PROVATE PER VOI

Peugeot 308: frizzante, in incognito

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 26.450
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    102 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 308
Peugeot 308 2.0 BlueHDi 150 CV Allure
L'AUTO IN SINTESI

Nata nel 2013, ma di aspetto ancora attuale, in questa versione turbodiesel con 150 cavalli l’elegante Peugeot 308 sa offrire brillanti prestazioni: il 2.0 ha vita facile (e non consuma neppure troppo) su un’auto relativamente compatta (è lunga 425 cm) e leggera. Più ancora dello sprint, comunque, della vettura si apprezzano la maneggevolezza e la tenuta di strada: la 308 soddisfa chi ama la guida brillante. Gli interni sono molto ben realizzati e il bagagliaio capiente; non gradita a tutti, però, la posizione di guida, con il volante piccolo e posizionato in basso. Apprezzabile, infine, la dotazione di serie: tra gli accessori più interessanti ci sono i fari full led, il navigatore e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
La guida è ok, la dotazione pure

Le linee moderne, eleganti e poco vistose di questa Peugeot 308 turbodiesel non lasciano trasparire (se non dai bei cerchi in lega di 18 pollici, optional a 490 euro) le brillanti prestazioni di cui è capace. Il 2.0 ha 150 cavalli e una coppia “robusta” (370 Nm), che, abbinati a un peso inferiore ai 13 quintali e a un cambio dalla manovrabilità agevole, consentono scatti rapidi (un po’ meno brillanti sono invece le riprese dai bassi regimi) sottolineati da un rombo piuttosto deciso. I consumi sono nella norma per un’auto di questo tipo; ben manovrabile il cambio. Anche con le ruote optional, più sportive, il comfort resta abbastanza buono. E migliorano ancora la prontezza dello sterzo e la tenuta di strada: la 308 è un’auto sicura, molto maneggevole, e tra le curve dà soddisfazione. Di buon livello la dotazione di serie: ha il “clima” bizona, i cerchi in lega di 17”, i fari full led, il navigatore, i retrovisori sbrinabili e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori (la visibilità attraverso il piccolo lunotto è appena accettabile). Per chi, oltre alle prestazioni brillanti, desidera uno stile sportivo, c’è la GT Line: mascherina più grintosa, due grandi terminali di scarico cromati, vetri posteriori scuri e interni con profili rossi. La Peugeot 308 ha passato i test Euro NCAP nel 2013, ottenendo risultati più che buoni: cinque stelle complessive, con un punteggio di 92% per la protezione degli adulti e il 79% per quella dei bambini. C’è da dire, però, che nel frattempo l’esame dell’ente di verifica è diventato più severo; le cinque stelle di modelli provati di recente “valgono” un po’ di più.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
Molto ben fatta, ma hai il volante “sulle ginocchia”

Plancia e comandi
Il semplice abitacolo Peugeot 308 ha una personalità decisa, dovuta ad alcune soluzioni caratteristiche ma non sempre azzeccate. Un esempio è il cruscotto, posto molto in alto, praticamente “appoggiato” sopra la plancia: l’idea è che così lo si possa consultare distogliendo meno lo sguardo dalla strada. Per renderlo visibile, però, si è dovuto adottare un volante molto piccolo, e di forma ellittica, che va regolato in basso: è una posizione di guida che non tutti apprezzano. “Clima” e impianto multimediale si azionano dallo schermo a sfioramento di 9,7 pollici (ma la zona con le immagini è sui 7 pollici), rendendo la consolle più “pulita”; tuttavia, almeno per scegliere la temperatura, avremmo preferito normali pomelli, che permettono di agire più in fretta e con minori distrazioni. Giudizio molto positivo, invece, per le finiture: gradevoli le plastiche e gli inserti lucidi che, simulando l’alluminio satinato, vivacizzano plancia e consolle; di precisione millimetrica gli assemblaggi. Riusciti anche i sedili sportivi rivestiti in finta pelle con fascia centrale in Alcantara (€ 690, di serie sono in tessuto). I portaoggetti sono ampi e pratici, con il cassetto davanti al passeggero anteriore dotato di bocchetta collegata al “clima” per raffreddarne (o riscaldarne) il contenuto.

Abitabilità
Nella Peugeot 308 lo spazio è buono per chi siede davanti, e sul divano trovano posto abbastanza comodamente due adulti; lo spazio per le gambe, comunque, è inferiore alla media della categoria. E le gambe di un eventuale passeggero al centro del divano “litigano” con le sporgenze del tunnel e del mobiletto centrali. 

Bagagliaio
Per una berlina di queste dimensioni, il baule è decisamente capiente: 420 litri a divano su, 1273 se si viaggia in due. Niente male anche la facilità di accesso (soglia di carico a 70 cm da terra) e la praticità: lo schienale è in due parti reclinabili, e c’è la botola passante per poter viaggiare in quattro con gli sci che “entrano” nell’abitacolo. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Decisamente agile e discretamente comoda 

In città
Traffico e parcheggi non creano problemi alla Peugeot 308: lo sterzo è leggero e diretto, il raggio di sterzata limitato, i sensori di distanza rimediano in parte alla scarsa visibilità posteriore. L’efficiente sistema Stop&Start aiuta a tenere i consumi entro limiti più che ragionevoli (nel nostro percorso di prova cittadino abbiamo misurato 15,4 km/litro) e ai semafori, sfruttando il brio del 2.0 e il cambio dagli innesti precisi, si può scattare prima degli altri. 

Fuori città
La Peugeot 308 2.0 BlueHDi è adatta alla guida rilassata: il comfort non è male, e il 2.0 spinge regolare (ma senza particolare vigore) fin dai bassi regimi. Premendo il tasto Sport (optional) posizionato sul tunnel centrale, la risposta di motore e sterzo si fa più adatta alla guida vivace, consentendo di apprezzare meglio la notevole maneggevolezza e il comportamento molto equilibrato e affidabile. Discreti i consumi: abbiamo misurato 16,1 km/litro. 

In autostrada
La sicurezza con cui si affrontano i curvoni è lodevole: la Peugeot 308 è un’auto che corre “sui binari”. Meritano un po’ meno entusiasmo i consumi (14,3 km/litro a 130 orari costanti) e il comfort (alla lunga, il rumore delle gomme che rotolano sull’asfalto può dare noia). Solo discrete le riprese in sesta, che pure non è molto lunga per il tipo di auto (a 130 km/h, il contagiri segna 2200).

PERCHÉ SÌ

Agilità
Rapida e precisa nei cambi di direzione, la 308 è a suo agio fra le curve e nelle viuzze; la guida è facile e gradevole.

Bagagliaio
In rapporto alle rivali, capienza e praticità del vano sono più che soddisfacenti. 

Finiture
Difficile trovare imperfezioni, dentro e fuori; apprezzabili anche i materiali utilizzati.

Scatto
La risposta “corposa” del 2.0 consente accelerazioni rapide, soprattutto sulle brevi distanze.

PERCHÉ NO

Consumo in autostrada
Non si può dire che sia un’auto assetata, ma da una berlina a gasolio ci si attende una “sete” minore. 

Posizione di guida
Si deve cercare una posizione di compromesso, per evitare che il volante nascond parte del cruscotto. 

Ripresa
Nelle marce superiori, e tenendo conto dei 150 cavalli sotto il cofano, non è così fulminea.

Visibilità posteriore
I montanti posteriori massicci limitano la visuale di tre quarti.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1997
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4000
Coppia max Nm/giri 370/2000
Emissione di CO2 grammi/km 102
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
Capacità di traino (kg) 1600
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza (cm) 425/180/146
Passo (cm) 262
Peso in ordine di marcia (kg) 1290
Posti 5
Capacità bagagliaio (litri) 420/1273
Pneumatici (di serie) 225/45 R17
Serbatoio (litri) 53

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 3800 giri   210,7 km/h 212 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,3   8,9 secondi
0-400 metri 16,1 138,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 29,6 175,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,8 162 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 35,6 151,5 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 13,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,4 km/litro 21,7 km/litro
Fuori città   20,4 km/litro 28,6 km/litro
In autostrada   14,3 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 25,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,5 metri 10,4

 

Peugeot 308
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I VOTI DEGLI UTENTI
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67
73
VOTO MEDIO
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3.559155
617
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Ritratto di Black Ice
6 giugno 2017 - 12:49
1
Probabilmente una delle poche auto, assieme forse alla BMW 120d, che se la possa giocare ad armi pari con la splendida Fiat Tipo 1.3 MJT 95 cv
Ritratto di deutsch
6 giugno 2017 - 13:01
si infatti prestazioni, prezzo e dotazioni sono similari ....... ahhaha ops forse la tua era una battuta
Ritratto di alexlato2010
6 giugno 2017 - 21:49
con tutto il rispetto per la Tipo, la 308 è un'auto nettamente superiore, in termini di potenza del motore, tecnologia e sicurezza. Infatti in anzitutto è molto meno sicura, come da certificazione Euroncap, non ha tecnologie come il cruise adattivo (che la nuova 308 restyling ha), non ha un cambio ad 8 rapporti automatico (come la nuova 308) e in generale altri piccoli dettagli. In termini di motori poi non ha un motore superiore ai 120 cv, che la 308 ha arrivando anche a ben 272 cv. Però la Tipo costa meno
Ritratto di MAXTONE
7 giugno 2017 - 09:53
"Scatto buono, ripresa lenta, rombosita'accentuata", aggiungi il fatto che è una Peugeot, Turbo diesel... E sei subito nei fantastici anni 80... Wild boys! Wild boys!
Ritratto di Fr4ncesco
6 giugno 2017 - 13:26
Secondo me la posizione migliore per il cruscotto è in alto al centro della plancia. Guardarlo è un attimo, non bisogna calare la vista e non è coperto dalle razze del volante; peccato che a parte la Y nessuno più lo faccia, un tempo era su varie auto. Però visto che i possessori ne parlano sulle Peugeot sarà questione di abituidini. Per il resto mi sembra una buona macchina: ha una linea sobria ma elegante e piacevole, un abitacolo moderno ed è ben costruita. Solo vista l'impostazione "futuristica" dell'insieme le avrei messo il quadro digitale che imho sulle Peugeot è il migliore dei digitali. Forse però hanno voluto mantenere un elemento più classico visto che l'auto è più... classica di altri modelli.
Ritratto di studio75
6 giugno 2017 - 21:51
5
ho guidato pochi giorni fa una c4 picasso. Ha il cruscotto centrale in alto che per me non è il massimo. Preferisco buttare l'occhio sotto la corona del volante piuttosto che cercare i dati che mi servono lontano dal volante.
Ritratto di Fr4ncesco
6 giugno 2017 - 23:55
Vero anche le Citroen hanno ancora il cruscotto lì. Secondo me bisogna fare l'abitudine. Io uso auto con entrambe le posizioni e trovo più comoda quella in posizione centrale.
Ritratto di nicktwo
6 giugno 2017 - 13:35
ottima antagonista dell'attuale giulietta... imo... saluti
Ritratto di mika69
7 giugno 2017 - 08:57
In effetti è giusto confrontarla con la leader di vendite in Europa nel segmento.... ergon, alianz, immò.
Ritratto di Claus90
6 giugno 2017 - 14:32
Molto meglio di un golf che è la regina del segmento,ma insomma la 308 è più bella, costa poco meno, ha una dotazione molto ricca, una bella qualità di plastiche ed assemblaggi, il 2.0 hdi dispone di coppia che il 2.0 TDI si sogna, dove è che la golf è meglio ?
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