NEWS

La Volkswagen potrebbe ricomprare 115.000 auto negli USA

7 gennaio 2016

L’azienda, secondo indiscrezioni, è pronta ad iniziative drastiche per risolvere il Dieselgate negli Usa.

La Volkswagen potrebbe ricomprare 115.000 auto negli USA
RIACQUISTO O “PERMUTA” - La Volkswagen avrebbe deciso di riacquistare circa un quinto delle 580.000 automobili vendute negli Stati Uniti e coinvolte nel Dieselgate, ovvero lo scandalo legato alle emissioni inquinanti di alcuni motori a gasolio. L’ipotesi arriva dal quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, fra i principali del paese, secondo cui l’azienda di Wolfsburg potrebbe trovarsi costretta ad applicare misure estreme per riparare le conseguenze dello scandalo: il quotidiano ipotizza che la Volkswagen possa o riacquistare le automobili manomesse oppure rimborsare i loro proprietari. Non è chiaro cosa ne sarà delle automobili che verranno riacquistate, mentre le vetture rimanenti potrebbero venir sottoposte ad interventi in officina. La Volkswagen non ha fornito commenti sulla vicenda.
 
PIANO INTERNO DI AMNISTIA - Gli Stati Uniti sono il fronte sul quale la Volkswagen sta accusando maggiori difficoltà a gestire la vicenda del cosiddetto Dieselgate: qui le autorità hanno dimostrato molta più fermezza. Lunedì scorso il dipartimento della Giustizia statunitense ha accusato la Volkswagen in maniera formale, dando inizio ad una causa civile dalle conseguenze potenzialmente rovinose (qui per saperne di più). Il Sueddeutsche Zeitung ha rivelato inoltre che una cinquantina di dipendenti della Volkswagen avrebbero usufruito del programma interno di amnistia, organizzato dall’azienda per accertare in maniera più rapida e “indolore” le responsabilità dei colpevoli. Fra i cinquanta dipendenti vi sarebbero anche alcuni responsabili di divisione. Le conseguenze del Dieselgate hanno influito con gravità sulle vendite della Volkswagen negli Stati Uniti, franate del 24,7% fra novembre 2015 e lo stesso mese del 2014.
Aggiungi un commento
Ritratto di MAXTONE
7 gennaio 2016 - 20:24
Non capisco perché siano franate negli USA ma in Europa siano andate bene.
Ritratto di TONY51
8 gennaio 2016 - 14:08
Chi aveva ordinato le auto uno o due mesi prima o solo qualche giorno prima della denuncia è stato costretto ad acquistare l'auto ordinata se non voleva perdere la caparra.
Ritratto di Sepp0
7 gennaio 2016 - 20:56
Perchè in Europa i media sono "leggermente" più compiacenti. Stasera su nessun TG ho visto un servizio sui rischi di VW per una maxi-multa in USA. Basta anche leggere i commenti dei vaggari qua dentro, invece di essere incazzati neri con VW sono incazzati neri con gli USA che li hanno sgamati. Come ho già detto all'epoca, i primi dati sugli effetti del dgate si vedranno coi dati UNRAE sulle immatricolazioni di gennaio, ma non mi aspetto frane qui da noi (menchemeno in Italia dove ci si fappa su qualsiasi cosa con ruote che sia meid in germani).
Ritratto di Porsche
7 gennaio 2016 - 21:49
certo accusare i media di chissà cosa quando sono mesi che se ne parla ovunque. Veramente dove vivete. Questa cifra trapela dai primi giorni perchè il cacolo teorico di massima multa era già nota a settembre.
Ritratto di Sepp0
7 gennaio 2016 - 22:16
Mi chiedo dove vivi tu. Se n'è parlato fin troppo (spesso a sproposito) i primi 15 giorni, poi pian piano l'eco si è spenta e gli "aggiornamenti" sulla querelle si sono fatti sempre più rari. Ovviamente parlo di Italia, non so se in crante cermania ci fanno uno speciale al giorno da fine settembre (ma dubito).
Ritratto di Porsche
8 gennaio 2016 - 09:10
certo parli sempre per cose che non sai, ovvio.
Ritratto di Yellowt
8 gennaio 2016 - 09:31
Memoria corta? Già dimenticate le minacce ai grandi gruppi editoriali di ritirare tutte le campagne pubblicitarie dai rispettiovi network nel caso avessero parlato troppo male di volkswagen? Oppure non ti sei fatto quattro risate con repubblica che dipingeva i fumi delle auto come profumo di fiori?
Ritratto di FiestaLory
8 gennaio 2016 - 12:07
Effettivamente il tentativo di censura è stato già da solo un qualcosa di indecente. Sintomo della situazione tremenda che il gruppo si è trovato a fronteggiare.
Ritratto di lucios
8 gennaio 2016 - 08:38
3
Diciamo pure che negli USA sono abili nel creare le premesse per far fuori qualcuno, qualcosa o per creare consenso. Esisterà una regia occulta che architetta tutto? A torto o a ragione!?!? Al Capone fu fregato dall'evasione fiscale, Sacco e Vanzetti furono accusati ingiustamente di omicidio perché erano scomodi, e se arriviamo a Kennedy o Bush e la sua guerra in Iraq del 2003 non ne usciamo più! VW ha cmq toppato alla grande, ma, mi chiedo, se i suoi diesel non avessero così infastidito così da vicino la tendenza yankee di viaggiare a benzina, ci sarebbe stata così tanta determinazione USA? Dall'altra invece, abbiamo un'Europa Germanica e una tendenza dei paesi UE a compiacere tutto ciò che è tedesco, se a questo aggiungiamo l'amore incondizionato italiano nei confronti delle "das auto tetezke", abbiamo fatto tombola. Morale: siamo solo delle pedine del gioco!
Ritratto di Vrooooom
8 gennaio 2016 - 09:08
be infastidito.....la quota di mercato diesel negli s.u. è risibile
Pagine