Se la prende comoda
La carrozzeria elegante e slanciata racchiude un abitacolo ampio, studiato all’insegna del comfort e con slanci qualitativi da vettura di gran classe; ampio pure il baule che, però, ha la soglia di carico troppo distante da terra. Il 1.6 turbodiesel common-rail è generoso nell’erogazione in rapporto ai suoi 105 CV, oltre che parco nei consumi; piacevole la guida, fra le curve come in autostrada. La dotazione di serie della Gold è completa, ma nel raffinato abitacolo stonano alcuni dettagli in plastica “povera”; inoltre, gli utili sensori di distanza sono optional.

Rivista in alcuni dettagli, come la calandra cromata a listelli orizzontali, la Delta si conferma una berlina dalla spiccata personalità, generosa di soluzioni raffinate – quali le luci di coda bicolore oppure la cornice cromata che circonda i finestrini – e condita di qualche dettaglio grintoso come il piccolo spoiler sopra il lunotto. D’effetto anche le luci diurne “intelligenti” a led (di serie), che si attivano all’avviamento e calano automaticamente d’intensità quando gli anabbaglianti sono accesi.
Il turbodiesel 1.6 da 105 CV, con iniezione di gasolio Multijet II (ossia di seconda generazione) e turbina a geometria fissa (mentre è variabile quella della versione da 120 CV), potrebbe apparire sottodimensionato rispetto agli oltre 1400 kg di massa della vettura. Eppure, risulta pronto sin dai 1500 giri, offre un’erogazione corposa e regolare e consuma poco in tutte le condizioni. Con la sua silenziosità, inoltre, contribuisce al buon livello di comfort offerto da questa Lancia.
Lo spazioso abitacolo è ben rifinito (a parte qualche dettaglio in plastica “leggerina”) e accogliente anche per chi viaggia dietro, ma è un po’ avaro di portaoggetti; del baule, invece, soddisfa la capienza, ma un po’ meno l’accessibilità. Gratificante il comportamento stradale, supportato da una tenuta di strada sicura e dalla frenata incisiva: anche se le prestazioni non sono da record, questa berlina accetta di buon grado la guida brillante.
Oltre all’Esp e ai sei airbag, il ricco allestimento Gold offre di serie i fendinebbia, i cerchi in lega di 16 pollici, i retrovisori elettrici e il climatizzatore bizona, ma fa pagare a parte i sensori di distanza posteriori (dei quali si sente il bisogno parcheggiando in retromarcia). Per risparmiare c’è il Silver, ma fa rinunciare agli eleganti sedili in pelle e Alcantara, al cruise control e al sistema Blue&Me che include il vivavoce Bluetooth e le prese Aux e Usb della radio.
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