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Diesel: fine di un’era?

17 marzo 2017

Sono sempre più i costruttori che vedono un declino dei motori a gasolio e un'espansione di ibride ed elettriche.

Diesel: fine di un’era?

VOLVO CONTRO IL DIESEL - I motori diesel avranno un ruolo di rilievo fino al 2020, dopo le normative antinquinamento sempre più severe renderanno più conveniente produrre auto elettriche e ibride. Lo ha affermato Håkan Samuelsson, amministratore delegato della Volvo. Un ragionamento che ricorda quello espresso da Sergio Marchionne, “capo” di FCA, lo scorso mese di gennaio, e ripetuto di recente anche dai responsabili di altri marchi automobilistici come Volkswagen, Renault, Peugeot e Citroën, intenzionati ad abbandonare il gasolio, a partire da city car e utilitarie. 

UNA QUESTIONE ECONOMICA - A motivare la probabile estinzione della tecnologia brevettata nel 1892 da Rudolf Diesel ci penseranno ragioni di natura economica oltre che ambientale. Il recente scandalo sulle emissioni delle vetture a gasolio della Volkswagen (qui per saperne di più) ha portato alla luce le difficoltà da parte dei costruttori nel gestire motori diesel che necessitano di sempre maggiori e complessi sistemi di trattamento dei gas di scarico. La questione, quindi, è prevalentemente economica visto che il motore a gasolio ha un mercato ristretto alla sola Europa (negli Usa i numeri sono molto bassi): sviluppare nuove tecnologie per rispettare le future normative sulle emissioni richiede investimenti consistenti per una tecnologia giunta quasi al suo apice, quindi difficilmente migliorabile. Inoltre, le risorse spese per la progettazione di soluzioni innovative andrebbero a ripercuotersi sui listini delle auto rendendole poco competitive. Non solo. L’emergente settore dei modelli elettrici e ibridi, oggi frenato dall’alto costo delle batterie, dovrebbe divenire più abbordabile per la progressiva riduzione dei costi di produzione. Meglio, quindi, investire sulla cosiddetta elettrificazione, che promette maggiori opportunità di sviluppo e soprattutto è applicabile su tutti i mercati del mondo.

GASOLIO BANDITO DA MOLTE CITTÀ - A rendere probabile il progressivo tramonto del motore a gasolio non sono soltanto le normative antinquinamento e i sempre maggiori costi di produzione, ma pure le politiche attuate da alcuni amministratori locali. L’elenco delle città che hanno approvato o intendono deliberare contro la circolazione delle auto a gasolio per via delle emissioni di particolato si allunga di mese in mese. Oltre a Oslo, i modelli diesel saranno banditi entro il 2025 da Atene, Parigi, Madrid e Città del Messico, ma decisioni simili sono attese pure a Barcellona, Monaco di Baviera e in altre metropoli del mondo. Che senso avrebbe allora continuare a investire in una tecnologia che sta diventando anche socialmente poco accettata?

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Ritratto di Zot27
17 marzo 2017 - 17:21
Tutto ovvio. Ma soprattutto in Italia molti sono ancora convinti che fa risparmiare, dimenticando la manutenzione, e soprattutto la salute di tutti
Ritratto di xtom
17 marzo 2017 - 20:43
D'accordo, ma nel frattempo le case si potrebbero dare un po' più da fare a produrre auto a GPL e metano, prima che l'auto elettrica diventi abbordabile per tutti. Il gruppo VAG, il più scottato dal dieselgate, è l'unico che continua a proporre nuove auto a metano. FCA non pervenuta.
Ritratto di Zot27
17 marzo 2017 - 20:46
e con alcuni modelli ha fatto figuraccia ..
Ritratto di alexvigevano
17 marzo 2017 - 21:44
Deve essere la politica che ci guida al cambiamento, una volta che la tecnologia è disponibile. Come con la lampadine ad incandescenza, vietate dal legislatore, quando le alternative c'erano, Led, alogene, Fluo. Il GPL nei box interrati dopo il -1 non si può parcheggiare. Il metano in alcune regioni non è distribuito.
Ritratto di Edoardo98
17 marzo 2017 - 21:58
5
Ma GPL e metano hanno i loro svantaggi e sono diffusi solo in determinati posti, molto meglio l'ibrido, quello tradizionale stile Toyota
Ritratto di xtom
18 marzo 2017 - 13:57
Anche l'ibrido ha degli svantaggi, ad esempio in autostrada non fa risparmiare quanto GPL o metano.
Ritratto di Zot27
18 marzo 2017 - 16:25
E dimentichiamo sempre che il costo di un'auto non è solo il carburante. Le ibride giapponesi hanno spese manutenzione quasi 0, invece le metano/gpl hanno pure il motore meno longevo
Ritratto di xtom
18 marzo 2017 - 17:42
Falsi miti. Che mi dici della durata delle batterie?
Ritratto di Zot27
18 marzo 2017 - 18:16
Minimo 10 anni, come da garanzia. Quelle che sono 'partite', pochissime, la maggior parte sostituite in garanzia
Ritratto di gilrabbit
20 marzo 2017 - 15:44
Sappiamo quanto costano o costeranno tra 10 anni le batterie di ricambio per chi oggi ha acquistato una Toyota? Io ho una MB diesel del 2005 che fino ad oggi ha conoscito il meccanico solo per cambio olio e filtri e che è ancora come nuova. Come detto da qualcuno ci deve pensare la politica con piani almeno decennali dando incentivi a chi decide di cambiare. Fino a quel giorno io e tanti come me continueranno ad usare mezzi che oggi come oggi durano anni ed anni senza problemi. Conosco persone che fanno servizio taxi con le Mb Classe E e hanno percorso anche 600 mila km senza problemi di sorta. Li farà una Toyota o simile?
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