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Bolt EV: anche la Chevrolet ha la sua elettrica

7 gennaio 2016

La Chevrolet Bolt EV sarà in consegna a inizio 2017, costerà meno di 30.000 dollari e avrà autonomia di 320 km.

Bolt EV: anche la Chevrolet ha la sua elettrica
ELETTRICA “LOW COST” - Ad un anno dal debutto del prototipo, la Chevrolet sceglie la fiera dell'elettronica di consumo di Las Vegas, il CES 2016, per esporre la versione definitiva della sua utilitaria (per gli standard dimensionali degli americani) elettrica, denominata Chevrolet Bolt EV. Un modello che non tradisce l'innovazione promessa, quella di fornire una vettura elettrica a un prezzo competitivo e con un'autonomia discreta. La sua concorrente diretta, sia in termini di dimensioni, sia in termini di prezzo, è la già affermata Nissan Leaf.
 
CROSSOVER AERODINAMICA - L'estetica della Chevrolet Bolt EV nell'anteriore è caratterizzata da inserti neri che simulano una doppia “griglia” reale soltanto nella parte inferiore. Più elaborata la fiancata con la linea alla base dei finestrini che si fa più rastremata verso la coda per enfatizzare la sagoma a cuneo della piccola monovolume americana, evidenziata pure dal parabrezza a forte inclinazione. Il posteriore è reso personale dal massiccio paraurti e dal disegno dei gruppo ottici a LED avvolgenti sulla fiancata. 
 
ABITACOLO HI-TECH - L'abitacolo della Chevrolet Bolt EV ha un look essenziale ma moderno, dove spiccano il volante ricco di comandi, il cruscotto digitale e il grande schermo touchscreen da 10,2” che domina la consolle centrale. A supportare l'atmosfera hi-tech cooperano il sistema multimediale MyLink che integra nell’auto le funzionalità dello smartphone e le tecnologie per la connettività mobile a banda larga LTE e per la trasmissione dei dati Bluetooth. Prevista pure un'app per permettere la gestione della vettura da telefonini e tablet, come l'accensione della Bolt e del climatizzatore da remoto, la verifica dello stato delle batterie o del programma di manutenzione. Particolare attenzione è posta anche al comfort con spazio adeguato per cinque adulti, un bagagliaio da 478 litri e numerosi particolari pratici, come il bracciolo scorrevole che “nasconde” un vano portaoggetti a misura di tablet o la postazione per la ricarica senza fili dei dispositivi elettronici. 
 
Chevrolet Bolt EV
 
AUTONOMIA DI 320 KM - Poche le informazioni diffuse dalla casa sul motore elettrico della Chevrolet Bolt EV. In tema di prestazioni l'unico dato riguarda l'accelerazione, con lo 0-30 miglia/ora (0-48 km/h) che avviene in meno di 3” e lo 0-60 miglia (0-96 km/h) che richiede meno di 7”. Sconosciuta la capacità delle batterie realizzate in collaborazione con la LG Chem che, però, dovrebbe essere intorno ai 50 kWh considerato che il “pieno” con il caricabatterie da 6,6 kW di potenza richiede circa 9 ore. Predisposta pure la ricarica a corrente continua che consentirebbe di rifornire l'80% del “serbatoio” in 45 minuti. Certa, viceversa, è l'autonomia di 200 miglia (320 km) calcolata secondo i più restrittivi standard americani EPA. 
 
MENO DI 30.000 DOLLARI - La news più attesa è probabilmente la conferma del listino inferiore ai 30.000 dollari (circa 27.600 euro al cambio attuale), merito in buona parte degli incentivi federali di 7.500 dollari. Un prezzo che appare competitivo per un'elettrica con una dotazione che promette di essere completa e comprendente, tra l'altro, airbag laterali integrati nei sedili, pneumatici antiforatura, retrocamera posteriore e alcuni sistemi di sicurezza attiva come quelli per il mantenimento della corsia e per la frenata anti collisione. La produzione della Chevrolet Bolt EV inizierà verso la fine del 2016 con prime consegne previste tra fine anno e inizio 2017. Dalla Bolt dovrebbe derivare un modello della Opel da commercializzare sul mercato europeo.
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Ritratto di jabadais
7 gennaio 2016 - 16:08
Guarda che stranezza...un' elettrica decente e quasi funzionale!!!
Ritratto di lucios
7 gennaio 2016 - 16:36
3
Concordo. Finalmente linee umane!
Ritratto di MAXTONE
7 gennaio 2016 - 17:07
Io non ci vorrei insistere ma se non avessi visto il "cravattino" sulla calandra avrei giurato fosse una YOTA...
Ritratto di VEIIDS
7 gennaio 2016 - 17:35
La tua è davvero un'ossessione... Comunque stai tranquillo che veramente in pochi sarebbero capaci di imitare il favoloso design delle Toyota. Ci vogliono menti ingegnose e mani esperte per creare simili capolavori!
Ritratto di VEIIDS
7 gennaio 2016 - 19:09
Secondo te?
Ritratto di MAXTONE
7 gennaio 2016 - 20:39
D'altra parte se a scuola devi copiare chi copi? Il primo della classe o il mediocre? E guarda caso Toyota e' il primo gruppo al mondo, Lexus negli USA ha avuto il suo miglior mese di sempre con ben 42.000 unità e arrivando a un inezia da bmw sul totale 2015, solo un migliaio di unità. E quando si parla di Premium non venirmi a raccontare che alla linea non ci si fa caso...
Ritratto di VEIIDS
7 gennaio 2016 - 21:03
Intendo Toyota come marchio, le Lexus non mi dispiacciono affatto. Così come spero che per Fiat tu intenda il marchio perchè paragonare le coupè Toyota con quelle splendide che il gruppo italiano produce da sempre con i marchi Ferrari e Maserati è una follia.
Ritratto di MAXTONE
7 gennaio 2016 - 21:13
Cosa c'entrano Ferrari e Maserati mi riferivo a fiat.
Ritratto di Vrooooom
8 gennaio 2016 - 10:27
per fortuna 'non c'assomigghia pe niente' ad una toyota
Ritratto di MAXTONE
7 gennaio 2016 - 20:29
A pensare che il primo gruppo al mondo (strano che siano primi se sono così brutte) faccia auto brutte siete rimasti davvero in 4 gatti. Tuttavia mi farebbe piacere se qualcuno di voi 4 mi facesse un colpo di telefono quando fiat farà un coupé più bello della meravigliosa GT86. Ma seriamente eh.
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