Ha sprint da vendere, è confortevole e sicura. Ma il cambio è "lento", e qualche dettaglio è fatto in economia. Con quel che costa...
Il vivace 1.4 con il nuovo sistema MultiAir rende la vettura rapida e scattante, ma fa sentire la mancanza di un cambio più sportivo.
Agile lo era già. Adesso i 101 cavalli vorrebbero renderla quasi sportiva, ma è troppo molleggiata.
Sotto le spigolose forme di una fuoristrada “dura e pura” si cela una comoda Suv progettata per dare il meglio sull’asfalto, anche se la trazione 4x4, a inserimento automatico e gestita dall’elettronica, permette di cavarsela su sterrati e fondi difficili. È spinta da un brillante turbodiesel da 140 CV ed è offerta a un prezzo invitante in rapporto alla dotazione. L’abitabilità è buona, tuttavia alcune finiture sono migliorabili e il bagagliaio è piccolo.
Alle doti di agilità delle altre 500, questa versione aggiunge il sistema che spegne il motore quando ci si ferma in coda: i consumi scendono.
È una media dalle misure “abbondanti”: è lunga quasi quattro metri e mezzo e offre interni spaziosi. Recentemente rinnovata, ha una linea aggressiva e un comportamento stradale di alto livello. Il motore è un 1.6 turbodiesel da 109 CV, che offre un’erogazione corposa ed è poco assetato; peccato che il cambio abbia solo cinque marce.









