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Toyota Yaris GRMN: in Italia a 29.900 euro

17 luglio 2017

La GRMN è la versione sportiva della Toyota Yaris: il suo 1.8 ha 212 CV e sarà prodotta in soli 400 esemplari.

Toyota Yaris GRMN: in Italia a 29.900 euro

ARIA RACING - Fra le novità della Toyota Yaris 2017 c’è una versione sportiva ad alte prestazioni, realizzata in soli 400 esemplari e modificata in profondità rispetto alle varianti più tranquille: si chiama Toyota Yaris GRMN e ha un motore 1.8 sovralimentato con 212 CV. Il nuovo modello sarà in vendita nel nostro Paese da 29.900 euro e si potrà ordinare esclusivamente on-line dalle ore 18.00 di giovedì 27 luglio sul sito della toyota.it, in occasione della prima prova speciale del Rally di Finlandia, competizione in cui la Toyota gareggia proprio con una variante elaborata della Yaris. La GRMN, non a caso, si avvale dell’esperienza maturata dalla Toyota in questa disciplina e ha prestazioni elevate in rapporto alle dimensioni contenute (è lunga 395 cm), con l’intento dei renderla una “bombetta” molto agile e divertente da guidare su strada.

DIFFERENZIALE AUTOBLOCCANTE - La Toyota ha dirottato sulla Yaris GRMN una squadra di tecnici, che lavorano sulle Yaris prodotte nello stabilimento francese di Valenciennes e modificano l’assetto (ribassato di 30 mm), gli ammortizzatori ed il telaio, rinforzandolo grazie a nuove barre stabilizzatrici nella parte inferiore e tramite una nuova barra stabilizzatrice anteriore. In questo modo la struttura dell’auto riesce a gestire l’incremento di potenza e prestazioni. Debutta poi l’esclusivo differenziale anteriore Torsen, molto utile per gestire la potenza in curva del motore 1.8, dotato ora di un compressore volumetrico e di un nuovo impianto per il raffreddamento dell’olio. La casa giapponese non ha ancora annunciato le prestazioni della Toyota Yaris GRMN, pur anticipando che l’accelerazione 0-100 km/h e la ripresa da 80 a 120 km/h in quarta marcia sono migliori rispetto alle concorrenti, che sono la DS3 Performance e la Mini John Cooper Works. 

SOLO BIANCA E NERA - Il cambio della Toyota Yaris GRMN è manuale a 6 rapporti, le ruote alleggerite misurano 17 pollici e all’interno si trovano nuovi sedili avvolgenti, che migliorano il contenimento del corpo nelle curve più impegnative e mettono in risalto la vera natura dell’auto: l’acronimo GRMN significa infatti Gazoo Racing Meister of Nürburgring, prova che il lavoro di sviluppo è stato effettuato per intero sull’impegnativo circuito tedesco del Nürburgring, considerato un banco di prova molto impegnativo dove testare regolazioni per assetto, freni e sospensioni. L’unica livrea disponibile è quella che abbina il bianco della carrozzeria, il nero metallizzato del tetto e gli adesivi rossi, ovvero i colori del reparto sportivo della Toyota.

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Ritratto di Fr4ncesco
17 luglio 2017 - 19:57
A parte la linea più "rassicurante" che sportiva ha un comparto meccanico di tutto rispetto se non di più, a partire dal 1.8 col compressore volumetrico. Peccato che sia limitata a soli 400 esemplari ma forse per questo motivo potrebbe diventare una piccola istant classic.
Ritratto di Magnificus
17 luglio 2017 - 20:26
Meno male solo 400 ...salvo il motore ..per il resto bruttina fuori , brutta dentro ...prezzo osceno
Ritratto di MAXTONE
17 luglio 2017 - 20:36
La meccanica include tutte features destinate a farla diventare un instant classic come il torsen e il compressore volumetrico tuttavia la linea l'hanno proprio sfregiata, ora che ne sto vedendo spesso in giro mi accorgo di quanto fuori luogo sia quella fanaleria dietro, prima era perfetta, si vedeva che era nata insieme al disegno originario soprattutto il primo restyling l'aveva resa ancor più bella con le ottiche rinnovate ma questo restyling è proprio peggiorativo: Solo per farla apparire più larga le hanno montato una fanaleria di larghezza spropositata e neppure bella nel design (in stile Camry 2018 sarebbe stata già molto meglio) e poco riuscito è anche il labbro leporino al posto della X nera di prima. Addirittura i cerchi hanno imbruttito (quelli diamantati della Lounge erano bellissimi). In sostanza non vedo l'ora che esca la prossima generazione e voglio ardentemente dimenticare questo orribile restyling.
Ritratto di marian123
17 luglio 2017 - 21:40
Il motore nonostante il compressore volumetrico non mi sembra cosi performante almeno in termini di coppia, il 1.8 della vecchia polo gti aveva 192 cv e 320Nm cioè ben 70 Nm in più anche se la potenza è inferiore.
Ritratto di 52armando
18 luglio 2017 - 00:05
1
Che paragoni fai?? Hai mai guidato un auto con compressore volumetrico??? Da come parli Scommetto che non sai neanche di cosa si parla. IL compressore volumetrico pur senza i picchi di coppia e potenza dei turbo è molto più sfruttabile e piacevole da guidare di qualunque turbo. Inoltre rende molto di più di quel che dicono i numeri. Per non parlare del coinvolgimento nella guida, la piacevolezza dello scarico.. ecc.. ecc. Invece di un 1,8 litri E' come guidare un 2,5 LITRI. Non date aria alla bocca prima di provare un tipo di macchina ( almeno prima di conoscere di cosa si parla). Sull'estetica che è soggettiva potete dire ciò che volete, ma la meccanica e i componenti tecnici non si discutono.) Il prezzo quello si,è caro ma dipende anche dalla scelta di farne solo 400. P.S. ho voluto solo chiarire tanto io non comprerei nessuna dellle sopranominate. Se potessi spendere 30mila ne spenderei 33 mila e andrei direttamente sull'AUDI S1 sportback. perlomeno scende sotto i 6 secondi sullo o-100. Ha una finitura indiscutibile, 5 porte e sulle serie S L'audi non ha mai deluso. Saluti
Ritratto di GranNational87
18 luglio 2017 - 09:26
3
mah...contento tu se preferiresti spendere di più per un s1... non è che offra chissa cosa di più... piuttosto ds3 quella tosta da 200cv dovrebbe essere in linea col prezzo, mini jcw forse parte da 34 o 35 addirittura...
Ritratto di 52armando
19 luglio 2017 - 10:48
1
Non puoi dire che la s1 non vale 33mila e poi prendi in considerazione una jcw che ne costa di più e non ha ne le prestazioni ne i contenuti technici della s1 come le 4 ruote motrici ecc.. Io non giustifico i prezzi delle premium ma rispetto ai 30 mila di questa toyota allora diventa conveniente finanche la s1. HO letto molto e ho visto varie prove su youtube Sono convinto che rispetto a 208 e clio renderà di più in circuito proprio per o schema tecnico studiato apposta per questo scopo ma non tale da giustificare 30mila euro. Quando ci si avvicina ai prezzi del segmento C non diventa più conveniente e si fa un pensiero alla classe superiore. Quando verrà provata daremo un giudizio definitivo. SALUTI
Ritratto di GranNational87
25 luglio 2017 - 09:41
3
beh su un'auto così piccola la trazione integrale è quasi inutile, per dinamica di guida il cooper è l'apripista di quella categoria... fermo restabndo che l'utilizzo principale rimane prettamente stradale a cercar il divertimento nella guida di tutti i giorno ed esagerando un trackday una tantum... e infine sui prezzi hai ragione sono uno schifo...
Ritratto di marian123
18 luglio 2017 - 13:06
A questo punto se uno desidera l'erogazione molto lineare può valutare direttamente un aspirato. Il mio comunque era un'esempio riguardo il valore di coppia massimo, facendo un riferimento alla pari si può prendere il 1.4 tsi 180cv che ha 250Nm di coppia e compressore volumetrico + turbocompressore.
Ritratto di Davelosthighway
17 luglio 2017 - 20:23
Se è vero che alla fine del 2016, Volkswagen ha superato Toyota assicurando la leadership come produttore di automobili al mondo, se però si vanno ad esaminare più in vendite dell'anno scorso, si scopre che Toyota è in realtà pur sempre il marchio più venduto in ben 49 Paesi al mondo. Almeno secondo quando riportato da Regtransfers, una società inglese che si occupa di elaborazioni di immatricolazioni a livello mondiale. Toyota, infatti risulta “market leader” in aree chiave in tutto il mondo, tra cui l'America Latina, l'Asia e l'Africa ed è in testa alle classifiche di vendite in Paesi come Costa Rica, Uganda, Angola, Tanzania, Emirati Arabi Uniti, Singapore, Indonesia e Australia. A differenza di Volkswagen che può vantale la stessa leadership in soli 14 Paesi al mondo, la maggior parte di quali concentrati in Europa e comprendono la Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Germania, Croazia e Bielorussia. In terza posizione nella speciale classifica di Regtransfers c'è Ford che è riuscita a assicurarsi il top della classifica di vendite in mercati chiave come gli USA, il Canada e la Nuova Zelanda. Al quarto posto figurano, invece, Renault e Skoda a cui vengono accreditati rispettivamente sei Paesi, mentre a seguire ci sono Dacia e Fiat entrambi “market leader” in cinque Paesi al mondo a testa.
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