Opel Astra GTC: qui l’abito fa… il monaco

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2012
  • Prezzo€ 26.350
  • Consumo medio15,6 km/l
  • Emissioni CO2129 grammi/km
  • Euro5
Opel Astra GTC
Opel Astra GTC 2.0 CDTI Cosmo S Start&Stop
L'AUTO IN SINTESI

Nella variante a tre porte, la Opel Astra è una vera coupé e la sua sportività non si ferma all’estetica: l’assetto ribassato determina ottime qualità di guida (anche se allo sterzo manca un po’ di comunicativa) e il turbodiesel – abbinato a un valido cambio manuale a sei marce – spinge con vigore. Il prezzo è giustificato dalla ricca dotazione, che include anche le sospensioni elettroniche, ma gli utili sensori di parcheggio si pagano a parte.

Qualità prezzo
4
Nessun voto
Posizione di guida
4
Nessun voto
Cruscotto
4
Nessun voto
Visibilità
2
Nessun voto
Comfort
4
Nessun voto
Motore
4
Nessun voto
Ripresa
4
Nessun voto
Cambio
4
Nessun voto
Frenata
4
Nessun voto
Sterzo
2
Nessun voto
Tenuta strada
4
Nessun voto
Dotazione
4
Nessun voto
PERCHÉ COMPRARLA
Potente e ben dotata

Più che una semplice versione a tre porte della Astra berlina, la GTC è una vera e propria coupé, con una carrozzeria più slanciata e un assetto specificamente studiato per migliorare l’agilità fra le curve. Nel caso della Cosmo S, la versione più ricca nonché la sola disponibile con il brillante 2.0 turbodiesel da 165 CV, le qualità di guida sono ulteriormente migliorate dalle sospensioni a controllo elettronico e dai cerchi di 19 pollici, che fanno parte della dotazione di serie. Appartengono, invece, alla lista degli optional i fari bixeno e i sensori di parcheggio, questi ultimi consigliabili perché la visuale offerta dal lunotto, piccolo e inclinato, è davvero scarsa.

La Opel Astra GTC è una vera coupé e non una semplice “variante a tre porte” della berlina: più lunga di 5 cm, e più larga e più bassa di 3, ha tutto un altro slancio. Diversi anche il frontale, che la mascherina sottile e l’ampia presa d’aria rendono grintoso e penetrante, e la coda, contraddistinta dal padiglione spiovente, dal lunotto di piccole dimensioni e dalla parte inferiore dello scudo in plastica nera (che ricorda un estrattore aerodinamico).

Le differenze, comunque, vanno al di là del look, dal momento che anche la scocca adotta soluzioni specifiche, e che l’assetto è stato ribassato di 1,5 cm: si tratta di modifiche volte a ridurre il rollio, rendendo la vettura più “piatta” ed efficace fra le curve. Obiettivo peraltro centrato, anche se il feeling di guida non è ottimale a causa dello sterzo, che ad andatura elevata non è solido come ci si aspetta in una sportiva.
 
Una bella dose di carattere è mutuata dal brillante 2.0 a gasolio da 165 CV, che regala spinte vigorose soprattutto ai regimi intermedi, e si sfrutta facilmente grazie al ben manovrabile cambio manuale a sei rapporti; vanta, inoltre, consumi contenuti: aspetto nel quale è favorito (quando si circola in città) pure dallo Stop&Start. Adeguato alle prestazioni l’impianto frenante, che dimostra anche una buona resistenza alla fatica.
 
Questo motore è abbinabile esclusivamente all’allestimento top, denominato Cosmo S, che comprende nella dotazione di serie anche i cerchi in lega di 19 pollici e il sistema FlexRide con sospensioni adattative, ma non gli utili sensori di parcheggio anteriori e posteriori (forniti in pacchetto e piuttosto costosi). Davvero completa pure la dotazione di sicurezza, che può essere ulteriormente arricchita con i fari bixeno a orientamento automatico.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 voto)
Spaziosa, anche nel baule

Per essere una sportiva, la Astra GTC non pecca certo in fatto di abitabilità: davanti è comoda e sul divano viaggiano senza problemi due adulti; peccato soltanto non poter aprire i finestrini posteriori. Di qualità i materiali utilizzati nell’abitacolo e numerosi i portaoggetti, ma ai tanti pulsanti che affollano la plancia si deve fare l’abitudine. Anche se la soglia alta da terra e l’imboccatura poco ampia ne limitano un po’ la praticità, il baule è più grande e meglio sfruttabile di quelli delle rivali.

Plancia e comandi
L’avvolgente plancia è realizzata con materiali di qualità, ma proprio come nella berlina i tanti tasti collocati nella consolle rischiano – almeno finché ci si fa l’abitudine – di confondere. Appena sotto lo schermo del navigatore ci sono i pulsanti per regolare il sistema FlexRide su Tour o su Sport (a seconda che si voglia privilegiare il comfort o la reattività della vettura). Completo e ben leggibile il cruscotto (ispirato a quello della più grande Insignia), come pure è piacevole la luce soffusa di colore rosso che rischiara vari elementi del ponte di comando, incluso il tunnel. Quest’ultimo ospita un portalattina e un ripostiglio chiuso da una saracinesca, ma per avere il freno a mano elettronico si deve sborsare un extra. 
 
Abitabilità
Davanti l’abitacolo è ampio come nella berlina, e i sedili sportivi sono rigidi ma comodi (anche se chi ha le spalle larghe potrà trovare lo schienale eccessivamente contenitivo); a pagamento, possono essere dotati di sistema di riscaldamento elettrico. Dietro, pur dovendo superare qualche problema di accessibilità e patire dei finestrini fissi, stanno comodi due adulti: l’agio per le gambe è più che buono e anche sopra la testa c’è molta aria, nonostante il tetto “spiovente” all’indietro; in caso di necessità si può trasportare anche un quinto passeggero (l’omologazione lo prevede), ma bisogna stringersi parecchio. Buona la disponibilità di portaoggetti (fra i quali il vano davanti al cambio, corredato di prese Aux, Usb e 12V); peccato solo che l’ampio cassetto di fronte al passeggero non sia climatizzato.
 
Bagagliaio
Per essere quello di una coupé, il bagagliaio non è piccolo (misura 380 litri, valore ai vertici della categoria). Pecca, però, nell’accessibilità: la bocca poco ampia e la soglia a ben 76 cm dal suolo mettono in difficoltà quando si tratta di caricare oggetti ingombranti. In compenso l’interno ha una forma regolare ed è ben rifinito. Abbattendo lo schienale si raggiungono i 1165 litri, ma si forma un piano inclinato con un gradino alla base; quest’ultimo può essere eliminato acquistando il pavimento riposizionabile e removibile FlexFloor (che collocato alla quota inferiore lascia ben 52 cm di altezza utile fino al tendalino).
COME VA
4
Average: 4 (1 voto)
Facile e veloce

Grazie alla carrozzeria non troppo ingombrante e ai comandi dolci, la GTC è maneggevole pure in città, ma la visuale, soprattutto dietro, lascia a desiderare. Con il FlexRide in modalità Tour non delude neppure il comfort sullo sconnesso, mentre selezionando Sport si accentua l’agilità della vettura: così nei percorsi pieni di curve si viaggia spediti e con poco impegno, favoriti pure dal generoso tiro che il turbodiesel sfoggia a partire dai medi regimi. La valida insonorizzazione e la sesta marcia distesa, inoltre, permettono di affrontare senza stress i trasferimenti autostradali.

In città
La dolcezza con cui si aziona non solo lo sterzo, ma anche il cambio e la frizione, rendono la GTC tutt’altro che affaticante nel traffico; inoltre, le sospensioni (con il FlexRide in modalità Tour) rispondono bene anche sullo sconnesso. Se le dimensioni non preoccupano più di tanto si debbono, comunque, fare i conti con una visibilità non eccezionale: agli incroci disturbano i montanti del parabrezza, piuttosto lunghi e inclinati, mentre nelle “retro” è il piccolo lunotto a penalizzare: consigliabile acquistare i sensori di distanza.
 
Fuori città
Sul misto la GTC è veloce, anche per merito del turbodiesel, non prontissimo ai regimi inferiori ma in grado di sfoderare un tiro davvero robusto a quelli intermedi (e senza chiedere troppo gasolio: abbiamo percorso oltre 16 km/l). Saldamente ancorata all’asfalto grazie alle generose gomme 235/45-R19, risulta anche intuitiva da guidare, e al limite “avverte” con il sottosterzo tipico delle vetture a trazione anteriore, peraltro ben corretto dall’Esp. Selezionando la modalità Sport le sospensioni si irrigidiscono e si fanno più pronti anche sterzo (che, però, resta migliorabile nella precisione) e acceleratore, ma si perde un po’ di comfort (altrimenti elevato per una sportiva).
 
In autostrada
Con il turbodiesel che in sesta a 130 orari “ronfa” a soli 2100 giri, i viaggi scorrono piacevolmente: il rumore nell’abitacolo è basso, dato il buon isolamento anche rispetto ai fruscii aerodinamici. Impeccabile la stabilità, persino nei curvoni affrontati a velocità elevata, e sempre rassicurante la frenata: l’impianto è potente (come dimostrano gli spazi di arresto che abbiamo rilevato) e la vettura non si scompone neppure se lo si chiama in causa con decisione; notevole la resistenza alla fatica.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 voto)
Cinque stelle meritate

Nei crash test EuroNcap la Astra GTC ha riportato valutazioni specifiche elevate, che hanno determinato l’assegnazione delle cinque stelle equivalenti al punteggio massimo. Completa la dotazione di serie, che comprende anche i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta e la pedaliera che si sgancia automaticamente in caso di incidente.

Oltre all’Esp, ai sei airbag (con quelli a tendina estesi ai posti dietro), al cruise control e ai fendinebbia, della dotazione di serie fanno parte i poggiatesta anteriori attivi e la pedaliera che, in caso d’impatto violento, si sgancia automaticamente dai supporti per ridurre il rischio di lesioni agli arti inferiori del guidatore. Come optional si possono aggiungere i sensori di pressione delle gomme, i fari bixeno con commutazione automatica abbaglianti/anabbaglianti e funzione di luci di svolta, nonché la telecamera Opel Eye, che (oltre i 60 km/h) avvisa se si cambia corsia di marcia senza volerlo e identifica alcuni segnali stradali (fra cui quelli di pericolo e quelli che riportano i limiti di velocità) riproducendoli nel cruscotto. Notevoli le valutazioni ottenute nei crash test Euro NCAP: alle cinque stelle (il massimo) del punteggio complessivo si accompagnano 91 punti percentuali riferiti alla protezione degli occupanti, 79 punti per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e 50 per la tutela dei pedoni in caso di investimento, mentre ai sistemi di assistenza alla sicurezza sono andati 71 punti su 100.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 voto)
Un buon affare, sensori a parte

È una tre porte d’impostazione sportiva, tanto potente e veloce quanto intuitiva da guidare. Ma non fa rinunciare a un abitacolo accogliente, oltre che ben rifinito, e nemmeno al comfort: le sospensioni regolabili permettono di scegliere se privilegiare o meno l’agilità, e il turbodiesel non alza mai la voce. In allestimento Cosmo S è equipaggiata a dovere, ma i sensori vanno aggiunti a pagamento.

Per una cifra inferiore alla media delle rivali, scegliendo la Opel Astra GTC ci si porta a casa una vettura dalla linea grintosa, e ben curata per quanto riguarda la qualità costruttiva. Per essere una tre porte di impostazione sportiva, inoltre, questa tedesca è davvero accogliente: permette di viaggiare comodamente in quattro (anche se per sistemarsi sul divano si dev’essere agili) e non è avara neppure di spazio per i bagagli. Su strada risponde alle aspettative, riuscendo a essere veloce ma nel contempo facile e intuitiva da guidare; bene anche i freni, mentre dallo sterzo ci saremmo aspettati maggiore accuratezza. Promosso il turbodiesel, che spinge con vigore senza mai chiedere in cambio troppo gasolio e, oltretutto, è correttamente insonorizzato: aspetto, quest’ultimo, che rende la GTC confortevole anche nei lunghi viaggi. Il resto lo fanno le sospensioni regolabili, che filtrano correttamente le asperità ma possono essere irrigidite quando serve: sono incluse nel pacchetto FlexRide che fa parte della ricca dotazione della Cosmo S, assieme a tutto quanto d’altro occorre per il comfort e per la sicurezza. Anzi, quasi tutto: al preventivo vanno aggiunti i sensori di distanza, di fatto obbligatori vista la forma del lunotto e della coda.
PERCHÉ SÌ

Interno
Fra le rare coupé a essere omologate per cinque posti, la Astra GTC può ospitare senza sacrifici quattro persone: due adulti non stanno scomodi nemmeno sul divano. Esteticamente piacevole e ben rifinito l’abitacolo.

Linea
Il design della carrozzeria lascia intuire la parentela con la berlina, ma non per questo rinuncia a una personalità ben definita: il risultato è una vettura elegante ed equilibrata, ma che non nasconde la sua natura sportiva.
 
Sicurezza
Di serie c’è tutto quel che è lecito attendersi da un’auto di questo livello, inclusi i poggiatesta anteriori anti-colpo di frusta e la pedaliera che si sgancia in caso di incidente; a pagamento si possono aggiungere accessori “tecnologici”, come la telecamera Opel Eye.
 
Sospensioni
Il sistema FlexRide permette di avere la solidità necessaria nella guida brillante (basta premere il tasto Sport nella consolle) senza rinunciare al comfort nei lunghi viaggi o quando non si cercano le massime prestazioni (nel qual caso va selezionata la funzione Tour).
PERCHÉ NO

Accessibilità posteriore
Nonostante le portiere siano piuttosto lunghe, per accedere al divano occorre fare attenzione a non sbattere la testa e possedere una buona agilità: colpa del disegno del tetto, basso e spiovente verso la parte posteriore della vettura.

Comandi
La maggior parte dei servizi di bordo si controlla attraverso manopole e pulsanti nella consolle: una scelta solo apparentemente razionale, dato che l’affollamento dei comandi è tale da generare confusione, perlomeno sulle prime, e distrarre dalla guida.
 
Sterzo
Da un’auto di impronta così sportiva ci saremmo aspettati uno sterzo più comunicativo, invece quando si viaggia veloci è difficile capire esattamente quel che succede sotto le ruote; migliorabili anche progressività e precisione.
 
Visibilità
Il particolare disegno dei montanti posteriori (parecchio larghi nella parte bassa) e la limitata superficie del lunotto (che è, anche, molto inclinato) condizionano pesantemente la visuale in retromarcia: d’obbligo i sensori di distanza (optional).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1956
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 121 (165)/4000
Coppia max Nm/giri 350 (380)/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 129
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 447/184/148
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1463
Capacità bagagliaio litri 380/1165
Pneumatici (di serie) 235/45 R 19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3600 giri   211,4 km/h 210 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,9   8,9 secondi
0-400 metri 16,5 138,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30 174,3 km/h 27,3 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,9 164,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 35,4 151,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 12,5    
da 80 a 120 km/h in 6a 13,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   16,7 km/litro 22,7 km/litro
In autostrada   15,2 km/litro non dichiarato
Medio   15,6 km/litro 20,4 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,8 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,9 metri 11,4

 

 

Opel Astra GTC 2.0 CDTI Cosmo S Start&Stop
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I VOTI DEGLI UTENTI
38
14
9
3
4
VOTO MEDIO
4,2
4.161765
68
Commenti
Ritratto di bubu
17 dicembre 2012 - 22:27
é una delle pochissime tre porte che mi piacciono! davvero molto bella!
Ritratto di lollo76
6 marzo 2013 - 00:34
1
un applauso alla opel che ha sempre il coraggio di innovare altro che la golf e l'audi sempre uguali spendere i stessi soldi per avere una golf che hanno tutti e sempre uguale e' da matti...l'unica pecca e' il peso eccessivo che mortifica le prestazioni 14 quintali sono tanti.... p.s chissa l'opc come sara'.....
Ritratto di marcoveneto
17 dicembre 2012 - 22:39
sta macchina la trovo veramente bellissima,sopratutto al posteriore dove non c'e golf, a 3,giulietta o altro che tenga!solo gli interni non mi convincono come forme
Ritratto di Gordo88
17 dicembre 2012 - 23:46
La linea è bella non si pu negarlo e si differenza parecchio dalla più tranquilla 5 porte, l' unico difetto è l peso un pò elevato che non la rendono tanto agile e scattante anche con un 2.0 da 165cv
Ritratto di Subaru_Impreza
18 dicembre 2012 - 01:02
X LA REDAZIONE: Penso che vi siate sbagliati a compilare la pagella, infatti elencate tra i difetti lo sterzo poi nella pagella date 4 stelle su 5, mentre date 2 stelle alla frenata quando invece gli spazi d'arresto mi sembrano nella media, anzi di tutto rispetto... Dal momento che le due voci sono consecutive, mi sembra scontato che abbiate invertito erroneamente le due valutazioni. Grazie.
Ritratto di Subaru_Impreza
18 dicembre 2012 - 01:03
Auto senza infamia nè lode, ripresa pessima, da 80 a 120 fa molto meglio la mia di base con 15 cavalli in meno (credo che stesse sotto i 12 secondi con i 150 cavalli contro i 13,1 della Astra).
Ritratto di ilovemultijet
18 dicembre 2012 - 02:42
2
considera che i multijet in dote alle fiat a parità di potenza hanno piu coppia rispetto agli omonimi in uso in opel...ad esempio la mia punto 1.3 multijet da 69 cv ha 180 nm di coppia a 1750 giri,mentre lo stesso motore in uso sulle opel corsa C,di pari potenza,dispone di 170 nm allo stesso numero di giri...gran bella macchina,come design l'astra è una delle piu belle in assoluto secondo me...
Ritratto di ilovemultijet
18 dicembre 2012 - 02:44
2
anche il peso,l'astra non è un auto "leggera"...
Ritratto di Subaru_Impreza
18 dicembre 2012 - 15:29
Come coppia siamo circa lì, il peso invece è superiore in questa di ben 103 Kg.
Ritratto di Motorsport
18 dicembre 2012 - 03:54
Anche lo 0/100 km/h e un po' scarso... Soprattuto se si considera che la macchina ha 165cv!!!!!!!!
Ritratto di Subaru_Impreza
18 dicembre 2012 - 15:28
In effetti la mia 150 cv provata dal mensile auto ha fermato il cronometro a 8,77 s ...... il motore 2.0 che ha sostituito il 1.9 ha gli stessi cavalli di questa astra e come migliore tempo ha fatto registrare 8,02 s, ovvero ben 9 decimi in meno rispetto alla Astra... Quasi un secondo con gli stessi cavalli è tantissimo.
Ritratto di Motorsport
18 dicembre 2012 - 16:18
Un'audi :-D
Ritratto di Subaru_Impreza
18 dicembre 2012 - 16:25
ahahah non lo sai? Bravo.
Ritratto di Motorsport
18 dicembre 2012 - 20:13
Macchina stupenda..... In tutto.... Ciao
Ritratto di Subaru_Impreza
19 dicembre 2012 - 17:37
Lo so che è stupenda la serie 3 coupè mi è sempre piaciuta molto... però sai è meglio la A5 ahahahah
Ritratto di Motorsport
19 dicembre 2012 - 22:24
:-D
Ritratto di Puglio
20 dicembre 2012 - 17:09
5
Per me E NON SOLO può tendere testa a rivali ben più "volute per la fama" e che costano di più...
Ritratto di Puglio
20 dicembre 2012 - 17:09
5
Per me E NON SOLO può tendere testa a rivali ben più "volute per la fama" e che costano di più...
Ritratto di Jinzo
18 dicembre 2012 - 08:23
brillante la linea per una oscura opel ( ke mi fa skifo) allo stesso prezzo ho un boxer marchiato subaru impreza
Ritratto di IloveDR
18 dicembre 2012 - 09:08
3
al momento mi piace molto di più la Leon o, anche, la nuova Classe A...
Ritratto di mboccomino
18 dicembre 2012 - 11:39
Bella macchina, il problema è venderla. Per la redazione che ha invertito le stelle tra la frenata e il volante, correggete, se volete. Un saluto.
Ritratto di alfista1996
18 dicembre 2012 - 13:50
1
Peccato che i motori Opel siano un pò scarsi.
Ritratto di Gordo88
18 dicembre 2012 - 14:56
Peccato che i diesel siano origine fiat.. Il problema poi non è tanto del motore quanto del peso elevato che ne riduce le prestazioni
Ritratto di giuggio
19 dicembre 2012 - 12:17
Questo 2000 è di origine Fiat... ed è un gran motore. I veri catenazzi sono i 1700... che andrebbero bene su un trattore e che non sono di origine Fiat ma Opel-Isuzu
Ritratto di Renault90
18 dicembre 2012 - 17:52
davvero un bel modello, molto più carina della versione precedente.
Ritratto di MatteFonta92
18 dicembre 2012 - 18:27
3
Una delle mie auto preferite! È fantastica, nel suo segmento penso sia la miglior auto possibile. La qualità dell'abitacolo non è certamente inferiore a quello della Golf, e in quanto all'estetica... non c'è paragone.
Ritratto di giuggio
19 dicembre 2012 - 12:18
Anche a me piace moltissimo. Ma dire che la qualità è quella della Golf mi pare eccessivo
Ritratto di MatteFonta92
19 dicembre 2012 - 12:45
3
Io ho visto di persona la Golf e ti posso dire che non è nulla di speciale, al contrario di quello che si dice. Ok, indubbiamente è fatta bene, però non è l'unica auto curata nei particolari e con materiali di qualità che c'è in giro. Indubbiamente è la più famosa, ma non è certamente l'unica: per esempio, prendendo un'auto a caso, la nuova Volvo V40 è un'auto di altissima qualità, e anche questa come design è 1000 volte più bella della Golf.
Ritratto di Sasy600
18 dicembre 2012 - 18:59
1
è un misto tra la giulietta e la nuova clio!!!!!!!!!!! PESSIMA!!!!!!!!! W la GIULIETTA!!!!!!!!!
Ritratto di MatteFonta92
19 dicembre 2012 - 12:48
3
Peccato che l'Astra sia uscita prima sia della Giulietta che della nuova Clio... ergo, non ha niente a che vedere con quelle due auto. Al massimo sono le altre ad essersi ispirate a lei (anche se comunque non vedo nessuna somiglianza con la Clio e solo un po' vagamente al retrotreno con la Giulietta).
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