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Provata Per Voi »

Mazda 3 1.6 DE Advanced

Ora ha un abito più sportivo

Prova pubblicata su alVolante di novembre 2009

Prezzo € 22.120

Consumo misto 16,1 km/l

Emissioni CO2119 grammi/km

Euro 4

L’auto in sintesi
Aspetto più grintoso e notevoli doti di guida per la media giapponese. Che, proprio per questo, meriterebbe un cambio a sei marce. Il prezzo è nella media della categoria e la dotazione di serie è molto completa, anche per quanto riguarda la sicurezza.
Il nostro giudizio
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Perché comprarla
È ben dotata e si guida con gusto
È una media con carrozzeria a due volumi, ma la lunghezza è un po’ superiore a quella delle rivali e nell’abitacolo c’è molto spazio, sia davanti sia dietro: il divano è largo abbastanza per tre adulti, anche se chi sta al centro soffre un po’ per la seduta più corta e rigida. Le qualità dinamiche sono notevoli: lo sterzo è preciso e la tenuta di strada notevole. Grazie anche alla vivacità del 1.6 turbodiesel – fluido e scattante, ma pure abbastanza parco nei consumi – la media giapponese riserva soddisfazioni anche a chi ama guidare sui percorsi ricchi di curve. Ben curata nelle finiture, ha un prezzo allineato alla media di categoria e, nell’allestimento Advanced, offre una dotazione davvero ricca: oltre a tutto quel che serve per la sicurezza, di serie ci sono anche accessori che di solito sono opzionali, come il navigatore satellitare e i cerchi di 17 pollici.
Al volante
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Appaga anche nella guida sportiva
Alcune rivali sono un po’ più corte, ma affrontare il traffico con la Mazda 3 non è impegnativo: lo sterzo è leggero e a bassa velocità, oppure in manovra, non affatica, come pure il cambio e la frizione sono sufficientemente dolci da azionare. Tuttavia, la forma dei montanti limita la visibilità posteriore, e nei parcheggi in retromarcia è meglio affidarsi ai sensori. Le sospensioni “solide” e ben controllate, assieme alle ruote di 17 pollici, rendono la vettura molto gratificante sui percorsi misti: beccheggio e rollìo sono contenuti e si va veloci in tutta scioltezza, confortati da un’ottima tenuta di strada. Il motore non è potentissimo, ma assicura la spinta che serve quando ci si vuole “divertire”, ed è abbinato a un ottimo cambio. In accelerazione è un po’ rumoroso ma in autostrada, anche se non ha la sesta marcia, garantisce un comfort acustico ampiamente soddisfacente.
Vita a bordo
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Abitacolo curato e ben organizzato
Ha interni contraddistinti da un design elegante e da materiali di qualità. Le poltrone anteriori, dall’imbottitura molto “solida”,  hanno un’impostazione sportiva: ampie e comode, sono piuttosto sagomate e trattengono come si deve in curva. Ben organizzati i comandi, come pure il cruscotto, incassato ma chiaro e leggibile. L’abitacolo è grande e, volendo, ci si sta in cinque. Tuttavia, la forma del divano non è l’ideale per chi occupa il posto centrale: ha una seduta più corta e lo schienale peggio imbottito degli altri due. Buona la disponibilità di portaoggetti: oltre al cassetto davanti al passeggero (purtroppo privo di serratura) c’è un profondo vano fra i sedili anteriori e anche un portaocchiali nel soffitto. Il bagagliaio ha una capacità un po’ inferiore a quella della media di categoria (mentre primeggia in fatto di capacità massima, col divano reclinato), ma la forma regolare lo rende abbastanza pratico; peccato, però, che fra la soglia di carico e il pavimento ci sia un gradino di 19 cm.
Quanto è sicura
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Una dotazione esemplare
Di serie c’è tutto il necessario e anche di più: airbag frontali, laterali e per la testa (anche dietro), DSC (così la Mazda chiama il controllo della stabilità), poggiatesta attivi, cruise control e fendinebbia. A pagamento è previsto solo il Safety Pack, che comprende i fari allo xeno e un allarme che segnala la presenza di veicoli nell’angolo morto dei retrovisori. Che sia un’auto sicura lo hanno confermato anche i crash test EuroNcap, superati con il massimo punteggio.
Ne vale la pena?
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Per calcolo e per piacere
Moderna e sicura, ha un prezzo nella media della categoria ma, a differenza di molte rivali, non richiede integrazioni alla dotazione: di serie, oltre a tutto il necessario per il comfort e la sicurezza, ci sono anche accessori che con altre auto si pagano a parte. Inoltre, consuma poco e ha un abitacolo grande, con molto spazio sia davanti sia dietro. Il motore vivace e l’assetto “solido” la rendono interessante per chi non sceglie una berlina soltanto sulla base di considerazioni razionali, ma anche per il semplice piacere di guida.
Perché sì

Abitabilità
Davanti c’è davvero molto spazio, e anche il divano – sebbene il posto centrale non sia comodo quanto gli altri –  risulta abbastanza largo per tre adulti. Abbondante pure lo spazio per le gambe e per la testa.

Guida
Si tratta di un’auto maneggevole, facile e intuitiva da guidare anche nel traffico. Ma ha l’assetto giusto per divertirsi sui percorsi ricchi di curve: lo sterzo è preciso, mentre la vettura stabile e tiene bene la strada.

Motore
Si tratta di un turbodiesel davvero collaudato (è utilizzato anche per modelli Citroën, Ford e Peugeot), che a una potenza non esagerata abbina una grande fluidità d’erogazione. Piacevole da utilizzare, ha consumi contenuti.

Tenuta di strada
Le ruote di 17 pollici con gomme larghe e ribassate, e l’e sospensioni tarate sportivamente, la rendono “incollata” all’asfalto. È un’auto stabile e sicura anche nelle manovre di emergenza, con un ESP molto efficace.

Perché no

Cinque marce
Se il cambio, anziché solo cinque marce, avesse anche una sesta “di riposo” (soluzione ormai diffusa anche nelle medie cilindrate) migliorerebbe il comfort acustico, e anche i consumi, già bassi, si ridurrebbero ulteriormente. 

Sedili
Le poltrone anteriori hanno l’imbottitura molto rigida, soprattutto per quanto riguarda gli schienali: nei lunghi tragitti si possono rivelare scomodi. Stesso discorso per la parte centrale del divano, che penalizza l’eventuale terzo passeggero.

Vano di carico
Stivare bagagli pesanti è scomodo, perché la soglia d’accesso è più alta di 19 cm rispetto al piano di carico. Inoltre, reclinando lo schienale per aumentare la capacità del baule, si forma un gradino che crea difficoltà con gli oggetti lunghi.

Visibilità posteriore
I montanti del tetto sono larghi e interferiscono nella visuale. Nei parcheggi occorre attenzione, perché intuire l’ingombro della coda non è facile: il paraurti (che oltretutto è privo di protezioni in gomma, e quindi esposto ai graffi) è piuttosto sporgente.

L’auto in cifre
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 39500 giri   188,7 km/h 185km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,5   11,0 secondi
0-400 metri 17,5 127,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,2 158,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,4 155,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,7 149,0 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 12,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,3 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   18,5 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   14,5 km/litro non dichiarato
Massimo   8,4 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 22,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri non dichiarato
Cilindrata cm3 1560
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 80(109)/4000
Coppia max Nm/giri 240/1750
Emissione di CO2 grammi/km 119
Distribuzione 4valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 446/176/147
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1260
Capacità bagagliaio litri 340/1360
Pneumatici (di serie) 205/50 R 17
11 dicembre 2009 22:11:36
In foto è affascinante ma dal vivo è sproporzionata...il muso è lunghissimo (consigliato l' acquisto dei sensori), e il sedere è pesantissimo con i fari che fuoriescono dalla carrozzeria...fino ad ora in italia è stata un flop, ne ho viste si e no 4 in un anno...sarà anche un concentrato di tecnologia ma per quella cifra le rivali sono molto più commerciabili e esteticamente più belle..
11 dicembre 2009 23:13:23
Linea equilibrata e sportiva e ottimi motori (a gasolio). L'unica pecca internamente sono i comandi del clima a manopola invece dei più moderni pulsanti
12 dicembre 2009 20:26:14
gli interni sono poco vivaci...con una linea sportiva che ha
13 dicembre 2009 10:12:58
non e' un granche' non mi piace il posteriore troppo sproporzionato con i fari fuori carrozzeria e' proprio inguardabile.
13 dicembre 2009 12:59:49
Non ho mai avuto il piacere di vederla dal vivo, perché appunto non se ne vedono in giro, come del resto tutte le Mazda. Però almeno sulla carta è la dimostrazione che i giapponesi le auto le sanno fare, eccome! Forse è un pò lunga (qualcuno dice sproporzionata), ma la 3 la trovo filante e originale. Inoltre è ben costruita e ben studiata sotto il profilo del piacere di guida, elemento sul quale si fonda la filosofia Mazda. Dato non trascurabile, poi, è la generosità nella dotazione che non fa rimpiangere modelli più costosi. Come al solito hanno dimostrato che si possono offrire al pubblico macchine complete senza svuotare le tasche ai clienti.
15 dicembre 2009 12:53:00
....mazda? è tedesca ? nooooo? allora vale poco....
8 maggio 2010 22:20:19
Carina come linea: l' ho vista dal vivo ed è così filante che quasi non sembra essere lunga 4,46 m. Per il resto, anche internamente, non mi sembra niente di speciale (la cura degli interni secondo me è soltanto adeguata al prezzo, senza "finezze" particolari). La dotazione di serie, invece, è la sola cosa che definirei "di categoria superiore", con la presenza di cerchi in lega e, soprattutto, del climatizzatore bizona fin dalla versione base: non credo di conoscere altre auto del suo stesso segmento (quello C) con una dotazione talmente ricca. Perciò penso che sia l' auto "media" con il migliore rapporto prezzo/dotazione e almeno in questo devo fare i complimenti alla Mazda (anche se non è una Casa cha mi attira particolarmente): brava!
22 maggio 2010 17:34:12
E' un' auto di qualità, come è consuetudine per i prodotti giapponesi. L' estetica è soggettiva ma non si può negare che ha tante doti e il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Effettivamente anche a me non convince del tutto esteticamente: credo che alcuni dettagli della linea col tempo possono stancare, ma nella sua categoria c'è di peggio. Peccato per il cambio a 5 marce.