NEWS

Entro settembre 2017 sette nuovi autovelox a Milano

17 luglio 2017

I primi saranno attivi già dal mese di agosto in nuovi punti o su strade dove sono già montati lungo un senso di marcia.

Entro settembre 2017 sette nuovi autovelox a Milano

ATTENZIONE AI LIMITI - I tecnici del comune di Milano stanno effettuando i lavori di collaudo e posizionando la segnaletica in vista della messa in funzione dei nuovi autovelox fissi, alcuni dei sette che saranno attivi fra inizio agosto e settembre. I primi rilevatori attivi verranno montati su entrambi i sensi di marcia in viale Fulvio Testi e in via Virgilio Ferrari: nel primo caso tra il cavalcavia ferroviario e via Matteucci, dov’è presente il limite dei 50 km/h, e nel secondo tra le vie Selvanesco e Campazzino. In questo caso però il limite vigente è di 70 km/h. I restanti autovelox, stando all’edizione online del quotidiano Leggo, saranno montati nella corsia opposta in Palmanova, via Parri, via dei Missaglia e raddoppieranno così l’impianto già in funzione: nelle via Palmanova e Parri il limite è di 70 km/h, mentre in via dei Missaglia scende a 50 km/h. L’amministrazione cittadina spenderà 225.000 euro per l’acquisto degli autovelox e punta così a ridurre il numero degli incidenti lungo i principali assi viari della città, dopo aver già installato a marzo 2014 autovelox di tipo fisso in viale Fermi, via Palmanova, via Parri, via dei Missaglia, via Chiesa Rossa, viale Famagosta e sul cavalcavia del Ghisallo.

Aggiungi un commento
Ritratto di pattyfrez
17 luglio 2017 - 16:38
TUTTI IN MEDICINE ... LADRI.
Ritratto di mario22
17 luglio 2017 - 18:28
DOVRANNO PUR MANGIARE I NOSTRI politici PARASSITI E FANCAZZISTI. ALTRO CHE MEDICINE LI METTEREI AL POSTO DEI MANICHINI NEI CRASH TEST.
Ritratto di _NightHawk_
17 luglio 2017 - 20:04
Ah perché succedono spesso incidenti sul rettilineo di Palmanova con doppia corsia e carreggiate separate da blocchi di cemento? 4 anni che faccio avanti e indietro tra Bergamo e Milano, mai visto un incidente in quel punto. Smettiamola di prenderci per il cuculo, tutti modi per far cassa e basta.
Ritratto di acterun
18 luglio 2017 - 10:14
Come se in via Palmanova servisse l'autovelox: bastano le modifiche che hanno fatto al semaforo e creano coda anche nelle ore serali. Intanto l'asfalto è sempre penoso ovunque alla faccia della sicurezza.
Ritratto di myeclipse
18 luglio 2017 - 11:32
Ha ha ha ridurre il numero degli incidenti... se questo fosse davvero l'obiettivo dovrebbero essere TUTTI BEN SEGNALATI, beato chi ci crede.
Ritratto di Paolo-Brugherio
18 luglio 2017 - 13:07
6
Sinceramente non capisco tutto questa avversione contro chi cerca di far rispettare le regole! Non è ladro chi fa rispettare le leggi, per contro chi viaggia in maniera irrispettosa è colpevole, senza ma e senza scuse. Quando c'è un limite, io lo rispetto anche se questo limite mi sembra illogico... e non ho mai preso multe per eccesso di velocità. Quando non c'erano gli autovelox in via Palmanova io, che non ho mai superato i 70 km/h, venivo regolarmente sorpassato da tutti (pullman compresi), mentre da quando hanno messo gli autovelox tutti viaggiano a 50 km/h: è mai possibile che gli italiani sappiano guidare solo con gli spauracchi e non con la testa? In Germania, dove c'è tutta un'altra civiltà automobilistica, se c'è un limite, tutti lo rispettano (Porsche, Audi, BMW comprese), indipendentemente dal fatto che ci siano o meno gli autovelox. E si fermano quando una persona si avvicina alle strisce pedonali... qui da noi non si ferma nessuno nemmeno quando un pedone sta attraversando!
Ritratto di mario22
18 luglio 2017 - 15:06
Io non me la prendo con le regole. I limiti e il codice della strada lo rispetto, strisce pedonali, semafori e ciclisti (lo sono anch'io) . Me la prendo con il continuo succhiare soldi per mantenere i nostri politici FANCAZZISTI. Con i soldi delle multe i comuni dovrebbero sistemare le strade non farsi i C.@ZZI loro
Ritratto di Paolo-Brugherio
18 luglio 2017 - 15:31
6
Sono perfettamente d'accordo! Il problema è che 'ste persone che ci governano, qualcuno le ha votate... Sono ciclista anch'io (e mi hanno mandato all'ospedale tagliandomi la strada), quando pedalo utilizzo prevalentemente le piste ciclabili ed ho le luci che funzionano correttamente: mi vengono i fumi quando vedo quelli che, di sera, pedalano senza luci su strade extraurbane prive di illuminazione! Quando ho fatto presente questo fatto ad un vigile, questo ha fatto spallucce: evidentemente le sanzioni sono troppo basse per sbattersi per l'altrui sicurezza... Chiaramente è più reddittivo e meno impegnativo sanzionare divieti di sosta, eccessi di velocità, passaggio col semaforo rosso... Ma, torno al mio discorso iniziale, se tutti si comportassero correttamente (io mi fermo sempre col giallo), le casse dei Comuni resterebbo vuote.
Ritratto di valerio1203
18 luglio 2017 - 18:38
sì ok il solito illuminato "quando c'è un limite va rispettato"... certo bisogna essere prudenti e attenti ma i limiti devono prima di tutto essere ragionevolmente rispettabili e le trasgressioni sanzionate dove effettivamente c'è un rischio particolare. primo perché l'attenzione va innanzitutto rivolta alla strada, e poi alla miriade di cartelli anche sulla velocità che cambiano in continuazione. se sono in via palmanova in pieno giorno senza traffico viene istintivo considerarla come strada da 110km/h o almeno 90km/h. è chiaro che chi la percorre per la prima volta a 80 o 90km/h sta viaggiando in tutta sicurezza e magari non ha visto il cartello. è lecita la multa? certo è giusta la multa? mah migliora la sicurezza? non mi sembra ultima considerazione: chi è così sicuro di rispettare sempre le regole, provi a pensare se gli venisse installata una scatola nera che rileva qualsiasi infrazione istantaneamente. quanti km percorrerebbe prima di rimanere senza punti? l'obiettivo deve essere punire TUTTE le infrazioni o le infrazioni che creano pericolo o intralcio?
Ritratto di Paolo-Brugherio
19 luglio 2017 - 16:28
6
Parliamo di via Palmanova, una strada con caratteristiche autostradali ma che è comunque IN UN CONTESTO URBANO. Quando la percorri a tutta velocità e, perchè no? in tutta sicurezza se non c'è traffico, hai mai pensato a quelli che abitano in zona e sono costretti a subire lo sfrecciare rumoroso di auto sotto casa? Talvolta aprire gli orizzonti del nostro campo visivo (e della nostra testa) aiuterebbe a capire e a rispettare altrui esigenze , anche se non sono così evidenti. Al di là delle Alpi è sufficiente il cartello della località (spesso senza neanche quello del limite di 50 km/h) affinchè TUTTI riducano la velocità, anche se si è ancora in aperta campagna. E' che lì c'è veramente il rispetto delle regole: noi, al confronto, siamo terzo mondo...
Pagine