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La Lucid Motors muove i primi passi

9 dicembre 2016

La nuova casa automobilistica californiana sarà sul mercato nel 2018 con una berlina elettrica di lusso con oltre 1.000 CV.

La Lucid Motors muove i primi passi

DAL VIRTUALE AL REALE - I primi a “vederla” sono stati selezionati giornalisti all’Auto Show di Los Angeles dello scorso mese. Il modello in questione è la berlina della Lucid Motors, ultima casa automobilistica a sorgere in California, nata con l’intento di competere con la rivale Tesla, ma pure di sfidare Mercedes Classe S e le BMW Serie 7 tra le auto di lusso. Per sapere se l’intento dei responsabili diverrà concreto si dovrà attendere il 2018, quando l’ammiraglia a zero emissioni sarà commercializzata negli Stati Uniti. 

50 BREVETTI SULLE BATTERIE - A dare credibilità al progetto Lucid Motors è il passato aziendale. Le origini del marchio risalgono al dicembre 2007 quando Peter Rawlinson, ex ingegnere della Tesla che ha contribuito alla sviluppo della Model S, ha fondato la Atieva per progettare sistemi per veicoli elettrici. L’impegno iniziale è rivolto ai sistemi di accumulo dell’energia e, in particolare, alla realizzazione di batterie in grado di garantire alte prestazioni, sicurezza e durata nel tempo. La sperimentazione di soluzioni inedite prosegue per cinque anni con accumulatori con capacità compresa tra 3 e 150 kWh applicati su moto, auto, furgoni e autobus e porta al deposito di più di 50 brevetti e all’avvio della produzione di pacchi batterie a partire dal 2013. Un’esperienza che la società ribattezzata di recente Lucid Motors metterà a frutto in Formula E tra due anni, quando diventerà fornitore di batterie che, assicura Rawlinson, dureranno il doppio delle attuali consentendo di finire l’intera gara senza il cambio di vettura. 

DISEGNATA DA JENKINS - La svolta automobilistica è avvenuta nel 2014, anno nel quale è sorto il desiderio di realizzare un’auto elettrica con un progetto specifico libero dai vincoli imposti dalle piattaforme del comparto automobilistico tradizionale. Per farlo Peter Rawlinson reperisce nuovi finanziatori, tra i quali sembrano esserci le cinesi Beijing Auto e Leeco, e forma un team di progettisti e ingegneri qualificati, tra i quali c’è Derek Jenkins, l'ex capo del design della Mazda accreditato di avere ridisegnato la Mazda MX-5. In poco tempo la nuova squadra crea un prototipo da 900 CV capace di accelerare da 0 a 60 miglia (0-96 km/h) in circa di 3” che costituisce la base del futuro modello californiano. 

UN SALOTTO PER IL RELAX - Della nuova ammiraglia (nelle foto ancora camuffata)si sa ancora poco, se non che è stata progettata “elettrica” disponendo le varie componenti “meccaniche” per ottimizzare l’abitabilità in relazione alla dimensioni esterne. Poco più lunga di una Mercedes Classe E, avrebbe interni paragonabili a quelli della versione a passo lungo della Classe S grazie all’avanzamento della fila posteriore e all’arretramento di quella posteriore. Uno spazio che consentirebbe di reinventare il comfort di bordo, ad esempio, inserendo dei sedili posteriori con schienali reclinabili all’indietro e poggia piedi estraibili che li trasformano in comode poltrone sdraio. Quanto alla parte elettrica, si parla di motori con potenza complessiva intorno ai 1.000 CV, di trazione integrale, di un’autonomia di oltre 450 km e di un’accelerazione 0-96 miglia in meno di 3”. 

PIANI DI VENDITA AMBIZIOSI - I piani della Lucid Motors prevedono il debutto nel 2018 con una produzione iniziale stimata di 8.000-10.000 unità, cifre che dovrebbero crescere fino a un ambizioso target di 50-60.000 unità all’anno. Obiettivi di rilievo per un marchio appena nato raggiungibile, secondo Rawlinson, attraverso la vendita diretta e la fornitura di vetture alle flotte, in particolare quelle che gestiscono i servizi di auto in condivisione. Inoltre, dal 2019 o 2020, l’auto dovrebbe essere proposta con il sistema di guida autonoma della Lidar, l’azienda specializzata che sta collaborando con diversi costruttori, come Ford e Hyundai. Un opzione che includerebbe nei clienti potenziali della Lucid pure le società di servizi tipo Uber.  

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Ritratto di Fr4ncesco
9 dicembre 2016 - 20:38
Ammesso e concesso che arriverà realmente sul mercato sembra avere una forma più tradizionale della Model S e per certi aspetti più americana, riprendendo almeno così camuffata la silhouette di una Chrysler 300 dagli angoli ammorbiditi o di una Ford Taurus. Dunque la presenza c'è, il resto rimane ancora un'incognita. Però 1000CV mi sembrano esagerati, soprattutto se sulle auto elettriche non corrispondono ad auto "particolarmente veloci" e gli incroci stradali non mi sembrano adatti ad una drag race con tutto quello scatto.
Ritratto di MAXTONE
10 dicembre 2016 - 13:33
Fare auto elettriche è talmente semplice che oggi chiunque si sveglia la mattina con questa idea prende e ne tira fuori una, prevista a breve l'entrata in scena della Nikko R/C.
Ritratto di Fr4ncesco
10 dicembre 2016 - 16:52
Magari! Ho un Pajero della Nikko dal 2002 e ancora funziona, è una garanzia di affidabilità ;)