PROVATE PER VOI

Opel Astra: motore piccolo, tecnologia grande

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 22.600
  • Consumo medio rilevato

    16,1 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Astra
Opel Astra 1.0 Turbo ecoFlex 105 CV Innovation
L'AUTO IN SINTESI

La Opel Astra è una media moderna, ben fatta e mossa da un “mille” a tre cilindri che spinge vivace dai 1500 giri e allunga bene fino quasi a 5000, con limitate vibrazioni. Pur senza impuntamenti, il cambio ha innesti non ben definiti e una corsa della leva un po’ lunga; con sole cinque marce (nessuna delle quali troppo “lunga”), anche con quella più alta le riprese sono piuttosto rapide. Molta la tecnologia per la sicurezza, come i fari IntelliLux a matrice di led e il sistema di aiuto a distanza OnStar (di serie e gratuito il primo anno). Curata l’insonorizzazione, mentre le sospensioni lavorano bene e offrono il giusto compromesso fra rigidità e assorbimento. Buono lo spazio per le persone, meno quello per i bagagli. Potenti i freni: ci si ferma in poco spazio.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
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Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
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Tenuta di strada
4
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Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
UN AIUTO VOCALE A DISTANZA

Ben fatta e piacevole da guidare, questa Opel Astra a cinque porte ha sotto il cofano un moderno tre cilindri 1.0 turbo a benzina da 105 CV, vivace e ben poco assetato: col 1.4 (aspirato e a quattro cilindri) da 101 CV, il vecchio modello aveva ottenuto prestazioni inferiori e consumi più alti (12,2 km/l, in media, nella prova di alVolante n. 6.2010). Docile anche quando viene guidata in maniera brillante (solo la manovrabilità del cambio è un po’ sottotono), la vettura risulta poco affaticante nel traffico e in autostrada. Elevata la sicurezza, grazie ai freni potenti e ai fari a matrice di led IntelliLux, composti ciascuno da otto diodi luminosi, cinque dei quali per gli abbaglianti. Ogni led illumina una propria porzione di strada: una telecamera “guarda” in avanti e, se rileva veicoli, comanda lo spegnimento di quei diodi che potrebbero abbagliare, creando così uno o più “coni d’ombra”. Gratis per il primo anno (poi costa 99 euro ogni 12 mesi, ma il rinnovo dell’abbonamento è facoltativo) anche il servizio di assistenza a distanza OnStar: premendo un pulsante blu si viene messi in comunicazione vocale con un operatore, dal quale è possibile ottenere un indirizzo o una lista di punti d’interesse (ristoranti, bar, distributori di carburante, monumenti) e l’impostazione a distanza del navigatore della vettura per raggiungerli. Terminata la chiamata, basta premere un tasto nello schermo e le indicazioni vocali e a video si attivano. Non c’è limite al numero di chiamate: il servizio funziona in tutta Europa e l’operatore risponde sempre nella lingua prescelta. Nello stesso modo si può richiedere assistenza in caso di guasto o foratura: le nuove Opel dispongono di due anni di soccorso stradale gratuito. Il pulsante SOS, accanto al tasto blu, permette invece di richiedere soccorso urgente per un malore, un incidente o altro: una volta premuto, l’auto comunicherà alla centrale la propria posizione e l’operatore saprà dove inviare i soccorsi. Nei casi più gravi, come dopo un urto di grande entità, la chiamata d’emergenza parte automaticamente. Se la vettura viene rubata, la centrale operativa di OnStar può comunicare alle autorità la posizione del veicolo e, per favorirne il recupero, impedire che venga avviato il motore. Inoltre, con un’app gratuita per cellulare si può controllare a distanza lo stato della vettura. Nei prossimi mesi dovrebbe anche essere attivata la funzione wi-fi, per navigare sul web a bordo. L’abitacolo colpisce per lo spazio e per la qualità di materiali e montaggi: tutto ciò che si tocca dà un’idea di robustezza e attenzione. Un po’ piccolo, invece, il baule.

VITA A BORDO
4
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SPAZIOSA, MA NON PER I BAGAGLI

Opel Astra

Plancia e comandi
La plancia della Opel Astra è alleggerita da una fascia lucida nera (ripresa nella consolle centrale), sottolineata da un elegante profilo color alluminio. Razionali e intuitivi i comandi, con pochi tasti (grandi) per il “clima” e l’impianto audio; quelli al volante, invece, richiedono un po’ di pratica. In un quadro positivo, “stonano” dettagli come i portaoggetti privi di rivestimenti interni e i tasti degli alzavetro in posizione arretrata. Il cruscotto è semplice, di lettura immediata e completo (ha pure il termometro dell’acqua). Molte le informazioni nello schermo fra gli elementi analogici, ben definito. Poco preciso, però, il tachimetro: a 130 km/h reali ne indica 124,5.

Abitabilità
In cinque si viaggia bene: lo spazio per gambe e testa non manca, neppure sul divano. Solo per le spalle sarebbe gradito qualche centimetro in più. Tutto ok anche senza acquistare i sedili in pelle e con regolazioni elettriche (optional): le poltrone “tengono” senza essere troppo avvolgenti, lo schienale si muove con una pratica rotella e l’altezza si registra con una corta levetta. Il divano è comodo anche per chi siede al centro: il tunnel nel pavimento è basso e la seduta poco sporgente. Profonde le tasche delle porte.

Bagagliaio
Col divano in uso, l’Astra ha uno dei bauli più piccoli, ma non di molto. A schienale abbassato, invece, viene maggiormente distanziata dalle sue più dirette rivali. L’apertura ha una forma regolare, ma dalla soglia al fondo c’è un “salto” di 25 cm. Curati i particolari e robusto il feltro del rivestimento. Il livello del fondo (concavo) non può essere modificato; non male comunque l’altezza fino al tendalino (56 cm). A divano giù, si forma uno “scalino” di ben 18 cm. Dietro le pareti laterali ci sono due kit, per il pronto soccorso e per rimediare alle forature. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)

MA LA “SESTA” NON È INDISPENSABILE...

Opel Astra

In città
Frizione e volante della Opel Astra sono leggeri e il motore spinge forte già dai bassi giri. Efficaci le sospensioni. Lo Stop&Start (di serie) provoca qualche vibrazione in partenza. In “retro” si vede poco: i sensori di distanza vengono in aiuto. Non male i 14,5 km/l registrati dai nostri strumenti

Fuori città
Nei rapidi cambi di direzione l’auto è agile, senza essere “nervosa”; la tenuta di strada in curva è elevata. Solo nell’uso più irruento il cambio mostra qualche “ruvidità” negli innesti. Potenti e facili da dosare i freni; i fari a matrice di led (optional) sono pronti nell’azionare i diodi “giusti” per non abbagliare. Buono lo sterzo: se ne apprezzano la corretta pesantezza (è leggero, in particolare, in manovra) e la buona precisione a tutte le velocità. Bassi i consumi: 18,2 km/l

In autostrada
A 130 km/h, in quinta, si viaggia a 3200 giri: un regime più elevato di quello che si rileva per le rivali con una marcia in più, ma non al punto di compromettere il comfort o aumentare i consumi (abbiamo rilevato 14,7 km/l). Anche in quattro, con i bagagli, il 1.0 non arranca; l’insonorizzazione curata permette di viaggiare comodi.

PERCHÉ SÌ

Consumi
La sete è modesta: l’Astra è una media che beve quanto alcune citycar.

Frenata
Ci si ferma in poco spazio e l’impianto si rivela anche piuttosto resistente all’affaticamento.

Guida
L’auto è agile e mai impegnativa; le sospensioni “solide” non vanno a scapito del comfort.

Sicurezza
Sofisticati fari a matrice di led, sistemi di assistenza alla guida (Opel Eye) e servizi di supporto a distanza (OnStar): si è in una “botte di ferro”.

PERCHÉ NO

Baule
Né grande, né ben attrezzato: specie a divano giù, molte rivali fanno meglio.

Cambio
Per viaggiare in relax va bene, ma nella guida brillante gli innesti potrebbero essere più precisi e la corsa della leva un po’ meno lunga.

Comandi
Quelli nel volante bisogna... conoscerli. E i tasti degli alzavetro sono troppo arretrati.

Dettagli
Ok l’insieme; non così il cassetto, “povero”, i vani non rivestiti e l’antenna non verniciata sul tetto.

SCHEDA TECNICA
Camburante benzina
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77 (105)/5000
Coppia max Nm/giri 170/1800-4250
Emissione di CO2 grammi/km 102
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 437/181/149
Passo cm 266
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1188
Capacità bagagliaio litri 370/1210
Pneumatici (di serie) 225/45 R17
Serbatoio benzina (litri) 48

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4700 giri   194 km/h 200 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,9   11,2 secondi
0-400 metri 17,6 129,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,2 163,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,7 157,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 33,6 147,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 8   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 14,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 19,2 km/litro
Fuori città   18,2 km/litro 25,6 km/litro
In autostrada   14,7 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarato

 

Opel Astra
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I VOTI DEGLI UTENTI
60
57
53
24
30
VOTO MEDIO
3,4
3.41518
224
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Ritratto di steff69
21 febbraio 2017 - 18:29
Per quanto moderni e tecnologici continuo a non apprezzare su vetture medie questi propulsori così piccoli che per arrivare ad offrire prestazioni degne inquinano molto più di un propulsore di media cilindrata, come dimostrato dalla Mazda e ora da Volkswagen che non svilupperà più motori così piccoli.
Ritratto di ADC
21 febbraio 2017 - 20:13
Concordo, secondo me se si vuole un' Astra a benzina, l'ideale è il 1.4 da 150 cv. Sotto non scenderei
Ritratto di Francesco110
22 febbraio 2017 - 17:45
Questa è l'auto benzina con i consumi più bassi esistenti nella sua categoria, ergo si può dire tutto tranne due cose: che consuma e che inquina. Consuma e inquina molto ma molto di più la 500 tre cilindri.
Ritratto di steff69
23 febbraio 2017 - 14:57
Che tra l'altro non esiste....
Ritratto di KlausK
21 febbraio 2017 - 20:46
Che poi i consumi con è che siano così soddisfacenti. 16 km/l medio si riesce ad ottenere con cilindrate più affidabili per questo segmento
Ritratto di AMG
21 febbraio 2017 - 20:52
Ahahahah il meglio? Ohhh-pel! Con un bellissimo 1.0. Tecnologia? Tanta!
Ritratto di LOL25
21 febbraio 2017 - 22:36
Ormai il downsizing sta morendo ed è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi flop nella recente storia automobilistica. Lo hanno capito anche i polli che questi motori non hanno nessun vantaggio. Infatti i giapponesi che tecnologicamente non sono secondi a nessuno, stanno abbandonando questi aborti a 3 cilindri per tornare a cilindrate superiori. Mazda lo ha capito fin da subito ed è andata contro corrente, un applauso a loro che ci hanno sempre visto lungo da questo punto di vista
Ritratto di schizzo650
22 febbraio 2017 - 17:28
Si infatti Fca nel 2018 li produrrà in Polonia....
Ritratto di Astra k
22 febbraio 2017 - 07:09
Non mi pare che siano finiti i tempi dei 3 cilindri... La Honda ha appena sfornato il suo da 129 cv, la Fiesta arriverà a 140... Sono motori compatti e leggeri, decisamente più efficienti dei vecchi 1.4 o 1.6 che vanno a sostituire. Provate a fare un sorpasso in quinta marcia col 1.5 aspirato della manda 2 poi ne riparliamo....
Ritratto di Flavio Pancione
22 febbraio 2017 - 09:01
7
Non é un problema di cilindri, ma di cubatura troppo piccola
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