
Fuori e dentro è come le altre Punto Evo che abbiamo guidato. Quel che cambia è il turbodiesel common-rail 1.3 Multijet da 95 CV (cinque in più rispetto a quello Euro 4 da 90 CV della Grande Punto), dotato di iniettori che dosano meglio la quantità di gasolio spruzzata nelle camere di combustione. A guadagnarci è la risposta del motore: così fluida da minimizzare il fastidioso ritardo della turbina sotto i 1500 giri. Superato questo regime, il propulsore “si sveglia”, sfoderando brillantezza fino a 5000 giri. Peccato che questo si accompagni a una buona dose di rumorosità. Due aiuti per non sprecare carburante li danno la spia sul cruscotto che suggerisce quando cambiare marcia, e il dispositivo Start&Stop.

Chi guida molto nel traffico apprezzerà lo sterzo più leggero (ma ancora sufficientemente preciso) di quello delle Punto Evo con il 1.4 MultiAir. Morbido il pedale della frizione: non richiede polpacci da ciclista nelle lunghe code. A parte qualche impuntamento nell’inserire le marce, anche il cambio è all’altezza della situazione, contribuendo non poco a rendere gradevole la guida.Come per le altre Punto Evo, le sospensioni non sono troppo morbide, pur garantendo un comfort più che dignitoso.

La Dynamic ha una dotazione completa. Include gli airbag per la testa (anche per i passeggeri posteriori) e quello per le ginocchia del guidatore, cerchi in lega leggera di 15 pollici, “clima” automatico bizona e radio con lettore di cd e mp3, ma non la ruota di scorta (sostituita da un kit di riparazione): chi la vuole deve sborsare 70 euro.

Pregi
> Motore. Più vivace, equilibrato e gradevole da utilizzare rispetto a quello da 90 CV da cui deriva.
> Frizione e sterzo. Leggeri da azionare, rendono poco affaticante la guida.
Difetti
Rumorosità. Il motore ha un “gran vocione”: alla lunga è fastidioso.
Ruota di scorta. La Casa risparmia, ma non tutti gradiscono che sia sostituita da un kit di riparazione: meglio averla di serie.





























