PROVATE PER VOI

Mazda CX-5: è tutta da guidare

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2012
  • Prezzo (al momento del test)

    € 33.250
  • Consumo medio rilevato

    13,3 km/l
  • Emissioni di CO2

    136 grammi/km
  • Euro

    6
Mazda CX-5
Mazda CX-5 2.2 D 150 CV Exceed Automatica 4WD
L'AUTO IN SINTESI

La Mazda CX-5 è una suv media con spazio sufficiente per quattro passeggeri, ha una linea personale (ma gli interni peccano di personalità) e un comportamento su strada ai vertici della categoria: fra le curve il rollio non disturba eccessivamente, e i limiti di tenuta sono elevati. La trazione integrale regala sicurezza sui fondi viscidi. Convince il 2.2 a gasolio biturbo: a dispetto di una potenza non da record (ma è disponibile anche la versione da 175 CV) ha buone doti di tiro e di scatto, rivelandosi al contempo abbastanza parco nei consumi. Sofisticato ed efficiente il cambio automatico. Corretto, in virtù della dotazione e dei contenuti tecnici, il prezzo.

 

Posizione di guida
4
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Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Ricca e a proprio agio ovunque
Le dimensioni non precludono l'uso in città, dove le manovre sono agevolate dalla presenza dei sensori di parcheggio e della retrocamera forniti di serie; nell'extraurbano e in autostrada emergono una buona precisione di guida e un comfort apprezzabile. L'abitabilità è buona per quattro persone, un po’ meno per cinque; adeguata la capacità di carico e ben modulabile lo spazio, anche se manca il sedile posteriore scorrevole. Convincono tanto l'assetto quanto la meccanica; allo sterzo, pur valido, manca un po' di precisione. La dotazione è completa, tanto per la parte funzionale, quanto per la sicurezza, dove spicca l'assistenza alla frenata.
 
 
La Mazda CX-5 è figlia diretta, almeno nello stile, della concept Shinari, presentata nel 2010: le forme sono morbide e le linee armoniose, con il tetto che digrada verso il lunotto e una linea di cintura decisamente alta, alleggerita da una nervatura che corre lungo la fiancata. Il risultato è piacevole, grazie al frontale imponente con la grande calandra di forma arrotondata in contrasto con i sottili gruppi ottici, all'uso mirato di inserti plastici per alleggerire il massiccio paraurti e al taglio dei piccoli finestrini posteriori, che snelliscono i montanti posteriori. La coda è snella anche nelle livree più chiare: merito dei fanali sottili e della fascia che incornicia catarifrangenti e scarichi posteriori.
 
Gli interni sono arricchiti, nell'allestimento Exceed, dai sedili in pelle: la qualità del materiale è elevata, la profilatura sportiveggiante e l'imbottitura sufficientemente morbida. Sono regolabili elettricamente e separati da un bracciolo che presenta un ripiano estraibile e cela alla vista le prese Usb e Aux relative alle sorgenti supplementari dell'impianto audio di serie. Il divano posteriore, anch'esso rivestito in pelle, è comodo per due: il terzo passeggero è, infatti, ostacolato dalla conformazione dello schienale, che sporge nella parte inferiore. Se non si è costretti a viaggiare in cinque, per contro, si può abbassare l'ampio bracciolo posteriore, entro il quale sono ricavati due utili portalattina. Ampio e ben sfruttabile il bagagliaio per quanto, come si vedrà più avanti, la modulabilità dello spazio potrebbe essere migliore. 
 
Il 2.2 a gasolio della Mazda CX-5 è sovralimentato con un turbocompressore a doppio stadio, che unisce la spinta ai bassi regimi di un volumetrico con quella agli alti tipica del turbo. In questa occasione abbiamo provato le versione meno potente, che dispone di 150 CV. L'allestimento Exceed è il più ricco disponibile: prevede di serie Abs, airbag frontali e laterali (solo davanti; per contro, quelli per la testa sono di serie per tutti i passeggeri), cerchi in lega di 19”, “clima” automatico bizona, controllo di trazione e di stabilità, navigatore satellitare, il già citato impianto hi-fi di provenienza Bose, il cruise control per la regolazione automatica della velocità, retrovisori regolabili elettricamente, interno in pelle, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera e frenata assistita fino a 30 km/h.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Si viaggia bene in quattro
L'abitacolo presenta più luci che ombre: ben concepito per quanto riguarda lo sfruttamento dello spazio, scivola tuttavia su alcune finiture non all'altezza. Soddisfacenti le soluzioni per riporre i piccoli oggetti. L'abitabilità è buona per quattro persone, meno per cinque a causa della conformazione del divano posteriore, che costringe l'eventuale quinto passeggero a una seduta poco rilassata. A dispetto di una soglia di carico elevata, il bagagliaio è ampio e ben sfruttabile, anche se il divano posteriore non è scorrevole.
 
 
Plancia e comandi
È probabile che i designer Mazda abbiano riservato per l'esterno i propri guizzi stilistici: gli interni, infatti, sono improntati alla massima sobrietà. L'ambiente è accogliente grazie anche all'interno in pelle previsto dall'allestimento Exceed: i materiali sono complessivamente di buona qualità, anche se non mancano alcune cadute di stile poco consone alla classe della Mazda CX-5. Il cassetto portaoggetti, a esempio, è spazioso, ma manca di elementi fonoassorbenti e dell'apertura frenata. Corretta la disposizione dei comandi: solo quelli di uso meno frequente sono poco accessibili. 
 
Abitabilità
Note di merito per i sedili anteriori: riscaldabili e regolabili elettricamente, rappresentano un ottimo compromesso tra comfort e sportività, grazie all'imbottitura morbida e a sponde ben profilate. Il rischio di affaticamento nei lunghi viaggi o di scarso contenimento in curva è scongiurato. Il divano posteriore della Mazda CX-5  è accogliente per due persone, cui manca lo spazio in lunghezza solo a sedili anteriori completamente arretrati; il terzo passeggero non è sacrificato eccessivamente in larghezza, ma si scontra con uno schienale, la cui seduta è sin troppo sporgente, e con il tunnel centrale (che, purtroppo, non prevede alcuna bocchetta di climatizzazione). 
 
Bagagliaio
Non delude la capacità del bagagliaio: 463 litri ampliabili a 1620 abbattendo completamente il sedile posteriore, che è frazionato in tre parti e ha il meccanismo di sgancio e ribaltamento comandato da leve facilmente accessibili. Superata la soglia di carico posta a ben 75 cm dal suolo, è possibile stivare oggetti profondi fino a 196 cm (con il divano posteriore abbattuto e sedile anteriore completamente avanzato). Ecco alcuni utili accorgimenti che si rilevano nella Mazda CX-5: dal tendalino che si alza insieme al portellone e che, in condizioni normali, ripara il carico da occhi indiscreti, ai due pozzetti posti a ridosso dei passaruota, che sottraggono spazio per complessivi 36 cm. Peccato, tuttavia, che manchi la possibilità di fare scorrere il divano posteriore: un'assenza in assoluto più giustificabile rispetto a quella degli utili ganci appendiborsa.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Può andare dappertutto (o quasi)
Aiutata in città da sensori di parcheggio e retrocamera, grazie a dimensioni non eccessive e a un telaio decisamente ben riuscito, la Mazda CX-5 si trova a proprio agio in ogni frangente. La trazione integrale è gestita dall'elettronica e arriva a ripartire la coppia fino al 50% tra i due assali: aiuta su tutti i fondi. Più sportive che confortevoli le sospensioni, a tutto vantaggio della precisione di guida. Davvero elastico il propulsore: potenza e consumi non sono da primato, ma il risultato finale è degno di nota.
 
 
 
In città
Se la linea di cintura alta e il lunotto di dimensioni ridotte fanno temere il peggio, ci pensano i sensori di parcheggio anteriori e posteriori di serie, al pari della retrocamera, ad aiutare in città: forte di una lunghezza poco superiore a quattro metri e mezzo, la Mazda CX-5 può improvvisarsi citycar con una certa disinvoltura. Nel traffico, si apprezza il cambio automatico a 6 rapporti: il principio di funzionamento è quello di un convenzionale convertitore di coppia in luogo della doppia frizione oggi tanto in voga, ma dolcezza di funzionamento e rapidità di intervento non prestano il fianco a critiche. Lo sterzo è diretto e sufficientemente leggero; le sospensioni filtrano le buche con disinvoltura e il propulsore ricco di coppia permettono una marcia in souplesse. Senza dimenticare che lo Stop&Start aiuta a risparmiare carburante nel traffico più caotico.
 
Fuori città
Le sospensioni filtrano correttamente le asperità e, pur se un po' dure in assoluto, contengono il rollio su un livello decisamente inferiore a quello che ci si aspetterebbe da un mezzo a baricentro alto quale la Mazda CX-5. Complici telaio e sterzo ben tarati, regalano alla vettura un comportamento agile e sicuro nel misto. L'intervento dell'Esp non è invasivo: nelle curve strette affrontate a velocità sostenuta, il retrotreno viene fatto scivolare quel tanto che basta per permettere un rapido riallineamento agendo su acceleratore e sterzo. Il comportamento leggermente sovrasterzante, tipico di una trazione posteriore, diviene progressivamente neutro con l'azione del ripartitore di coppia che sovraintende al funzionamento della trazione integrale: l'elettronica di bordo arriva a trasferire la coppia all'assale anteriore fino al 50% a seconda delle condizioni del fondo stradale, a tutto beneficio della sicurezza anche laddove questo sia viscido. Solo il fuori strada è precluso alla Mazda CX-5 (che pure può avventurarsi su qualche strada bianca), a causa dell'assenza delle ridotte, del sistema di limitazione della velocità in discesa, e del blocco del differenziale centrale.
 
In autostrada
A 130 km orari, il 2.2 turbodiesel sonnecchia a soli 2400 giri, a tutto vantaggio della silenziosità di marcia e dei consumi. L'imponente sezione frontale della Mazda CX-5, tuttavia, fa sì che questi ultimi non siano da record, anche se gli 11,8 km/l rilevati non sono da disprezzare. Udibili, ma non tali da infastidire, i fruscii aerodinamici. Meno permissiva che nell'extraurbano l'azione dell'Esp alle alte velocità: interviene subito, aiutando a riallineare la vettura in situazioni di potenziale emergenza. Sempre ottima la stabilità direzionale in rettilineo, grazie anche alla generosa impronta a terra degli pneumatici.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Pressoché inappuntabile
Di rilievo i risultati espressi dall'Euro NCAP: in caso di urto, la Mazda CX-5 protegge in maniera più che adeguata passeggeri e pedoni. I crash test effettuati le attribuiscono, infatti, cinque stelle, che eccelle anche per l'efficacia dei dispositivi di assistenza alla guida con i quali può essere equipaggiata. 
 
 
L'irrinunciabile Abs è coadiuvato dal controllo elettronico della trazione (con il controllo antiarretramento per le partenze in salita), dal ripartitore elettronico della forza frenante e dall'assistenza alla frenata d'emergenza (attivo fino a 30 km/h e decisamente utile in città per evitare microtamponamenti e salvaguardare i pedoni): insieme al controllo elettronico della stabilità, fanno parte della dotazione di serie della Mazda CX-5. Sul fronte-airbag, mancano solo quelli laterali per chi viaggia dietro; fanno parte della dotazione di serie anche cruise control e fendinebbia. Buoni i risultati espressi dai temibili crash test Euro NCAP: il punteggio massimo di cinque stelle attribuito alla giapponese sono frutto del 94% totalizzato per la protezione dei passeggeri adulti, dell'87% per i bambini trasportati su un seggiolino Isofix (i cui attacchi, nella CX-5, sono di serie) e del 64% per la tutela dei pedoni in caso di malaugurato investimento. Quest'ultimo, è l'unico dato non ottimale, cui fa da contraltare l'86% conseguito dai dispositivi che “aiutano” la sicurezza.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Candidatura autorevole
La giapponese ha in mano buone carte per ritagliarsi un posto al sole nell'affollato settore delle suv di fascia media: l'estetica convince, i contenuti sono ricchi e il comportamento stradale di prim'ordine. In aggiunta, l'equipaggiamento è completo, lo spazio interno abbondante, e il motore è ben accordato all'indole della vettura, così come sterzo e trasmissione.
 
 
C’è poco da aggiungere: la Mazda CX-5 convince e si propone come mezzo dalla linea personale e dal comportamento dinamico che ha poco da invidiare a quello di una berlina. Ricchi risultano tanto l'equipaggiamento quanto la tecnologia, anche se alcuni materiali e finiture sono troppo economici: peccati veniali a parte, la suv nipponica in allestimento Exceed può essere integrata con il pacchetto che comprende i fari bixeno, il dispositivo per scongiurare il salto di corsia involontario e il tetto apribile. Per poche centinaia di euro in più è possibile fare un pensiero al propulsore da 175 CV, ancor più brillante del pur valido fratello da 150. Che potrà anche non essere uno sprinter puro (per quanto i rilevamenti siano di tutto rispetto), ma che di sicuro si rivela un ottimo passista. Convincente anche il cambio automatico: impone un maggiore esborso ma permette una guida più rilassata e confortevole, rivelandosi, alla bisogna, capace di adattarsi all'uso sportivo.
PERCHÉ SÌ
Capacità di carico
Di rilievo, se rapportata alle dimensioni esterne: lo stivaggio degli oggetti è favorito dall'intelligente soluzione legata al tendalino automatico. Il divano è frazionabile in tre parti.
 
Dotazione
Non è lecito chiedere di più, tanto sul fronte del comfort, quanto sul fronte della sicurezza. L'assistenza automatica alla frenata è di serie; quella per evitare il salto di corsia si paga a parte.
 
Comportamento stradale
Poche suv di questa fascia regalano un piacere di guida e una sicurezza analoghe a quella della CX-5: l'impostazione delle sospensioni e dello sterzo è più sportiva che confortevole, e l'intervento dell'Esp ben tarato, tanto nel misto (dove lascia più libertà di manovra) quanto nel veloce (dove è ben più presente).
 
Cambio
Non sarà a doppia frizione, ma l'unità con convertitore di coppia è fluida e rapida nella selezione dei rapporti. In manuale risponde senza esitazioni, e i più sportivi lo vorrebbero con i paddle al volante.
PERCHÉ NO
Interno
In un quadro di eccellenza estetica e meccanica, è solamente “normale”: tanto basta per considerarlo un po' sottotono. Manca il guizzo stilistico, e alcune finiture non sono impeccabili.
 
Navigatore
Fa il proprio dovere, ma non è né attraente esteticamente (l'integrazione nel cruscotto appare migliorabile intervenendo sulla cornice), né visibile come i migliori concorrenti a causa di un display di soli 5,8”.
 
Fuori strada
Oltre qualche semplice sterrato non si va: assenti all'appello il differenziale centrale bloccabile e il sistema per limitare la velocità in discesa.
 
Visibilità posteriore
In sé è problematica a causa delle ridotte dimensioni del lunotto e della linea di cintura alta, ma i sensori di parcheggio di serie e la retrocamera aiutano non poco in manovra.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2184
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4500
Coppia max Nm/giri 380/1800-2600
Emissione di CO2 grammi/km 136
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 456/184/171
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1530
Capacità bagagliaio litri 463/1620
Pneumatici (di serie) 225/55 R 19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4250 giri   198,5 km/h 194 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 9,4   10,2 secondi
0-400 metri 16,7 133,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,7 168,1 km/h  
       
RIPRESA in drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 29,1 167,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 27,7 168,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,9    
da 80 a 120 km/h 7,2   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   12,4 km/litro 15,6 km/litro
Fuori città   15,9 km/litro 20,4 km/litro
In autostrada   11,8 km/litro non dichiarato
Medio   13,3 km/litro 18,2 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,4 metri 11,2

 

 

Mazda CX-5 2.2 D 150 CV Exceed Automatica 4WD
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I VOTI DEGLI UTENTI
19
11
9
0
2
VOTO MEDIO
4,1
4.09756
41
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Ritratto di MatteFonta92
11 febbraio 2014 - 16:55
3
Uno dei pochi SUV che mi piace; la linea è davvero riuscita (anche se nell'abitacolo si poteva osare un po' di più) e anche il motore è molto valido. Ovviamente però la trazione integrale non basta per trasformare una vettura un po' alta da terra in una fuoristrada. Visto il prezzo alto, comunque, io con quei soldi comprerei ben altro.
Ritratto di PariTheBest93
11 febbraio 2014 - 17:09
3
Beh questo è il top di gamma sia di motore che di allestimento, ma per quello che offre non costa una esagerazione...
Ritratto di MatteFonta92
11 febbraio 2014 - 17:18
3
Beh sì, rispetto alle concorrenti il prezzo è relativamente "giusto"... ma 33.000 € rimangono sempre 33.000 €!
Ritratto di PariTheBest93
11 febbraio 2014 - 21:50
3
Indubbiamente! :-)
Ritratto di Nettuno
23 luglio 2014 - 12:25
Io ce l'ho da 4 mesi dopo aver lasciato la Giulietta. E' semplicemente senza paragoni! Per grinta, aggressività, tenuta di strada, comodità, spazio, accessori (ha di tutto e di più), silenziosità, risparmio di carburante (non beve nulla!) e ...prezzo! Tieni presente che gli sconti sul listino sono buoni. Dimmi cosa trovi di ben altro a quel prezzo? Io le ho viste e provate tutte ma in rapporto qualità-prezzo non la batte nessuna.
Ritratto di MatteFonta92
23 luglio 2014 - 15:04
3
Beh, io con 30.000 e passa € non mi comprerei certo un SUV, ma una bella berlina sportiva come per esempio la Mercedes CLA :-)
Ritratto di Mustang1
3 agosto 2014 - 18:30
Ciao Nettuno, tu quale versioni hai ? Se per casohai la versione con il cambio automatico, non trovi antipatico il gongolamento delle cambiate ? Io ho fatto un test drive e devo dire che è davvero una gran bella macchina, ma il cambio è molto più fluido quello manuale anziché quello automatico. Devo acquistare un Suv con il cambio aut. e se non fosse stato per questo appunto, l'avrei acquistata. ciao
Ritratto di Mustang1
3 agosto 2014 - 18:32
Ciao Nettuno, tu quale versioni hai ? Se per casohai la versione con il cambio automatico, non trovi antipatico il gongolamento delle cambiate ? Io ho fatto un test drive e devo dire che è davvero una gran bella macchina, ma il cambio è molto più fluido quello manuale anziché quello automatico. Devo acquistare un Suv con il cambio aut. e se non fosse stato per questo appunto, l'avrei acquistata. ciao
Ritratto di Mustang1
3 agosto 2014 - 18:33
Ciao Nettuno, tu quale versioni hai ? Se per casohai la versione con il cambio automatico, non trovi antipatico il gongolamento delle cambiate ? Io ho fatto un test drive e devo dire che è davvero una gran bella macchina, ma il cambio è molto più fluido quello manuale anziché quello automatico. Devo acquistare un Suv con il cambio aut. e se non fosse stato per questo appunto, l'avrei acquistata. ciao
Ritratto di PariTheBest93
11 febbraio 2014 - 17:11
3
Ottima macchina ha trovato il successo che merita, anche se personalmente preferirei la mazda 6...
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