Porsche 911: parecchio cattiva ma quasi nuda

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2012
  • Prezzo€ 106.920
  • Consumo misto9,7 km/l
  • Emissioni CO2205 grammi/km
  • Euro5
Porsche 911 6 Carrera S PDK
L'AUTO IN SINTESI

Ancora una volta rinnovata senza stravolgimenti d’immagine, la 911 è leggermente cresciuta nelle dimensioni (anche per quanto riguarda l’abitacolo). Ulteriormente affinate le qualità dinamiche, rabbioso ma fruibile il 3.8 boxer da 400 CV, che dà il meglio se abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione PDK. Ma quest’ultimo è optional, come pure altri accessori basilari.

Qualità prezzo
3
Nessun voto
Posizione di guida
4
Nessun voto
Cruscotto
5
Nessun voto
Visibilità
2
Nessun voto
Confort
4
Nessun voto
Motore
5
Nessun voto
Ripresa
5
Nessun voto
Cambio
5
Nessun voto
Frenata
5
Nessun voto
Sterzo
5
Nessun voto
Tenuta strada
4
Nessun voto
Dotazione
2
Nessun voto
PERCHÉ COMPRARLA
Sportività senza risparmio

Più slanciata che in passato, ma sempre fedele allo stile dei modelli che l’hanno preceduta, quest’ultima generazione della 911 è nuova da cima a fondo: basata su una piattaforma dal passo più lungo, ha pure una carrozzeria che pesa meno grazie al diffuso impiego di alluminio. La versione S, la più prestante, è spinta da un generoso quanto trattabile 3.8 da 400 CV, che dà il massimo piacere di guida se abbinato al veloce cambio robotizzato a doppia frizione (optional). Fanno parte della dotazione di serie le sospensioni attive PASM, ma si pagano a parte addirittura il tergilunotto e i sensori di parcheggio.

Niente rivoluzioni stilistiche, per questa 911 che si avvia a sostituire il modello che debuttò nel 2004. Eppure, la Porsche per antonomasia è completamente nuova, riprogettata a partire dalla scocca, più lunga, larga e con 10 cm in più di passo in più. Addolcite anche le linee della carrozzeria, più leggera grazie all’abbondante impiego di alluminio e contraddistinta da dettagli inediti, come gli specchi retrovisori fissati alle porte anziché ai telaietti dei finestrini.

Con i suoi 400 CV, il 3.8 a sei cilindri boxer (disposti orizzontalmente e paralleli al terreno) a iniezione diretta di benzina assicura prestazioni entusiasmanti, ma è anche piuttosto trattabile nell’impiego quotidiano e non esagera nei consumi (grazie pure allo Stop&Start, di tipo escludibile). Suo ideale complemento è il rapidissimo – ma pure fluido quando si guida in relax – cambio PDK robotizzato a doppia frizione disponibile con sovrapprezzo al posto di quello manuale (sempre a 7 marce).
 
La S è al momento la Carrera più prestante della gamma: abbiamo rilevato 3,9 secondi nello “0-100” e 296,6 km/h di velocità massima (a fronte di valori dichiarati di 4,1 secondi e 302 km/h). Offre di serie le sospensioni attive PASM (che “reagiscono” in base allo stile di guida e possono essere indurite passando dalla modalità Normal alla Sport o alla Sport Plus del pacchetto Sport Chrono), ma fa pagare a parte le barre antirollio attive PDCC (che aiutano l’auto a curvare “piatta” senza penalizzare il comfort sullo sconnesso).
 
D’accordo che la qualità costruttiva dell’abitacolo è più vicina a quella di una lussuosa ammiraglia che a quanto si vede nella maggior parte delle rivali, ma resta il fatto che la dotazione lascia a desiderare: nonostante il prezzo e il calibro di questa vettura, sono fra gli optional anche il servosterzo ad assistenza variabile, il regolatore elettronico di velocità e, addirittura, il tergilunotto e i tappetini.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 voto)
Sportiva di lusso

Curato nella scelta dei materiali e rifinito con cura certosina, l’abitacolo ripropone la collaudata impostazione delle Carrera precedenti, anche se fra i classici cinque strumenti circolari nel cruscotto c’è uno schermo digitale ad alta definizione. Cambia anche il tunnel, più alto, e aumenta leggermente lo spazio a disposizione del “pilota” e del passeggero. I due strapuntini posteriori sono, al solito, sacrificati, e tanto vale utilizzarli come spazio aggiuntivo dove stivare ciò che non sta sotto il cofano anteriore.

Plancia e comandi
Rispetto alla 911 uscente, la consolle è più alta e avvicina la leva del cambio al volante (ma per avere anche i paddle si deve mettere in conto un extra rispetto alla cifra richiesta per il robotizzato PDK); ospita pure una comoda pulsantiera dalla quale si controllano varie funzioni, come la regolazione di motore e sospensioni, l’attivazione dello scarico sportivo, l’apertura del tetto apribile o il sollevamento dello spoiler posteriore. Optional anche il cronometro analogico e digitale sulla plancia, che fa parte del pacchetto Sport Chrono. Uno dei cinque elementi del bel cruscotto (e il solo digitale) è uno schermo di 4,8 pollici ad alta risoluzione che “serve” computer di bordo, radio e navigatore (optional).
 
Abitabilità
Lo spazio è un po’ aumentato rispetto al passato e davanti si sta comodi: le poltrone sportive “plus” si pagano a parte, ma offrono la regolazione e il riscaldamento elettrici e ospitano adeguatamente anche occupanti di corporatura robusta. I due strapuntini posteriori, invece, sono di fortuna (e anche privi di poggiatesta): separati da un alto tunnel, possono essere occupati da due adulti solo per brevi tragitti e a patto che chi sta davanti non arretri troppo. Nel cassetto portaoggetti ci sono la presa a 12V e la connessione Usb, appena sopra un paio di portabibita a scomparsa. Di ottima qualità materiali e assemblaggi.
 
Bagagliaio
Anche se la sua capienza (135 litri) è limitata dalla presenza del serbatoio della benzina e del climatizzatore (che è disposto sotto il parabrezza), il pozzetto all’interno del cofano ha una forma regolare e può contenere una valigia più un paio di zainetti; la soglia di carico è a 62 cm da terra, ma la posizione e la conformazione del vano rende faticoso caricare bagagli pesanti. Qualche borsa può essere stivata anche nella zona posteriore dell’abitacolo: reclinando gli schienali posteriori si crea una mensola (provvista di fermi per il carico) adatta a un paio di borsoni, mentre nella sovrastante cappelliera ci sta giusto una giacca.
COME VA
5
Average: 5 (1 voto)
Velocissima, ma non scomoda
La visuale in manovra è critica ed è bene aggiungere i sensori, ma la città non spaventa la 911: motore e cambio robotizzato sanno essere dolci e trattabili, e le sospensioni “perdonano” le buche. Certo è che il meglio viene fuori sul misto, soprattutto con il pacchetto Sport Chrono che offre le regolazioni “estreme” per tirare fuori tutta la grinta del motore e ottenere sospensioni rigide come quelle di una vettura da corsa. Più che buono, trattandosi di una sportiva, il comfort nei lunghi viaggi: la settima marcia parecchio distesa aiuta, sia in termini di insonorizzazione, sia di consumi.
 
 
In città
Anche se pronto a reagire alla minima pressione dell’acceleratore, il sei cilindri è molto fluido ai bassi regimi, e poi c’è il cambio robotizzato a doppia frizione che, impiegato in modalità automatica, toglie ogni pensiero; nonostante lo Stop&Start, però, i consumi non sono propriamente contenuti: con un litro di benzina si percorrono poco più di 7 km. Quanto alle manovre, per essere tranquilli conviene acquistare i sensori: il muso e la coda sono spioventi, e in “retro” si paga pure lo scotto del lunotto piccolo. Non male, infine, il comfort, almeno con le sospensioni regolate su Normal.
 
Fuori città
Precisa, ben frenata, fulminea in ingresso di curva e provvista di uno sterzo solido e diretto, la 911 trova nei percorsi tortuosi la sua dimensione ideale. Ma per goderne appieno il potenziale si deve mettere mano al portafogli e, per esempio, aggiungere il pacchetto Sport Chrono che offre il tasto Sport Plus: premendolo, le sospensioni si irrigidiscono, il motore diventa ancor più reattivo, si “incattivisce” il sound dello scarico sportivo (altro optional) e le cambiate, che diventano più “secche”, avvengono a regimi più elevati. Se non si esagera con l’acceleratore, il consumo non spaventa: abbiamo rilevato 11,5 km/l.
 
In autostrada
A velocità autostradale la 911 è bene insonorizzata, anche grazie alla settima marcia “di riposo”, che a 130 all’ora fa lavorare il boxer a soli 2100 giri; un contributo al comfort nei lunghi viaggi arriva anche dai sedili “plus” (optional), sportivi ma anche comodi. Il cambio PDK offre la funzione che disaccoppia automaticamente il motore facendo viaggiare la vettura in folle quando si rilascia il gas: è uno stratagemma per risparmiare carburante (notevoli i quasi 11 km/l da noi rilevati). A 120 orari si solleva automaticamente lo spoiler posteriore (per ritrarsi quando l’andatura scende sotto gli 80 km/h), comunque comandabile anche manualmente: ha una funzione deportante, ossia ad alta velocità schiaccia la vettura al suolo (un accessorio in precedenza riservato alla Turbo e alla GT).
QUANTO È SICURA
4
Average: 4 (1 voto)
Bixeno di serie
La Porsche 911 non è stata sottoposta ai crash test Euro NCAP, dunque il suo grado di sicurezza può essere valutato esclusivamente in base alla dotazione. La quale, di serie, include l’immancabile Esp e sei airbag, oltre ai fari bixeno. Non sono, invece, disponibili i fendinebbia, e il cruise control si paga a parte.
 
 
Oltre agli immancabili controlli elettronici di trazione e di stabilità, sono è di serie il classico set di airbag, con quelli a tendina che riparano soltanto la testa dei passeggeri anteriori (d’altronde, i due strapuntini dietro sono di fortuna); non mancano nemmeno gli attacchi Isofix per fissare i seggiolini per i bimbi, e fanno parte della dotazione standard i fari bixeno. Non sono, invece, previsti i fendinebbia, e il cruise control (un dispositivo ormai diffuso anche nelle utilitarie) si paga a parte. I risultati dei crash test non sono disponibili, dal momento che la sportiva tedesca non è stata ancora presa in esame dall’Euro NCAP.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 voto)
Sportiva per portafogli gonfi
Considerati i contenuti tecnici e le prestazioni, questa sportiva non costa uno sproposito. Peccato, però, che sia troppo facile veder lievitare il preventivo, sia per “colpa” di accessori che dovrebbero essere di serie – come i retrovisori elettrici o il cruise control – sia perché è difficile non farsi tentare dall’ampia offerta di dispositivi “tecnici” che spostano verso l’alto il livello di fruibilità della vettura e il piacere di guida. 
 
 
Veloce, precisa, reattiva ed emozionante da guidare, anche in quest’ultima edizione la 911 conferma la sua natura di vera supercar. Soprattutto in questa versione S, che ha prestazioni ben più incisive della Carrera “normale”, quella con il 3.4 da 349 CV. Ma il suo pur elevatissimo potenziale non pregiudica quello che da sempre è uno degli assi nella manica dell’inossidabile sportiva di Stoccarda, vale a dire la versatilità nell’uso di tutti i giorni. Certo, il prezzo da sborsare per avere tutto questo è elevato, e poco consola il fatto che le finiture siano da vettura di lusso: il punto è che vanno necessariamente messi in conto gli optional. Così, se il cambio robotizzato a doppia frizione è irrinunciabile, non di meno lo sono i raffinati dispositivi che migliorano la dinamica della vettura e permettono di sfruttare a fondo la meccanica: si pensi al tasto Sport Plus incluso nel pacchetto Sport Chrono, o le barre antirollio PDCC. Per non dire di accessori quali i sensori di parcheggio o il navigatore, ormai di serie anche in vetture che costano (e valgono…) un quarto di questa Porsche.

 

PERCHÉ SÌ

Cambio
Il PDK è un robotizzato a due volti: capace di innesti quasi impercettibili quando si guida rilassati, è pronto a prodursi in cambiate rapide come fucilate – che incollano agli schienali delle poltrone – quando si aumenta il ritmo.

Motore 
Ancora una volta, questa ennesima versione del “flat six” non fa rimpiangere quella precedente: oltre che molto potente, è generoso di coppia (anche ai bassi regimi) e pieno di carattere; inoltre, ha consumi accettabili.
 
Tenuta di strada
Per portare al limite questa 911 è indispensabile andare in pista: su strada, si sta sempre abbondantemente al di sotto del suo potenziale. Tarati alla perfezione i controlli elettronici, che fanno sentire sicuri senza mai essere invasivi.
 
Versatilità
Sospensioni attive (di serie) e sistema anti-rollio (optional) possono rendere la sportiva tedesca rigida come un’auto da corsa, e volendo c’è anche l’impianto di scarico speciale. Ma tutto ciò non compromette la versatilità, dato che questa Porsche sopporta senza problemi anche l’impiego cittadino.

 

PERCHÉ NO

Baule
Il vano nella zona posteriore dell’abitacolo (che si ottiene ribaltando lo schienale del divano) è paragonabile al baule di una citycar, e in quello ricavato nel cofano ci sta una valigia e qualche piccola borsa morbida.

Dotazione
Pagando il prezzo di listino si acquista… un’ottima base sulla quale spendere ancora qualche decina di migliaia di euro per gli accessori che dovrebbero essere di serie e per quelli a cui è difficile rinunciare.
 
Posti dietro
I due strapuntini posteriori sono adatti al massimo a due ragazzi, o a una coppia di adulti come soluzione di fortuna per brevi tragitti. Vero è, comunque, che la 911 li ha, mentre le sue rivali no.
 
Visibilità
Il cofano spiovente rende difficile valutare dove “finisce” il muso, e dietro si devono fare i conti con il lunotto piccolo e fortemente inclinato: indispensabili (e proposti a caro prezzo) i sensori di distanza.

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 3800
No cilindri e disposizione 6 boxer
Potenza massima kW (CV)/giri 294 (400)/7400
Coppia max Nm/giri 440/5600
Emissione di CO2 grammi/km 205
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 449/181/130
Passo cm 245
Peso in ordine di marcia kg 1415
Capacità bagagliaio litri 135 + 190
Pneumatici (di serie) 245/35 - 295/30 R20

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   296,6 km/h 302 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 3,9   4,1 secondi
0-400 metri 12,0 190,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 21,8 242,4 km/h  
       
RIPRESA in Drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 20,9 242,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 20,1 242,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,3    
da 80 a 120 km/h 2,5   2,4
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   7,4 km/litro 8,2 km/litro
Fuori città   11,5 km/litro 14,9 km/litro
In autostrada   10,8 km/litro non dichiarato
Medio   9,7 km/litro 11,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   58,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri  

 

 

Porsche 911 6 Carrera S PDK
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I VOTI DEGLI UTENTI
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Commenti
Ritratto di IchLiebeCorsa84
7 gennaio 2013 - 16:08
Una cosa è certa: un lavoratore onesto non potrà mai permettersela. Sai quanta gente devi inc*l*re e quante tasse evadere per mettere insieme 106 mila euro e moneta per comprarti una macchina del genere; a meno che uno non abbia il bucio di vincere qualche lotteria, che comunque è sempre una truffa statale. Comunque bella la Carrera.
Ritratto di NicoV12
8 gennaio 2013 - 21:28
2
Sono quasi più inutili che i commenti dei Fiattari e dei Vaggari incalliti. Ovvio che un lavoratore onesto non se la compra! Ma che discorsi! Cioè, anche sforzandomi non riesco a intravedere il benché minimo senso in questo commento. Quindi secondo te chi guida una Porsche è un evasore? Bah. La lotteria poi... Truffa statale... Mica sei obbligato a giocare. Senza parole...
Ritratto di Zack TS
9 gennaio 2013 - 17:55
1
sono d'accordo.......è inutile sparare sti commenti carichi di invidia, è per chi ha i soldi punto e basta
Ritratto di galeotto
5 Febbraio 2013 - 10:43
basta essere un professionista di medio alto successo che paga le tasse
Ritratto di Gordo88
7 gennaio 2013 - 16:48
Che classe e che prestazioni!! Ma io mi accontenterei della futura cayman S, non sono un tipo esigente..:)
Ritratto di Motorsport
7 gennaio 2013 - 17:33
Con prestazioni da vera supercar.... Inoltre consuma anche poco...... Complimenti alla Porsche....
Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2013 - 16:59
2
Beh, che dire... è una delle poche Porsche degne di questo nome (al contrario di veri e propri obbrobri come il Cayenne e la Panamera), per cui non posso non apprezzarla. Ma le Ferrari sono decisamente su un altro pianeta.
Ritratto di Chromeo
7 gennaio 2013 - 19:11
però purtroppo devo ammettere che magari la Maserati facesse auto del genere (non che la Gran Turismo non ma piaccia anzi..)però sono troppo pesanti ma con l' avvento dei nuovi motori e del telaio della 4C le cose stanno per cambiare, anche se questa è una buona auto adatta per la pista ma anche per tutti i giorni (visti i 4 posti) e è questo che ha determinato il suo successo, anche se un Lotus Evora S sarebbe un' ottima alternativa
Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2013 - 19:21
2
Giusta osservazione, ma se non sbaglio avevo letto su questo sito che la Maserati ha in programma, in un futuro abbastanza prossimo, di produrre una sportiva a motore centrale con un nuovo V8 di origine Ferrari, che colmerebbe la lacuna che la Maserati ha in quel segmento, dove ci sono auto come la 911 (anche se ha motore posteriore), la Evora, la Gallardo, la MP4-12C, ecc. Per cui, non ci resta che attendere e sperare.
Ritratto di Chromeo
7 gennaio 2013 - 20:26
solo che sapevo doveva essere di fascia più bassa, mentre la Gallardo e la MP4-12C sono già di fascia più alta
Ritratto di MatteFonta92
7 gennaio 2013 - 22:55
2
Se davvero monterà un V8 allora penso proprio che sarà della stessa fascia della Gallardo e della MP4-12C, dato che le auto di fascia inferiore montano dei motori da 4 o 6 cilindri massimo. E, da quello che so, non penso che verrà fatta sul telaio dell'Alfa 4C, non sarebbe adatto per ospitare un V8.
Ritratto di Chromeo
8 gennaio 2013 - 00:00
Allora sicuramente stiamo parlando di 2 auto diverse io parlo della coupè(probabilmente 2+2)basata sulla 4C con motore o V6 o V8 (perché la 4C può anche ospitare 2 posti in più e un V8 grazie al telaio modulare e comunque i V8 sono piccoli i 2 posti sono di fortuna)che dovrebbe fare concorrenza alle 911 standard,SL AMG,California,R8 mentre tu stai parlando della coupè 2 posti che farà concorre alla Gallardo,911 Turbo,458 Italia,SLS,C6 Z06. Ma probabilmente ne faranno solo una
Ritratto di Chromeo
8 gennaio 2013 - 00:22
E comunque non si può inserire un'auto in un segmento contando il numero di cilindri se no le Koenigsegg fanno concorrenza alle Mustang
Ritratto di MatteFonta92
8 gennaio 2013 - 12:16
2
Beh, quella del n° dei cilindri non è ovviamente una regola assoluta, ma per fare un paragone è utile, sempre sottolineando che stiamo parlando di auto a motore centrale. Vedremo comunque se alla Maserati faranno tutte e due le auto, quella con il V8 Ferrari mi pare che avesse un nome tipo GranSport. Sei sicuro che stiamo parlando di due auto diverse (magari mi sto sbagliando io, eh)?
Ritratto di Chromeo
8 gennaio 2013 - 13:16
X che quella che dico io si dovrebbe basare sulla 4C e si dovrebbe chiamare A6 CGS (in onore della grande auto da corsa) mentre quella che dici tu si dovrebbe basare sulla 458 Italia,ma forse faranno una via di mezzo, e comunque per paragonare due auto è sempre meglio usare i CV, il peso, e la categoria (coupè,berlina,ecc...)
Ritratto di MatteFonta92
8 gennaio 2013 - 17:55
2
Sì, hai ragione, il mio metodo è un po' improvvisato... comunque vedremo, stando a quello che dici il progetto più sicuro di venir realizzato sarebbe quello basato sulla 4C, ma io ho sentito anche della GranSport, quindi non vedo perché non possano realizzare entrambe.
Ritratto di Chromeo
8 gennaio 2013 - 20:45
Magari le facessero tute e 2 e se aggiungessero un erede della mitica MC 12 Sarebbe il massimo, Comunque se la Maserati non mostrerà un piano industriale dovremmo solo aspettare, a proposito propio oggi ho visto una Gran Sport (che al sud è tanto rara quanto sconosciuta dalla maggior parte della gente)
Ritratto di MatteFonta92
8 gennaio 2013 - 22:30
2
In verità la notizia della GranSport l'avevo vista proprio su questo sito, dove la redazione aveva pubblicato il piano industriale della Casa del tridente. Comunque bellissima la Gran Sport! :-)
Ritratto di Chromeo
9 gennaio 2013 - 02:54
quindi visto l'anno di produzione(e in futuro le auto di quel segmento saranno molto più potenti) probabilmente ne faranno una simile alla 458 Italia , e speriamo che facciano pure quella su base 4C magari molto sportiva per contrastare la 911 GT3 e GT2
Ritratto di MatteFonta92
9 gennaio 2013 - 13:25
2
Esatto! Speriamo bene, se davvero sarà così la Maserati farà un salto di qualità non piccolo, andando ad infastidire non solo Porsche, ma anche Lamborghini & co. E sarebbe un'ottima strategia di mercato! :-)
Ritratto di Chromeo
9 gennaio 2013 - 15:06
Polverizza i Crucchi
Ritratto di marcoron
14 Febbraio 2013 - 14:26
La 911 è un'icona di stile, sappilo. Le Ferrari sono le Ferrari, marchio inarrivabile per tutto ciò che esprime. Ma la Porsche stile 911 è anch'essa una leggenda.
Ritratto di Chromeo
14 Febbraio 2013 - 17:28
Anzi mi piacciono molto, come posso dire il mio era solo un incitamento alla MASERATI
Ritratto di marcoron
14 Febbraio 2013 - 18:55
Fai bene e hai ragione. Saluti
Ritratto di Chromeo
14 Febbraio 2013 - 19:04
.
Ritratto di Subaru_Impreza
7 gennaio 2013 - 22:12
Non mi ha mai fatto impazzire, ma è un dato concreto la sua assoluta qualità: prestazioni eccellenti, (3,9s con "soli" 400 cv, ottimo veramente) consumi ridottissimi (quasi i 10 con un litro una Carrera S? E' quasi incredibile!), ottimi anche cambio, freni, tenuta di strada ... è veramente un punto di riferimento, se come estetica preferisco GranTurismo, Corvette e suprattutto Jaguar XK e Aston Martin V8, come sportiva è senza dubbio meglio la tedesca.
Ritratto di wiliams
7 gennaio 2013 - 23:05
FERRARI sempre troppo avanti,ma del resto PORSCHE è diventata una marca generalista.
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 02:03
Poi addio in ripresa a tutte le Ferrari, che da conservatrici, non montano troppe cose, pochi turbo, l' integrale solo sulla FF.
Ritratto di NicoV12
8 gennaio 2013 - 20:14
2
Trazione integrale = più coppia? Bah. Comunque grande auto. Questa è una vera Porsche! Tutte le altre sono un vorrei ma non posso di questa.
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 21:08
Anche un furgone, come dice Williams, pensi che la 911 Carrera potrebbe vivere se non fosse anche x le vendite delle altre?, creare clienti, in qualunque modo resta la filosofia, x me giusta, di Porsche, vanno accettati compromessi?, vanno usati diesel?, Vanno fatte sportive di rango inferiore?, OK, si fanno, l' importante resta NON perdere la 911, e che sia sempre aggiornata x restare ai livelli delle altre super-cars. Chi si chiuse a riccio su modelli standard fallisce.

Pagine

listino
Le Porsche
  • 1
    Porsche Panamera
    da € 86.698 a € 169.583
  • 2
    Porsche Cayman
    da € 54.875 a € 70.983
  • 3
    Porsche Boxster
    da € 51.684 a € 65.750
  • 6
    Porsche 911 Cabriolet
    da € 104.984 a € 149.040
  • 6
    Porsche 911
    da € 92.279 a € 142.404
Le Porsche inserite
I PRIMI CONTATTI DELLE PORSCHE
  • Porsche 911 6 Carrera 4
    € 101.959
    La Porsche 911 Carrera 4 è la versione a trazione integrale della classica sportiva tedesca: il miglior comportamento sui fondi scivolosi la rende ancora più adatta a un uso quotidiano, ma non per questo meno entusiasmante della “sorella” a due ruote motrici. Buona la praticità e notevoli le finiture, ma la dotazione lascia un po’ l’amaro in bocca.
  • Porsche Cayenne 2 S Diesel
    € 82.053
    Sta per arrivare nelle concessionarie la Porsche Cayenne S Diesel: la suv a gasolio più potente e veloce. Alla guida ha confermato di essere un vero "missile", sicuro e oltretutto confortevole. Proomosso anche l'abitacolo, spazioso, pratico e molto ben realizzato, pur qualche particolare da rivedere. Troppi gli accessori che si pagano a parte.
  • Porsche Cayenne 2 GTS
    € 93.488
    Non è la più potente, ma è indiscutibilmente la più sportiva fra le grandi suv della Porsche. Il suo 4.8 con otto cilindri a V è bene assecondato dalle notevoli qualità di telaio e sospensioni: oltre a essere agile sul misto, la GTS risulta sfruttabile e irresistibile anche in pista. Certo, il prezzo è tutt’altro che popolare...
LE PORSCHE PROVATE PER VOI
LE PORSCHE PROVATE DA VOI
I VIDEO DELLE PORSCHE
  • La nuova generazione della Turbo è ancora più sofisticata con aerodinamica attiva, ruote posteriori sterzanti, cambio a doppia frizione e sistema stop&start.

  • La versione ancora più sportiva della 911 di nuova generazione ha un motore e un cambio a doppia frizione specificicamente preparati.

  • Seconda generazione della sportiva a motore centrale: tutta nuova condivide la meccanica e pianale con la Boxster.