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Crit'Air: il bollino in Francia obbligatorio anche per i turisti

11 agosto 2017

Fatto per catalogare le auto in base alle emissioni inquinanti, dal 2020 sarà obbligatorio anche a Nizza e vicino al confine italiano.

Crit'Air: il bollino in Francia obbligatorio anche per i turisti

COSTA 3,70 EURO - Parigi, Bordeaux, Lione e Lille sono fra le città in Francia dov’è obbligatorio munirsi del bollino Crit'Air (foto qui sopra), un adesivo da apporre in posizione ben visibile che classifica i veicoli in base alle emissioni prodotte dal motore. Il Crit'Air è stato approvato nel 2015 dal Ministro per l’Ecologia, Ségolène Royal, è obbligatorio per residenti e non residenti (quindi anche per i turisti) e verrà esteso ad altre località a partire dal 2020, quando entreranno nel programma di tutela ambientale anche luoghi più vicini al confine italiano: fra questi ci saranno anche Nizza e Marsiglia, secondo l’agenzia Ansa, tradizionali mete per i turisti italiani. Le sanzioni per i mezzi sprovvisti del certificato variano fra 68 e 135 euro. Il bollino è valido finché leggibile e ha un costo di 3,70 euro, a cui vanno aggiunti i costi di spedizione (4,80 euro per la Svizzera e l’Europa).

NON È UNA TASSA - Il prezzo contenuto del bollino si spiega con l’intento della misura, che non va considerata al pari di una tassa sulle emissioni ma per catalogare i veicoli più inquinanti in base alle loro emissioni nocive di polveri sottili e ossidi di azoto, sostanze inquinanti dannose per l’uomo prodotte in quantità superiore dai motori a gasolio. I bollini, in altri termini, servono per classificare le auto e renderle meglio riconoscibili all’interno di zone a traffico limitato o quando viene istituita la circolazione a targhe alterne. Per richiedere il certificato bisogna connettersi al sito certificat-air.gouv.fr, selezionare il tipo di veicolo (dalle auto ai mezzi pesanti), il tipo di alimentazione e la categoria Euro di appartenenza. I bollini in tutto sono 6, dove quello di livello 5 indica i veicoli più inquinanti e quello verde i mezzi più puliti.

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Ritratto di LOL25
12 agosto 2017 - 21:28
In Italia dopo anni hanno tolto il bollino dell'assicurazione perché era inutile, questi invece ne mettono addirittura di nuovi. Con la targa si può sapere tutto ormai, questa è solo un'altra inutile tassa per colpire i malcapitati costretti a percorrere la Francia in auto
Ritratto di herm52
13 agosto 2017 - 11:39
Utile sarebbe un dispositivo / lettore di card con microchip, esempio patente, a bordo veicolo che impedisse la messa in moto se non hai il documento di guida dove è memorizzato anche l'esito della revisione; utile sarebbe anche un sensore rivelatore di alcool.
Ritratto di federico p
13 agosto 2017 - 21:57
La signora Royal é un ministro che sta facendo molto per sfavorire l'uso dell'auto,se la proposta di dare incentivi a chi va a lavorare in bici é una buona cosa,questa é una tassa che solo i nostri politici avrebbero potuto fare meglio. La prossima mossa del ministro dell'ecologia francese quale sarà forse metterà una tassa quando entri in città e l'importo sarà in base alla classe inquinante e con questo bollino sarà più veloce individuare il prezzo.
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