PRIMO CONTATTO

DS 3: ora è più "pepata"

Look più aggressivo e motore 1.2 da 131 CV (al debutto su questo modello) molto vivace per questa nuova edizione della DS 3. Rimangono poco pratici la regolazione a scatti dei sedili e il pulsante delle "quattro frecce".

17 marzo 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.400
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    105 grammi/km
  • Euro

    6
DS 3
DS 3 1.2 PureTech 130 CV Sport Chic
A muso duro
DS 3
 
Per la sfiziosa utilitaria francese è il momento di un leggero aggiornamento, che riguarda sia la versione berlina (oggetto del test) sia la cabrio. A cambiare è, soprattutto, la mascherina: il vecchio "double chevron" (lo stemma della Citroën), che si estendeva sino alla presa d'aria inferiore, lascia il posto a una nuova griglia, più ampia e con il logo DS al centro, raccordata con due listelli cromati ai fari anteriori rimasti invariati (erano già stati oggetto di un aggiornamento lo scorso anno), così come le originali luci diurne a sviluppo verticale. Nel complesso, la DS 3 ha ora un frontale  più massiccio, che non altera però l'eleganza che già la contraddistingueva. Con l’arrivo di un nuovo colore per il tetto (il marrone Topazio), le possibilità di personalizzazione della vettura sono cresciute a 78. 
 
Più essenziale, ma sempre lussuosa
DS 3
 
Gli interni non sono stati stravolti: si apprezzano i sedili, efficaci nel trattenere il corpo in curva (ma lo schienale, regolabile solo a scatti,  continua a essere poco pratico) e lo spazio a disposizione, anche dietro (pure il bagagliaio non delude per praticità e per capienza). Si ritrova l’ambiente curato della vecchia DS 3, con il morbido rivestimento della plancia e le finiture accurate, a cui non manca qualche nota di sportività: volante con la corona “appiattita” nella parte inferiore e cruscotto con tre elementi circolari. Non è stata colta l'occasione del restyling per spostare il pulsante che aziona  le “quattro frecce” in una posizione più comoda e meglio raggiungibile anche per il guidatore, ma sono scomparsi i 20 tastini (che si trovavano nella parte bassa della consolle centrale) che gestivano la radio, il telefono e il navigatore. Le funzioni sono ora gestibili tramite lo schermo, di 7”, del tipo a sfioramento, ben leggibile e pratico: si possono ora sfruttare le potenzialità del nuovo impianto multimediale che supporta i protocolli CarPlay e Mirrorlink, grazie ai quali è possibile gestire dal monitor le principali funzioni dello smartphone. Migliorato anche il sistema a controllo vocale: ora c'è la possibilità di dettare i messaggi vocalmente.  
 
Poche vibrazioni, alte prestazioni
DS 3
 
La prontezza dello sterzo e la taratura ferma (ma per nulla punitiva per la schiena) delle sospensioni, in aggiunta ai pneumatici 205/45 montati sui cerchi in lega di 17", invitano subito a una guida brillante, favorita dalla spinta del 1.2 tre cilindri da 131 cavalli a iniezione diretta di benzina, che debutta sulla piccola francese. Pronto fin dai bassi regimi e fluido, vibra pochissimo ed è poco rumoroso in tutte le situazioni (tira fuori un po’ della sua voce nella parte più alta del contagiri, sopra i 4000). Le accelerazioni della DS 3 sono briose (ci sono sembrati reali gli 8,9 secondi dichiarati per raggiungere da fermo i 100 km orari) e le riprese convincenti: sfruttando la generosa coppia motrice a basso regime, si può anche usare poco il cambio manuale a sei marce. In ogni caso, scalare non è un problema: la leva si manovra agevolmente e il pedale della frizione non affatica la gamba sinistra. Tuttavia, gli innesti delle marce potrebbero essere più rapidi e fluidi, considerando che si tratta di una vettura che strizza l'occhio alla sportività.
 
Secondo noi
 
PREGI 
> Comfort. Motore poco rumoroso e sedili accoglienti: si possono affrontare senza problemi anche i lunghi viaggi.
> Linea. L’auto ha una forte personalità, rimarcata dagli ultimi ritocchi al frontale.
> Spazio. Per una piccola è più che buono, anche per chi siede dietro, e il baule non è piccolo.
 
DIFETTI
> Cambio. Gli inserimenti delle marce potrebbero essere più fluidi e rapidi. 
> Schienale. La regolazione a scatti è scomoda. 
> Tasto "hazard". Troppo spostato sulla destra, non è raggiungibile con facilità dal guidatore. 
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
  96 (131)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 230/1750
Emissione di CO2 grammi/km 105
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 204
Accelerazione 0-100 km/h (s) 8,9
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 395/172/148
Passo cm 246
Peso in ordine di marcia kg 1110
Capacità bagagliaio litri 285/980
Pneumatici (di serie) 205/45 R17

 

DS 3 1.2 PureTech 130 CV Sport Chic
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Ritratto di Mattia Bertero
17 marzo 2016 - 17:24
2
DS3. Era una delle mie preferite, adesso ha un frontale che proprio non digerisco. MI sarei aspettato più brio da questo motore. Cmq rimase sempre un buon prodotto, un po' diverso dalle solite macchine.
Ritratto di domenicofevi
17 marzo 2016 - 18:45
una bella citycar, più carina della 500 e mini
Ritratto di mirko.10
17 marzo 2016 - 19:31
2
A me piace il nuovo frontale. La appesantisce, si può essere, però la dà quell'aria importante che forse meritava da sempre o più di prima. Comunque un po' di passione per sceglierla, sarà scomoda per vari aspetti ma è spacchiosa! Mi ricordo che nelle ford di vari anni fa' il pulsante (l'azard delle quattro frecce) era disposto al centro ed in alto del gruppo devioluci. Impossibile raggiungerlo velocemente per segnalare una fermata improvvisa, era davanti la corona dello sterzo. Su questa si puo' soprassedere. La regolazione a scatti significa non trovare mai ma proprio mai la posizione comoda....almeno per mia esperienza.
Ritratto di mirko.10
17 marzo 2016 - 19:36
2
Hazard...yes!
Ritratto di TheCars
17 marzo 2016 - 20:12
Bella!L'hanno migliorata anteriormente anche se internamente l'assenza dei comandi al volante nel 2016 fa rabbrividire...
Ritratto di l.sanna
17 marzo 2016 - 22:27
I comandi li avrebbe anche, solo che anziché sul volante sono sotto la leva dei tergicristalli (o delle frecce per il cruise control)... Sono anche comodi, però derivano ancora da quelli della Peugeot 307, sicuramente il volante con i tasti starebbe meglio esteticamente, però la funzionalità c'è comunque...
Ritratto di Sepp0
17 marzo 2016 - 20:14
Babba bia chebbrutta!
Ritratto di Francesco110
17 marzo 2016 - 20:38
Niente comandi al volante, solito cambio Citroen, prezzo ridicolmente esagerato... Non mi sembra abbia fatto passi avanti rispetto al passato.
Ritratto di osmica
18 marzo 2016 - 10:02
I comandi sono dietro al volante. Ne sai di auto!!!
Ritratto di Rav
17 marzo 2016 - 22:37
2
Per una volta sono in disaccordo col parere di AlVolante, trovo che il nuovo frontale l'abbia resa più anonima piuttosto che più originale. Sarà che sono abituato al vecchio musetto ma lo trovo ancora più sportivo e in linea col resto dell'auto. Nella parte bassa è interessante, ma le cromature sotto i fari le trovo un po' pesanti. Per il resto hanno confermato la bontà del progetto e la buona fattura dell'auto, anche se all'interno avrei cambiato il volante con uno dalla linea più moderna e con comandi sulle razze.
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