PROVATE PER VOI

Kia Rio: il risparmio c’è, il brio meno

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 12.450
  • Consumo medio rilevato

    20,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    114 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Kia Rio
Kia Rio 1.2 EX 5 porte
L'AUTO IN SINTESI

Vanta un valido rapporto prezzo/dotazione e, a eccezione di qualche dettaglio, è costruita come si deve. L’equilibrato ed economo 1.2 a benzina è abbinato a un cambio molto preciso, e le qualità dell’assetto sono buone; peccato per i freni, resistenti alla fatica ma poco potenti.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Ha personalità e non costa troppo

Con la sua linea grintosa e originale, la Kia Rio fa dimenticare l’anonima versione precedente, prodotta fino al 2011; migliorate anche le finiture dell’abitacolo. Le sospensioni solide, ma non brusche sullo sconnesso, la rendono piacevole e sicura su strada, ma il 1.2 si fa apprezzare più per i bassi consumi che per le prestazioni; bene anche il cambio, mentre i freni dovrebbero essere più potenti. Invitante il prezzo, considerando che la dotazione è buona e che la garanzia dura sette anni.

Della versione precedente conserva il nome, ma nulla più: finalmente ha una linea personale. Contraddistinta dal frontale grintoso e dalla fiancata che sale verso una coda alta e bombata, sembra addirittura più grande di quel che è (la lunghezza è di 405 cm). I passi avanti si notano anche negli interni, accoglienti e con finiture di livello superiore alla media delle utilitarie, sebbene la plancia sia realizzata in plastica dura.

Se l’aspetto è sportivo, non altrettanto vale per le prestazioni del 1.2 a benzina: i suoi 85 CV sono erogati in modo piacevole, ma senza grinta, anche se a sfruttarli a dovere aiuta il veloce e preciso cambio manuale a cinque marce. Altri punti a favore sono i consumi, per nulla esagerati anche grazie alla rapportatura lunga, e la buona insonorizzazione: ad andatura autostradale si sente più il rotolamento delle gomme che il rombo del motore.

A proposito di comfort, alle sospensioni va riconosciuto il merito di non essere troppo rigide sulle buche e, al contempo, abbastanza solide fra le curve: una taratura azzeccata della quale beneficiano il piacere di guida e i limiti di tenuta laterale, che sono elevati. Chi ama la guida grintosa troverà invece poco “fermo” lo sterzo, la cui leggerezza diventa un difetto in velocità; da migliorare anche la potenza dei freni che, comunque, reggono bene sotto stress.

La EX è l’allestimento intermedio e, oltre al climatizzatore e alla radio con ingressi Aux e Usb e comandi al volante, offre di serie sei airbag e l’Esp. Il prezzo è equilibrato, ma per risparmiare c’è la “base” LX, che fa rinunciare anche al bracciolo fra i sedili davanti ma non alla dotazione di sicurezza. Per avere di serie anche i cerchi in lega di 16 pollici e i fendinebbia bisogna orientarsi sulla EX Plus, mentre la garanzia di 7 anni (o 15.000 km) vale per tutte.

 

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Accogliente e ricercata

Moderna ed esteticamente accattivante, la plancia è realizzata in plastica rigida ma rifinita con molta cura; gradevole anche la strumentazione, sebbene lo schermo del computer di bordo sia troppo piccolo. Lo spazio non manca nemmeno dietro e quattro adulti viaggiano comodi, ma il divano non larghissimo accoglie con difficoltà un eventuale passeggero centrale. Capiente in rapporto alle dimensioni dell’auto, il baule si sfrutta bene; peccato, però, che la soglia alta ne condizioni negativamente l’accessibilità.

Plancia e comandi
La fascia centrale morbida è riservata alla plancia della EX Plus, ma anche in questo caso non c’è da lamentarsi: i vari elementi hanno un aspetto ricercato e sono assemblati come si deve. A portata di mano i comandi, anche se fanno eccezione quelli un po’ “defilati” a sinistra del volante (si tratta della rotella per regolare l’altezza dei fari e di due tasti, uno per variare la luminosità degli strumenti e l’altro per disinserire l’Esp). Sportiveggiante e ben leggibile il cruscotto che, però, è privo del termometro del liquido refrigerante e integrato da un computer di bordo dallo schermo troppo piccolo.

Abitabilità
Anche se poco luminoso, l’abitacolo è accogliente. Davanti si viaggia su poltrone ben sagomate (ma pure un po’ infossate), in grado di offrire adeguato sostegno nelle curve, mentre il divano ospita senza problemi una coppia di adulti; un eventuale passeggero centrale, invece, non ha molto spazio. All’ampio cassetto portaoggetti di fronte al passeggero (illuminato, ma privo di refrigerazione e di rivestimento interno) si aggiungono un utile piccolo vano nella plancia e il pozzetto nel bracciolo centrale. Gradita anche la doppia presa da 12 V nella vaschetta alla base della consolle.

Bagagliaio
Per quanto non sia ai vertici della categoria, la capacità del baule è più che soddisfacente e, soprattutto, i 288 litri disponili si sfruttano bene grazie alla discreta distanza fra pavimento e cappelliera. L’imboccatura, però, anche se larga non è comoda, perché la soglia dista ben 75 cm dal suolo ed è anche lontana (16 cm) dal piano di carico; su quest’ultimo, inoltre, si forma un gradino di 12 cm quando si reclina il divano. Di buon livello la finitura, e molto utili i due ganci presenti nelle pareti.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Ha il pregio della versatilità

Tutt’altro che scomoda sul pavé, la Rio in città se la cava bene in virtù della sua compattezza e dei comandi dolci da azionare, ma mette in difficoltà in retromarcia perché la visuale posteriore è scarsa e i sensori non sono previsti. Nei percorsi extraurbani si apprezzano la tenuta di strada e le reazioni sempre sincere, anche se chi vuole un po’ di sportività deve usare parecchio il (ben manovrabile) cambio e, anche, fare i conti con freni poco potenti, anche se resistenti all'uso intenso. Soddisfacente pure il comportamento autostradale: sebbene non sia un fulmine in ripresa, e soffra di qualche imprecisione dello sterzo, questa coreana è comoda e nei lunghi viaggi non stanca.

In città
Anche se le dimensioni non sono di quelle che mettono in difficoltà nel traffico, la Rio paga pegno nelle manovre in “retro”: dal piccolo lunotto, delimitato pure da montanti massicci, la visuale è critica, e i sensori non sono previsti nemmeno a pagamento. Per il resto, però, ci sono solo pregi: lo sterzo leggero e la dolcezza del cambio e della frizione rendono la guida piacevole, e le sospensioni fanno il loro dovere anche sul pavé. Accettabile il consumo: si sfiorano i 13 km/l.

Fuori città
Il 1.2 non è sportivo, ma se gli si “tira il collo” oltre i 4000 giri dimostra una certa grinta; bene anche il cambio, che con la sua precisione accetta di buon grado di essere manovrato velocemente e senza troppi complimenti. Se si alza troppo il ritmo, però, emergono i limiti di un impianto frenante poco incisivo (seppur resistente all’affaticamento): è un peccato, perché la Rio ha un assetto “sano” basato su sospensioni ben tarate, che non fanno mancare il comfort ma nemmeno risultano troppo cedevoli in curva, garantendo agilità e limiti di aderenza relativamente elevati. 

In autostrada
L’erogazione del 1.2 non è travolgente e la quinta marcia distesa penalizza un po’ le riprese, ma i consumi non deludono e, soprattutto, l’insonorizzazione è ben curata: più che altro si percepisce il rumore di rotolamento delle gomme. Peccato solo che al crescere della velocità la leggerezza dello sterzo non rappresenti un vantaggio: il comando perde progressivamente consistenza e offre una risposta poco accurata.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Manca solo il cruise control

Nei crash test Euro NCAP la Kia Rio è stata promossa a pieni voti, ottenendo le cinque stelle corrispondenti alla massima valutazione. Anche se non ricca, la dotazione di serie è adeguata al prezzo e include l’indispensabile, ossia l’Esp e un set di sei airbag. Diversamente da alcune rivali, il cruise control non è previsto nemmeno come optional.

Di serie ci sono i controlli elettronici di trazione e stabilità, gli airbag frontali e laterali, e quelli per la testa estesi ai posti dietro. Il regolatore di velocità non è previsto, mentre per avere i fendinebbia si deve acquistare il pacchetto EX (che include anche altri accessori), oppure passare alla versione superiore EX Plus. Notevoli i risultati riportati nei crash test Euro NCAP, che la Rio ha superato con la valutazione massima di cinque stelle: a supportarle ci sono punteggi parziali del 92% per la protezione degli occupanti (un valore cui ha contribuito l’ottimo risultato riscontrato nella prova di impatto laterale), dell’84% per i bambini che viaggiano su seggiolini Isofix e del 46% per la tutela dei pedoni in caso di investimento, mentre i sistemi di assistenza alla sicurezza sono stati valutati con 86 punti percentuali.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Convenienza garantita

Utilitaria offerta a un prezzo attraente, convince per la buona qualità costruttiva ed è garantita ben sette anni. Soddisfacenti anche l’abitabilità – adeguata per quattro adulti – e la capacità del bagagliaio. Spinta da un parco ma pigro 1.2 a benzina, tiene bene la strada ed è piacevole da guidare; sterzo e freni, però, sono molto meno “sportivi” di quanto comunichino le linee della carrozzeria.

D’accordo che qualche particolare degli interni resta da migliorare, ma fra le utilitarie attorno ai quattro metri di lunghezza è difficile trovare proposte altrettanto economicamente allettanti e ben rifinite. Tanto più se si considera che la Rio EX offre di serie tutto ciò che serve per il comfort e per la sicurezza. Inoltre, aggiungendo il pacchetto EX, può essere arricchita con fendinebbia, volante e pomello del cambio in pelle e vetri posteriori e lunotto scuri; a differenza di alcune rivali, però, non si possono avere il “clima” automatico (quello di serie è manuale), il cruise control e i sensori di distanza posteriori, che farebbero comodo. Gratificante da guidare anche fra le curve, la Rio meriterebbe uno sterzo più preciso e freni meno “fiacchi”, ma non va dimenticato che – seppure aggressiva nella linea – è pensata per offrire comfort più che sportività. Questo vale anche per il motore, abbinato a un valido cambio e davvero parco, ma non particolarmente grintoso. Non ultima, c’è la garanzia: sette anni di copertura sono un plus che la concorrenza non offre, come pure il limite di chilometraggio fissato a quota 150.000 appare congruo.

PERCHÉ SÌ

Cambio
Coadiuvato da una frizione dal comando che non stanca nemmeno quando si marcia a singhiozzo, il cambio permette di selezionare i cinque rapporti con precisione e rapidità; ben calibrato il movimento della leva.

Consumi
Grazie anche alle marce piuttosto “distese”, la richiesta di carburante non è eccessiva nemmeno in autostrada. E nei percorsi extraurbani si riescono a percorrere 17 km/l senza dover “centellinare” il gas.

Linea
Prende nettamente le distanze dall’anonimato del modello di precedente generazione, proponendo forme equilibrate, ma non prive né di grinta né di personalità; abbastanza curate anche le finiture.

Prezzo
Per quel che offre in termini di contenuti tecnici, qualità costruttiva e dotazione, quest’utilitaria ha un prezzo sicuramente interessante. E non va dimenticata la garanzia di sette anni: oltre il triplo del minimo di legge.

Tenuta di strada
La taratura delle sospensioni non è “punitiva” quando si percorrono tratti sconnessi, eppure il sostegno in curva non manca: la vettura si corica poco di lato, ha limiti di aderenza elevati e non manca di prontezza nei cambi di direzione.

PERCHÉ NO
Dettagli interni
Per avere la plancia guarnita da una morbida fascia longitudinale si deve passare alla più costosa EX Plus; hanno un aspetto poco gratificante anche i pannelli delle porte, che sono privi di rivestimento in stoffa.
 
Freni
La potenza dell’impianto è solo sufficiente, e ne sono prova gli spazi d’arresto più lunghi di quelli della miglior concorrenza; la buona notizia è che non crescono ulteriormente quando l’impianto è sottoposto a uso intenso.

Ripresa
Il quattro cilindri non è molto generoso ai regimi inferiori, e la lunghezza degli ultimi due rapporti del cambio non lo favorisce di certo: per guadagnare in fretta velocità, è indispensabile scalare marcia.

Sterzo
Servoassistito elettricamente, lo sterzo è piacevolmente leggero in manovra e a bassa velocità; ma ad andatura sostenuta diventa “vago” e non fa capire bene cosa sta accadendo sotto le ruote.

Visibilità
Davanti si devono fare i conti con i montanti massicci e parecchio inclinati, ma le maggiori difficoltà si incontrano in retromarcia: il lunotto è stretto e sottile, e dalla lista degli optional mancano i sensori.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6350 giri   173,5 km/h 172 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,7   13,1 secondi
0-400 metri 18,5 119,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,4 148,1 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,8 140,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 37,5 129 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 9,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 21,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,8 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   17 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 20 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   73,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.248
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (85)/6000
Coppia max Nm/giri 120/4000
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 405/172/146
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1029
Capacità bagagliaio litri 288/923
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6350 giri   173,5 km/h 172 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,7   13,1 secondi
0-400 metri 18,5 119,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,4 148,1 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 37,8 140,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 37,5 129 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 9,8    
da 80 a 120 km/h in 5a 21,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,8 km/litro 15,9 km/litro
Fuori città   17 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 20 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   41,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   73,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 10,4
Cilindrata cm3 1.248
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 63 (85)/6000
Coppia max Nm/giri 120/4000
Emissione di CO2 grammi/km 114
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 405/172/146
Passo cm 257
Peso in ordine di marcia kg 1029
Capacità bagagliaio litri 288/923
Pneumatici (di serie) 185/65 R 15
Kia Rio 1.2 EX 5 porte
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7
9
5
1
1
VOTO MEDIO
3,9
3.869565
23
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Ritratto di Domenico79
28 giugno 2012 - 00:02
1
RAGAZZI A ME STA MACCHINA PRESA FULL,NERA E COI CERCHI DA 17...PIAVE VERAMENTE MOLTO LA KIA STA FACENDO DELLE LINEE VERAMENTE BELLE...
Ritratto di Motorsport
28 giugno 2012 - 01:43
:-)
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
28 giugno 2012 - 09:00
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di IloveDR
28 giugno 2012 - 09:22
4
e poi freni scarsi, sterzo inconsistente, visibilità ridotta...proprio NO
Ritratto di gig
28 giugno 2012 - 09:55
Oltre ad essere orrenda, costa anche molto di più della i20, sua diretta concorrente più dotata e fatta molto meglio!
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
28 giugno 2012 - 10:28
Il commento è stato rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di juvefc87
28 giugno 2012 - 11:33
è fatta meglio della i20, xò con uei soldi puoi prendere una più esclusiva polo/fiesta/208/c3..
Ritratto di nello13
28 giugno 2012 - 14:44
7
...
Ritratto di Baq
29 giugno 2012 - 10:05
mah, a 12.500 euro , con i vari motori base, trovi anche le altre della stessa categoria ( polo, C3, Punto, 208....) , magari con qualche optionals in meno ( sopratutto polo), ma comunque in linea con le altre. Quindi dove sta il tutto il guadagno a comprare una kia ?
Ritratto di danck87
25 giugno 2013 - 16:45
2
puntano molto su quello.. 7 anni sono davvero allettanti. Se una casa "scommette" con tanta garanzia mi viene in mente che magari sono sicuri del prodotto.. certo che Punto, c3, 208 sono fatte davvero bene però per quelle devi metterci circa 4k € in più..
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