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Germania: via libera alla guida autonoma

18 maggio 2017

I test si possono svolgere liberamente e senza autorizzazioni, purché a bordo ci siano una persona e una scatola nera.

Germania: via libera alla guida autonoma

NUOVE FRONTIERE - Il voto favorevole espresso dal Bundestag concede un primo e fondamentale via libera in Germania alle vetture a guida autonoma, che ricevono il benestare alla circolazione su strada e possono così effettuare prove o simulazioni con maggiore libertà di quanto avviene nelle altre parti del mondo. In questo modo i 69 membri che formano l’organo di rappresentanza delle regioni (i Länder) hanno dettato le linee guida su scala mondiale in termini di auto senza conducente, emanando una legge evoluta e senza uguali, dove sono ben chiare le responsabilità in caso di problema: nell’abitacolo deve trovarsi sempre una persona, a cui spettano le correzioni o gli interventi dopo un imprevisto.

SCATOLA NERA - Il guidatore verrà considerato responsabile in caso di incidente se la vettura aveva bisogno del suo intervento, spiega il sito della Bloomberg, mentre gli oneri ricadranno sulla casa automobilistica qualora il sinistro venga causato dal sistema di bordo. La nuova legge non richiede permessi speciali delle autorità per consentire i test (come invece avviene negli Stati Uniti) e permette ai collaudatori di guidare senza mani o senza guardare la strada. A bordo dell’auto deve trovarsi però una sorta di rilevatore, simile alle scatole nere degli aerei, che registra dati essenziali del viaggio e consente di stabilire a posteriori chi stava guidando l’auto durante un particolare momento. 

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Ritratto di Porsche
18 maggio 2017 - 12:14
La Germania avanti su tutto. Lo dimostra come sempre. Ottimo lavoro, questo spingerà le sturtup Berlinesi e non solo.
Ritratto di Porsche
18 maggio 2017 - 12:16
Probabilmente non basterà una scatola nera classica, ma servirà una che dice: il sistema ha richiesto l'intervento umano, ma non c'è stato.... Insomma, non una semplice scatola....
Ritratto di Enrico1975
18 maggio 2017 - 13:46
Prossima vettura cercherò di acquistarla con la guida autonoma. In autostrada la comodità è indiscutibile
Ritratto di Yellowt
18 maggio 2017 - 13:58
Germania non vuol dire auto tedesche. Essendo i primi, tutti i costruttori porteranno li le auto da testare. è una buona notizia per tutti anche se rimane il rammarico di non vedere queste novità fatte in Italia.
Ritratto di morino
18 maggio 2017 - 14:38
Mah! Molto perplesso sulla guida autonoma... stiamo delegando troppo alle macchine (in genere...). L'articolo recita "Il guidatore verrà considerato responsabile in caso di incidente se la vettura aveva bisogno del suo intervento" ma se fa tutto da se non ci riesce a fermarsi da sola?? Se ho la musica a palla e sto leggendo non avrò mai il tempo di reazione utile.. e in caso di attacco informatico chi paga? in caso di malfunzionamento chi paga? Le assicurazioni ci andranno a nozze... e i costruttori prima di prendersi la colpa ce ne passa...
Ritratto di Porsche
19 maggio 2017 - 00:21
ci sono dei livelli intermedi di guida autonoma, quello dell'audi per esempio, che se accende il cicalino e tu sei distratto, l'assicurazione ti si beve.... Cioè in questo step Audi non autorizza, nemmeno nella fase di reale guida computerizzata, che tu lasci completamente il volante. Solo qualche istante puoi farlo (nonostante l'auto non abbia bisogno di aiuto...)
Ritratto di finvale
18 maggio 2017 - 15:06
Come ogni innovazione porta con sé pro e contro, ma quella della guida autonoma è una realtà che merita d'essere sviluppata perché se messa a punto (e questo è lo scopo) i vantaggi sono notevoli. Io per esempio, per recarmi al lavoro ho necessità di alzarmi molto presto e percorrere parecchi km di strada. Ammetto che alcune mattine la stanchezza si fa sentire più del dovuto e se avessi un'auto dotata di guida autonoma per me e tanti come me, sarebbe una sicurezza in più e un aiuto notevole. Parlando di pura e semplice mobilità (la passione per i motori è ben altra cosa) il massimo sarebbe se tra pochi anni si arrivi ad avere un'auto elettrica che, in quanto tale è economica da mantenere e, dotata dell'opzione della guida autonoma. Ognuno, a piacimento, potrebbe avere il suo autista personale oppure scegliere di guidare se lo desidera. Credo che oggi il vero progresso sia nella possibilità di scelta.
Ritratto di Porsche
19 maggio 2017 - 00:18
La germania così come gli altri devono concentrare gli sforzi anche nella pare sicurezza. Ti immagini un attacco terroristico fra 10 anni ? Saranno degli haker che attraverso un PC faranno piombare un tir addosso alla folla.... Questo aspetto secondo me è molto critico ed importante. L'unica cosa che può evitarlo (e non vi è certezza lo stesso) e rendere l'auto isolata da internet..... Vedremo.
Ritratto di alemian95
22 maggio 2017 - 09:16
La vedo dura isolare l'auto da internet come la metti con i servizi connessi? In ogni caso non credo che l'isolamento dalla rete possa fermare un hacker dal tentare un attacco. L'auto in qualche modo deve poter comunicare con ciò che la circonda, come ad esempio altre auto. Basta una ed una sola falla per permettere ad un malintenzionato di entrare nel sistema.
Ritratto di Luzo
18 maggio 2017 - 16:58
ma non ho capito una cosa, in altre parti del mondo ci sono già da tempo città intere, ricostruite e non, a disposizione dei test con guida autonoma , anzi a dire il vero le vendono le auto con guida autonoma: come collima questo - già esistente e funzionante da tempo con la frase "hanno dettato le linee guida su scala mondiale in termini di auto senza conducente" ? Dove già circolano e sperimentano, che faranno cambieranno le loro norme favore di quelle tedesche o si terranno - giustamente - le proprie?
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