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Omicidio stradale: la legge è in vigore

25 marzo 2016

Da oggi è attiva la legge che introduce i nuovi reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali.

Omicidio stradale: la legge è in vigore
IN GAZZETTA DA IERI - Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, numero 70 del 24 marzo 2016, la legge numero 41 del 23 marzo 2016 è in vigore da oggi: parliamo del reato di omicidio stradale e di quello di lesioni personali stradali. Fra i numerosi contenuti della nuova legge, ricordiamo la pena da 5 a 10 anni di carcere per i responsabili di incidenti mortali nel cui sangue venga rilevato un tasso di alcol di oltre 0,8 grammi ma non oltre 1,5 g/l (ebbrezza media). Mentre, se la morte è provocata da una persona con tasso superiore a 1,5 g/l (ebbrezza grave), la pena detentiva va da 8 a 12 anni. E con le aggravanti (come la fuga dopo il sinistro), si arriva a 18 anni. Anche per le lesioni fisiche c’è un giro di vite: da 4 a 7 anni per ferite gravissime. Prevista la revoca della patente, sino a 30 anni, secondo l’importanza della violazione. 
 
NON SOLO ALCOL E DROGA - Meglio ribadire un concetto chiave: il reato di omicidio e lesioni stradali scatta pure per altre infrazioni che non riguardano alcol e droga. Tra cui la guida pericolosa: velocità uguale o superiore al doppio di quella consentita, con un minimo di 70 km/h, in centro urbano; o superiore di almeno 50 km/h su strade extraurbane. E poi, inversione di marcia in prossimità di dossi, intersezioni o curve, o attraversamento di incroci col semaforo rosso. Ma pure circolazione contromano e sorpasso in corrispondenza di strisce pedonali o linea continua.
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Ritratto di Damien Gelmini
25 marzo 2016 - 12:09
4
Non è che ci vuole molto, potenzialmente siamo TUTTI a rischio visto le centinaia di viuzze dove viene messo un cartello 30 km/h tanto per e di notte TUTTI ci passano davanti a 70 - 80 km/h. Perciò se poi ti taglia la strada un ciclista ubbriaco e lo prendi in pieno a 70 km/h al posto dei 30 km/h di limite vieni accusato per legge di omicidio stradale (per poi dover spendere soldi e tempo sperando di poter dimostrare la tua "innocenza"), e non venitemi a dire "io rispetto sempre i limiti" perchè probabilmente questi cartelli 30 km/h dei quali parlo io neanche li avete mai visti se credete di rispettarli. Mentre per alcool e droga sono più che d'accordo! Fosse per me al primo abuso etilico o droga SENZA incidente si dovrebbe ritirare la patente per almeno 2 anni a tutti, al secondo abuso di alcool o droga revoca definitiva della patente. Mentre in caso di incidente (lieve) ritiro diretto della patente di guida. Nei weekend è ancora pienissimo di gente che si concia da far schifo e va in giro a guidare, nonostante i controlli (che dalle mie parti ci sono) molti ancora adesso se ne fregano perchè sanno bene che non possono fermare tutti e che su 10 automobili viene fermata una, poi si schiantano e magari con loro si portano in cimitero altre 4 persone.
Ritratto di MAXTONE
25 marzo 2016 - 13:12
L'ultima parte e' quella che mi spaventa di più: Potenzialmente potrei essere arrestato solo perché su una strada con un limite ridicolo di 40 km/h procedo ad 80 km/h? Se così fosse sarebbe meglio strappare la patente e andare in bicicletta. Ma anche negli altri paesi europei sono messi così? Per il resto sulla guida in stato di ebbrezza sono d'accordissimo essendo anche astemio e del tutto intollerante all'alcool ma imho quella parte va rivista: Non posso andare in galera per aver fatto un inversione a U. E' una cosa kafkiana.
Ritratto di jabadais
25 marzo 2016 - 16:07
Bisognerà vedere come va applicata ma se uno fa più dei settanta km/h in zona 30 o 180 km/h in autostrada non è tutto registrato...
Ritratto di FaberFaber
25 marzo 2016 - 20:28
> centinaia di viuzze dove viene messo un cartello 30 km/h Se sono viuzze, limitare la velocità è il minimo. > di notte TUTTI ci passano davanti a 70 - 80 km/h. Negativo :-) Soprattutto di notte rispetto questi limiti. > Perciò se poi ti taglia la strada un ciclista ubbriaco > e lo prendi in pieno a 70 km/h al posto dei 30 km/h di limite > vieni accusato per legge di omicidio stradale Giustamente. > per poi dover spendere soldi e tempo > sperando di poter dimostrare la tua "innocenza" Fatica inutile, la giusta condanna è certa.
Ritratto di MAXTONE
25 marzo 2016 - 20:38
I limiti di 40 km/h li trovi di frequente anche su statali larghe e lunghe le quali in teoria dovrebbero essere a scorrimento veloce, dove ti viene naturale andare almeno a 80 km/h. Io sono il primo ad esigere civiltà al volante ma stiamo parlando di equiparare al crimine un semplice superamento di limiti (ripeto, se ridicoli) in un paese dove se ti aggrediscono in treno per rubarti 15€ colpendoti la testa a martellate rilasciano poco dopo l'aggressore per mancanza di prove...ma per favore.
Ritratto di jabadais
25 marzo 2016 - 21:12
Scusa ma la premessa è che devi causare un incidente mortale...e con tutto il rispetto se andando agli ottanta all'ora su una strada ad alto scorrimento causi un incidente mortale vuol dire che non c'erano le condizioni per andare a quella velocità. Parimenti se fai i 70 all'ora in un centro abitato o di fronte ad una scuola dove c'è il limite dei 30 sei un incosciente. Diciamo che c'è una certa tolleranza non è che ti arrestano se fai i 70 all'ora dove il limite è 50.
Ritratto di jabadais
25 marzo 2016 - 21:14
Del resto un'auto di 14 quintali lanciata anche solo a 60 km/h è come un arma e va usata con una certa responsabilità.
Ritratto di matt72
6 aprile 2016 - 01:44
e il ciclista perchè va in bici barcollando ,concorso di colpa ,perchè dovrebbe essere colpevole solo l'automobilista.
Ritratto di domi2204
25 marzo 2016 - 16:00
Solita legge alla Renzi, buona in teoria, ma nella pratica farà un gran casino.
Ritratto di Diablo
26 marzo 2016 - 01:53
1
Per la parte relativa al discorso alcol e droghe sono d'accordo. L'unica cosa è tutelare però il guidatore dal "suicidio pedonale" ovvero quelle situazioni in cui il guidatore da gran veggente qual è deve interpretare il volere del pedone che molto spesso si "butta" per strada credendo di essere la figura onnipotente dell'asfalto e che l'inerzia dei corpi non esiste (le auto hanno bisogno degli spazi di arresto).
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