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Dieselgate Volkswagen: negli Usa un manager si dichiara colpevole

7 agosto 2017

Oliver Schmidt, 48 anni, ha ammesso le proprie responsabile e si farà processare con due capi d’accusa.

Dieselgate Volkswagen: negli Usa un manager si dichiara colpevole

AVREBBE MENTITO ALLE AUTORITÀ - Mercoledì 6 dicembre verrà emessa la sentenza nei confronti di Oliver Schmidt (nella foto), ex manager della Volkswagen dichiaratosi colpevole nei giorni scorsi in relazione al processo sulle emissioni taroccate di ossidi d’azoto, il Dieselgate, costato all’azienda oltre 20 miliardi di dollari fra multe e compensazioni. Schmidt è stato fermato a inizio gennaio 2017 e paga il suo ruolo di responsabile dell’ufficio che gestisce le questioni ambientali e regolatorie negli Stati Uniti, dov’è rimasto dal 2014 fino a marzo 2015. Schmidt era la persona che gestiva i rapporti fra l’azienda e le autorità in merito alle vicende sull’inquinamento, quindi una delle prime a dover sapere dell’esistenza di un software per falsificare i test sulle emissioni nelle centraline delle vetture. Le autorità lo accusano di aver mentito nel 2014 per coprire l’azienda quando gli inquirenti stavano già indagando sul problema delle emissioni.

CADUTI 9 CAPI D’ACCUSA - Schmidt ha accettato di finire davanti al giudice e farsi processare per le accuse di truffa nei confronti del governo federale e di violazione del Clean Air Act, la legge federale in cui sono contenute le norme da rispettare sul fronte dell’inquinamento. Il giudice non procederà con l’accusa di aver aiutato e favorito la truffa, dopo quello che appare come un accordo con i legali dell’uomo: stando a quanto riporta il New York Times, su Schmidt pesavano 11 capi d’accusa e sanzioni fino a 169 anni di carcere. Le pene massime previste per i due capi d’accusa sono fino a 5 anni di reclusione e 250.000 dollari di multa per la truffa e fino a 2 anni e 250.000 dollari per la violazione. Schmidt rispondeva direttamente a Heinz-Jakob Neusser, a capo dello sviluppo dei motori per il gruppo, fra le 8 persone negli Stati Uniti ad essere accusate di vari reati in relazione al Dieselgate. Neusser però vive in Germania e difficilmente sarà processato negli Usa.

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Ritratto di Davelosthighway
7 agosto 2017 - 18:59
Intanto 4 su 7 membri del consiglio di amministrazione audi verranno sostituiti e pure il capo audi Stadler ha pronte le valigie visto il coinvolgimento diretto riguardo il dieselgate. Ovviamente riceverà un ovvia ricompensa come per winterkorn. Clienti truffati e manager premiati.
Ritratto di bridge
7 agosto 2017 - 19:33
Ma tu non sei un cliente truffato ma una persona (o un gruppo di persone) che dietro a un account commenta solamente quando si parla del dieselgate Volkswagen e sicuramente sarai pagato da qualcuno per fare questo.
Ritratto di Dirk
7 agosto 2017 - 20:35
Che Facciano chiarezza e spero che sia per tutti, nessuno esCluso.... ovviAmente.
Ritratto di CarloMartello71
8 agosto 2017 - 19:47
5
Infatti, spero arrivino presto anche ai dirigenti MB e BMW.
Ritratto di Dirk
8 agosto 2017 - 20:11
Io non spero ma sicuramente arriveranno ad FCA. Tempo al tempo e le sorprese non mancheranno per nessuno, tranquillo.
Ritratto di Eccomi
9 agosto 2017 - 12:14
"Io non spero". Che ridere.
Ritratto di Dirk
9 agosto 2017 - 15:17
Infatti e non è che riderà bene chi riderà ultimo.
Ritratto di fevi2
9 agosto 2017 - 18:14
Dirk hai la brutta fissa della fca... Perché metti sempre in mezzo la fca??? Sei solo un povero buff...
Ritratto di Dirk
9 agosto 2017 - 19:23
Come lei ha la fissa per i tedeschi. Chi sarà il più povero tra me e lei fevi2?? Forse lei visto che anche offendere.
Ritratto di car_expert
7 agosto 2017 - 20:48
ma scusate dopo decine e decine di articoli, prove su prove, come si fa a non parlare male di vw e tedesche...mi sembrano molto peggio i "ciechi" che continuano a difendere l'indifendibile, patetici.
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