PROVATE PER VOI

Hyundai i20: è brillante e ben protetta

Prova pubblicata su alVolante di
settembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 20.300
  • Consumo medio rilevato

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    110 grammi/km
  • Euro

    6
Hyundai i20
Hyundai i20 Active 1.0 T-GDI Xpossible
L'AUTO IN SINTESI

Rispetto alla versione “normale” della Hyundai i20, la Active è rialzata da terra, ha una larghezza e un’altezza maggiori di 3 cm, è più alta di 6 (barre sul tetto comprese) e ha lungo le fiancate delle vistose protezioni in plastica che danno alla vettura un aspetto quasi da suv. Nel traffico cittadino è a suo agio, sulle strade ricche di curve è abbastanza agile e in autostrada sa far viaggiare comodi quattro passeggeri (ma anche in cinque non si soffre). Il 1.0 turbo a tre cilindri è brillante e si accontenta di poca benzina. Risulta un po’ alta, invece, la soglia di carico, a 77 cm da terra. 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
NON TEME LE STRADE BIANCHE

Studiata per andare incontro alle esigenze di chi ogni tanto percorre tratti di strada sterrata (o, semplicemente, apprezza le vetture dall’aria robusta), la Hyundai i20 Active è la versione con l’assetto rialzato di 2 cm dell’utilitaria coreana: ha un aspetto quasi da suv e, grazie alle protezioni in plastica per i paraurti, i passaruota e la zona sottoporta, può affrontare facili percorsi fuori strada senza rischiare danni alla vernice. Brillante e adeguato all’auto, il tre cilindri 1.0 turbo a iniezione diretta di benzina da 100 CV ha un’erogazione dolce della potenza e offre una discreta progressione. Inoltre, emette poche vibrazioni (il “tallone d’Achille” dei motori a tre cilindri) e a velocità costante non fa troppo rumore (si fa sentire soltanto agli alti regimi, quando si “tirano” le marce). Il comfort risulta apprezzabile: oltre all’efficace insonorizzazione, è garantito dalle sospensioni morbide.Agile in città, l’auto assicura una tenuta di strada sicura e una frenata potente. Non è molto preciso, invece, lo sterzo all’aumentare della velocità ed è scarsa pure la visibilità posteriore, a causa del lunotto piccolo e alto da terra. L’Xpossible, l’allestimento più ricco e costoso, ha una dotazione di serie completa, che comprende anche l’avviso dell’uscita involontaria dalla propria corsia di marcia. Con la Login si risparmiano 1.900 euro, rinunciando, tra l’altro, ai cerchi in lega di 17” e al “clima” automatico. Nei crash test dell’Euro NCAP, la i20 ha meritato quattro stelle su cinque.  

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
BEN CURATA NEI PARTICOLARI

Plancia e comandi
Come quello della i20 normale, l’abitacolo della Hyundai i20 Active è ampio e luminoso, e colpisce soprattutto per la praticità (i portaoggetti sono tanti e i comandi principali sono tutti a portata di mano). Non male la qualità delle finiture, con plastiche gradevoli e pannelli assemblati con precisione. Da segnalare, inoltre, alcuni dettagli (degni di nota in un’utilitaria) che testimoniano la cura con cui è costruita la vettura: dagli attacchi regolabili delle cinture di sicurezza, alla pedaliera in alluminio, al cassetto di fronte al passeggero anteriore ampio e refrigerato con l’aria del “clima” (quest’ultimo è automatico).

Abitabilità
Gli interni sono spaziosi e consentono di viaggiare comodi anche in cinque: dietro, infatti, gambe, spalle e testa non sono sacrificate. La posizione di guida, leggermente rialzata, accresce la sensazione di sicurezza al volante e i larghi sedili offrono un valido sostegno alla schiena; peccato solo che la regolazione a scatti dello schienale sia poco precisa.

Bagagliaio
È grande in rapporto alle contenute dimensioni dell’auto, ed è ben rifinito. La bocca e il vano hanno una forma regolare e il fondo che si può fissare su due livelli, aggiunge un tocco di praticità. Peccato che la soglia di carico a 77 cm da terra renda faticose le operazioni di stivaggio di oggetti pesanti.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
COMODA E FACILE DA GUIDARE

In città
La Hyundai i20 Active è facile da usare nel traffico urbano: lo sterzo e la frizione sono leggeri da azionare e gli ingombri contenuti non creano problemi. Il 1.0 turbo fa scattare vivacemente l’auto al semaforo, e alza la voce solo nelle piene accelerazioni e le sospensioni sono efficaci anche sul pavé e sulle rotaie. Non male il consumo, pari a 13,9 km/l in media.

Fuori città
La Active è abbastanza agile sulle strade ricche di curve, anche se a causa delle sospensioni morbide si avverte il coricamento laterale della carrozzeria che, tuttavia, non influisce negativamente sulla tenuta di strada. I freni, dal pedale ben modulabile, sono potenti. Contenuto il consumo rilevato, uguale a 18,5 km/l.

In autostrada
Il comfort è di buon livello, grazie al motore poco rumoroso (anche se a 130 km/h, in quinta, lavora a 3200 giri) e alle sospensioni che assorbono a dovere le imperfezioni dell’asfalto. Non danno fastidio neppure i fruscii aerodinamici e il rotolamento dei pneumatici. Ma se il piccolo tre cilindri, dopo un rallentamento scende parecchio di giri, per riprendere in fretta è meglio scalare. La percorrenza media è di 13,0 km con un litro di benzina.

PERCHÉ SÌ

Comfort
Gli interni, ampi e luminosi, sono accoglienti. Efficaci l’insonorizzazione e le sospensioni.

Finiture
Non ci sono plastiche morbide, ma tutti i rivestimenti sono gradevoli e montati con precisione.

Motore
Sotto il cofano c’è un riuscito 1.0 a tre cilindri a iniezione diretta di benzina che si mostra fluido, vibra poco e riesce a muovere la vettura con una certa vivacità. 

Tenuta di strada
La vettura ha un comportamento sicuro, tale da non mettere mai in difficoltà.

PERCHÉ NO

Regolazione schienale
I sedili anteriori hanno la registrazione a scatti tramite una piccola leva: non è molto precisa.

Soglia di carico
È alta da terra e rende faticose le operazioni di stivaggio dei bagagli più pesanti.

Sterzo
Quando si guida in maniera brillante ci si accorge che diventa poco preciso e si prede “feeling” con le ruote anteriori.

Visibilità posteriore
Il lunotto piccolo impedisce di percepire bene le reali dimensioni dell’auto.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 74 (100)/4500
Coppia max Nm/giri 172/1500-4000
Emissione di CO2 grammi/km 110
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 407/176/153
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1085
Capacità bagagliaio litri 326/1042
Pneumatici (di serie) 205/45 R17

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3800 giri   187,4 km/h 176 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,5   10,9 secondi
0-400 metri 17,3 128,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,2 159,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 33,7 156,7 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,9 147,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 6,8   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,9 km/litro 16,9 km/litro
Fuori città   18,5 km/litro 24,4 km/litro
In autostrada   13 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 20,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,5 metri 10,2

 

Hyundai i20
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I VOTI DEGLI UTENTI
49
75
45
17
28
VOTO MEDIO
3,5
3.46729
214
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Ritratto di MAXTONE
16 febbraio 2017 - 21:01
Non mi piacciono per nulla queste 127 Rustica del terzo millennio tuttavia la normale i20 mi piace un botto perché mi ricorda una piccola Lexus CT.
Ritratto di Bepss
17 febbraio 2017 - 10:22
a me davanti ricorda un po' la Peugeot 106 (dal 1996 in poi), che aveva mio fratello ma che non ho mai guidato. Mi piaceva molto però
Ritratto di TheBlackCat
16 febbraio 2017 - 21:40
Riguardo gli interni in 10 anni le utilitarie hanno perso moltissimo: la mia fabia 05 ha il tessuto alle portiere, 2 cassettini refrigerati e il portabottiglie a scomparsa. Non ha lo schermo touch ma un'onesta autoradio bluetooth after-market. Ora invece le utilitarie hanno sicuramente più sicurezza ma risparmiano su dettagli appaganti e comodi. Questa i20 è così: bella ma senza particolari di sostanza
Ritratto di sarco92
16 febbraio 2017 - 23:04
1
Senza particolari di sostanza? Ha tasche in entrambe le portiere in grado di tenere una bottiglia da 1,5lt + una da 0,5lt, un enorme cassetto refrigerato e illuminato, più due porta lattine e ben 3 portaoggetti fra i sedili. Senza contare gli assemblaggi millimetrici e le plastiche che non si rigano neanche mettendosi di impegno. Inoltre è sicura e garantita 5 anni. Le auto di poca sostanza sono altre.
Ritratto di gjgg
17 febbraio 2017 - 09:28
Non per essere antipatico ma onestamente non mi ritrovo per nulla in tale considerazione. Tra la fattura in tessuto e forma dei sedili della prima Fabia, e anche prima Ottavia, e quello di una attuale classe B Koreana ci passano ere geologiche, per non dire i comandi clima veramente minuti e di grafica tristi così come gli strumenti del cruscotto per le ceche di quel periodo. Rio e i20 i sedili sembrano di una classe attuale superiore e i comandi e quadri strumenti hanno una loro dignità evidente decisamente alla tedesca, le portiere invece è vero che hanno optato per lasciarle solo in plastica come quasi la totalità della concorrenza attuale. Ma hanno i comandi al volante e sono anche illuminati. E poi anche volendo tralasciare le garanzie di 5 e 7 anni, sempre già dalle versioni base le Koreane hanno luce nel portabagagli, volante regolabile in altezza e profondità, sedile guida regolabile anche in altezza, chiusura centralizzata con telecomando, alzacristalli anteriori elettrici, retro esterni elettrici e riscaldati, hill holder, esp, sensore pressione pneumatici, clima manuale, specchi e luci di cortesia in entrambe le alette, motore benzina da oltre 80cv contro i forse circa 60cv della fabia d'ingresso del 2005, cinture regolabili in altezza che neanche la giulia, spesso leggo alla sua voce difetti, ha. Davvero invito ad andarsi a leggere cosa proponeva la versione base d'ingresso della Fabia 2005 e confrontarla con la base della Rio 2016 e si vedrà che a parità di prezzo equivalente, se rapportato al periodo, con la Skoda ti portavi a casa giusto una equivalente della prima Panda cioè base in tutto, spoglissima di allestimento e con un motore da farti scrupolo a voler affrontare anche i semplici falsopiani, con la Koreana ti prendi una macchina che hai poco da invidiare alla base di una classe successiva. Ma tornando alle Koreane, dal secondo allestimento a circa 500€ si hanno poi fendinebbia, volante e pomello in pelle, bracciolo con pozzetto e bluetooth con vivavoce. Vero invece il fatto del cassetto refrigerato che nel tempo è andato a perdersi tanto che anche molte berline attuali non lo hanno più, però se iniziamo a fare il discorso della radio bt aftermarket anche un frigo da viaggio aftermarket, ben più capiente di quanto si può ricavare dal cassetto lo prendi a somme irrisorie lo attacchi a una delle ben 2 prese da 12v della Koreana e te lo porti solo quando serve ossia giusto 1-2 mesi all'anno senza necessità di per forza dover tenere anche il clima acceso contemporaneamente
Ritratto di TheBlackCat
17 febbraio 2017 - 13:58
sono passati 12 anni, per qualcosa almeno. Comunque la mia Fabia, con 75 CV e il gpl (tanti quanto la i20 o la corsa a gpl, ha tutto quello che hai scritto tranne, ovviamente, gli aiuti in partenza e qualche utilissimo airbag. Il tutto a 12000 €. Io non polemizzavo con la i20 o le coreane in particolare, molte utilitarie di oggi non dimostrano di aver sfruttato questi 12 anni. Ho anche una fiesta del 2016, presa per il motore e la sicurezza, non certo per gli spazi portaoggetti
Ritratto di gjgg
17 febbraio 2017 - 15:17
Ma sicuro la Fabia gpl del 2005? Io sapevo che avevano iniziato a produrla gpl da fine 2006 sulla scia degli incentivi alla rottamazione
Ritratto di TheBlackCat
17 febbraio 2017 - 17:54
l'ho convertita io a gpl. ora ha 201000 km con la sola ordinaria manutenzione oltre a qualche piccolezza ma nessun rumore dalle componenti dell'abitacolo. Quando VAG ancora faceva le auto seriamente.
Ritratto di Nellaccio
17 febbraio 2017 - 00:43
Senza offesa .....auto ridicola
Ritratto di MicBel75
17 febbraio 2017 - 07:22
Tecnicamente sarà anche valida ma alzare un'utilitaria di 3 cm ed aggiungere i fascioni paracolpi per darle un'aspetto simil-crossover in questo caso ne è uscita una vera schifezza.
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