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Nuova Nissan Leaf: ora l’elettrica ha la guida assistita

6 settembre 2017

In Giappone abbiamo visto in anteprima la nuova Nissan Leaf: è dotata del ProPilot 1.0, un sistema di guida semi-autonoma.

Nuova Nissan Leaf: ora l’elettrica ha la guida assistita

PIÙ AERODINAMICA - AlVolante è venuto fino a Tokyo, dove ha sede la Nissan, per assistere alla presentazione della nuova Nissan Leaf. La terza generazione dell’auto elettrica più venduta nel mondo (280.000 esemplari dal 2010 a oggi) arriverà nelle nostre concessionarie a gennaio 2018, con un prezzo di partenza che dovrebbe essere compreso fra i 30.000 e i 35.000 euro. Tutta nuova, ha linee più moderne e aerodinamiche ma è sempre una media con cinque porte, con dimensioni simili a prima: è più lunga di soli quattro centimetri (sono 449 cm in tutto) e più larga di due (179 complessivamente). Caratteristici il frontale corto e spiovente, con la mascherina a V (sullo stile delle crossover X-Trail e Qashqai) e il tetto in un colore diverso dal resto della carrozzeria, che si ritrova in un’ampia fascia subito sotto il lunotto. Rimane ampio l’abitacolo, ora arricchito da inserti blu nella plancia e nei sedili; si notano inoltre materiali di migliore qualità e uno schermo di sette pollici a colori al centro della plancia. 

MAGGIORE AUTONOMIA - La Nissan Leaf ha sempre il motore e la trazione anteriori, ma guadagna parecchia potenza: ora i cavalli sono 150, invece di 109. La batteria, agli ioni di litio, è sotto i sedili; la sua capacità sale da 30 a 40 kWh, per un’autonomia dichiarata di 378 km contro i 250 km attuali. Per ricaricarla all’80% da una colonnina pubblica ad alta potenza bastano 40 minuti; da casa, con un contatore da 3 kW, per un “pieno” completo di elettroni servono invece 16 ore. La batteria è dotata della tecnologia V2G, ossia Vehicle to Grid (vedi qui): consente il trasferimento “intelligente” di corrente dalle auto alla rete elettrica e viceversa, aiutando a soddisfare i picchi di richiesta della rete stessa e, al contempo, a caricare la batteria dell’auto nei momenti più adatti (per esempio, di notte). La Nissan, in collaborazione con l’Enel, ha installato già un’ottantina di queste colonnine in Europa. 

A TUTTA TECNOLOGIA - La nuova Nissan Leaf è dotata anche del ProPilot 1.0, il primo passo della guida assistita, che si avvale di sonar e telecamere: si attiva premendo un pulsante, e consente di gestire la guida (senza cambi di corsia) e di mantenere la distanza di sicurezza in modo automatico. Sterzo, accelerazione e frenata si regolano da sé, assistendo il guidatore nel traffico intenso e nei viaggi. Il ProPilot 1.0 si può azionare dai 30 km/h in su, ma poi riesce a gestire il rallentamento sino a fermare l’auto. Se si può ripartire entro tre secondi, la vettura riprende la marcia da sola; altrimenti, se il guidatore vuole avvalersi ancora del ProPilot 1.0, deve attivarlo di nuovo. L’obiettivo di questa tecnologia (fa parte del programma Nissan Intelligent Mobility) è di aumentare comfort e sicurezza. E nei prossimi anni, la casa prevede che il livello di guida autonoma salirà, fino a garantire la gestione dei più complessi incroci nei centri urbani. 

PARCHEGGIA DA SOLA - L’elettrica Nissan Leaf è dotata anche di altri dispositivi elettronici che rendono più facile la vita al guidatore. C’è, per esempio, un evoluto sistema di parcheggio automatico ProPilot Park (qui per saperne di più): la vettura riesce a inserirsi autonomamente negli spazi a disposizione, siano essi paralleli alla strada, a spina di pesce o a pettine. Debutta poi l’e-Pedal, ossia l’acceleratore che gestisce anche i rallentamenti. Il guidatore può decidere se attivarlo o meno, e comunque il sistema non sostituisce del tutto il pedale del freno, che va usato nei rallentamenti più decisi. Dosando la pressione sul “pedale unico”, invece, si può aumentare o diminuire la velocità senza spostare di continuo il piede. In questo modo, secondo la Nissan, sono facilitate le partenze in salita, e ci si muove con maggiore comfort nei continui “stop&go” nel traffico.

Nissan Leaf
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Ritratto di AMG
6 settembre 2017 - 08:38
Perfetta! Trae il meglio dalle nuove tecnologie, e beneficia del nuovo corso stilistico Nissan che le dona una linea finalmente appagante. Davvero convincente, a differenza del modello che sostituisce. Il prezzo non lievita e migliora sotto ogni punto di vista... Che rimanga la best seller dell'elettrico? Per me ne ha le carte.
6 settembre 2017 - 11:51
Riconfermato il lettore CD anche su un auto rivolta al futuro come questa. Mi chiedo perché alcuni marchi (tedeschi e giapponesi in primis) lo offrano su quasi tutta la gamma, BMW lo ha saltato solo sulle "i", Mercedes non lo ha montato sulla E 2018 mentre Audi su tutta la gamma lo monta, non so sulla nuova A8. PSA e Ford lo offrono a richiesta sulla nuova Fiesta (certo l'ultima Fiesta con carrozzeria a tre porte e lettore CD sarebbe un gran bel tuffo negli anni 90, la comprerei volentieri già solo per questa combinazione vintage) ma le case coreane proprio no, pare sia stato del tutto abolito da loro e purtroppo, dico purtroppo perché mi sono innamorato di queste auto, anche da Tesla. Eppure diversi utenti sui forum TESLA i quali utilizzano con piacere gli Audiobook, si sono lamentati proprio del fatto che il lettore non si possa avere neppure come optional e per godere di un Audiobook appena usciti dal negozio devono collegare un lettore CD portatile al sistema multimediale tramite presa AUX. Una soluzione certo un po' inconsueta su auto prestigiose come la Model S e la Model X ma inevitabile a meno che appena tornato a casa non trasferisci l'audio book sul pendrive, io non potrei neanche farlo perché il mio notebook non ha l'entrata CD/DVD.
Ritratto di Andrea 01
6 settembre 2017 - 19:11
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Guarda penso che sia una chicca il lettore CD, ma al tempo stesso lo trovo molto superato. Ora tra BT o Aux hai la possibilità di collegare il cell e usare un programma di Streaming Musicale (tipo Spotify).oppure usarlo per ascoltare musica in locale, tieni presente che il cell ce l'hai sempre dietro, la qualità audio non si discosta molto dal CD, in piu' ci sono varie app che gestiscono gli audiolibri. Esempio il mio Roadster del 2003 ha l'autoradio senza lettore CD, ma ha ingresso Aux.
Ritratto di Probabilmente
7 settembre 2017 - 14:20
La mia Hyundai i10 (coreana, ultimo modello ma pre-restyling) ce l'ha di serie. Mi pare che la versione restyling non ce l'abbia se presa con il navigatore, altrimenti ce l'ha ugualmente.
Ritratto di twinturbo
6 settembre 2017 - 09:05
Non so se la preferirei considerando che a circa lo stesso prezzo si trova anche la e-Golf. Che fra le varie, a parità circa di potenza e autonomia ha anche la certificazione di classe energetica A+. E poi la Golf è sempre la Golf
Ritratto di Leonal1980
6 settembre 2017 - 09:35
Ma la golf non è un ibrida con motore termico? E questa solo elettrica? Direi diverse.
6 settembre 2017 - 09:42
Senza nulla togliere alla Golf ma io di e-Golf non ne ho mai vista una in giro. A dir la verità non ho mai neanche visto dal vero la ibrida gte. Non so quante ne abbiano vendute di entrambe le versioni ma, visti i grandi numeri che fanno le versioni normali credo che il target della Golf sia ancora tutto orientato ai motori termici. Probabilmente il pubblico inizierebbe a comprare l'ibrida o l'elettrica in massa solo se VW togliesse dal listino le tdi e le TSI, d'altra parte Toyota non ha tolto dal listino l'Auris a gasolio ma, grazie ad una politica dei prezzi mirata e ad una efficace comunicazione, ha reso l'Hybrid nettamente più desiderabile e cool delle versioni a motore termico col risultato che l'Auris si vende quasi solo esclusivamente ibrida nonostante l'1.6 diesel BMW sia un ottimo motore e dotato della giusta cilindrata per una segmento C.
Ritratto di Rapid
6 settembre 2017 - 09:46
Ha abbandonato le rotondità e ora è più squadrata, è sicuramente migliorata anche nei contenuti, ma non mi appaga ugualmente. Interni con troppi tastini...In generale, le elettriche rimangano ancora esteticamente bruttine
Ritratto di Thresher3253
6 settembre 2017 - 09:56
Beh dai esteticamente é un notevole passo in avanti dal modello precedente.
Ritratto di Ercole1994
6 settembre 2017 - 10:04
È passata dall'essere "dolce", all'essere un po' più "peperina". Non mi dispiace e, spero che la futura Pulsar, ne possa trarre ispirazione nell'estetica. Con 378 km di autonomia, un viaggio di medio-basso raggio, può essere coperto senza problemi.
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