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Ford: anche la Mustang sarà ibrida

4 gennaio 2017

La Ford ha annunciato i suoi piani produttivi per i modelli ibridi e a zero emissioni da qui al 2020.

Ford: anche la Mustang sarà ibrida

INVESTIMENTI MIRATI - Nei prossimi quattro anni la Ford investirà 700 milioni di dollari per sviluppare la produzione di veicoli "elettrificati". L’intervento è previsto nell’impianto di Flat Rock, nello stato del Michigan, dove verrà creato un nuovo centro di innovazione produttiva con la creazione di 700 posti di lavoro. L’iniziativa è legata agli importanti programmi di sviluppo dell’offerta “elettrica” che la Ford si è data nei mesi scorsi.

MODELLI DIVERSI E PER OGNI ESIGENZA - I piani relativi alla mobilità compatibile, elettrica o ibrida, prevede per i prossimi cinque anni il lancio di 13 nuovi veicoli elettrificati, tra cui spiccano modelli finora rimasti fuori da queste nuove prospettive. Ci sono infatti la Ford Mustang Hybrid, il pick up F-150 Hybrid; entrambe arriveranno nel 2020. Altra novità di rilievo è il Transit Custom Plug in Hybrid, preannunciato per il 2019. Non mancano i progetti di veicoli al 100% elettrici, come una suv compatta per la quale è prevista una autonomia di 480 km; verrà posto in vendita nel 2020 negli Usa, in Europa e in Asia. 

ANCHE PER LA POLIZIA - Gli altri modelli al centro del piano produttivo “elettrico” sono: un modello compatto, a guida autonoma e destinato ai servizi di car-sharing, con obiettivi di vendita da grandi numeri; verrà fabbricato a Flat Rock e debutterà nel 2021 in Nord America. Ci saranno poi due nuovi modelli ibridi ad alte prestazioni destinati alle forze di polizia. Saranno allestiti presso il centro Ford di Chicago, dedicato alle trasformazioni dei modelli per le forze dell’ordine.


In alcune città degli Usa, come New York, la Ford sta sperimentando i Transit Connect Hybrid utilizzandoli nel servizio taxi.

FLAT ROCK CUORE DEL PROGRAMMA - Dal punto di vista delle strutture produttive, va sottolineato che l’impianto di Flat Rock dove è programmata la produzione delle novità elettrificate, è lo stesso dove vengono prodotte le Ford Mustang e le Lincoln Continental, cioè modelli abbastanza ricercati. Ora a questa eccellenza si affiancherà quella delle nuove tecnologie. E nei programmi è anche compresa l’attività rivolta alla guida autonoma. Questi piani rientrano nella strategia varata l’anno scorso che prevede un investimento complessivo di 4,5 miliardi di dollari entro il 2020 nel settore dell’elettrificazione dei veicoli. Nel quadro del grande programma, non meno importante dei nuovi veicoli sono i nuovi servizi che la Ford intende mettere a disposizione del mercato, soprattutto legati alle nuove tecnologia di guida assistita e autonoma.

PREVISIONI DI GRANDI CAMBIAMENTI - Questo grande impegno riflette la visione globale della casa in materia di evoluzione della mobilità. In proposito è stato chiaro ed esplicito il ceo della Ford, Mark Fields: “Secondo le nostre previsioni, entro 15 anni i veicoli elettrificati supereranno nelle vendite globali quelli con motore esclusivamente a benzina, e gli investimenti e i progetti di espansione dell’offerta di questa categoria di veicoli procedono esattamente in questa direzione”.

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Ritratto di MicBel75
4 gennaio 2017 - 12:01
Nooooo...la Mustang no! Le muscle-car americane dovrebbero rimanere termiche, piuttosto meglio coniare un nuovo modello. E' già stato indigesto digerire il 2.3 litri quattro cilindri. I miti devono rimanere tali senza snaturarli. Per il resto buona notizia che qualcosa si muova su larga scala anche in USA
Ritratto di eduardo assogna
6 gennaio 2017 - 20:10
sono d'accordo con la tua idea dato che le dirette rivali non hanno messo in gamma una versione ibrida, su questo tipo di vetture l'ibrido va bene fino a un certo punto
Ritratto di Francesco110
9 gennaio 2017 - 20:21
Invece per me ibrido e elettrico per essere appetibili devono finire su tutti i modelli come alternativa. Poi ognuno sceglie quella che vuole ma se le elettriche sono solo brutte come la fame non si scelgono non tanto per i carburanti ma perché non si vogliono spendere soldi per veicoli dalle sembianze ridicole.
Ritratto di Fr4ncesco
4 gennaio 2017 - 12:02
Tutto in linea con la tendenza di elettrificare ogni auto da qui in avanti, da appassionato però mi fa storcere il naso la Mustang ibrida anche se dobbiamo abituarci a questa propulsione. Guardando il bicchiere mezzo pieno l'unità elettrica potrebbe preservare quella termica da turbo e ulteriori downsizing come per LaFerrari e nel futuro ci sarà ancora spazio per i modelli passionali.
Ritratto di AlexTurbo90
4 gennaio 2017 - 20:36
Concordo in toto! La Mustang è la Mustang. Non si dovrebbe snaturare un mito del genere! Però, come hai detto giustamente tu, se serve a mantenere quel grosso v8 aspirato, ben venga l' ibrido.
Ritratto di Dicoluc
4 gennaio 2017 - 13:35
3
Chissà se useranno per tutti i modelli l'ibrido hsd di Toyota come fanno già adesso con la Mondeo Hybrid, hmm
4 gennaio 2017 - 13:52
Penso che i nuovi powertrain ibridi Toyota possa condividerli solo con BMW in virtù della solida partnership siglata a fine 2011.
Ritratto di Dicoluc
4 gennaio 2017 - 14:27
3
Non sono powertrain nuovi, usano in licenza la tecnologia Hsd. Peraltro fra poco scadono i brevetti Toyota sul loro ibrido quindi qualcuno ne approfitterà sicuramente, naturalmente resteranno sempre dietro visto che Toyota/Lexus ha pronto il multistage che mi incuriosisce tantissimo
4 gennaio 2017 - 20:37
Multistage è la nuova frontiera del piacere di guidare un ibrido combinato con l'affidabilità a tutta prova di un cambio a variazione continua di rapporto e quando arriverà sul resto della gamma ne vedremo delle belle. Hai voglia i coreani a insistere che bisogna "assolutamente" montare il doppia frizione, soluzione che a me puzza proprio di ripiego perché non hanno la più pallida idea di come sia fatto il Multi Stage altrimenti lo avrebbero proposto bruciando i giapponesi, hanno scelto di accontentarsi di un tipo di trasmissione che certo non gode di buona reputazione per ciò che concerne l'affidabilità, mi auguro per loro che ne abbiano realizzato un unità più affidabile di quelle viste finora, hanno fatto comunque le loro giuste considerazioni visto che il loro mercato riferimento è l'Europa.
Ritratto di nicktwo
5 gennaio 2017 - 18:15
attenzione che i koreani si sono dimostrati svegli e, se pur relativamente lontani dall' esperienza di japponesi e europei in tema di ibrido, sono molto bravi commercialmente a incrociare mercato per mercato i gusti del consumatore (infatti vendono rivelantemente sia in europa che america che cina o india)... non mi meraviglierei se un domani ci accorgiamo che lo stesso ibrido che qui da noi lo offrono col molto europeo doppia frizione in altro mercati tipo u.s.a o cina lo convertono al cvt multistage o simile... saluti
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