Nel 1955 nasceva il modello più innovativo della Citroën e, probabilmente, dell’intera storia dell'automobile: lunga 480 cm, per linea e tecnologia la DS era vent’anni più avanti delle altre. Adesso, in tempi di revival, la Casa francese rispolvera quella sigla così famosa (che letta in francese suona “dea”) per una nuova serie di modelli, che si affiancheranno a quelli “normali”. Niente repliche, però: dell’antenata riprenderanno solo lo “spirito”, puntando sull’eleganza e sulla capacità di distinguersi.
La prima DS ad arrivare nelle concessionarie (da fine febbraio) è questa piccola a tre porte, che deriva dalla C3. Molto più bassa (6 cm) e con la fiancata caratterizzata dalla “pinna” di lamiera che separa i due finestrini, la DS3 ha uno slancio da coupé. E poi, da brava piccola sfiziosa, si lascia personalizzare in mille modi; fra l’altro, le dona molto il tetto in colore contrastante, e per chi non sa che cosa sia la timidezza, magari disegnato a pois o zebrato (ci vogliono 400 euro).





















