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Torino: aumenta fino al 300% la sosta per i residenti

18 marzo 2017

L’amministrazione Appendino rivede le tariffe in base ai redditi, portandole da 45 anche a 180 euro.

Torino: aumenta fino al 300% la sosta per i residenti

TARIFFA IN BASE AL REDDITO - La giunta comunale di Torino ha approvato una serie di modifiche per i tributi locali, le tariffe, le rette ed i canoni richiesti per determinate attività, come a esempio la tassa sui rifiuti o il canone di occupazione del suolo pubblico. Le tariffe saranno in vigore dal 1 maggio 2017 e sono state aggiornate per la gran parte al rialzo, con poche eccezioni. La novità più discussa riguarda l’aumento del costo dei permessi di ingresso nella ZTL e la sosta nei parcheggi con strisce blu per i residenti, fissata oggi a 45 euro senza variazioni in base al reddito o al tipo di automobile. A partire da quest’anno, secondo gli annunci del Comune, il costo del permesso verrà calcolato in base alla dichiarazione ISEE, ovvero l'indicatore che serve per valutare e confrontare la situazione economica dei nuclei familiari.

DA 10 A 180 EURO - La tariffa di sosta resterà invariata a 45 euro anni per i nuclei con una certificazione ISEE compresa fra 0 e 20.000 euro, ma è prevista una riduzione a 10 euro/anno per le famiglie che possiedono una vettura con meno di 100 kW (136 CV) e dichiarano meno di 12.000 euro. Il canone salirà a 90 euro nella fascia intermedia, per dichiarazioni ISEE fino a 90.000 euro, e raggiungerà i 180 euro per i nuclei che dichiarano più di 90.000 euro. Il costo dei permessi d’ingresso nella ZTL, secondo l’anticipazione del quotidiano La Stampa, passerà invece da 100 a 200 euro. L'assessore Sergio Rolando, con delega al Bilancio, ha risposto alle critiche spiegando al quotidiano La Repubblica che “questa amministrazione desidera utilizzare la leva tariffaria per incentivare nel centro cittadino l'uso dei mezzi pubblici”. Lo stesso intento è perseguito anche dal sindaco Chiara Appendino, che ha promosso una campagna contro la sosta selvaggia e contro l’inquinamento dei motori a gasolio, vietando la circolazione anche dei diesel Euro 4.

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Ritratto di Luzo
18 marzo 2017 - 10:39
Bene
Ritratto di car_expert
18 marzo 2017 - 11:24
ormai in italia chi ha soldi, oltre che essere un criminale è visto come un'arancia da spremere...poi si lamentano dell'evasione fiscale.
Ritratto di makid
19 marzo 2017 - 14:45
Direi che tutti gli italiani, ricchii, medi e poveri, sono arance da spremere per alimentare un governo che li spende male, da questo punto di vista siamo una grande demorazia.
Ritratto di luigimazda
18 marzo 2017 - 11:40
limoni da spremere i pensionati con redditi certificati. da 45 euro a 90 euro. aumento solo del 100%. le pensioni mai aumentate da 10 anni anzi diminuite per ritenute addizionali.
Ritratto di Fr4ncesco
18 marzo 2017 - 11:57
Sono d'accordo a far pagare le tariffe in proporzione al reddito, come sarebbe giusto anche farlo con le multe come già fanno altri Paesi tipo la Finlandia. Poi in 136CV rientrano tutte le utilitarie e pure parte delle medie, quindi si può beneficiare anche dello sconto.
Ritratto di xtom
18 marzo 2017 - 14:03
Sono d'accordo, ma bisognerebbe differenziarle anche in base al tipo di alimentazione ed in base ai CV. La sosta di un'auto diesel dovrebbe costare di più della sosta di un'auto a metano.
Ritratto di Luzo
18 marzo 2017 - 16:10
e perché mai? magari aggratis gliela dovrebbero dare alla auto diesel, così stanno più ferme
Ritratto di xtom
18 marzo 2017 - 18:23
Beh sì, dovrebbe essere applicato non sulla sosta, ma sui permessi di transito, specialmente nella ZTL.
Ritratto di domi2204
18 marzo 2017 - 15:14
Ci mancavano i comici, perchè non facevamo ridere già così?
Ritratto di Andrea Simone
18 marzo 2017 - 18:46
Ecco il socialismo che avanza.... avere un reddito medio, ovvero non essere poveri, avere una casa di medie dimensioni... insomma, non essere dei poveracci significa CONFISCA, ogni anno che passa in maniera maggiore. Il tutto per cosa? Servizi pubblici pessimi, dunque con beffa pure per coloro, ovvero i meno abbienti, che dovrebbero giovare di simili politiche. E mentre l'economia si comprime, e i ricchi nascondono i patrimoni a Dubai o a Panama, la miseria avanza. Poi ci domandiamo perché l'Italia non cresce, mentre crescono le altre nazioni... Qui, così come in mezza Europa, il capitalismo sta morendo... e la middle class è in via di estinzione. Vorreste fare come il Venezuela, ma qui non c'è nemmeno il petrolio! Mi raccomando, votate il nuovo Partito Comunista... ehm mi sono sbagliato, volevo dire M5S... e pensare che c'era chi credeva che peggio del PD non ci fosse nessuno...
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