa che le aziede dove dovevamo scaricare aprissero nel primo pomeriggio, a mia insaputa il meccanico d'accordo con i titolari mi fregava almeno un bidone da 200 litri di carburante (benzina super) per cisterna e rimetteva un prodotto diverso tipo kerosene per riscaldamento dal costo 5/6 volte inferiore. Al mio rientro nel piazzale molto in anticipo dal normale tempo impiegato normalmente in pausa causa ristorante chiuso mi sono accorto della truffa. Chiesto spiegazioni mi venne offerto una somma e del carburante rubato. Andai a scaricare dal grossista con il terrore di essere scoperto se avessero fatto le analisi del prodotto. Al rientro in ditta, consegnai l' autotreno al responsabile , andai in ufficio, contestai le operazioni di truffa a mia insaputa e mi licenziai in tronco. Scelsi un' altra ditta in altro settore ed il giorno dopo ero già alla guida di un altro autotreno Non ebbi più nessun problema.