Genesis G90: l'ammiraglia coreana

12 gennaio 2016

La Hyundai ha creato una nuova marca dedicata alle vetture di lusso: il suo primo modello ha esordito al Salone di Detroit e si chiama G90.

Genesis G90: l'ammiraglia coreana
IMPONENTE - “Prima” a Detroit per la Genesis G90 (guarda il video della presentazione più in basso), ammiraglia di casa Hyundai che si fregia del neonato marchio Genesis (riservato d’ora in poi ai prodotti di lusso). La base è quella della Hyundai Equus, non commercializzata in Italia, abbondantemente riveduta e corretta per dare vita a una vera e propria ammiraglia. Lo confermano le dimensioni: 521 cm di lunghezza, ben 316 dei quali riservati al passo (+11 rispetto alla Equus), in pratica le stesse delle ammiraglie di casa Audi, BMW o Mercedes.
 
NON OSA NELLO STILE - Classiche le linee per la Genesis G90, come si conviene a una clientela che non ama granché le interpretazioni stilistiche ardite: non è un caso che l’esemplare presentato a Detroit sia di color grigio metallizzato, non certo uno di quelli che nascono per attirare lo sguardo. Gli elementi più interessanti sono in coda, con fanali sagomati e il montante posteriore che si raccorda al baule in modo morbido, con il lunotto visivamente inclinato. Il frontale, per contro, pur con la grande mascherina esagonale, riprende più di un tratto già visto.
 
 
AMBIENTE OVATTATO - All’interno della Genesis G90, molta attenzione ai particolari e allo sfruttamento dello spazio, che si preannuncia abbondante per chi viaggia dietro: i pellami dei sedili sono di provenienza italiana, le poltrone posteriori sono ortopediche (e regolabili su 14 posizioni: per il guidatore si arriva a quota 22); non mancano certo un sistema multimediale avanzato (con schermo di ben 12,3” e due display per chi occupa i posti posteriori da 9,2”) accoppiato a un impianto audio con 17 altoparlanti. 
 
PLURIASSISTITA - Gli aiuti alla guida della Genesis G90 fanno capo al pacchetto Genesis Smart Sense: prevede la frenata d’emergenza, il cruise control adattativo, il rilevamento dei pedoni, l’avviso della presenza di ostacoli nella zona retrostante l’auto, il mantenimento della carreggiata, il dispositivo per ovviare all’angolo cieco, il controllo automatico dei fari abbaglianti, le telecamere perimetrali, un ampio head-up display per proiettare sul parabrezza le informazioni salienti e il sistema per prevenire colpi di sonno.
 
V6 O V8 - Di generosa cubatura i motori della Genesis G90, entrambi a benzina: si può scegliere tra un 3.3 V6 biturbo da 365 CV e un 5.0 aspirato V8 da 420, alimentato a iniezione diretta. La coppia è pressoché identica per entrambi, superiore a 500 Nm ma con un andamento più favorevole per la più piccola 3.3 che la sviluppa da 1300 a 4500 giri, mentre il V8 la raggiunge a 5000; il cambio è un automatico a 8 marce, la trazione posteriore o integrale.
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Ritratto di LucaTonelli
12 gennaio 2016 - 18:44
I contenuti saranno eccezionali (e ci mancherebbe, trattandosi di un'ammiraglia), ma la linea è a dir poco sgraziata e anonima...
Ritratto di onlyroma
12 gennaio 2016 - 19:03
Muso,specie la griglia,molto simil-Audi. Dietro mi pare simil-Maybach. Nell'insieme non è brutta,ma neanche un colpo di genio
Ritratto di FERRARI F1
12 gennaio 2016 - 19:25
La nuova Genesis G90 nel complesso non è male, anche se la griglia dell'anteriore mi ricorda la 300c, mentre i fari sono della Mustang. Per il posteriore invece è pressochè una fotocopia della Classe S.
Ritratto di Corvette
12 gennaio 2016 - 19:43
Questi hanno un ammiraglia e l'Italia sta a guardare...
Ritratto di Ercole1994
12 gennaio 2016 - 19:50
Quattroporte e Ghibli non ti dicono niente?
Ritratto di Corvette
12 gennaio 2016 - 20:02
Lasciamo stare i brand di lusso, io mi riferisco a chi dovrebbe avere un'ammiraglia e invece non ce l'ha: Lancia e Alfa Romeo.
Ritratto di Ercole1994
12 gennaio 2016 - 20:08
Lancia l'aveva fino a tempo fa, anche se frutto di un rimarchiamento. Per l'Alfa non saprei, visto che l'unico modello concreto per ora è la Giulia. Comunque il paragone con la Quattroporte ci sta, visto che come dimensioni siamo li e, l'attuale ammiraglia all'italiano, anche se con tutt'altro fascino.
Ritratto di MAXTONE
12 gennaio 2016 - 20:19
Comunque anche se frutto di un rimarchiamento la Thema era meravigliosa, gran peccato se ne siano vendute poche.
Ritratto di Flavio Pancione
12 gennaio 2016 - 23:08
7
Vero Max. Ne ho vista una bianca e caspita mi ha stupito. Molto bella la Lancia 300c, peccato che compreso me, non é stata digerita la "schiettezza" del rimarchiamento. Ma tanto, anche la povera Thesis é stata snobbata e a quanto pare lo é ancora oggi. Qualcuno dirà, inventando che tanto la conosce per criticarla , e che era un brutto progetto. Peccato che chi la conosce sul serio non sarà d'accordo. Come dico sempre, teniamoci la Lancia in queste condizioni, più conoscere e meno parlare quando in un futuro dispotico la Lancia sarà ancora in vita. Alla prossima Max:)
Ritratto di Sepp0
12 gennaio 2016 - 20:47
Chiama Maglionne, digli di rifare Thema e che gliene compri tu stesso 10 mila al mese per i prossimi 10 anni, secondo me un pensierino ce lo fa. Qua dentro son tutti sempre imprenditori coi soldi degli altri.
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