PROVATE PER VOI

Fiat Tipo Station Wagon: comoda e poco assetata

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.900
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    6
Fiat Tipo Station Wagon
Fiat Tipo Station Wagon 1.6 Multijet Lounge
L'AUTO IN SINTESI

Come le altre Tipo (a quattro o a cinque porte) anche la Fiat Tipo Station Wagon è confortevole e ha un allettante rapporto dotazione/prezzo. In più, è pratica e offre parecchio spazio per le valigie. Sobria nel look e ben proporzionata nell’aspetto, con il 1.6 turbodiesel garantisce bassi consumi (18,2 km/l la media rilevata) e valide prestazioni (anche in ripresa). La guida è sicura e non pone difficoltà, anche se il pedale della frizione è duro da premere.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Col pacchetto è più sicura

Identica alle altre Fiat Tipo nel frontale, in cui spicca la mascherina a barrette in rilievo, la versione Fiat Tipo Station Wagon si distingue per la diversa parte posteriore (ben armonizzata con il resto della vettura) che ne rende l’aspetto semplice e gradevole. L’auto in prova è mossa dal collaudato 1.6 turbodiesel da 120 CV (a gasolio c’è anche il 1.3 da 95 CV), già utilizzato per molte Fiat: si conferma fluido, brillante e, soprattutto, non “beone”. L’auto è agile e sicura: di buon livello la tenuta di strada, bene anche i freni. Sterzo e cambio sono tarati per le andature turistiche e si manovrano bene. Il pedale della frizione, invece, è abbastanza pesante da premere. L’abitacolo è ampio, luminoso e, nella sua sobrietà, anche gradevole. Accanto a qualche economia, come la plastica rigida per i pannelli delle porte (arricchiti, comunque, da una fascia in tessuto), si notano dettagli curati, come lo schermo (di 7”) tipo tablet nella consolle per l’infotainment. Pur essendo fra le Tipo Station Wagon più costose (la meno cara è la 1.4 Easy a benzina da 95 CV, 17.700 euro), quella provata è meno cara delle rivali e non è affatto spartana: ha di serie il “clima” automatico, la radio col Bluetooth e i sensori posteriori di distanza. La Easy (con gli stessi accessori, ma col climatizzatore manuale e senza cruise control) fa risparmiare 1.400 euro.

A un prezzo interessante (350 euro nel pacchetto Safety Plus) sono proposti due optional tecnologici. Il primo è il cruise control adattativo, che non si limita (come i dispositivi tradizionali) a far rispettare all’auto la velocità di crociera impostata, ma, attraverso il radar collocato nel frontale e agendo autonomamente su acceleratore e freni, mantiene costante la distanza dai veicoli che precedono (una distanza che il guidatore può scegliere, visualizzandola nel cruscotto, con i tasti nel volante). Il secondo è la frenata automatica d’emergenza: il radar frontale tiene sotto controllo l’area antistante la vettura e, se rileva il rischio di un tamponamento, avvisa l’automobilista (con segnali acustici e visivi); e, in emergenza, arriva ad attivare i freni da solo. Quello della Fiat Tipo Station Wagon è più raffinato di altri perché non funziona soltanto a bassa velocità. A proposito di sicurezza, con questo pacchetto la vettura ha ottenuto quattro stelle (su un massimo di cinque disponibili) nei crash test dell’Euro NCAP; senza, ne perde una.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Poche sviste

Plancia e comandi
Di aspetto classico (contagiri e tachimetro a lancette, indicatori per il carburante e la temperatura dell’acqua digitali), il cruscotto della Fiat Tipo Station Wagon è completo (molte informazioni sono fornite dallo schermo centrale) e ben protetto contro i riflessi. Il sedile sostiene correttamente il corpo e dispone di estese regolazioni (come il volante, registrabile pure in profondità): solo quella (a scatti, tramite leva) per lo schienale non è delle più pratiche. Comunque, la posizione di guida è confortevole, i comandi semplici e disposti razionalmente: per esempio, le tre manopole del “clima” (automatico, ma monozona) nella consolle sono facili da usare. I portaoggetti sono numerosi; pratico, in particolare, quello alla base della consolle, vicino alle prese Aux, Usb e di 12 V. Nessun vano è però refrigerato (un’auto destinata alla famiglia e ai viaggi dovrebbe prevederlo), e non si può avere il lettore di cd. A proposito di multimedialità, il sistema d’infotainment con l’esteso (7”) schermo nella plancia (aggiungendo 750 euro si ha il pacchetto Tech, con navigatore, radio Dab e retrocamera), facile da usare, ha una grafica elegante e un buon audio. I servizi UconnectLIVE consentono di accedere a social network (Facebook e Twitter), librerie musicali (Deezer), 100.000 radio online (TuneIn) e notizie (agenzia di stampa Reuters).

Abitabilità
Se si viaggia in quattro non ci sono problemi di spazio (abbondante pure sopra la testa di chi sta dietro). Anche in tre sul divano non si sta male: la seduta è piatta e il pavimento non presenta ostacoli o sporgenze fastidiosi.

Bagagliaio
Con i cinque posti in uso, la Tipo è fra le wagon più spaziose della categoria (550 litri): sotto il tendalino possono trovare posto due valigione in plastica rigida. Ripiegando il divano, si possono trasportare oggetti lunghi oltre 170 cm. Fra i particolari che agevolano le operazioni di carico c’è l’ampia apertura del portellone (fino a 103 cm di larghezza e 76 di altezza). Il piano non solo può essere bloccato inclinato di 45° (per accedere meglio al vano sottostante), ma si può fissare su due altezze. Le paratie laterali (dietro i passaruota) sono amovibili, per caricare gli oggetti ingombranti.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Ti sembrerà di guidarla da sempre

In città
Nonostante le dimensioni, la Fiat Tipo Station Wagon non è disagio nel traffico: la visibilità dal posto guida è soddisfacente (corta, però, la spazzola del tergilunotto) e la funzione City (si attiva con un tasto nella consolle) alleggerisce lo sterzo a bassa velocità. Le sospensioni, pur poco cedevoli, “lisciano” le sconnessioni. Peccato che la frizione non sia proprio una piuma. Nel traffico abbiamo rilevato una percorrenza media di 16,4 km.

Fuori città
Si può viaggiare rilassati, grazie alla regolarità di un motore che è anche abbastanza vivace e può affrontare andature più brillanti. Le sei marce s’inseriscono facilmente e lo sterzo ha una buona precisione (viene meno solo nelle accelerazioni più decise, a ruote leggermente sterzate). Promossi i freni. Il consumo medio rilevato è stato di 20,4 km/litro.

In autostrada
L’isolamento acustico è curato e il rumore del 1.6 (che, a 130 km/h, lavora a 2350 giri in sesta e permette di percorrere in media 15,9 km/litro) è basso. Nei curvoni affrontati ad alta velocità, anche in presenza di giunti nell’asfalto, l’auto è stabile. Dopo i rallentamenti si riprende velocità con la dovuta prontezza anche senza scalare.

PERCHÉ SÌ

Baule
A divano su è fra i più capienti della categoria e ha soluzioni pratiche, come il fondo che si può bloccare una volta sollevato.

Comfort
Si viaggia bene: l’abitacolo è ampio e ben isolato sia dai rumori sia dalle sconnessioni. 

Motore
Consuma poco, ha tutto il brio che serve, è morbido nell’erogazione e non fa affatto baccano.

Prezzo
Risulta tra quelli più convenienti, a dispetto di un equipaggiamento di serie completo.

PERCHÉ NO

Frizione
Non è affatto leggera: specialmente in coda, può diventare stressante.

Lettore di cd
In un’auto pratica e destinata anche a un pubblico tradizionalista, dovrebbe essere disponibile almeno come optional: non tutti ascoltano musica caricandola nelle chiavette Usb o con gli smartphone. 

Tergilunotto
La spazzola tergente è davvero corta.

Vani refrigerati
Non se ne può avere nessuno, nemmeno a pagamento.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 457/179/151
Passo cm 264
Peso in ordine di marcia kg 1320
Capacità bagagliaio litri 550/n.d.
Pneumatici (di serie) 225/45 R17
Serbatotio (litri) 50

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3500 giri   195,2 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,0   10,1 secondi
0-400 metri 17,8 125,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,7 159,1 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,7 155,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 33,8 153,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 12,9   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 11,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,4 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 30,3 km/litro
In autostrada   15,9 km/litro non dichiarato
Medio   18,2 km/litro 27,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   65,6 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,9

 

Fiat Tipo Station Wagon
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
105
51
29
8
20
VOTO MEDIO
4,0
4
213
Aggiungi un commento
Ritratto di Zot27
20 aprile 2017 - 19:03
Di questi tempi non dovrebbero esistere auto col pedale della frizione che richiede più di 10kg di sforzo
Ritratto di Dicoluc
21 aprile 2017 - 01:42
3
Dipende tutto dalla coppia che devono sopportare. Le frizioni delle auto sportive, tipo la Giulia Quadrifoglio per esempio, sono pesanti da azionare e bisogna farci il "piede".
Ritratto di Damien
21 aprile 2017 - 07:20
4
Qua però parliamo di 320 nm, cioè una coppia normalissima per un auto del 2017...
Ritratto di littlesea
21 aprile 2017 - 10:03
2
Talmente normale che solo nell'ultimo anno qualche casa (no VAG!) le si è avvicinata...
Ritratto di Damien
21 aprile 2017 - 10:16
4
Avvicinata a cosa? Un A4 diesel vecchio modello con 500 nm di coppia e cambio manuale ha una frizione leggerissima, non saper fare una frizione decente con 320 nm è una cosa inavvicinabile per tutti, non solo per VAG
Ritratto di littlesea
21 aprile 2017 - 10:23
2
500 Nm? Intendi il 3.0, forse...ma non di certo un 1.6!! E, comunque, il mio 1.6 da 105 cv ha una frizione per nulla pesante, quindi ci andrei cauto con talune baggianate sparate negli articoli...
Ritratto di Damien
21 aprile 2017 - 10:37
4
Appunto visto che si parla di nm + frizione. Cosa c'entra se questi 500 nm arrivano da un 8.0 TDI biturbo o da un 1.0 TDI? Poi mi pare normale che Fiat debba specializzarsi con i 1.6 jtdm visto che vende solo nei paesi piteci dove si accontentano di guidare un misero 1.6 diesel. Altre case automobilistiche invece si concentrano di più su motori con più di 200 cv, sprecarsi a tirar fuori la coppia dai frullini sarebbe come se Ferrari si sprecasse ad aumentare la capacità dei bauli delle sue vetture. Poi se alvolante scriva cavolate sulla durezza delle frizioni non lo so, io mi fido della rivista...
Ritratto di nicktwo
21 aprile 2017 - 10:45
questo ragionamento trova il mio appoggio... mi fa ricordare quando io asserivo, in maniera del tutto equivalente, che alfa a differenza di molti non si spreca a fare un v6 per 300-350cv perche' li tira benissimo fuori da un 2.0cc 4 cilindri,,, se deve fare un v6 ci tira fuori almeno 500cv, gli altri che le sono sotto invece si devono arrangiare... saluti
Ritratto di Damien
21 aprile 2017 - 10:47
4
Posso dire di concordare con te (nel senso che Alfa Romeo dovrebbe essere davvero sopra le altre e per ora sta andando nella direzione giusta), ora rimane solo da vedere questo 4 cilindri da 350 cv sulle strade italiane
Ritratto di nicktwo
21 aprile 2017 - 10:26
secondo me e' il classico input a invogliare il cliente a prendersela col dct... altrimenti che lo hanno inserito a fare in gamma?... anche perche' il classico cliente da diesel 120cv e' di certo un passista e andrebbe quasi contro i suoi interessi puntare sul manuale... saluti
Pagine