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Rinspeed Oasis, la citycar del futuro le assomiglierà

7 dicembre 2016

La svizzera Rinspeed svela un’elettrica a guida autonoma con un abitacolo “salotto” e tanta tecnologia.

Rinspeed Oasis, la citycar del futuro le assomiglierà

DEBUTTO A LAS VEGAS - Si chiama Oasis l’ultima creazione di Frank Rinderknecht, eclettico designer della Rinspeed che in passato ha proposto la Lotus Elise subacquea, la BMW i8 dotata di drone e altre bizzarre interpretazioni di modelli celebri. L’ultima nata, la Rinspeed Oasis, è un progetto originale che sarà svelato al prossimo CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas in programma dal 5 al 8 gennaio 2017. Pensata per muoversi nelle metropoli è presentata come “una presa di posizione contro l’idea che la città sia una giungla che richiede Suv da diverse tonnellate per sopravvivere; una chiara alternativa alla marziale occupazione dell’asfalto urbano”.

SALOTTO TECNOLOGICO - L’antitesi del Suv secondo il designer svizzero è la Rinspeed Oasis, una due posti elettrica dotata di guida autonoma e tetto con celle fotovoltaiche per catturare l’energia necessaria per azionare i dispositivi nell’insolito abitacolo. Qui si trovano poltrone girevoli, televisore, parabrezza abilitato a visualizzare immagini di realtà aumentata, un ampio schermo alla base del parabrezza e un tavolino con tastiera e porta bicchieri da fissare sul volante retrattile. Ma ci sono pure un vano per riscaldare o raffreddare il cibo e un “urban gardening”, ossia un piccolo orto al quale è ispirato il nome del prototipo. 

NATA PER ESSERE CONDIVISA - Agli interni scenografici della Rinspeed Oasis si accompagna una tecnologia smart sviluppata in collaborazione con Osram, Siemens e Dekra che consente ad, esempio, di prenotare il posto del treno mentre si viaggia verso la stazione, di impostare in automatico la velocità ideale per muoversi a basso consumo energetico e di parcheggiare in modo autonomo. Operazione, quest’ultima, agevolata pure dalle ruote da 20” con ampio raggio di sterzata che consente inversioni a U in spazi ristretti. La Rinspeed Oasis è inoltre concepita per azionare diverse funzioni tramite app per smartphone e per la condivisione con altri utenti, sempre tramite “telefonino”. 

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Ritratto di Vincenzo1973
7 dicembre 2016 - 15:49
a breve saranno cosa normale entrambe
Ritratto di Gianlupo
9 dicembre 2016 - 11:34
Sì, sì... c'è una visione tipicamente naive sul futuro dell'auto. Le macchine non cambieranno nella sostanza, e pure le strade non si trasformeranno come per incanto in piani d'ardesia, costellate di colonnine di ricarica rapida. La guida autonoma andrà bene in autostrada, o poco più, quella assistita, in tutte le sue declinazioni, sarà invece una benedizione. L'ibrido leggero e "pesante", con recupero dell'energia in tutte le forme legate alla dissipazione del moto (dai freni agli ammortizzatori elettromagnetici), la farà da padrone. Tutto il resto si riduce ad una visione "psichedelica" che mi ricorda tanto, anzi troppo, quella che fu per la new economy e quella odierna rispetto alle stampanti 3D: innovazioni vere, ma destinate ad applicazioni molto specializzate, e comunque, a tendere, con pochi e potenti player che detteranno le regole del gioco e "giocheranno". Una sana revisione dell'isterica repulsa verso i combustibili fossili (peraltro impostaci dalla realtà dei fatti), oltre ad una rivalutazione della genesi della CO2 in atmosfera (attribuibile all'uomo solo in misura risibile), permetteranno di modulare in modo realistico le politiche future sulla sacrosanta mobilità individuale (con una particolare attenzione ai costi). L'unico aspetto interessante di questi prototipi sono i materiali e le soluzioni veramente innovative (non certo le varie app e le cag4te da concept food): dall'impiego di tecnopolimeri per pannelli e componenti strutturali, agli oled ed elementi fotovoltaici flessibili, alle gomme autoportanti air-free.
Ritratto di FiestaLory
7 dicembre 2016 - 13:47
Una via di mezzo tra una Multipla e un vagone.
Ritratto di NITRO75
7 dicembre 2016 - 14:29
U Signur!!!!!! Speriamo proprio di no.....o almeno come mezzo pubblico.....
Ritratto di Moreno1999
7 dicembre 2016 - 19:33
3
Ogni volta che la Rinspeed reinventa qualcosa in chiave 2050 mi auguro un futuro migliore, o meglio, più guardabile
Ritratto di AlexTurbo90
8 dicembre 2016 - 01:41
Ahahahah
Ritratto di golfista97
7 dicembre 2016 - 20:59
Non sono quelli che fecero una classe A prima serie roadster, che poteva essere accorciata?
Ritratto di Ivano Guanziroli
7 dicembre 2016 - 22:51
2
Spero di essere già morto quando cominceranno a girare mostri del genere , per lo meno dovrebbero dotare gli angoli delle strade di sacchetti come quelli che si trovano sugli aerei . La guida autonoma poi .... se sfruttano il sistema satellitare attuale che ti rileva con una tolleranza di 15/20 metri dalla posizione reale siamo proprio in una botte di ferro .... con tanto di chiodi piantati dall'esterno e fatta rotolare giù da una collina . Riguardandolo bene comunque il muso sembra proprio quello di Italo e Freccia rossa , magari potrebbero farli muovere sui binari del tram .
Ritratto di marcoluga
8 dicembre 2016 - 06:34
Fantastica per guardare le gambe delle signorine che la compreranno ! A parte gli scherzi, a me sembra tanto un tram. Gli interni no, quelli invece una lavatrice. Purtroppo questa società è Svizzera, per me è un disonore.
Ritratto di Moreno1999
8 dicembre 2016 - 14:34
3
Ahahahahahahh
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