Opel Adam 1 1.2

Originalità La carrozzeria ha linee inconsuete, e variegate sono le possibilità di personalizzazione, sia all’esterno, sia per quanto riguarda gli interni.

Guida La compattezza della Adam permette di muoversi agevolmente nel traffico, ma precisione e tenuta di strada non deludono nemmeno fra le curve (soprattutto con cerchi e gomme maggiorati).

Sicurezza L’Esp con sistema antiarretramento in salita e controllo di trazione sono di serie per tutta la gamma, come i sei airbag.

Finiture Questa citycar non costa un’esagerazione e offre una qualità costruttiva superiore alla media.

 

Stop&Start Per una citycar il dispositivo che spegne e riavvia automaticamente il motore nelle soste (riducendo consumi ed emissioni) dovrebbe essere di serie, mentre qui comporta un sovrapprezzo.

Niente diesel Anche se è stata annunciata la 1.2 a Gpl, chi percorre molti chilometri sente la mancanza di un motore a gasolio (che molte rivali offrono).

Visibilità D’accordo che l’auto è piccola, ma in retromarcia si vede davvero poco; optional i sensori di distanza o il Park Assist (ma non per la “base”).

Bagagliaio D’accordo che è stato privilegiato lo spazio per le gambe di chi siede sul divano, ma 170 litri di baule sono davvero pochi (reclinando gli schienali si arriva a 663).

 

Proposta solo a tre porte, la citycar Opel Adam (370 centimetri di lunghezza) ha una carrozzeria larga e bassa che le dà un aspetto da piccola coupé. Caratteristici il frontale dal disegno stondato, le nervature nelle fiancate e il tetto (volendo, con verniciatura a contrasto) che sembra sospeso grazie al particolare “taglio” del montante posteriore. Numerose le possibilità di personalizzazione, a cominciare dai cerchi, con misure omologate da 15 a 18 pollici. Lo stesso vale per il raffinato abitacolo della Opel Adam, originale quanto e più della carrozzeria e realizzato con materiali di buona qualità: in questo caso la libertà di scelta interessa i rivestimenti e alcuni inserti colorati. Buona l’abitabilità anteriore, discretamente accogliente il divano a due posti (l’omologazione è per quattro); quest’ultimo, frazionato, all’occorrenza permette di far fronte alla scarsa capacità del baule (170 litri). Agile in città e a suo agio anche fuori – fra le curve, aderenza e stabilità non deludono – la Adam si può avere con un 1.2 a benzina da 69 CV oppure con un 1.4 da 87 o 101 CV, tutti e tre abbinati a un cambio manuale a cinque marce. Tre gli allestimenti della Opel Adam in aggiunta a quello base: il più “casual” e colorato si chiama Jam, il Glam concede qualche ricercatezza nei materiali e lo Slam è pensato per chi vuole un tocco di sportività.

Con l’allestimento base della Opel Adam si risparmia all’acquisto, ma si rinuncia al computer di bordo, al cruise control, ai poggiatesta posteriori e alla radio con cd/aux/mp3/Usb e Bluetooth; inoltre, il “clima” va aggiunto a pagamento mentre nelle altre versioni è incluso (manuale per la Jam, automatico per la Glam e per la Slam, che ha anche i vetri posteriori scuri). Quanto al motore, il 1.2 va bene per un uso prevalentemente cittadino, ma il 1.4 è più “incisivo”.