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Smartphone alla guida: niente sospensione patente alla 1ª violazione

15 luglio 2017

Alla Camera è stato definito il disegno di legge che dovrà essere approvato per introdurre modifiche al Codice della strada. 

Smartphone alla guida: niente sospensione patente alla 1ª violazione

UN PROBLEMA SERIO - L’uso del telefonino quando si è alla guida è diventato la principale causa di incidenti stradali: chat, e-mail, messaggi, selfie, notiche sono grande fonte di distrazione. Secondo le statistiche dell’Istat questi casi sono infatti ben il 21,4% degli incidenti avvenuti sulle strade extracittadine e il 15% di quelli sulle strade urbane. Secondo l’ACI però il dato è sottostimato: in base a studi fatti la percentuale arriverebbe sino al 75%! Tanto che l’ente degli automobilisti italiani ha lanciato la campagna di sensibilizzazione #Mollastòtelefono: 3 incidenti su 4 provocati da distrazione”. Ulteriore conferma del pericoloso malcostume è il forte aumento delle multe elevate contro automobilisti colti mentre telefonavano o “messaggiavano” pur essendo al volante. I dati ufficiali riportano che nel primo semestre dell’anno questo tipo di multe sono state 32.373 contro le 27.415 registrate nello stesso periodo del 2016. Si tratta di un aumento molto elevato, mai registrato per nessun tipo di infrazione.

SANZIONI PIÙ SEVERE NEL CODICE - Di fronte a questa realtà anche la politica si sta muovendo. Nell’ambito dei lavori per la modifica del Codice della strada, sono in discussione provvedimenti per rendere il Codice più repressivo in materia. O così almeno dovrebbe essere. Il condizionale è d’obbligo dato che in Parlamento non mancano i segnali di incertezza e tentennamenti. Lo testimonia la parziale retromarcia effettuata a proposito dell’introduzione della sanzione della sospensione della patente fin dalla prima volta che si è “pizzicati” a telefonare al volante. Un provvedimento molto auspicato da chi lavora in questo settore. 

SOSPENSIONE PATENTE ALLA SECONDA MULTA - In Parlamento sono in corso i lavori per definire e varare un pacchetto di modifiche al Codice della Strada. L’altro giorno la Commissione Trasporti della Camera dei deputati ha unificato i diversi disegni di legge esistenti sull’argomento per procedere alla discussione e approvazione di un unico provvedimento. Tra gli aspetti toccati dal disegno di legge c’è appunto quello della sanzione per chi telefona guidando. Tra le proposte che erano sul tappeto c’era quella di infliggere 15 giorni di sospensione della patente fin dalla prima sanzione di questo genere, ma nel testo che ha unificato dalla Commissione Trasporti è rimasto il concetto della sanzione dopo la seconda violazione del divieto. L’articolo 11 del disegno di legge prevede infatti una modifica al Codice che introduca l’inasprimento della sanzione attuale, con l’allungamento del periodo di sospensione della patente (da due a sei mesi) e il raddoppio dei punti sottratti alla patente (da 5 a 10) per chi viene colto a violare la norma per la seconda volta. Questo senza ipotizzare in nessun caso che tale provvedimento sanzionatorio avvenga già dalla prima violazione accertata.

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Ritratto di Fr4ncesco
15 luglio 2017 - 10:14
Dovrebbero combattere il fenomeno alla fonte, ovvero obbligare le aziende ad inibire i cellulari lato guida se non tramite le funzionalità del sistema multimediale dell'auto.
Ritratto di Dirk
15 luglio 2017 - 10:35
Il problema è che molte auto in circolazione sono datate e sprovviste del sistema multimediale e su molte è impossibile o quasi adeguarle se non sborsando cifre che in rapporto al valore dell'auto non conviene.
Ritratto di Fr4ncesco
15 luglio 2017 - 11:53
Purtroppo si vedono persone agli smartphone anche sulle auto più moderne e dotate degli optional più costosi.
Ritratto di Dirk
15 luglio 2017 - 12:37
Vero ed a quelli le sanzioni dovrebbero essere maggiori.
Ritratto di Fr4ncesco
15 luglio 2017 - 15:51
Infatti.
Ritratto di Dicoluc
15 luglio 2017 - 16:34
3
Risolvere il problema alla fonte significa spaccare la testa ai decerebrati che guidano nel 2017 con il telefonino all'orecchio, perchè è vietato da anni. Le leggi ci sono e vanno fatte rispettare, non bisogna obbligare nessuno a produrre niente (oltretutto il 98% delle auto prodotte oggi ha il bluetooth di serie), c'è solo da controllare. Non è un problema circoscritto all'ambito guida, a molti sfugge che l'italiano medio non ha rispetto per leggi e regole, ha perso il senso del rispetto del prossimo, ambiente e della comunità, ed è una cosa gravissima e che va risolta radicalmente e con urgenza. Vedrai che poi di guidare col cellulare senza bluetooth ci pensano 10 volte quando la pena non è solo la multa...
Ritratto di medo
15 luglio 2017 - 23:36
pienamente in accordo con quanto scritto da Dicoluc
Ritratto di Fxx88
16 luglio 2017 - 00:13
2
Concordo con ogni parola scritta da dicoluc.
Ritratto di Andrea96
16 luglio 2017 - 22:55
Il tragico è che ho visto diverse volte il poliziotto/carabiniere... di turno col telefonino in mano, al volante della pattuglia. Purtroppo, e detesto dirlo, specialmente in certe zone di questo paese i primi trasgressori sono quelli che dovrebbero fare i controlli. Penso che comunque il problema sia più grave di una mera questione di sicurezza stradale, qui siamo di fronte ad una forma di dipendenza collettiva. Passi chi col telefonino ci lavora, ma non credo che all' 80% di quelli che vedo col cellulare in mano qui in abruzzo cambi qualcosa aspettare qualche minuto per parlare con la fidanzata o meno...
Ritratto di Andrea96
16 luglio 2017 - 22:58
Il punto è che non bastano controlli e sanzioni. Bisogna cambiare a monte il modo che hanno le persone di rapportarsi alla tecnologia
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