Sfida al Nürburgring: Citroën DS3 contro Abarth Punto Evo

5 novembre 2010
Abbiamo portato in pista due delle sportivette più "pepate" del momento: il severo tracciato tedesco ha messo in luce le differenti caratteristiche delle due protagoniste, che si sono trovate a fare i conti anche con l'inevitabile "traffico": una sfida non solo contro il cronometro.

UN “SERPENTE” LUNGO 21 KM - Sorbirsi svariate ore d’autostrada per raggiungere un circuito può apparire poco logico. Ma chi conosce le caratteristiche entusiasmanti e irripetibili della Nordschleife (la pista del vecchio Nürburgring), trova facilmente più di una giustificazione per tale affaticante trasferta. Si tratta, infatti, di un tracciato (adagiato fra le verdissime colline dell’Eifel, al centro dell’omonima foresta, nel Nord della Germania), che non ha eguali non solo per la sua notevole lunghezza, ma soprattutto per la varietà di situazioni che si stempera nei suoi ventuno, eccitanti, chilometri.
 
BANCO PROVA DINAMICO - Nessun altro circuito al mondo permette di provare un veicolo a motore in una varietà così ampia di situazioni: dalle curve - ampie e ben pavimentate - che si incontrano in un autodromo, ai tratti caratteristici di una strada di montagna aperta al traffico, col corredo di gobbe e avvallamenti, curve in contropendenza, scollinamenti nel bel mezzo di un tornante, falsipiani e persino “adrenaliniche discese” che, con micidiali “compressioni”, si trasformano repentinamente in ripide salite. Per questo il “Ring” è universalmente riconosciuto come il “banco prova dinamico” più severo e selettivo per valutare il comportamento in condizioni limite di qualsiasi tipo di vettura o motocicletta.

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SOTTO LA PELLE - Ma non è tutto “rose e fiori”. Proprio per la sua particolare morfologia, si tratta di un circuito piuttosto pericoloso, anche perché per più di due terzi, fasciato com’è di guardrail, risulta praticamente privo di spazi di fuga. Provare una vettura al Ring permette effettivamente di andarle “sotto la pelle”, di capirne appieno i pregi e i difetti, e di stressare come in nessun altro percorso le sospensioni, il motore e i freni. Questi sono i motivi per cui, come tutte le case automobilistiche, anche noi di alVolante lo frequentiamo assiduamente per analizzare a fondo i modelli più rappresentativi del mercato, a integrazione e completamento delle usuali prove strumentali che effettuiamo in Italia, nell’impianto di Balocco (VC).

APERTA A TUTTI - In Germania la Nordschleife è classificata come “strada a pedaggio a senso unico, priva di limiti di velocità”, tanto è vero che in caso di incidente (evento, purtroppo, tutt’altro che raro) l’impianto viene chiuso e interviene la Polizia per i rilievi del caso. Nei giorni in cui non viene affittata in esclusiva, l’accesso è libero per chiunque sia in regola con le norme di circolazione e acquisti il ticket di ingresso, che costa 22 euro per ciascun giro. Anche per questo, girando in pista, non è difficile incontrare la famigliola con la monovolume e le bici sul tetto, camper stracarichi che arrancano in salita a meno di 80 all’ora, o addirittura dei pullman impegnati in vere e proprie escursioni turistiche con tanto di speaker che, al microfono, illustra le caratteristiche uniche del tracciato.

ISTRUZIONI PER L’USO - Sono in molti a chiederci come realizziamo le nostre prove al Ring e di quali particolari accordi con la Direzione dell’impianto godiamo quando entriamo in pista. A questo proposito è bene chiarire che, a differenza delle case automobilistiche o delle grandi organizzazioni internazionali di prove libere che si accaparrano il circuito in esclusiva e possono percorrere il giro completo di 20,832 km effettivi, noi effettuiamo i nostri test come tutti i “comuni mortali”: acquistiamo la card magnetica d’ingresso, ci mettiamo pazientemente in coda davanti ai “marshall” che controllano meticolosamente chi transita alla sbarra d’accesso, e percorriamo un giro per volta, uscendo al termine di ciascuna tornata. Per questo, come qualsiasi appassionato, affrontiamo i problemi di “traffico” - talvolta anche intenso - sul tracciato, oltre agli eventuali restringimenti di corsia per recuperare veicoli incidentati, che impongono di rallentare (ci è successo un paio di volte con la Abarth Punto Evo) penalizzando la prestazione sul giro.

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IL “NOSTRO” RING - I nostri tempi sono cronometrati nel tratto compreso tra il primo ponte dopo l’ingresso, e l’ultimo, dopo il curvone del Galgenkopf, a qualche centinaia di metri dall’uscita. La lunghezza effettiva risultante è di 19,7 km (misurati coi nostri strumenti a tecnologia Gps, coi quali, oltre al tempo, rileviamo anche le velocità in tutti i punti del circuito), vale a dire circa 1.100 metri in meno del giro completo. Considerando che con una vettura media sportiva si transita sotto l’ultimo ponte a velocità di almeno 180-190 km/h, il tempo “bridge to bridge” risulta, quindi, più breve di circa una ventina di secondi rispetto a quello sul giro completo (di 20,832 km) effettuato dalla stessa vettura che percorre in pieno tutto il rettilineo. Per avere ulteriori parametri di valutazione, ci sembra giusto aggiungere che i “nostri  tempi” sono penalizzati dal fatto che giriamo in presenza di traffico (come ben documentano i nostri video), e che la velocità alla quale transitiamo sotto il primo ponte equivale più o meno alla metà di quella delle vetture che, invece, possono percorrere il rettilineo finale “in pieno”.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO - Quando giriamo al Ring cerchiamo di sfruttare ogni vettura al limite delle sue possibilità, pur mantenendo un buon margine per non correre troppi rischi e non farli correre ai piloti degli altri veicoli (anche se, spesso, non sono sempre così “educati” e disponibili a cedere il passo ai veicoli che sopraggiungono…). Inoltre, cerchiamo di scegliere sempre i momenti in cui il traffico è meno intenso e, in linea di principio, lasciamo l’Esp inserito (a parte, come vedrete, l’eccezione concessa alla DS3 unicamente per affrontare il Karussel senza penalizzazioni). Come riusciamo, allora, a ottenere tempi oggettivamente così interessanti? Beh, tutto dipende dalla notevole esperienza (non disgiunta, ovviamente, da un certo talento…) del pilota, giornalista di alVolante, che conosce il tracciato “come le sue tasche” avendo ormai totalizzato nella sua carriera oltre 2.000 giri di pista (che equivalgono a quasi 40.000 km!).

 

I nostri tempi sul giro al Nürburgring
Pos. Marca e modello Tempo
1 BMW M3 COUPÉ (420 CV) 8’14”60
2 MITSUBISHI LANCER 2.0 GSR EVOLUTION (295 CV) 8’26”30
3 RENAULT MÉGANE COUPÉ 2.0T 16 V RS (250 CV) 8’28”10
4 VOLKSWAGEN GOLF 2.0 GTI (211 CV) 8’34”77
5 LEXUS IS F (423 CV) 8’35”20
6 MAZDA 3 2.3 MPS (260 CV) 8’39”40
7 PORSCHE CAYENNE GTS (405 CV) 8’40”70
8 MERCEDES E SW63 AMG (514 CV) 8’44”10
9 FORD FOCUS 2.5 ST (226 CV) 9’03”10
10 ABARTH PUNTO EVO 1.4 T-Jet MultiAir (163 CV) 9’03”27*
11 OPEL GT 2.0 TURBO (264 CV) 9’05”40
12 CITROËN DS3 1.6 THP Turbo (156 CV) 9’05”80
13 ALFA ROMEO MITO 1.4 T MultiAir (135 CV) 9’10”00


*tempo penalizzato da due restringimenti di corsia a seguito di incidenti

Commenti
Ritratto di juvefc87
5 novembre 2010 - 17:49
davanti alla evo è un pazzo, peccato x il giro xkè lunghi tratti li hanno percorsi davvero in modo lento
Ritratto di Mirco1980
8 novembre 2010 - 16:49
Difficilmente vi faccio i complimenti , ma questa volta ve li siete veramente meritati , Ottima prova , e ottima guida e prestazione per la Grande punto Abarth ( normale nemmeno SS ) Evo , che si è fumata 2 porsche in curva , e un pò di BMW in rettilineo . Vorrei conoscere quel gran pilota che la guidava , gran manico , un applauso per voi :) .
Ritratto di follypharma
5 novembre 2010 - 18:13
2
le vostre prove sul campo sono molto belle... Comunque....bel manico, superare una porsche con una punto abarth .... in quel modo.... Complimenti... e' proprio vero che il manico vuol dire tutto...
Ritratto di marco89
6 novembre 2010 - 11:19
si hai proprio ragione...quel motociclista é stato un folle col rischio di farsi investire....beh per il sorpasso a 2 porsche in un sol colpo che dire?non resta altro che vantarsi al bar con gli amici....comlpimenti...
Ritratto di 19miki90
5 novembre 2010 - 18:19
Complimenti al pilota!! non c'é paragone con quello sulla porsche, sicuramente meno esperto!
Ritratto di Manfred
5 novembre 2010 - 18:25
E vorrei sapere chi è il pilota della Abarth Punto evo per stringergli la mano e fargli i miei più sentiti complimenti. Semplicemente stupendo il sorpasso! Avrei proprio voluto vedere la faccia dei signori coi bolidi di Stoccarda dopo aver capito che quella scheggia bianca che li aveva appena sverniciati altro non era che una Punto! Che spettacolo!
Ritratto di Limousine
5 novembre 2010 - 18:36
Come sempre, ringrazio AlVolante per queste BELLISSIME prove che ci regala dal circuito del Ring! Complimenti vivissimi, inoltre, al bravissimo pilota che è davvero un gran manico! Quanto alle due vetture provate, direi - anzitutto - che son due discrete sportivette, un po' all'acqua di rose però. Nel complesso, forse un po' meglio la Punto Abarth della Ds3 che, sinceramente, m'ha un po' deluso. E' vero che il traffico ha un po' penalizzate entrambe, che - magari - a pista libera avrebbero fatto qualcosina in più. Ma appare evidente che nessuna delle due ha una gran tenuta, penalizzando notevolmente l'assetto che, scomponendosi di continuo, fa perdere un sacco di tempo. Inoltre, la Citroen deve lavorare parecchio su assetto, ESP (poco "sportivo") e potenza davvero limitata. La Punto, invece, vorrei vederla in azione con la preparazione Essesse, per constatare se migliora un po' o meno. Così come sono, però, le rimando entrambe agli "esami di riparazione" e non acquisterei nessuna delle due.
Ritratto di Renys84
12 novembre 2010 - 12:54
Mi stupisce parecchio che la Citroen DS3 garantisca una migliore guidabilità con il motore diesel meno potente (Alvolante n.4-2010): nella relativa prova parlavano di assetto efficace e ben controllato con ESP ben tarato, di uno sterzo diretto e pronto e di una frenata sicura e composta. Insomma, una vera sportiva per la categoria delle piccole. Mah... Leggendo invece la prova sulla rivista invece sembra che sia invece una specie di bagnarola galleggiante... Sarà che è stata fatta in pista dove le auto, spinte al limite costantemente, denunciano più facilmente vizi e difetti che altrimenti forse non salterebbero fuori...
Ritratto di silvio59
5 novembre 2010 - 18:47
Concordo Limousine. Sarebbe interessante vedere anche la Punto col kitt esseesse e specialmente la nuova DS3 Racing da 200 cavalli (chissà se hanno migliorato l'assetto). Comunque ragazzi, ke servizi questi al nurbuirgring di alvolante. Me li sono goduti in HQ col volume a manetta e sono uno spettacolo!!! Complimentoni a tutti (ma specialmente al superpilota) e non stancatevi di fare prove di questo tipo anke se so che non deve essere facile. P.S. Perché non raccgliete tutte le vostre prove in un DVD/BluRay in alta definizione? Sono convinto ke andrebbe a ruba!
Ritratto di gabsalva
5 novembre 2010 - 20:04
Sono troppo pericolose e corrono troppi rischi. A ogni modo il pilota di alvolante ha dimostrato ancora una volta le sue capacità. LI ha umiliati passandoli all'esterno con centinaia di cv in meno. E' un grande, anche perchè nei due video si vede bene che la mitsu, la corvette e la porsce il gas ce lo danno eccome!!!
Ritratto di Alessandro
5 novembre 2010 - 20:13
C'è un piccolo errore nella classifica.........La Megane è 2° non 3° ha fatto meglio della Lancer.........
Ritratto di admin
admin (non verificato)
6 novembre 2010 - 11:19
L'errore è stato corretto, grazie della segnalazione. La redazione.
Ritratto di giacomo murtino
6 novembre 2010 - 11:44
C'HANNO PROVATO NON E' ANDATA...
Ritratto di gabsalva
5 novembre 2010 - 20:50
Ho controllato la prova-supertest pubblicata su alvolante e la Megene ha girato in 8'28"1, mentre la Mitsu ha fatto 8'26"3, e la graduatoria va bene così (ma vanno corretti i tempi)
Ritratto di Abominable Snow Tux
5 novembre 2010 - 21:24
Complimenti al pilota!!! Deve essere stato frustrante il sorpasso per la porsche, e il testa a testa tra la ds3 e la corvette.
Ritratto di Guido S
5 novembre 2010 - 21:44
Un confronto tra due sportive nel difficile circuito tedesco
Ritratto di money82
5 novembre 2010 - 21:45
1
molto belli questi video con le prove delle auto sportive...certo se fosse possibile far scegliere le auto da provare agli utenti del sito, attraverso un sondaggio, sarebbe il massimo!
Ritratto di volvo96
6 novembre 2010 - 15:15
sarebbe magnifico.. forse dopo il costo dellarivista aumenterebbedi unpò ma saremmo disposti a pafare qualcosina in più se ci fossero più video di questi
Ritratto di apm
5 novembre 2010 - 21:51
Alla faccia di chi diceva nell'articolo riguardo la piccola cabrio Abarth, che elogiava la Opel GT... infatti gira 2 secondi più lenta di una Punto Abarth nonostante un'impostazione più sportiva e 100cv in più (mica bruscolini) e le penalizzazioni dell'italiana
Ritratto di jamp83
8 novembre 2010 - 12:42
1
io ero uno di quelli e ti direi che prima di fare considerazioni così semplicistiche bisognerebbe fare prove su pista libera, stesse condizioni meteo, stessa temperatura dellìasfalto ecc ecc altrimenti quei numerini che leggi in classifica sono dati numerici nondi valore assoluto... e comunque quel commenti era stato fatto in base al prezzo di 30000 euro di quella cabrio Abarth...
Ritratto di PTCarlo
5 novembre 2010 - 22:49
Parrebbe proprio lui alla guida. Molti appassionati di moto se lo ricordano (e lo rimpiangono) ancora.
Ritratto di silvio59
7 novembre 2010 - 11:50
Io leggevo le sue prove fin dai tempi di motosprint. Ricordo una sua comparativa con la Yamaha 1000 EX-Up del 1989 o forse del 90, dove aveva girato al ring in 8'03" o giù di li. Se è lui tanto di cappello (anche se non so come tu lo abbia riconosciuto), ma che ci fa ad alvolante? Strano che non lo abbiano detto, vista la notorietà del giornalista. Tornando alla prova chissà che tempi farebbero con la pista libera davanti, ma mi rendo conto che la cosa è difficile da organizzare.
Ritratto di PTCarlo
10 novembre 2010 - 23:30
Si, proprio lui. Mi pare che collabori da tempo con Al Volante ed In Sella, riviste per le quali realizza servizi fotografici tramite la sua società. Ed ogni tanto mi è parso di scorgere nelle foto pubblicati sul giornale anche la faccia del suo storico collaboratore, il "Ghego". Devo dire che, leggendo Al Volante, negli ultimi anni ho notato prove che mi ricordano molto lo stile di quelle che organizzava ai tempi in cui era direttore di testate motociclistiche (Super Wheels in primis), per cui non mi stupirei se avesse anche un ruolo nell'ideazione ed organizzazione delle stesse: mi riferisco appunto alle sempre più frequenti prove comparative al Nurburgring, alle lunghe sgroppate in giro per l'Europa, alle prove su e giù per lo Stelvio, alle prove di consumo fino ad esaurimento del carburante nel tentativo di raggiungere altre capitali europee ecc.
Ritratto di Al86
5 novembre 2010 - 23:17
L'ideale sarebbe fare come Top Gear, cioé avere una pista tutta per voi dove provare tranquillamente i tempi senza il "traffico"; comunque la Punto Evo Abarth ha un assetto più corsaiolo e si vede, si scompone molto meno della DS3 che invece ha un assetto più da auto normale (e si vede anche da quanto "suda" il pilota per tenerla), ma la cosa migliore è il rombo rauco della Mustang alla partenza, ragazzi quella si che è musica!
Ritratto di TONY8
6 novembre 2010 - 01:05
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di TONY8
6 novembre 2010 - 01:05
Commento rimosso perché l'utente è stato disattivato. La redazione.
Ritratto di altonypacino
5 novembre 2010 - 23:27
ma nessuno si è chiesto come fanno a fare le riprese durante il giro in pista davanti la punto evo abarth e la ds3??? io si XD e sinceramente nn ho capito ancora come auhauhaua
Ritratto di apm
5 novembre 2010 - 23:37
Fanno un secondo giro con davanti un camion aperto con su la videocamera e poi sovrappongono le immagini in base al punto della pista o almeno così fanno nelle trasmissioni televisive e nei video di questo genere, non so se AlVolante una qualche strano tipo di "magia"
Ritratto di Abominable Snow Tux
6 novembre 2010 - 10:42
anch'io me lo ero chiesto...
Ritratto di ibizapazza
6 novembre 2010 - 00:01
voi di alvolante credo abbiate una predilezione per le auto gialle... un colore che piace anche a me perchè sportivo e fuori dal comune, infatti lo sceglierei se dovessi cambiare auto
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