PROVATE PER VOI

Alfa Romeo Giulietta: la grinta è tanta, la sete anche

Prova pubblicata su alVolante di
agosto 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 34.500
  • Consumo medio rilevato

    10,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    162 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Giulietta
Alfa Romeo Giulietta 1750 Turbo 240 CV Quadrifoglio Verde TCT
L'AUTO IN SINTESI

La versione più sportiva dell'Alfa Romeo Giulietta, la Quadrifoglio Verde, sfoggia con grande progressione i suoi 241 cavalli; rapido il cambio a doppia frizione. Tuttavia, i consumi sono elevati, anche per una sportiva.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
NON OSTENTA LE SUE DOTI
 
Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
 
A colpo d’occhio non è facile distinguere l’Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde dalle versioni meno potenti: anch’esse possono (pagando) avere minigonne e cerchi sportivi, oltre agli specchietti  color antracite e ai due terminali di scarico ai lati del finto estrattore d’aria. Ma è proprio l’adesivo col quadrifoglio sulle fiancate la “firma” inequivocabile. Sotto un abito sobrio, che non sembra sentire il peso degli anni (con poche modifiche, la Giulietta è sul mercato dal 2010), ci cela una sportiva grintosa, ma fruibile nell’uso di tutti i giorni. I 241 cavalli del 1750 turbo a iniezione diretta di benzina sono erogati con progressione. E il cambio a doppia frizione TCT è abbastanza rapido, ma non trascura il comfort. E non manca neppure il Launch Control, per partenze fulminee senza far pattinare i pneumatici. 
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
MANCA UN PO’ DI SPAZIO
 
 
Plancia e comandi
Le forme curve e la varietà dei materiali (di discreta qualità) rendono personale la plancia, con al centro lo schermo del navigatore di 6,5” (optional). In alto c’è un vano chiuso per i piccoli oggetti
Sportivo il cruscotto, col quadrifoglio al centro e le lancette di tachimetro e contagiri a “ore 6” in posizione di riposo. Non molto moderno invece il display a cristalli liquidi con le scritte in rosso.
Il massiccio cuscino centrale appesantisce l’aspetto del volante; dietro la sua spessa corona (appiattita in basso) si celano le levette per selezionare le marce in modalità manuale: a sinistra si scala, a destra si sale di marcia. Ma la “chicca” resta la levetta del Dna alla base della consolle: varia su tra posizioni la risposta di freni, Esp, motore e cambio.
 
Abitabilità
Le poltrone anteriori sono comode e avvolgenti; di serie sono in pelle e Alcantara, mentre quelli dell’auto del test, tutti in pelle, sono optional come le regolazioni elettriche. Sul divano, invece, c’è meno agio: il tetto che tende a scendere verso la parte posteriore sottrae spazio in altezza, e anche nel salire e scendere dall’abitacolo bisogna piegare il capo per non urtare contro il profilo superiore delle porte. Non eccezionale neppure lo spazio per le gambe.
 
Bagagliaio
La capacità di carico è nella media, mentre le finiture non sono il massimo: le “onde” nel tessuto, come gli anelli sul fondo e la botola in plastica, danno una sensazione di scarsa cura. I 22 centimetri tra il piano e la soglia di carico (che si trova a ben 77 cm da terra) rendono scomodo stivare a bordo i bagagli. Anche l’apertura si restringe in basso non aiuta, e una volta reclinati, gli schienali non sono in piano. 
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
IL DIVERTIMENTO NON MANCA, IL RISPARMIO SÌ
 
Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde
 
In città
La risposta del motore e del cambio è fluida, soprattutto con il Dna in posizione Natural. E le sospensioni filtrano bene le irregolarità, considerato che si viaggia in una sportiva. In manovra si fanno i conti con una visibilità posteriore critica: ci si affida così ai sensori di distanza (di serie). Altra nota stonata i consumi elevati: con un litro di benzina si percorrono poco più di 10 km.
 
 
Fuori città
In modalità Dynamic, la guida è divertente. Ma, accelerando in curva, la generosa coppia del 1750 turbo si fa sentire sullo sterzo, con l’avantreno che tende ad allargare la traiettoria. Il differenziale elettronico Q2 (di fatto, una funzione dell’Esp) prova a rimediare, frenando la ruota che tende a pattinare, ma un autobloccante meccanico sarebbe la soluzione migliore. Potente la frenata.
 
In autostrada
Nei viaggi il comfort è buono: le sconnessioni (come nel caso di cambi di asfalto o sui giunti dei viadotti) sono ben filtrate e, a velocità costante, il motore non si fa sentire troppo (a 130 km/h, in sesta, lavora a 2800 giri). Anche in questo caso, però, i consumi non sono affatto bassi: 12,7 km/litro. Notevole la sensazione di sicurezza nei curvoni veloci.
PERCHÉ SÌ
Personalità
Fatto salvo qualche (minimo) ritocco, la carrozzeria ha sulle spalle ormai sei anni ma resta gradevole e personale. In questa versione sportiva non perde eleganza.
 
Prestazioni
Nonostante la cilindrata relativamente bassa, il 1750 turbo (che ha pure un rombo molto accattivante) spinge forte e in modo progressivo.
 
Sedili
Quelli anteriori sono ampi e confortevoli. Di serie gli sportivi rivestimenti in pelle e Alcantara; quelli tutti in pelle non costano uno sproposito.
PERCHÉ NO
Abitabilità posteriore
Dietro c’è poco spazio in altezza e in larghezza. E anche salire a bordo non è agevole: bisogna abbassare parecchio il capo.
 
Consumi
Il quattro cilindri è abbastanza assetato. Anche in autostrada a 130 km/ costanti.
 
Cruscotto
Nulla da eccepire sugli sportivi indicatori a lancetta, mentre lo schermo centrale monocromatico (con le scritte di colore rosso) “sa di vecchio”.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1742
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 177 (241)/5750
Coppia max Nm/giri 340*/2000
Emissione di CO2 grammi/km 162
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (robotizzato) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 435/180/147
Passo cm 263
Peso in ordine di marcia kg 1320
Capacità bagagliaio litri 350/1045
Pneumatici (di serie) 225/40 R18

*Valore con Dna in Dynamic (in Normal è 300 Nm a 1850 giri)

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 6300 giri   242,7 km/h 244 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 6,3   6,0 secondi
0-400 metri 14,5 160,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 26,0 205,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h   205,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 23,3 206,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,9   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 3,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   8,6 km/litro 10,2 km/litro
Fuori città   13,2 km/litro 18,9 km/litro
In autostrada   10,2 km/litro non dichiarato
Medio   10,5 km/litro 14,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,3 metri non dichiarata

 

Alfa Romeo Giulietta
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41
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VOTO MEDIO
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3.98103
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Aggiungi un commento
Ritratto di IloveDR
11 febbraio 2016 - 17:50
3
è già uscito il nuovo modello? che tempestività AlVolante!
Ritratto di SINISTRO
12 febbraio 2016 - 09:01
3
Sempre davanti!
Ritratto di Vrooooom
12 febbraio 2016 - 09:24
la stessa dei pu a sanremo,.....cmq guardando i dati di Alvolante della prova della gti i consumi sono più o meno quelli, a parte il dato autostradale ( avranno scordato la 6^ ? ) mentre su altre riviste sono allineati a poco oltre 11km/l in autostrada. Magari poi hanno cannato qualche copiaincolla perché c'è quel dato del diametro di sterzata evidentemente sballato
Ritratto di NinoFarina1950
12 febbraio 2016 - 09:53
Hai ragione IloveDR, La nuova Giulietta sarà presentata il 24 febbraio. Questo articolo era pubblicato ad agosto 2015. Chi sa perché la redazione di AlVolante ha deciso di ripubblicarlo adesso?
Ritratto di panda07
11 febbraio 2016 - 18:03
1
Io non capisco perchè questa macchina viene criticata in ogni modo, possibile ed immaginabile, a me la linea piace ed anche molto è una delle poche c originali, ma quello è soggettiva come cosa, a livello di meccanica e cosi via mi sembra un'ottima auto specialmente nella versione Qv, ma molti la fanno sembrare un catorcio bah....
Ritratto di Corvette
11 febbraio 2016 - 22:34
Bhè ad oggi è la più vecchia del segmento...e già questo la rende la peggiore...Il QV non è "abbastanza"...le rivali hanno tutte versioni top che se la mangiano....la linea è mooolto soggettiva, io ho la MiTo ma mi sembra un auto disegnata per ragazzine neo patentate, idem Giulietta...gli interni, indegni per il prezzo a cui è proposta.
Ritratto di MAXTONE
12 febbraio 2016 - 09:03
"io ho la MiTo ma mi sembra un auto disegnata per ragazzine neo patentate...", qualcosa mi sfugge: Perché l'hai comprata allora? Posso capire che uno si penta della scelta perché sulla distanza l'auto si rivela inaffidabile, piena di problemi. Ma la linea è la prima cosa di cui ci si rende perfettamente conto dalla prima volta che la si vede.
Ritratto di Corvette
12 febbraio 2016 - 14:06
L'ho comprata perchè volevo una B con un pò di cavalli, e la MiTo si trova a prezzi molto interessanti.
Ritratto di Navy
28 febbraio 2016 - 22:47
Personalmente io possiedo la MiTo, 1^ serie t-jet 155cv e la ritengo un'auto lodevole e posso dire la stessa cosa per la Giulietta 120cv t-jet di famiglia.
Ritratto di panda07
12 febbraio 2016 - 09:17
1
Vabbe che non è freschissima, ma neanche se accende con la manovella, alla fine stiamo a parla di una macchina non di un PC, comunque se la mito ti sembra un aborto perché l hai presa? Hahaha
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