NEWS

Dieselgate Volkswagen: accusa formale della Giustizia Usa

5 gennaio 2016

Un'eventuale condanna contro la Volkswagen potrebbe portare a una multa di oltre 20 miliari di dollari.

Dieselgate Volkswagen: accusa formale della Giustizia Usa
INIZIATVA MINISTERIALE - Il dipartimento di Giustizia - l’equivalente del nostro Ministero - ha avviato una causa civile contro la Volkswagen, l’Audi e la Porsche per “violazione delle norme antinquinamento” attraverso le pratiche illegittime messe in atto a proposito del controllo delle emissioni dei motori turbodiesel EA 189. L’iniziativa è stata presa assieme all’EPA, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente americano, cioè l’ente che nel settembre scorso ha fatto scoppiare lo scandalo dei motori che finito il ciclo di omologazione adottavano (e adottano tuttora, sino a che non saranno sottoposti al richiamo che dovrà essere deciso) automaticamente altri parametri di funzionamento diffondendo nell’aria molto più NOx (ossidi di azoto) rispetto a quanto fatto nella prova per essere omologati.
 
ATTENZIONE SU ALTRI ASPETTI - Dopo qualche settimana dallo scoppio del caso, avvenuto a metà settembre e ora noto anche come Dieselgate, si è preso a parlare soprattutto della ricostruzione di che cosa era successo e di come fosse stata possibile una così grande azione scorretta in una azienda come la Volkswagen (nella foto sopra la Passat prodotta a Chattanooga). Poi hanno dominato la scena gli aspetti tecnici e le iniziative in cantiere da parte della casa tedesca per ovviare al problema e rifondare il proprio modo di esistere e lavorare. In pratica è parso che la vicenda strettamente legale stesse sfumando.
 
RISCHIO ENORME - Non era così, e l’iniziativa del Dipartimento di Giustizia americano riporta in primo piano quello che appena scoppiata la vicenda apparve come il rischio principale per la Volkswagen: una enorme condanna economica. In base all’accusa formalizzata contro Volkswagen, Audi e Porsche (per un totale nei soli Stati Uniti di 600 mila veicoli) la condanna possibile è infatti di 32.500 dollari per veicolo non in regola venduto sul mercato americano. E a questa ammenda si potrà aggiungere anche una sanzione di 2.750 dollari per ogni dispositivo illegittimo (il software che cambia la regolazione del motore). Il tutto per un conto totale nell’ordine di ben oltre 20 miliardi di dollari.
 
NIENTE CONDANNA PENALE - Ora la procedura civile ripropone la prospettiva con grande concretezza. C’è comunque da segnalare che negli Stati Uniti - nella fattispecie il New York Times - ha sostenuto che la causa civile intrapresa dal Dipartimento di Giustizia (l’unica entità considerata in grado di affrontare una causa contro un colosso come la Volkswagen) “può essere considerata una sconfitta per l’amministrazione Obama” che ancora una volta limita la sua azione a infliggere pesanti sanzioni economiche ma arriva a mettere in causa i dirigenti, evitando loro qualsiasi condanna penale. La cosa rende ancora più credibile l’ipotesi di uno sbocco della vicenda in una sanzione miliardaria.
Aggiungi un commento
Ritratto di Subaru_Impreza
6 gennaio 2016 - 00:04
Ti hanno insultato mamma vw? Non piangere daiiiii :'''''')
Ritratto di money82
7 gennaio 2016 - 14:31
1
troll money visto che il vero money è il sottoscritto...c'è gente che non ha molto da fare
Ritratto di SINISTRO
6 gennaio 2016 - 17:17
3
money = miliari; almeno hai notato l'errore?
Ritratto di SINISTRO
6 gennaio 2016 - 18:11
3
Secondo te? Al money-troll.
Ritratto di SINISTRO
6 gennaio 2016 - 18:49
3
A money.
Ritratto di dfchigo82
5 gennaio 2016 - 09:39
Obama, fai che chiuda definitivamente quella baracca di banda di truffatori....
Ritratto di Himmler
5 gennaio 2016 - 17:17
Premesso che è giusto chi sbaglia paghi,ma inneggiate affinchè un'azienda chiuda ? Non fate i soliti mediocri ,sapete quante persone lavorano per loro nel vostro paese Potrei farvi una lista infinita di persone che sono state obbligate a by-passare il filtro antiparticolato delle loro marchionne spa ,perchè andava in blocco la centralina. Pensate che tutte le auto circolanti rispettano i valori di omologazione. Forse le auto elettriche....
Ritratto di dfchigo82
6 gennaio 2016 - 09:33
@himmler (hai scelto un bel nome... nome di un ufficiale di Hitler... complimenti!!) ma piantala con la storia dei lavoratori disoccupati se chiuderà la vw... non c'è solo la vw sul mercato e quindi lavoreranno per altre case automobilistiche... In Italia adesso con il job acts si può trovare lavoro in altre aziende... per quando riguarda gli operai tedeschi, in caso di licenziamento/disoccupazione per fallimento vw-audi hanno dal governo tedesco i seguenti benefits: assegni di disoccupazione da 1.200 euro al mese; affitto casa pagato dal governo/comune; assicurazione auto pagato dal governo/comune; tasse municipali (compreso acqua) pagato dal governo/comune; benzina (o biglietto mezzo pubblico) pagata dal governo in caso di specializzazione... Quindi smettila la stu pi da storia dei disoccupati da fallimento... E a proposito: come la mettiamo con la faccenda di tutte quelle imprese italiane fallite dovute all' austerity e patti di stabilità decisi e imposti dalla ue germanica na zista??? Hai ragione Himmler c'è solo la vw a dare lavoro agli italiani.............. ma vai a dormire và
Ritratto di Fabry81
6 gennaio 2016 - 21:34
2
Aggiungiamo anche che pure i lavoratori hanno beneficiato dei Proventi di queste truffe tramite benefit, aumenti, premi produzione, io non auguro a nessuno di perdere il lavoro ma qui ci hanno mangiato tutti quanti, figuriamoci se poi nessuno sa nulla
Ritratto di DS
6 gennaio 2016 - 11:37
Se VW dovesse fallire non è che chi ha deciso di acquistare un'auto rinuncerebbe (magari qualcuno malato di mente che vede solo VW si..) ma si rivolgerebbe ad altre case che a loro volta assumerebbero altro personale per far fronte agli ordini. Non è che se fallisce VW fallisce il mercato mondiale dell'auto
Pagine