NEWS

Linea U: l’esperimento di Uber a gonfie vele

02 dicembre 2015

La “metropolitana virtuale” di Uber, la Linea U, ha raccolto più di 35.000 voti nella prima settimana di sondaggio.

Linea U: l’esperimento di Uber a gonfie vele
DAL 10 AL 24 DICEMBRE - Per ora si vota online, ma dal 10 dicembre la Linea U di Uber diventerà realtà. Stiamo parlando del primo progetto italiano di “metropolitana virtuale”, pensata per il Giubileo (vedi qui). L’idea è che le berline nere di UberBlack, il servizio classico di noleggio con conducente per un singolo passeggero, sia condiviso da più utenti: per farlo, le vetture seguiranno un itinerario preciso, con otto fermate (che verranno decise tramite il sondaggio sul sito linea-u.it), anziché rispondere alle prenotazioni via app. Stando alla multinazionale californiana (che con le sue berline nere sta suscitando vivaci proteste un po’ in tutto il mondo, vedi qui https://www.alvolante.it/news/uber-nuova-normativa-cercasi-342415), sono state oltre 35.000 le persone che in una settimana hanno votato le loro fermate preferite. Fra le migliaia di linee proposte (anche ironiche): c’è quella che porta a spasso fra i diversi ristoranti della capitale, quella del tifoso della Roma e della Lazio (nelle immagini), e la linea dedicata alle famiglie. Si potrà votare fino al 9 dicembre; dopodiché, la Linea U sarà costituita sulla base dei risultati delle votazioni e resterà attiva sino alla vigilia di Natale.
 
SI ANNUNCIANO ALTRE BATTAGLIE - Se la Linea U fa proseliti, i tassisti, acerrimi nemici di Uber, continuano a battagliare contro la società Usa. "Dopo le nostre rimostranze relative alla mancata convocazione delle rappresentanze sindacali del settore taxi presso la decima commissione del Senato, dove sono state ascoltate solo le tesi del mondo del noleggio, apprendiamo con favore la notizia di una specifica convocazione per il giorno 9 dicembre, delle sigle sindacali del comparto taxi. Anche in quella sede, come sempre, saremo pronti a dare battaglia per difendere i legittimi interessi del settore”. Lo hanno annunciato alcune sigle sindacali.

 



Aggiungi un commento
Ritratto di pm55
3 dicembre 2015 - 12:59
ma che c...o vogliono sti tassisti "de roma"? continuare indisturbati a fare come "striscia" e/o "le iene" hanno fatto vedere tempo fa? con i prezzi che praticano vorrebbero pure obbligare la clientela ad usare i loro servizi? ma che mi facciano il piacere... che cerchino piuttosto nuovi sistemi commerciali. basta con le mafie.
Ritratto di rafficiè
3 dicembre 2015 - 14:55
l'altra sera ho pagato 15 euro per 10 minuti di taxi (5 attesa e 5 percorso) astonished