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Renault Twingo: il cambio è svelto, il motore meno

Il cambio robotizzato a doppia frizione EDC, abbinato anche al motore meno potente della gamma, rende la Renault Twingo ancora più rilassante nel traffico. A patto di non aver fretta: il tre cilindri da 69 CV è un po’ pigro.  

12 aprile 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 13.850
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Twingo
Renault Twingo 1.0 SCe Lovely EDC
Si mantiene giovane

La Renault Twingo, con il motore e la trazione entrambi posteriori e le ruote alle estremità della carrozzeria, nasce sulla stessa base della Smart Forfour: lunga 360 cm, a tre anni dal debutto è sempre attuale e sbarazzina. La linea è personale, caratterizzata dal corto frontale con due “baffi” che partono dai fari e mettono in evidenza il grande marchio cromato centrale, e da una coda spiovente, con il portellone completamente in vetro. Una nota un po' stonata: le feritoie per il motore, nei paraurti, sono finte.  

La riconosci dalla leva

L'abitacolo della Renault Twingo, cui si accede con facilità (le porte si aprono quasi ad angolo retto), non cambia rispetto alla variante “manuale”, fatta eccezione per la leva del cambio, che perde la cuffia in pelle (con una soluzione che ha un che di "plasticoso"). In ogni caso, l'atmosfera nella vettura è sbarazzina (complici gli elementi in plastica lucida bianca della consolle centrale) e mette allegria. Le finiture sono di buona qualità, i sedili ben rivestiti. La posizione di guida è ampiamente personalizzabile, ma il poggiapiede sinistro è un po’ troppo arretrato; dietro non si sta male (c’è posto per due persone, l’auto è omologata per quattro), lo spazio per le gambe è buono anche per adulti e lo schienale è regolabile nell'inclinazione. Questa soluzione (a 150 euro nello Storage pack, che comprende anche il portaoggetti nella parte bassa della consolle e le tasche per le portiere posteriori) consente di incrementare da 188 a 219 litri la capacità di carico (comunque, sempre un po’ scarsa). Per caricare oggetti lunghi, però, si può chiudere “a libro” lo schienale del sedile del passeggero: un bel vantaggio. Di serie, lo schermo a sfioramento di 7” che visualizza le immagini della retrocamera e permette di gestire il sistema R-Link: radio digitale, navigatore (valido), dati del telefonino (collegato via Bluetooth). Una dotazione di buon livello, specie considerando che, per chi acquista la vettura a partire dal 3 maggio, il prezzo della versione EDC è lo stesso della variante con il cambio manuale (il risparmiao è 1.450 euro).

Tanta praticità, poco sprint

La guida della Renault Twingo 1.0 SCe EDC è precisa e sicura: il motore e la trazione posteriori non mettono in difficoltà. Lo stress “da traffico”, già basso nella versione con il cambio manuale, si riduce al minimo: lo sterzo è leggero, il diametro di svolta ridottissimo, le buche vengono assorbite come si deve e il motore è progressivo. Nei sorpassi, però, si desidererebbe che il tre cilindri fosse meno pigro: richiedono parecchio tempo, e in salita occorre sfruttarlo a fondo per avere un po’ di brio. Nella versione che abbiamo testato, il guidatore si risparmia anche lo stress da frizione: il cambio robotizzato a sei marce EDC è fluido, una dote che si apprezza sia nelle code sia nel traffico intenso. Alla fine del test, svolto in parte in città e in parte in autostrada, i consumi non sono stati molto bassi: il computer di bordo indicava 14,5 km/l (lontani dai 22,2 omologati). Più verosimili la velocità massima dichiarata (155 km/h) e lo “0–100” ufficiale: 14,5 secondi, un dato (non entusiasmante) che ci è parso alla portata della vettura.   

Secondo noi

PERCHÉ SÌ
> Dotazione. Completa, dato il prezzo: comprende anche il navigatore e la telecamera di retromarcia.
> Guida in città.  L’agilità è davvero notevole: nel traffico, complice il buon cambio robotizzato, la Twingo si lascia guidare quasi in relax.
> Praticità.  L’abitacolo è ampio, per le dimensioni della vettura, e offre no parecchi vani. Inoltre, si può ribaltare in avanti lo schienale del sedile del passeggero anteriore.

PERCHÉ NO
> Bagagliaio. Con i quattro posti in uso, la capacità è ridotta (188 litri). Per disporre di 219 litri occorre porre in posizione verticale (non comoda) lo schienale regolabile (150 euro, nello Storage Pack) del divano . 
> Prestazioni. I 69 CV del 1.0 a tre cilindri sono un po’ pigri: si finisce spesso per insistere parecchio con il pedale dell’acceleratore.  
> Quinto posto. La vettura è omologata solo per quattro persone. La possibilità di trasportarne una quinta (ci sono rivali che lo fanno) non è prevista neppure a pagamento.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 999
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 51 (69)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 91/2850
Emissione di CO2 grammi/km 102
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizz. doppia frizione) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 155
Accelerazione 0-100 km/h (s) 14,5
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/165/155
Passo cm 249
Peso in ordine di marcia kg 949
Capacità bagagliaio litri 188-219/980
Pneumatici ant-post. (di serie) 165/65 e 185/60 R15
Renault Twingo
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Ritratto di nicktwo
12 aprile 2017 - 16:55
penso che a quella cifra ci si prende una 500 bella allestita, o risparmiando molto guadagnando in spaziosita' una panda (ma anche una punto visto le offerte attuali)... se poi uno invece opta per la trazione posteriore e relative sensazioni a prescindere allora effettivamente nel segmento (e cifra) la twingo-smart e' l'unica alternativa... saluti
Ritratto di The Krieg
12 aprile 2017 - 19:32
la twingo pur avendo il motore posteriore, il bagagliaio è sempre posteriore! Con una capienza ridicola, però se metti un surgelato nel baule, arrivi a casa con il pranzo già pronto... Senza escludere che per controllare i livelli dell'acqua bisogna prendere una laurea solo per quello... Cose che per una citycar che punta sulla praticità sono la cosiddetta zappata sui piedi.
Ritratto di steff69
13 aprile 2017 - 11:14
Concordo. E mettiamoci i vetri posteriori praticamente fissi, i poggiatesta che tolgono visuale ai passeggeri dietro e il kit di riparazione delle gomme sotto i piedi del passeggero destro senza possibilità di metterci una normale ruota di scorta. Macchina senza dubbio molto carina ma a praticità lasciamo stare....
Ritratto di super5
13 aprile 2017 - 12:29
Non è affatto vero che il baule si scalda con il motore acceso. C'è un sistema di raffreddamento del vano motore piuttosto efficace. Passa un pò di calore solo a motore spento, ma chi di noi lascia prodotti deperibili per più di un'ora nel cofano dell'auto in sosta, magari al sole? Per i livelli, è più facile di quanto si creda: 6 viti da svitare a mano per l'olio, mentre per gli altri (cofano anteriore) serratura con chiave + 2 maniglie ed è tutto in bella vista. ...ma è ancora più facile scrivere a vanvera.... Fonte: ne ho una da più di 2 anni.
Ritratto di Thomas Thtp
26 aprile 2017 - 13:05
10
super5 hai ragione. Io l'ho presa col motore da 90 cv e nel bagagliaio (che, nel breve tragitto casa/supermercato) ci è stata comodamente la spesa per una settimana di una famiglia di 3 persone senza scaldarsi minimamente. Ho provato una volta, più per curiosità che per altro, ad aprire il cofano anteriore e non è per niente difficile, così come il vano motore. Inoltre devo dire che non ho mai avuto la necessità di aprire i vetri posteriori, quindi i vetri a compasso non sono un fastidio così grande e, anzi, permettono alla portiera di essere molto "scavata" consentendo di avere maggiore spazio per le braccia. Il prezzo inoltre è molto competitivo (in passato ho auto una Volkswagen UP! e rispetto a quest'ultima non c'è paragone) considerando l'ottima qualità dei materiali, la dotazione molto ricca e un'attenzione ai dettagli non comune in questo segmento. Per quanto riguarda comodità e estetica non mi esprimo perché sono molto soggettive; a me piace moltissimo. Ad ogni modo bisogna sempre tener presente che è una "seconda auto", non la si compra certo per fare traslochi o per viaggi lunghissimi... :)
Ritratto di manuel1975
12 aprile 2017 - 18:05
meglio il turbo da 90 cv
Ritratto di canavese
13 aprile 2017 - 10:10
ma...... togliere dal mercato questo aborto di auto ?????????
Ritratto di Micli
13 aprile 2017 - 12:14
eccolo qua il tipico commento di "persona" che parla tanto x parlare..è piu utile, innovativa, e pratica quest auto che altre dello stesso segmento che si comprano solo x moda ma ke in realtà non offrono nulla di nuovo.
Ritratto di canavese
13 aprile 2017 - 13:31
intanto non ho parlato ma scritto non capisco cos abbia di tanto innovativo sopratutto quando una vettura per vendere si fa BRUTTA COPIA di un altra vettura E NON MI PARE CHE QUESTA VETTURA ABBIA RAGGIUNTO LIVELLI DI VENDITA ADEGUATI AL TIPO DI VETTURA . AL DI Là DI QUESTO HO DATO UN MIO PARERE SENZA OFFENDERE NESSUNO DEI PRESENTI CHE Abbia fatto commenti , impari anche lei ad esprimere commenti senza offendere grazie
Ritratto di Micli
13 aprile 2017 - 15:22
senta canavese, lei probabilmente su una una twingo nn ci è mai salito nè l ha mai guidata..si permette di sparare giudizi solo in base alle sue opininioni pesonali di cui proprio non abbiamo bisogno. Io parlo x esperienza, xke ho avuto una 500 del 2010 x 3 anni, acquistata da me x primo piu x moda che per utilità e dal 2015 in famiglia abbiamo una new twingo...le posso assicurare ke la differenza è davvero tanta tra le due a favore della twingo ovviamente. La 500 a parte la linea simpatica nn eccelle in nulla, è stretta, comoda solo x 2 persone e si ha famiglia cn bambini nn è x nulla comoda con le tre porte. Ha un costo maggiore non giustificato, e il 1.2 69cv non facevo piu di 14/15 al litro. La twingo invece è un progetto piu nuovo e moderno, cn la trazione posteriore ha una manegevolezza che nn ho mai provato su nessuna auto, in citta e nel traffico nn ha rivali, cn le 5 porte nn ci sn problemi per famiglia e bimbi, ottima tenuta di strada, consumi che cn il 1.0 dopo un rodaggio di 3000 km si mantengono tranquillamente sui 20 al litro...e tanto altro ke qui non ho nè tempo nè voglia di stare ad elencare. Detto ciò sn del parere ke prima di sparare giudizi su una macchina bisognerebbe sapere prima di cosa si sta parlando..Saluti P.S. la storiella ke è la brutta copia della 500 nn sta piu in piedi xke dal vivo su strada non hanno alcuna somiglianza.
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