PROVATE PER VOI

Dacia Sandero: verve sì, ma lo sterzo…

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 10.050
  • Consumo medio rilevato

    14,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    120 grammi/km
  • Euro

    5
Dacia Sandero
Dacia Sandero 0.9 TCe Lauréate
L'AUTO IN SINTESI

La Dacia Sandero è un’utilitaria spaziosa, che offre tanto in rapporto a quel che costa. Con il nuovo 0.9 turbo a tre cilindri non fa mancare il brio e nemmeno chiede troppa benzina, ma gradisce la guida tranquilla: la tenuta di strada è sicura (c’è pure l’Esp di serie), ma lo sterzo è poco preciso. La Lauréate, che è la più completa, ha la radio con Bluetooth di serie; “clima” e cerchi in lega sono extra ma non costano un’esagerazione.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Spaziosa e a buon mercato
La Dacia Sandero è un’utilitaria ariosa e dalla linea gradevole, che punta più sul comfort che sulla sportività. Con il nuovo 0.9 turbo – un tre cilindri di concezione moderna, brillante e non assetato di benzina – ha guadagnato parecchio in termini di contenuti tecnici e di piacevolezza di guida, senza perdere la sua filosofia low cost: meno cara delle rivali, la Lauréate è tutt’altro che scarna e per arricchirla con qualche optional, come il “clima”, non occorre svenarsi.
 
 
La Dacia Sandero, utilitaria romena veramente economica, ha una linea gradevole, con un frontale dalle linee squadrate e personali e una fiancata piacevolmente pulita. In rapporto ai poco più di quattro metri di lunghezza della carrozzeria offre molto spazio, sia per i passeggeri, sia per i bagagli. Soddisfa anche nelle finiture, soprattutto se si considera che è un modello low cost, ossia che sfida la concorrenza puntando in primo luogo sul prezzo accattivante.
 
Il nuovo 0.9 turbo che equipaggia la versione in prova, il più potente fra i motori in gamma, è il medesimo della Renault Clio (la Dacia è di proprietà della casa francese): è un tre cilindri di progettazione recente, omologato Euro 5 e depositario di un buon rapporto fra prestazioni e consumi; peccato solo che ad affiancarlo ci sia un cambio a cinque marce dalla manovrabilità migliorabile (ha la corsa lunga e offre innesti troppo contrastati).
 
La posizione di guida rialzata, la buona visuale di cui si gode e la notevole maneggevolezza rendono la Dacia Sandero davvero maneggevole nel traffico. La piacevolezza di guida non viene meno neppure fuori città, ma a patto di tenere ritmi tranquilli: l’Esp (di serie) sorveglia sulla stabilità e la tenuta di strada è sicura, ma le sospensioni (dalla taratura turistica) e lo sterzo (poco diretto e preciso) non sono certo da sportiva.
 
La Lauréate è la versione meglio accessoriata della Dacia Sandero, e in rapporto a quel che costa offre parecchio: nel prezzo sono inclusi agli airbag frontali, laterali e per la testa anteriori, i fendinebbia, la radio, il vivavoce Bluetooth, gli specchi sbrinabili, i poggiatesta posteriori e il divano frazionato. Da aggiungere a pagamento, di indispensabile resta il climatizzatore (manuale), ma, volendo, ci sono – sempre a buon mercato – anche i cerchi in lega, il cruise control e i sensori di parcheggio posteriori.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
C’e spazio avanti e dietro
Le poltrone anteriori sono accoglienti, anche se poco sagomate, e il divano è adatto a una coppia di adulti ma non fa stare troppo scomodo nemmeno un eventuale terzo. Sopra la media pure la capacità del baule, sia con tutti i posti in uso, sia a schienale posteriore reclinato; tuttavia, la sua praticità è penalizzata dalla soglia alta. Quanto alle finiture, non sembrano quelle di una vettura low cost: i materiali sono piacevoli e non manca una fascia in plastica morbida nella plancia. Tuttavia, alcuni comandi, come quelli degli alzavetro elettrici, sono in posizione poco felice.
 
 
Plancia e comandi
Gradevole e luminoso, l’abitacolo della Dacia Sandero ha un aspetto tutt’altro che economico, dal momento che  si riscontra una buona cura delle finiture (la plancia ha la fascia centrale in plastica morbida) e dei dettagli; d’effetto anche il navigatore con schermo a sfioramento di 7” (optional) che offre pure la presa Usb ma fa rinunciare al lettore cd altrimenti presente nella radio di serie. Il cruscotto – con due strumenti analogici e il computer di bordo – è gradevole e ben leggibile. Da rivedere, invece, la posizione degli alzavetro, troppo in basso nella consolle, e del tasto Eco (a sinistra del volante) che toglie un po’ di brio al motore per far scendere i consumi.
 
Abitabilità
Le poltrone anteriori della Dacia Sandero si rivelano comode e quella di guida consente anche la regolazione in altezza, ma essendo poco profilate non trattengono a dovere nelle curve. Una coppia di adulti viaggia comodamente pure sul divano, sia perché lo spazio è parecchio anche sopra la testa, sia perché la seduta quasi piatta e non “rifiuta” nemmeno un eventuale terza persona; gli alzacristallo elettrici posteriori, però, sono optional. Buona la disponibilità di vani dove riporre gli oggetti, e pratico il doppio portabottiglia ricavato davanti alla leva del cambio.
 
Bagagliaio
I litri a disposizione con tutti i posti della Dacia Sandero in uso sono ben 320 e diventano 1200 reclinando lo schienale del divano, che è frazionato asimmetricamente: si tratta di valori ai vertici della categoria. Fra alti e bassi la praticità: l’imboccatura è ampia e squadrata, e l’altezza utile fra pavimento e cappelliera (50 cm) permette di sovrapporre un paio di grosse valigie, ma con i bagagli pesanti occorre avere buone braccia perché la soglia di carico dista ben 75 cm dal suolo (ed è anche priva di protezioni che evitino di graffiare la vernice).
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Senza fretta, va ovunque
A suo agio in città grazie alla carrozzeria compatta e alla favorevole visuale concessa dalle ampie superfici vetrate e dai montanti sottili, la Sandero è comoda e facile da guidare. Tuttavia, lo sterzo e il cambio non sono adatti alla guida vivace, e alzando il ritmo fra le curve la vettura tende anche a coricarsi parecchio di lato per “colpa” delle sospensioni tarate in funzione del comfort. Comunque la tenuta di strada non delude, l’Esp è pronto e i freni potenti quanto basta. Quanto al tre cilindri turbo, è vivace, silenzioso anche in autostrada e non chiede mai troppa benzina.
 
 
In città
La compattezza del corpo vettura della Dacia Sandero favorisce la guida in città, e grazie alla carrozzeria squadrata e alla buona visuale di cui si gode in ogni direzione non è difficile nemmeno valutare gli ingombri durante le manovre. Bene anche lo sterzo, che è leggero, e le sospensioni, che sono piuttosto morbide e fanno il loro dovere anche sullo sconnesso; delude, invece, la manovrabilità del cambio, troppo contrastato negli innesti. Nella norma i consumi del piccolo turbo: nel traffico abbiamo rilevato 13,2 km con un litro di benzina.
 
Fuori città
Con le sue sospensioni pensate più in funzione del comfort che per neutralizzare il rollio, e con uno sterzo poco diretto e carente di precisione quando l’andatura cresce, fra le curve la Dacia Sandero mette subito le cose in chiaro: è una vettura con cui mettere da parte gli appetiti sportivi, e da guidare tranquilli in tutta comodità. E in sicurezza, dato che la tenuta di strada è elevata, che l’Esp è pronto a intervenire quando necessario e che i freni sono potenti, modulabili e discretamente resistenti agli strapazzi. Niente male nemmeno i 17,7 km/l rilevati sulle strade extraurbane. 
 
In autostrada
La Dacia Sandero non fa temere i lunghi viaggi, perché coccola i passeggeri con sospensioni in grado di filtrare come si deve giunzioni e rattoppi ed è, oltretutto, bene insonorizzata: il tre cilindri si fa sentire poco e nemmeno annoia con le vibrazioni, e questo nonostante la quinta non sia particolarmente distesa (i 130 km/h vengono raggiunti a 3400 giri). In ogni caso le capacità di ripresa del piccolo turbo non sono eccezionali (se serve sprint, meglio scalare una marcia), e il bisogno di carburante cresce in proporzione all’andatura (abbiamo percorso 12,4 km/l).
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 vote)
Ben dotata, ma le manca una stella
Sebbene l’Euro NCAP non abbia assegnato alla Dacia Sandero il punteggio pieno – la piccola berlina romena è stata promossa con quattro stelle su cinque – le valutazioni parziali ottenute nei vari ambiti sono tutt’altro che deludenti. D’altronde, la dotazione di serie non presenta lacune, dal momento che oltre a un set di airbag sufficientemente completo prevede l’Esp per tutta la gamma; inoltre, nella Laureate sono standard pure i fendinebbia.
 
 
L’equipaggiamento di serie della Dacia Sandero comprende tutto l’indispensabile, vale a dire i controlli elettronici di trazione e stabilità, gli airbag frontali e quelli laterali anteriori che si estendono a riparare la testa (ma soltanto quella di chi siede davanti, visto che diversamente da quanto accade nella maggior parte delle rivali non sono previsti veri e propri elementi a tendina estesi ai posti dietro); con un accettabile sovrapprezzo si può aggiungere il cruise control. Dai crash test Euro NCAP è uscita con un punteggio di quattro stelle su cinque e con valutazioni parziali di tutto rispetto: 80 punti percentuali per gli occupanti adulti, 79 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix (i relativi attacchi sono previsti in origine), 57 per la salvaguardia dei pedoni e 55 punti percentuali per i sistemi di assistenza. Su quest’ultimo aspetto ha influito negativamente la mancanza dell’avviso di mancato utilizzo delle cinture posteriori (mentre c’è per quelle davanti) e di un sistema di limitazione della velocità.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Low cost anche gli optional
Utilitaria spaziosa e pratica, con il nuovo e raffinato piccolo tricilindrico turbocompresso è più piacevole da guidare ed efficiente, tuttavia non perde nulla in termini di convenienza: in rapporto ai contenuti costa davvero poco, e anche spendendo l’occorrente per arricchire un po’ la dotazione, resta nettamente più accessibile delle rivali. Dalla sua ha anche la linea gradevole, il buon livello di comfort e la sicurezza di marcia, mentre sterzo e manovrabilità del cambio non sono all’altezza del resto.
 
 
Alle linee gradevoli della carrozzeria e degli interni, la Dacia Sandero aggiunge un grado di praticità che poche rivali eguagliano: lo spazio non manca nell’abitacolo e nemmeno nel baule (peccato solo che quest’ultimo abbia la soglia lontana da terra). Considerato il prezzo nettamente inferiore alla media di categoria, le finiture vanno considerate di buon livello e altrettanto vale per la dotazione, che comprende quel che serve per la sicurezza e anche la radio con Bluetooth, il computer di bordo, gli specchi sbrinabili, i fendinebbia e il divano frazionato con poggiatesta; inoltre, c’è la nota positiva dei tre anni di garanzia (con limite di 100.000 km) invece dei due di legge. Va anche rimarcato che per aggiungere quel che manca (per esempio il “clima” manuale, gli alzacristallo elettrici posteriori e magari il navigatore) non si spende molto, anzi. Oltre alla posizione di alcuni comandi, restano da migliorare la risposta dello sterzo, lento e poco preciso, e la manovrabilità del cambio, ma il comfort di marcia è notevole e per quanto riguarda tutto il resto i contenuti ci sono, anche a livello di meccanica: lo 0.9 turbo di origine Renault è il motore giusto per un’auto del genere, perché ha un funzionamento gradevole e offre prestazioni vivaci senza sprechi di benzina.
PERCHÉ SÌ
Motore
Si tratta di un tre cilindri turbocompresso di ultima generazione, impiegato anche per alcuni modelli della Renault (che lo produce): fra i suoi pregi ci sono le prestazioni brillanti, il ridotto tasso di vibrazioni e i consumi di benzina non esagerati.
 
Prezzo
Analizzando l’offerta di utilitarie con caratteristiche simili è difficile individuare modelli più convenienti, considerato che la dotazione di base è buona e che anche aggiungendo quel che serve (per esempio, il “clima”), l’esborso resta di molto inferiore alla media.
 
Spazio 
L’abitacolo è in grado di ospitare degnamente quattro adulti, anche perché il tetto è alto e l’aria sopra la testa non manca; se necessario, in tre sul divano – poco rialzato al centro – non si sta scomodi. In rapporto alle dimensioni esterne è notevole pure la capacità del baule.
 
Visibilità
Fra gli optional a pagamento figurano anche i sensori di distanza posteriori, ma la Dacia Sandero è una delle poche auto “moderne” che permette di farne a meno: con la carrozzeria squadrata e i sottili montanti, valutare gli ingombri non è difficoltoso.
PERCHÉ NO
Cambio
È un manuale a cinque marce che non si distingue per la sua manovrabilità: oltre ad avere un comando dalla corsa piuttosto lunga, offre innesti contrastati (un problema che disturba soprattutto nella guida in città).
 
Comandi 
I comandi del climatizzatore manuale sono piuttosto in basso, e risultano un po’ fuori portata rispetto al posto guida. Va ancora peggio con i tasti degli alzavetro, anch’essi collocati nella consolle (anziché nei pannelli delle porte come accade di solito).
 
Soglia di carico
In mancanza di qualsiasi tipo di protezione, la superficie di “battuta” ha la vernice a vista che, di conseguenza, tende a graffiarsi facilmente quando vi si fanno scorrere i bagagli (eventualità non remota, dato che è posta a ben 75 cm da terra).
 
Sterzo
Il comando è eccessivamente demoltiplicato: risulta leggero e non affatica, ma per curvare dev’essere ruotato parecchio. Inoltre tende a perdere di precisione man mano che l’andatura cresce.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 898
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/5250
Coppia max Nm/giri 135/2500
Emissione di CO2 grammi/km 120
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 406/173/152
Passo cm 259
Peso in ordine di marcia kg 1019
Capacità bagagliaio litri 320/1200
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6200 giri   171,6 km/h 175 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,2   11,1 secondi
0-400 metri 18,2 122,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,5 155,5 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,7 151,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 35,2 136,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,3    
da 80 a 120 km/h in 5a 18,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 14,7 km/litro
Fuori città   17,7 km/litro 23,3 km/litro
In autostrada   12,4 km/litro non dichiarato
Medio   14,5 km/litro 19,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri 10,7

 

 

Dacia Sandero
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I VOTI DEGLI UTENTI
44
52
60
42
54
VOTO MEDIO
3,0
2.960315
252
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Ritratto di FED 88
20 marzo 2014 - 20:22
Molto carina vista dal vivo e tutto sommato considerando il prezzo e gli interni , che sono allo stesso livello della nuova clio, l'affare è ottimo.
Ritratto di Nico 87
28 marzo 2014 - 11:01
Si infatti....il livello costruttivo è identico a quello della clio 2013, solo che questa è un auto ONESTA!...che cmq non comprerei mai
Ritratto di Mattia Bertero
20 marzo 2014 - 20:52
2
Una macchina sincera, con un prezzo ottimo per la dotazione e molto affidabile visto che meccanicamente parlando monta pezzi di Renault di 10 anni e più fa. Per chi non ha molte pretese in fatto di design e vuole un'auto concreta.
Ritratto di carmelo.sc
21 marzo 2014 - 14:09
Il motore è uscito nemmeno 2 anni fa. La punto monta anch'essa molte componenti che provengono addirittura dal modello del 92(vedasi motore), ma nessuno si lamenta. A questo prezzo certe critiche mi sembrano davvero ridicole.
Ritratto di mipola
21 marzo 2014 - 15:52
mattia, secondo me, è che il progetto sul quale è stata fatta è quello della clio di 2 generazioni fa.. è come fare una innocenti col progetto della punto del 1999 e farla pagare 6- 7000 euro..
Ritratto di Mattia Bertero
21 marzo 2014 - 17:07
2
Infatti. Per quello che offre a quel prezzo è ottima!!
Ritratto di Mattia Bertero
21 marzo 2014 - 17:06
2
La mia non era una critica nei confronti della Dacia, anzi!!! Ho solo detto che monta pezzi vecchi e quindi sono affidabili perché sono stracollaudati!!! E' un pregio per questa low cost!!!
Ritratto di Nico 87
28 marzo 2014 - 11:03
con Renault difficilmente puoi parlare di affidabilità :) .....cmq scherzi a parte nn ti sbagli!
Ritratto di M93
20 marzo 2014 - 20:59
Auto molto concreta, dal prezzo onesto e senza fronzoli. Tuttavia l'ottica costruttiva rimane indiscutibilmente low cost. Onestamente la trovo gradevole, ma non mi fa impazzire: avrei fatto il montante centrale nero, per snellire la fiancata, parecchio pesante. Il prezzo è concorrenziale, ma sicuramente la telaistica e le soluzioni costruttive non sono certo recenti.
Ritratto di madboy
21 marzo 2014 - 11:04
bellissima, appena cambio lo smartphone e prendo un cellulare motorola c115, di sicuro lo abbino ad una bella dacia sandero.
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