NEWS

Richiamo per 800 mila Touareg e Cayenne

25 marzo 2016

La Volkswagen e la Porsche hanno lanciato un richiamo nel mondo dei suoi due modelli suv per un possibile problema a un pedale.

Richiamo per 800 mila Touareg e Cayenne
IN TUTTO IL MONDO - La Volkswagen e la Porsche hanno comunicato di aver avviato il richiamo di circa 800 mila veicoli per un intervento di prevenzione alla pedaliera. I veicoli in questione sono 391 mila Volkswagen Touareg (qui sotto) e 409.477 Porsche Cayenne (foto sopra), tutte prodotte negli anni dal 2011 al 2016. Le vetture in questione sono state vendute in tutto il mondo è perciò il richiamo ha una valenza mondiale. Il problema al centro dell’iniziativa è relativo a un banale anello/guarnizione di sicurezza di un pedale (il comunicato relativo alla vicenda non specifica quale). Durante un normale controllo interno, i tecnici della Volkswagen hanno riscontrato che nelle frenate più energiche (in pratica quelle d’emergenza) l’anello in questione rischia di uscire dalla sua sede, mettendo a rischio la sicurezza del veicolo.
 
 
ARRIVA UNA LETTERA - Da lì la decisione di lanciare il grande richiamo su scala mondiale. Volkswagen e Porsche hanno comunicato che i proprietari delle veicoli in questione non devono fare altro che attendere la lettera dell’organizzazione di assistenza della marca relativa, la quale li inviterà a prendere contatto per il necessario appuntamento in officina. Le stesse case hanno anche precisato che l’intervento di controllo ed eventuale sostituzione del pezzo al centro del problema può prendere al massimo 30 minuti. Volkswagen e Porsche hanno anche aggiunto che la produzione avvenuta dopo aver riscontrato il problema ha previsto l’impiego di un componente diverso, immune da possibili défaillance.
Porsche Cayenne
TI PIACE QUEST' AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
51
32
26
24
50
VOTO MEDIO
3,1
3.054645
183
Aggiungi un commento
Ritratto di VEIIDS
25 marzo 2016 - 10:34
Certo che in VW se la passano proprio bene ultimamente...
Ritratto di Trekk
25 marzo 2016 - 11:46
Tappetini che si muovono sotto i piedi (maserati) , coppiglia dei pedale del freno che se ne esce (porsche e wolkswagen) , software che truccato le emissioni inquinanti (audi, wolkswagen, skoda, seat), airbag difettosi (fca e altre case negli usa), etc etc... Certo che tutte le case automobilistiche si fanno pagare le loro auto a peso d'oro pubblivizzandole come auto perfette, premium, tecnologiche, all'avanguardia, poco inquinanti o addirittura Green.. etc etc mentre poi si scopre che la realtà è ben diversa purtroppo. Mi chiedo gli enti pubblici preposti ai controlli e alla tutela dei consumatori che fine abbiano fatto...
Ritratto di Damien Gelmini
25 marzo 2016 - 11:59
4
Secondo me invece finche c'è la buona volontà a risolvere un problema e richiamare migliaia di vetture (indifferentemente dalla marca o gruppo) ci sarebbe solo da ammirare la serietà di una certa casa automobilistica. Il problema invece è proprio quando la casa automobilistica NON vuole risolvere un problema che siano di rumori, difetti, guasti e cerca in tutti i modi di lavarsene le mani e dare la colpa al cliente, ho amici con auto che hanno preso fuoco dopo la fine della garanzia e le case automobilistiche oltre a non venirgli in contro (visto che si è dimostrato che la causa era un corto circuito) cercava in tutti i modi di dimostrare di non dover rimborsare il cliente nonostante le prove schiaccianti che il problema era proprio loro (non citerò la casa automobilistica per evitare polemiche "di parte") ma il mio esempio non è certo un caso isolato, mentre per problemi "meno gravi" come la rottura del motore, frizione, cambio, ecc.. se sei fuori garanzia hai forse 1% di possibilità che alcune case automobilistiche ti vengano incontro. Perciò fino a quando c'è chi fa i richiami per risolvere i problemi (Maserati o Porsche che sia) e fino a quando ci sono case automobilistiche che offrono a cifre simboliche garanzie di 5 o più anni io non mi lamenterei troppo, perchè come già detto, c'è chi ti da 2 anni di garanzia e la tua auto di 2 anni e un mese che è andata a fuoco diventa un problema solo tuo.
Ritratto di Trekk
25 marzo 2016 - 12:22
Sono d'accordo con te sui richiami, l'ho già detto e apprezzato in più occasioni anche su questo stesso forum, ben vengano molti ma molti più richiami anche per tutti quei difetti o guasti che spesso le case cercano di evitare per ovvi problemi di spese. Proprio per questo ho scelto una garanzia di 5 anni a chilometri illimitati, perché tanto so come va il mondo. Quello che invece intendevo evidenziare e che, anche quando si accertano difetti di fabbrica, spesso le case tentano di sfuggire alle loro responsabilità e le autorità preposte non intervengono lasciando da soli i consumatori di tutte le marche a doversi difendere da soli. Ora, finché hai la garanzia un minimo di possibilità c'è l'hai nel farti riparare o sostituire il pezzo rotto o difettoso, ma come hai ben detto tu, fuori garanzia diventa quasi impossibile ricevere la giusta assistenza anche quando il difetto è accertato dipendere da una errata progettazione o assemblaggio della casa. Insomma ben vengano i richiami, ma auspico maggiore attenzione e serietà da parte di tutte le case costruttrici nell'assistenza post vendita che vedo ancora molto carente specialmente fuori garanzia. In tutto questo è evidente l'assenza totale delle autorità di controllo.
Ritratto di Damien Gelmini
25 marzo 2016 - 12:42
4
Concordo pienamente :)
Ritratto di Vrooooom
25 marzo 2016 - 12:43
Mah premium o non premium un'automobile è composta da alcune decine di migliaia di parti, che ' in teoria' dovrebbero lavorare perfettamente in qualunque parte del mondo, con qualunque condizione atmosferica e d'uso. Aggiungiamoci che di queste migliaia di parti moltissime provengono da fornitori terzi con le ovvie difficoltà di fare un accertamento al 100% sulle singole forniture ( quando non ci siano truffe vere e proprie: mi ricordo di recente il caso di Aston Martin che commissionava un pedale con un certo capitolato e gliene fornivano uno ' contraffatto').. Alla fine non ci sono mai errori di progetto ( l'unico che mi ricordi è quello del motore della prima MB 190, davvero clamoroso) ma cose anche ' piccole' ma che visti i numeri in ballo non passano certo inosservate. Tutta questa complessità spinge poi le case ( non che ne avessero bisogno eh!! ) a tutelarsi con clausole di garanzia sempre più stringenti , al limite del vessatorio....chi paga il conto si sa già.
Ritratto di alex_rm
25 marzo 2016 - 12:32
Ma come pedale difettoso come accaduto sulla Giulietta(su cui i tedeschi hanno sparato a zero definendola insicura) sulla ben più costosa e blasonata Cayenne(e Touareg da cui deriva).
Ritratto di Damien Gelmini
25 marzo 2016 - 12:46
4
Direi che è grave uguale sia quando accade a una Giulietta sia quando accade ad una Cayenne o a una Rolls-Royce, mi sembra ingiusto che chi spende 10'000 euro per una vettura possa ritrovarsi difetti pericolosi e rischiare la vita mentre chi ne spende 100'000 invece no. Tutti abbiamo diritto su qualsiasi tipo di veicolo indifferentemente dalle prestazioni e prezzo di sentirci al sicuro, soprattutto sulle cose elementari come poter frenare sempre in sicurezza.
Ritratto di Trekk
25 marzo 2016 - 13:18
Concordo.
Ritratto di alex_rm
25 marzo 2016 - 13:24
Teoricamente tutte le auto che si vendono dovrebbero essere sicure allo stesso modo ma poi ci sono auto di vecchia progettazione come le Dacia o le Auto cinesi che prendono 1 o 2 stelle nei crash test e sono vendute lo stesso.
Pagine