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Auto aziendali: nei Paesi Bassi una penale di 400 euro al mese per le termiche

Pubblicato 29 maggio 2026

Dal 2027 il governo imporrà alle imprese che opteranno per il leasing di veicoli a combustione o ibridi una quota extra ogni mese.

Auto aziendali: nei Paesi Bassi una penale di 400 euro al mese per le termiche

TASSA SUL CARBURANTE

In Olanda, il governo ha deciso di spingere la transizione energetica penalizzando le aziende che continuano a preferire le auto con motori tradizionali. Infatti, a partire dal primo gennaio 2027, le imprese dei Paesi Bassi che sottoscriveranno contratti di leasing per auto termiche (benzina o diesel) o ibride (comprese le plug-in) si troveranno a fronteggiare una nuova tassa.

Il governo dell’Aia ha infatti introdotto una penale sui carburanti, che obbligherà i datori di lavoro a pagare una sanzione mensile pari all’1% del valore del veicolo. Per fare un esempio pratico, se un’azienda noleggia una vettura dal valore di 40.000 euro, ogni mese dovrà sborsare 400 euro supplementari per tutta la durata del contratto. La legge specifica inoltre che tale onere dovrà restare esclusivamente a carico dell’azienda, con il divieto assoluto di ripercuotere il costo sui dipendenti.

NESSUNA SCAPPATOIA

L’obiettivo dichiarato è di spingere definitivamente i professionisti verso l’elettrico, in un mercato dove già oggi il 90% delle grandi aziende ha già iniziato la transizione. Anche per chi pensava di evitare il balzello giocando d’anticipo con contratti a lungo termine, non arrivano buone notizie: dal 2030, la normativa diventerà retroattiva e colpirà tutti i contratti di leasing, indipendentemente dalla data in cui sono stati firmati, quindi anche per quelli antecedenti al primo gennaio 2027.

LE REAZIONI DEL SETTORE

Nonostante la determinazione del governo, non mancano le preoccupazioni da parte delle associazioni di categoria. L’Associazione olandese dei noleggiatori (VNA) ha già sollevato forti proteste, parlando di un “aggravio finanziario insostenibile” soprattutto per le piccole e medie imprese, meno pronte rispetto ai grandi gruppi a convertire l’intera flotta in elettrico.

Molti analisti fanno inoltre notare che la manovra rischia di scontrarsi con la realtà della rete elettrica olandese, che in diverse aree industriali è già satura e non permette alle aziende di installare nuove colonnine ad alta potenza. Nel frattempo, i Paesi Bassi hanno confermato che non taglieranno le accise tradizionali al distributore, preferendo questo tipo di interventi mirati e penalizzazioni fiscali per spingere la transizione.



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Ritratto di Alexspc79
29 maggio 2026 - 17:28
13
Ehh, in Brasile non mi importa
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:07
4
Anche in Brasile è così con normativa più mirata ai carburanti derivanti dai vegetali
Ritratto di Quello la
29 maggio 2026 - 17:29
Bene. Avanti tutta! … in Olanda!
Ritratto di Edo-R
30 maggio 2026 - 14:00
Salveranno il mondo! :)
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:12
4
Ma tu pensi davvero che nel 2030 ci sarà ancora la produzione di auto termiche, di massa? Termiche pure eh, non ibride a batteria, termiche pure
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 05:37
Pare che già fra un paio d'anni, a livello citycar = solo elettriche* (nb riporto quanto letto, giusto per avere un quadro più completo; non è la mia idea)
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 10:22
4
Citi car se la giocheranno ancora le ibride, non tanto per un discorso di costi ed autonomia, che importa fin li, ma di possibilità di ricaricare a casa, che non tutti hanno e guarda caso non li hanno il garage o la cantina, nel quartiere popolare in subaffitto, che poi è il cliente tipo italiano della Pandina, mentre ci vedo molto di più il pensionato con la Leapmotor T03 o la Twingo se i prezzi sono contenuti, nel città di provincia dove tutti un garage e/o una cantina la hanno e dopo una volta che si è tolto di testa tutta la propaganda anti progresso populista che circola in Italia, si accorge che per fare 200 km al mese, è infinitamente più comoda una elettrica che ricarichi una delle tante sere, mattine o pomeriggi dove non usi l'auto e ti scordi la manutenzione ordinaria per sempre.
Ritratto di Edo-R
31 maggio 2026 - 10:26
Ma a parole è tutto fantastico, i giovani non guidano, non vogliono più prendere la patente, il weekend solo voli low cost, tra un po' sarà così, tra un altro po sarà in quell'altro modo. Certo po uno guarda la realtà e ci sono 40 milioni di veicoli termici con 12 anni di vita media, tutti i weekend le genti escono e intasano le strade. Le yaris accendono il motore anche in retro . Ma ok sicuramente sarà come dici tu :))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 10:39
4
Prova a guardare in alto il cieli ognitanto, ah no per quelli come te sono le scie kkkkimike e gli aerei sono vuoti, ho capito tutto. Nessuno ti dice che le auto, più in Italia che in altri paesi, siano ancora usate, semplicemente non vi siete ancora resi conto, io ho fatto il casellante negli anni '90 ed era già così che nessuno quasi si fa Napoli-Pisa Nord dove lavoravo, ma Lucca-Pisa Nord per andare al lavoro o al mare, o all'aeroporto e poi andare in vacanza alle Maldive o a Ibiza e tutto questo ha un impatto anche sul ricambio dell'auto, perché se faccio 35.000 km l'anno difficilmente arrivo a 12 anni, se ne faccio 7000, salvo incidenti o necessità di accedere a ZTL l'auto è ancora più che valida, soprattutto se ho scelto la motorizzazione giusta, ossia benzina e non a tutto diesel perché così dovevo risparmiare 300 euro per lo spritz e quello che le persone come te non vogliono capire è che ci sono un 90% di italiani eh non olandesi, li è pure di più che fanno meno di 20.000 km l'anno ed un 10% di più, io viaggio molto, ma molto sopra la media, però non arrivo a 400 km a settimana nella stragrande maggioranza delle settimane, ci sono molte persone che questi km li fanno in un mese, rispetto ai giovani si concentrano nelle grandi città, come Milano o Roma, dove l'auto non è proprio la prima scelta costa tanto e ti muovi meglio in metro, bici elettrica, monopattino, mezzo che a me non piace, ma quello almeno fino a che non metteranno la targa, casco ed assicurazione, molti giovani usano, metro, tram, non li devo parcheggiare monopattino spesso me lo porto fino a lavoro, la bici è facile da parcheggiare, l'auto no e magari mentre la bici mi sfreccia nella sua corsia io sono in coda, parlo di Milano, città in cui andavo per lavoro per un decennio, se vengo da fuori spesso non ho alternativa, se devo fermarmi già 3 giorni, mi faccio scegliere un albergo vicino alla metro e tanti saluti all'auto.
Ritratto di Edo-R
31 maggio 2026 - 11:17
Si, ma se hai bisogno di sfogarti esiste lo strizza cervelli non è che devi inventare delle robe buttate a caso su un forum, che puntualmente vieni smentito, non ce n'è una, ma proprio una sensata ( fatti anche due domande)......
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 15:17
4
Esisto le analisi di mercato e l'andamento dei settori che non si sono un post vvverità che trovi sui social o un meme
Ritratto di BobTheBear
2 giugno 2026 - 09:01
Vero che in Italia ci sono 40 milioni di auto. Però ce ne sono moltissime (specialmente vecchie) che a mala pena arrivano a percorrere i 5.000 km l’anno. Sono tenute solo perché in gran parte d’Italia il servizio pubblico usabile quotidianamente non esiste. Mi spiego, se vivo in una frazione a 15 km dalla cittadina con ospedale e per raggiungerlo devo prendere due mezzi pubblici di aziende diverse con tempo che arrivano anche a un’ora e costi di 5 € per i biglietti, uno prende l’auto e a costi simili o inferiori (compreso costo auto e gestione) ma in 15 min. Il punto è che se vogliono incentivare i mezzi pubblici nelle province devono mettersi in mente di fare abbonamenti annuali economici e che integrano diversi servizi in modo che uno prende il primo mezzo disponibile (bus urbani, extraurbani e treni) per spostarsi e dove non arriva il mezzo si prosegue a piedi (500 mt non sono impossibili). Finché non si arriverà a questo le auto avranno vita facile.
Ritratto di pierfra.delsignore
2 giugno 2026 - 21:04
4
Ma vanno benissimo le auto in questi casi, vedi il problema è non essere talebani, che danni ambientali potrà mai fare la Pandina dell'anziano o dell'anziana che se arriva a 4000 km in un anno, sono tanti, tra l'altro fatti tutti in strade dove forse passano più cinghiali che auto e se ti fermi a motore acceso è perché sta passando un gregge di pecore o capre, io ho sempre contestato chi rivendica la libbbbertha di girare con ammorbanti euro 2-3 o magari diesel euro 5 deffappato, senza egr, che a mio cugggino va meglio e consumo poco, nel centro delle grandi città, dove sì i danni ambientali li fai, per percorrenze così basse in zone periferiche sostituire un'auto anche di 25 anni, con una nuova sarebbe un conto ecologico negativo, visto che prima che hai raggiunto il pareggio chilometrico probabilmente il/la proprietaria è deceduto o è talmente anziano da aver rinunciato a rinnovare la patente.
Ritratto di Claudio Tolli
1 giugno 2026 - 18:22
Dopo averlo distrutto! ;)
Ritratto di Trattoretto
1 giugno 2026 - 18:16
Gli stessi provvedimenti (con le dovute proporzioni) verranno presi a che qua da noi.
Ritratto di Edo-R
1 giugno 2026 - 18:35
Nell'italica terra??? :))))))
Ritratto di Gordo88
29 maggio 2026 - 17:34
1
Proprio una transizione spontanea eh
Ritratto di giocchan
29 maggio 2026 - 18:09
È l'ovvia fase due del passaggio da A a B. Levi gli incentivi per A, e metti i disincentivi per B.
Ritratto di Gordo88
29 maggio 2026 - 18:44
1
Certo la fase 3 sarà il ban al termico, però non mi si venga a dire che i numeri crescenti sono per la tecnologia superiore e calzate simili perchè non ci crede più nessuno
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:13
4
Il termico come motorizzazione di massa è defunto al 2030, ci sarà l'equiparazione dell'ibrido con componente termica disabilitata sotto i 70 km/h all'elettrico anche dopo il 2035. Te lo dico da 2 anni, ma non ti entra in testa. Tutto avrà una batteria, anche una batteria o solo una batteria, sarà lo sviluppo tecnologico a dire per quanto l'ibrido sarà concorrenziale
Ritratto di Edo-R
31 maggio 2026 - 10:20
Pierfrengo, prima di commentare, assicurati di essere sobrio altrimenti si sentono affermazioni idiote.
Ritratto di giocchan
31 maggio 2026 - 12:26
OT: a proposito di euro 7, ban, ecc... qui c'è il draft più recente che sono riuscito a trovare theicct.org/wp-content/uploads/2024/03/ID-116-%E2%80%93-Euro-7-standard_final.pdf C'è un paragrafo interessante, il "VEHICLES WITH GEOFENCING TECHNOLOGY": in pratica, per poter accedere alle ZEZ (zero-emission zone) delle città (zone riservate alle auto che non emettono nulla - quindi BEV o FCEV), potranno esserci PHEV / EREV che, in automatico, all'ingresso della ZEZ, garantiscono di tenere il termico spento, andando quindi solo in elettrico. Queste auto saranno denominate "Euro 7G".
Ritratto di Edo-R
31 maggio 2026 - 12:35
Sono misure fuori dal mondo legate ad un'eccessiva ed inutile complicazione dei veicoli. Il bello è che chi apprezza queste robe è pure quello che gira con auto vetuste e si lamenta dei prezzi. Mi sa tanto che rimarrete a piedi o col carretto a pedali come in India.
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 12:45
Non so perché ma a me ssa cosa ricorda un po' la scena da "cassa" (supermercato o quel che sia) che tizio caccia la prima carta e non va, caccia la seconda e uguale anche dopo diversi tentativi; al ché finalmente (mentre dietro s'è fatta la calca) tira fuori il contante (che assolutamente non ha MAI smesso di portarsi appresso) per risolverla. E poi magari se ne andrà in giro a narrare che "solo i retrokratyh ancora con l'INUTILE moneta appresso"...) :))))
Ritratto di Edo-R
31 maggio 2026 - 15:16
A proposito forfeit, visto che hai menzionato la moneta. Ma se trovassero la 2 euro o i 5 euro per terra li raccoglierebbero? :))))
Ritratto di giocchan
31 maggio 2026 - 14:20
Se ti riferisci a me: mai detto di apprezzare la cosa, la sto solo riportando e basta. Se mi chiedi l'opionione personale (che non ho espresso nel commento sopra) è che si tratta di una cosa che ha sicuramente una robusta dose di follia. Altrettanto di sicuro, ci saranno moltissime PHEV / EREV da 40k in su che la implementeranno (non è una roba così complicata da implementare - non serve componentistica nuova, e il geofencing servirà anche per altre robe, come la guida autonoma di livello 3).
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 14:28
:) Ah no era in generale, un'idea venutami così per associazione "spingo forte come idea verso un'innovazione ma intanto mi tengo ben stretta la vetusta". Era tutta legata alla frase --Il bello è che chi apprezza queste robe è pure quello che gira con auto vetuste e si lamenta dei prezzi-- . Non avevo manco seguito/approfondito di cosa stavate nello specifico trattando (sostenendo chi poi cosa) :)
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:17
4
Forfeit il limite di ogni innovazione è anche il prezzo ovviamente, diversamente non avrei una vecchia ibrida a batteria, ma una nuova elettrica, molto molto semplice, per le casse sei talmente retrogrado da non sapere che tutto è centralizzato a livello informatico, nessun cassiere si mette davvero e ne è in grado di fare i conti a mano, se salta il collegamento centrale, ed è successo, puoi avere bancomat, contanti, pepite d'oro che tutto si blocca ed il supermercato chiude. I prezzi si trovano tutti online su un collegamento spesso mpls, magari a 1000 km dal negozio in cui ti trovi fisicamente, salta quello bye, bye casse.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:12
4
Edo-R chi presenta queste cose sono la dirigenza di Toyota, BYD e Mazda, praticamente oltre la metà della auto vendute nel mondo.. Tu vivi in un tuo mondo fatto di populismo retrogrado, poi ti sveglierai a fine 2027 e ti accorgerai che diesel+benzina+GPL vendono quasi quanto le elettriche e non sarà un bel risveglio, penso saranno di poco sotto il 30%, ma io sono un inguaribile ottimista per il termico. PS: guardati il nuovo RAV4, quasi 20 km/l, 30 CV in meno nella parte termica e prestazioni di accelerazione e ripresa maggiori rispetto alla versione precedente, il futuro è quello, anzi è già presente.
Ritratto di Edo-R
1 giugno 2026 - 15:17
Sisi va bene mo me lo segno!
Ritratto di Edo-R
1 giugno 2026 - 15:24
//youtu.be/q4xj75AP0ho?is=EKsaZyHVj1BIOO3V Come mai si accende anche quando è fermo il termico del RAV4 2026???
Ritratto di Gigiok
3 giugno 2026 - 13:46
Perché senza il termico ancora non potrebbe funzionare.. la mia è 2018 (auris) e si accende sempre e comunque appena la avvii, anche a batteria carica o in piena estate.. i vari componenti e liquidi vanno portati in temperatura.. catalizzatore compreso
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 11:18
4
La mia ad esempio non si accende con il termico se la batteria è carica ed è del 2019, la tecnologia si evolve, quello che i retrogradi populisti anti progresso non capiranno mai
Ritratto di Edo-R
4 giugno 2026 - 11:26
Ma l'hai visto il video o nooo??? Del rav 2026? Ma che c'entra il motorino di avviamento, ma ripeti sempre le stesse cose, davvero sei un Bot, non si spiega altrimenti.
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2026 - 15:10
4
La nuova RAV 4 fa 19 km/l ti pensi che a diesel ci arrivava soprattutto in città? E dopo quanto si fermava, ci sono condizioni di utilizzo in cui devi accendere di più la parte termica, certamente, hai scoperto l'acqua calda, peccato che queste non siano le uniche in cui guidi, esempio in montagna in salita magari faccio anche i 7-8 km/l poi in discesa faccio i 40-45 km/l facciamo la media? Siamo sempre sopra i 20 o esistono solo salite, giornate sotto zero etc.?
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 12:15
La mia auris si accende SE FERMA DA UN PO E FREDDA anche a batterie piena e non all’80 come la tiene di solito il sistema di controllo, ma anche al 100% dopo una discesa in B.. si chiama fase S1 se non erro.. il motore si accende per mandare in temperatura il sistema e i liquidi..
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 11:19
4
Edo-R il termico si accende grazie all'elettrico come in tutte le ibride, ma ovviamente tu ignori che non hanno il motorino di avviamento come per te è lo stesso fare i 10 km/l o i 19 km/l
Ritratto di Tistiro
29 maggio 2026 - 18:48
Aborro la retroattività. A qualcuno invece piace.
Ritratto di BobTheBear
29 maggio 2026 - 19:31
Non è retroattiva. Semplicemente la norma che si sono dati è di disincentivare l’uso delle termiche aziendali (di qualsiasi anno siano) dal 2030. È come se oggi in Italia si decidesse di aumentare la tassazione sul bollo auto delle auto termiche. L’ effetto è lo stesso. Il punto è che c’è una frase interessante in cui si vieta di poter scalare il costo sui dipendenti. Quindi immagino siano auto aziendali assegnate ai dipendenti con l’equivalente meccanismo dei fringe benefit italiani. Quindi in poche parole anche se un dipendente volesse una termica, se non avessero messo questa clausola, l’azienda l’avrebbe comprata ugualmente scaricando la tassa sul dipendente.
Ritratto di Sherburn
30 maggio 2026 - 00:40
Basta rifiutarsi. Un paio di amici dirigenti se la sono fatta trasformare in soldi. Tanto l'incarico non prevedeva spostamenti. Ma se a uno piace... de gustibus.
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:17
4
Le auto sono un benefit per molti dipendenti, visto che è gratis sai cosa mi importa se è termica pura o ibrida a batteria? Tanto se consuma di più paga la ditta, per il costo della benzina fuori dall'impiego lavorativo, anche un maggior consumo di 3 km/l che sono tanti, mi è compensato più che ampiamente da non dover comprare l'auto, pagare bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria
Ritratto di forfElt
29 maggio 2026 - 19:37
C'è sempre un perché, ma mo' stasera non mi va più di tanto (visto che finirebbe per non servire a nulla lo stesso) di spiegare come là "potendo" (ultimamente) si fossero riversati in massa sulle phev (diventando il primo mercato EU, in quota % immatricolata, per la tecnologia in questione (vedasi ad es. dato da inizio anno ad aprile), motivo per cui (sul ben più econobile versante bev) non solo la Norvegia li ha oramai salutati da tempo. Ma la Danimarca pure ha preso il largo. E non di meno mi sa che stanno attualmente dietro pure a Finlandia, Svezia e Belgio (sempre come quota Bev). Ma ripeto sono tutte constatazioni reali, fattuali, (come si suol dire) "sul pezzo" che non mi va di approfondire: sarebbero alquanto sprecate. Meglio le cose tipo, mo' fra poco la benzina a 5€ causa lo stretto di Hormutz, e la scelta "libberah" fuori dal Belpaese... ;/
Ritratto di Edo-R
30 maggio 2026 - 14:06
Mi sa tanto che non dureranno a lungo quei governi :((.
Ritratto di AZ
29 maggio 2026 - 19:53
Il fatto che esistano normative RETROATTIVE è criminale, pur apprezzando l'impegno per l'ambiente.
Ritratto di TheMatt1976
29 maggio 2026 - 21:40
Le aziende potrebbero bypassare la norma spostando la sede legale in altri Paesi, per esempio l'Italia. Stellantis potrebbe ad esempio essere una delle prime.
Ritratto di BobTheBear
29 maggio 2026 - 21:49
Non so se sai come funziona l’imposizione fiscale. Un’azienda se ha la sua attività in un paese europeo deve per forza di cose essere conosciuta all’equivalente agenzia delle entrate (in pratica devono avere l’equivalente partita IVA che fa scattare le tasse).
Ritratto di TheMatt1976
29 maggio 2026 - 22:04
Certo che lo so, infatti la mia era una boutade. La seconda frase del mio post era messa apposta.
Ritratto di 19andrea81
29 maggio 2026 - 22:43
Ma nooo,non ti obbliga nessuno comprare una EV. Ma quando mai
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:09
4
Prenderanno in maggioranza ibride full, tanto il termico di massa è già defunto prima del 2030
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 08:34
--Prenderanno in maggioranza ibride full-- Ma l'hai letto l'articolo? :)))
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:21
4
Le ibride full e plugin saranno equiparate alle elettriche, tutte le grandi case stanno spingendo per quello, ma non vi entra in testa, tanto da software il termico si spegnerà in automatico appena vai sotto i 70 km/h, di fatto per l'inquinamento locale non cambia nulla, salvo per chi vada a fare running in tangenziale o autostrada, magari esiste pure questa categoria, il termico sta diventando e diventerà sempre più un generatore di corrente per la componente elettrica, parlo di auto di massa, meno cv, meno consumi, maggior affidabilità, migliori prestazioni, spiace per chi si sentiva Senna su NSX, perché faceva brum brumme ed aveva un cambio manuale, anche se ci metteva il doppio di una Yaris ibrida nello 0-100, ma non il doppio per modo di dire, proprio il doppio reale
Ritratto di Gigiok
3 giugno 2026 - 13:38
Scusa, forse non capito bene il discorso e so che questo non è il l’essenza di quello che volevi dire, ma: Honda nsx il doppio del tempo reale di una yaris nello 0-100 km/h?
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2026 - 18:20
4
No prendevo in giro l'Italiano medio che guidando una Pandina, a ddddiesel che ci mette il doppio dello 0-100 di una Yaris Ibrida, si sogna perché fa brum brumme ed ha il cambio manuale, di essere su un vero termico di pregio ossia una Honda NSX a cambio manuale, come quella dei video di Senna.
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2026 - 18:32
4
Il confronto era tra la Pandina diesel, quello che poi chi è contro a prescindere al cambiamento tecnologico della elettrificazione, guida e la Yaris Ibrida. Per essere chiari io parlo sempre con numeri alla mano, la Panda diesel ci mette 0-100 in 12.8, guidata da un collaudatore, se la dai in mano ad un autista medio che non sa fare doppiette, cambi senza usare la frizione etc. ci mette 14 secondi, contro una Yaris ibrida che impiega 9.2 secondi che lo guidi un collaudatore o un autista alle prime armi, cambio automatico. Una Honda NSX 0-100 ci mette 5.9 secondi, ma attenzione sempre in mano ad un collaudatore, ad una persona normale fai 7 secondi, tutti piloti dietro una tastiera, poi li vorrei vedere nel mondo reale, visto che controlli = 0 e devi gestire 290 CV ripeto senza nessun tipo di aiuto, di tutti i piloti da tastiera social, qui rimarrei stupito se qualcuno non brucerebbe la frizione o partisse in testacoda, per farti un paragone con una ibrida moderna non di certo votata alla sportività: Corolla ibrida ci mette 0-100 7.4 secondi, e torniamo sempre sul fatto che una auto di oggi è molto molto più facile da guidare di una del passato 7.4 li faccio anche io basta accelerare in modalità sport, TCS, ASR, pattinamento = 0, con gli stessi CV a disposizione su una GTI dei tempi andati, alla partenza tiravi dritto contro un muro, questa è la realtà, la Thema Ferrari con pochi CV (24). Tutti quelli che mi parlano di emozione, sound, etc. dei motori termici, mi dovrebbero dire che emozioni trasmette una Pandina termica, o una Golf GTD R 110 CV, perché quello si vende e si vendeva, mica Golf GTI o R5 GT Turbo, ripeto per la stragrande maggioranza degli utenti, un'auto ibrida sarà di quanto più prestazionale ed emozionale, realmente, potranno guidare nel mondo reale
Ritratto di Gigiok
3 giugno 2026 - 21:26
Tutto chiaro.. quando mi toccano l’nsx mi irrigidisco un po…
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 11:20
4
NSX che è anche stata la prima coupé ibrida nella nuova versione, si chiama evoluzione piaccia o meno, come lo era il turbo negli anni '80
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2026 - 18:36
4
Nota la 8.32 aveva 24 CV in più di una Coralla ibrida di oggi 24 non 150 e sfido chiunque qui nel forum di quelli che ah i bei tempi andati dei motori termici, vedi Gordo, Forfeit etc anche solo ad avvicinarsi ad uno 0-100 in 6,9" con quell'auto, perché a parlare tutti bravi, ma poi bisognerebbe anche dimostrare quello che si dice, io ti firmo qui che uno bravo, ma davvero bravo ci mette gli stessi tempi di una Corolla ibrida, una normale 8"
Ritratto di Gigiok
3 giugno 2026 - 13:57
Una delucidazione tecnica sé puoi: quando dici che sotto i 70km/h si disattiva il termico, parli anche di ibrido full?
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2026 - 18:38
4
Tutti quelli che ci saranno dopo il 2035, BYD e Toyota spingono per questo, una volta raggiunta la capacità della batteria necessaria attorno ai 5-6 KW il problema non si pone, sotto i 70 Km/h ti stacco il termico per legge, da software che sarà blindato, sopra si attiva il termico, alla fine per l'ambiente cambia poco, l'inquinamento reale che impatta sugli esseri umani è quello locale, se si accende il termico, che sarà sempre depotenziato, mirato ad inquinare poco etc. non cambia molto
Ritratto di Gigiok
3 giugno 2026 - 21:30
Bene.. sarebbe meraviglioso.. ma non so quanto praticabile.. parlo per il mio contesto di utilizzo e di quelli nella mia zona: percorrenze di strade di campagna (50km/h) con strada statale da 70 km/h con velox ovunque.. il termico, nel mio caso, non funzionerebbe mai e le batterie non si caricherebbero mai (se ho capito bene il discorso)
Ritratto di pierfra.delsignore
3 giugno 2026 - 22:48
4
In realtà ci sarà il regen molto più elevato di oggi, difficile che tu stia sempre a 69 km/h senza dover mai frenare
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 06:05
In verità freno pochissimo, e non per scelta o abilità sia chiaro .. ma per tipologia di percorso.. infatti casa lavoro si scarica completamente la batteria del mio ibrido (falsopiano in discesa), e si carica completamente al ritorno (falsopiano in salita), ma solo perché il termico sta molto più acceso..e non supero mai i 70 causa velox.. non tutti avranno il mio contesto di utilizzo, ma non sarò l’unico e qualcuno lo ha anche peggiore del mio.. la tua previsione non mi sembra realizzabile.. riusciranno a tenere il motore spento per più tempo, ma difficile possano inibirlo sotto i 70 km/h..
Ritratto di 19andrea81
3 giugno 2026 - 23:18
Lascia stare Pierfra,e un troll
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 06:12
Credo che abbia una gran cultura e passione automobilistica per certi versi.. poi ha idee tutte sue, ma come tutti… il modo in cui le esprime non è certo dei migliori.. il problema forse è internet e la tastiera..
Ritratto di 19andrea81
4 giugno 2026 - 10:22
Allora la batteria della RAV4 a 1.6 kWh ora, 0.8kwh utilizzabili. Con questa batteria si può fare circa 1km con velocità tra 30 e 50. Ora per ricaricare questo 0.8 kWh con solo il freno motore servono 3-4 km di freno motore da 110 km all'ora. Quello che sta proponendo gianfra in questo momento è pura fantascienza solo da questo punto di vista. Secondo me lui ha interpretato male la pubblicità di Renault dove dicono che guiderai il 80% del tempo attenzione no della distanza in elettrico
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 11:23
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19andrea81, si certo peccato che ad esempio la scorsa settimana con una vecchia ibrida a batteria e purtroppo quelli davanti andavano lenti ho fatto i 40 km/l ovviamente condizione a me favorevole, ma se faccio una media ero ai 24 km/l. Quello che sto proponendo io è quello che sarà semplicemente il futuro sviluppo tecnologico, tra 7-8 anni, ma tranquillo per voi populisti retrogradi fare i 19 km/l o fare i 10 è la stessa cosa, io quando faccio 7-8 km senza accendere mai il termico, su un'auto che è vecchia come concezione, vi penso e sorrido pensando a tutti i vostri preconcetti
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 12:08
Per 19andrea81.. tranquillo.. anche io guido una auris.. e in condizioni favorevoli l’auto fa anche 2/3 km in elettrico (40km/h per tipologia di strada, niente rallentamenti, leggero falsopiano in discesa).. la teoria di pierfra, per quanto auspicabile, la vedo poco praticabile come gli ho scritto già ieri perché l’energia elettrica deve in qualche modo essere generata e c’è gente, come me, che sta sotto i 70km/h per la maggior parte del tempo.. e li, nelle full almeno entra il termico.. anche perchè a quelle velocità, neanche si frena, si toglie il gas e si decelera al più (emergenze a parte)
Ritratto di 19andrea81
4 giugno 2026 - 13:35
In azienda abbiamo da pochissimo una EV comprata apposta per girare la città,con tanto traffico. Per qualche settimana nessuno riusciva capire perché praticamente la batteria non si ricaricava mai guidando. Poi abbiamo capito che per ricaricare la batteria rallentando si deve avere una velocità media di 25-30kmh ma noi con traffico facciamo quasi tutti i giorni 17kmh di media quindi ai ricarica quasi niente. La verità è che mi piacerebbe tra 7 anni di tornare qui su questo forum e dare ragione a Gianfra,mi piacerebbe guidare una auto ibrida con batteria 5-6kwh(20-30km di autonomia!) e aver bruciato zero carburante! Ma a conti fatti dovremmo avere un sistema ibrido che riesce ricaricare per ogni km di strada fatta in freno motore 2-3km di autonomia. Ma se arriviamo a questi risultati, perché non fare una EV direttamente con una batteria da 30kwh che viene ricaricata una volta ogni 1000km?
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 16:11
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Perché non possiamo ricaricare a casa ad esempio, perché i costi per mettere dentro una batteria allo stato solido per una segmento B non sono gli stessi che servono per una segmento D.
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 16:08
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Togliendo il gas e decelerando cosa che succede molto in urbano ed extraurbano sotto una certa velocità a differenza di autostrada dove la frenata spesso è dovuta ad un imprevisto e quindi non programmata e più decisa, entra proprio in gioco il regen che sarà ottimizzato come le batterie
Ritratto di 19andrea81
4 giugno 2026 - 16:13
Puoi ottimizzare quanto vuoi,se togli la possibilità di accedere il motore da fermo o sotto 70kmh prima o poi(più prima che poi) la batteria si scarica. Ripeto,mi piacerebbe poter comprare una macchina così come la racconti te
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 17:15
Il segreto nelle ibride, e credo nelle ev, è proprio farle scorrere e perdere meno velocità possibile quando devi rallentare, iniziando a decelerare prima.. spero davvero che in 7/8 anni tutto ciò si trasformi in taaaanta energia, ma ho i miei dubbi: mettendo che un sistema possa recuperare 50kw/h quando freni, in una frenata di 10, 20, 30 secondi(!) quanto vuoi rigenerare? Non ti basta per la ripartenza successiva e tornare a velocità di 50km/h
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 20:31
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Non stiamo di certo parlando di oggi ma di 9 anni in avanti, la rigenerazione non sarà eterna, ma è presumibile che tu ci fai 100-150 km sotto i 70 km/h senza che si accenda il motore termico, quindi ci fai tutti i tragitti che vuoi in città, dove praticamente con questo tipo di vettura tu non frenerai mai, avrai il regen sulle 4 ruote e lasciando il pedale dell'acceleratore si attiverà tutto in automatico coadiuvato pure dal radar di movimento per calcolare l'intensità del recupero, non mi sembra una tecnologia da fantascienza tra 9 anni, unita ad un piccola batteria SSD, che per quanto piccola quei 10 Kw te li darà, oggi siamo poco sopra a 1 Kw, la mia pure di meno, eppure in pianura senza fare andature da "nonno", anzi con un occhio al tachimetro per non superare i limiti che poi massimo sono 60 km/h, fai tranquillamente i 23 km/l, ripeto con il progresso tecnologico che ci sarà non è difficile ipotizzare consumi di 100-150 km/l nelle stesse condizioni, se non oltre.
Ritratto di 19andrea81
4 giugno 2026 - 20:49
Si ma te parli di extraurbano senza traffico,in città e tutto un'altra cosa. Per ricaricare 5 kWh netti nella batteria di una Model 3 Dual Motor (LR o Performance), devi trovarti in una di queste due situazioni reali: Scenario 1: In discesa (Montagna) Il modo più semplice e continuo per rigenerare 5 kWh è sfruttare la gravità scendendo da un passo di montagna. Una Tesla Model 3 ha un'efficienza di rigenerazione totale (round-trip) di circa l'80-85%. Questo significa che per mettere 5 kWh in batteria, l'auto deve generare circa 6 kWh di energia potenziale dalla discesa. La pendenza ideale: Con una pendenza media del 7% (tipica di molte strade alpine), guidando a circa 70-80 km/h senza toccare i freni fisici. Chilometri necessari: Ti serviranno circa 15-20 km di discesa continua. Dislivello richiesto: Dovrai scendere di circa 1.100 - 1.200 metri di quota (es. da 1.800 metri a 600 metri sul livello del mare). Scenario 2: In autostrada / Frenate ripetute (Pianura) Se sei in pianura, la rigenerazione avviene solo quando passi da una velocità alta a una più bassa (es. decelerando prima di un casello o nel traffico). Se provi a viaggiare a velocità costante rilasciando leggermente il pedale dell'acceleratore in pianura, l'auto rallenterà vistosamente e perderà rapidamente velocità. La Model 3 Dual Motor ha una rigenerazione massima di picco di circa 75-85 kW. Per accumulare 5 kWh solo rallentando in pianura (ipotizzando di decelerare da 130 km/h a 50 km/h ripetutamente): Ogni singola decelerazione completa da 130 a 50 km/h recupera circa 0,05 - 0,07 kWh. Dovresti ripetere questa frenata rigenerativa per circa 80-100 volte. In termini di spazio, considerando lo spazio di rallentamento e la successiva riaccelerazione necessaria per rifarlo, parleremmo di un viaggio di oltre 100-150 km in modalità stop-and-go continuo.
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 21:07
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Nelle situazioni di traffico reale a meno di non viaggiare alle 2 di notte devi "frenare" ossia rilasciare il pedale dell'acceleratore molte volte, nelle auto future, la rigenerazione non sarà automatica ma sarà regolata anche dal radar di movimento, per non avere una brusca frenata, fai l'errore di tanti quando si parla di futuro, ossia il presentismo, il futuro è solo domani 3-5-9 anni spostato in avanti, i limiti della tecnologia attuale insormontabili, etc. Peccato che non sia così, soprattutto in un campo, auto elettrica, che come auto di massa esiste dal meno di 10 anni, sistemi di regen, batterie, pure le dispersioni saranno completamente diverse, siamo oggettivi il termico è arrivato al capolinea fondamentalmente per un motivo, non è mai stato in grado di evolversi dal suo livello di stufa su 4 ruote e non è polemica o presa in giro, il problema della dispersione termica non è mai stato migliorato sensibilmente in oltre 150 anni di esistenza di questa tipologia di motore, se il motore termico avesse avuto una dispersione del 15-20%, non sarebbe mai stato sostituito come sta avvenendo prima dall'ibrido ed in futuro dall'elettrico, forse tra 100 anni si passava all'elettrificazione, per un motore che ha già un rendimento termico eccezionale, il problema è solo la densità della batteria, un problema facilmente risolvibile con la tecnologia futura in meno di 10 anni solo una questione di costi, le SSB costeranno tropo per il segmento B e le C a basso costo, per questo ci vorrà ancora un generatore, per le lunghe percorrenze.
Ritratto di 19andrea81
4 giugno 2026 - 21:19
Io guido una EV che fa regen utilizzando la telecamera e il GPS. In città quello che si recupera e insignificante quando si viaggia in città
Ritratto di Gigiok
5 giugno 2026 - 15:07
Già Andrea.. c’è un limite dettato dalla fisica.. nessun costruttore di auto può moltiplicare l’energia cinetica..
Ritratto di 19andrea81
5 giugno 2026 - 15:37
Purtroppo certa gente non vuole capire sta cosa
Ritratto di Gigiok
5 giugno 2026 - 15:05
Non sarebbe male il futuro basato sulla tua visione ottimistica.. I motori elettrici miglioreranno esponenzialmente come il regen, miglioreranno le efficienze dei motori termici (non moltissimo), migliorerà la gestione del tutto.. ma la mia perplessità è: chi ce la butta l’energia in queste batterie? Per rigenerare tanto, bisogna decelerare tanto.. non credo proprio che l’energia cinetica possa essere moltiplicata.. non potrai neanche mai recuperare quella che hai usato per arrivare ad una certa velocità, quindi non puoi averne in più per dopo (altrimenti avremmo inventato il moto perpetuo).. quindi, sospetto, che solo un motore termico che genera energia potrebbe, all’occorrenza, caricare le batterie.. inibire il termico sotto i 70km/h non sarà possibile.. ovviamente parlo di full hybrid, ma anche di erev a batteria scarica..
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2026 - 15:17
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Ora in certe condizioni fai i 30-40 km/l anche 60 km/l con una vecchia pila, perché quella che ho io e tante ibride di IV generazione sono delle pile AAA come chimica, da 1 kw di potenza, nel 2035, avrai batterie allo SSD con 10 kw di potenza, con miglior regen etc. fare 100 km in elettrico sotto i 70 km/h con un'auto di questo tipo a meno di non voler accelerare stile Formula e ad ogni semaforo non mi sembra così irrealizzabile, quando aumenti il pacco batterie aumenti anche la possibilità di rigenerare
Ritratto di Gigiok
5 giugno 2026 - 16:01
Non parlo di autonomia in base alla batteria.. dico di come si riesca a caricare la batteria senza attaccarla ad una presa (full hybrid) usando solo il regen sotto in70 orari.. Guido una “vetusta” Toyota.. e l’energia cinetica non si può moltiplicare o anche rigenerare al 100%.. questo è un principio della fisica che ne Toyota ne byd possono cambiare..
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2026 - 20:27
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No certo, ma tu parti dal presupposto, sbagliato, che una full hybrid del 2035 abbia la stessa batteria, come capacità della tua vecchia Auris, che già è di molto tecnologicamente arretrata rispetto alla mia Corolla, IV gen ibrido, che a sua volta è anni luce indietro alla futura VI generazione. Questo è l'errore che fate quasi tutti: presentismo, il futuro è oggi proiettato di 10 anni, i limiti tecnologici insormontabili, con un regen del 50% ed una batteria da 10 kW, per non parlare di maggior efficienza aereodinamica e di dispersione 100 km sono ultra limitati, ce ne fai tranquillamente 150 km sotto i 70 km/h hai voglia di viaggiare in città prima di accendere il termico in ricarica che tra l'altro userà solo 2 cilindri a 500 giri. Guarda che siamo già al 45% di efficienza energetica ora, con le batterie attuali, LFP ed i nuovi motori termici studiati appositamente per le power train ibride, ora eh con la VI generazione, figurati se non si arriva al 70-80% nel 2035, con consumi reali di 35 km/litro in ciclo combinato eh. La strada è quella meno CV termici, batteria più grande, più potenza elettrica, componente termica mirata ad emettere e consumare poco, tutto il resto è demandato all'elettrico e stiamo ancora ragionando con batterie da 1.5 Kw massimo, con le SSB arriverai a 10 Kw
Ritratto di Gigiok
5 giugno 2026 - 22:14
Sì.. sono d’accordo sul fatto che con 10kw ci potrai fare molta più strada di ora, ma, ripeto, il mio concetto è un altro: chi la carica la batteria? Una full hybrid intendo, che per definizione non si “attacca alla spina”.. quei 10kw chi me li mette nella batteria se la mia velocità media è di 27km/h e per il 95% dei miei km annui sono sotto i 70 km/h? La rigenerazione? Non può riuscirci per motivi dettati dalla fisica.. se parliamo di erev il discorso è diverso.. ma le full hybrid no..
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2026 - 23:11
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Difficilmente sarai sempre a quella velocità, realisticamente, si ricaricherà passati i 150 km come una erev con un termico a che usa solo 2 cilindri lo stretto tempo necessario alla ricarica nel tuo tipo di utilizzo estremo, staremo parlando di 1 litro di benzina forse.
Ritratto di Gigiok
6 giugno 2026 - 12:02
Per gran parte del mio utilizzo limitato al tragitto casa/lavoro, faccio tutte strade da 50 e 70 km/h con velox a cascata.. può succedere che anche per un mese consecutivo ne faccia esclusivamente tale utilizzo… e non credo di essere l’unico, e ci sarà anche chi sta messo peggio.. per questo ti dico: non possono bandire il termico sotto i 70km/h nelle full hybrid..
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 11:29
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Gigiok ti ringrazio ho una grande passione, una discreta conoscenza storica, avendo iniziato a seguire questo mondo da quando avevo 5 anni, purtroppo il passaggio all'elettrico, soprattutto in un paese retrogrado come l'Italia è diventata una questione di fede, ho visto il passaggio e morte del carburatore e della benzina con il piombo, ma certi discorsi, per fortuna non essendoci i social, erano limitati alle sparate da bar. Questo mondo è fatto di evoluzione tecnologica, mi sembra di sentire i discorsi da bambino quando dicevano ah ma il sound del V8 del boxer 12 cilindri, in era turbo, poi vedevi che un V8 o boxer 12 cilindri si prendevano regolarmente la paga, soprattutto in qualifica, e ti parlo di 2-3 secondi da un Renault turbo, che data l'affidabilità dell'epoca non finiva una gara, diversamente tra il 1981 e 1983 42 su 45 gare sarebbero state tutte appannaggio Renault e la lotta tra Villenuve e Pironi sarebbe stata simile a quella di Leclerc ed Hamilton per il terzo posto quest'anno, ma anche qui molti hanno fatto una memoria selettiva del passato mitizzandolo e scordandosi che i ferraristi di Imola 82 si prendevano oltre 1 secondo da Arnoux e circa 7" da Prost, che ruppero uno dopo meno di 20 giri quando era in fuga, l'altro durante il giro di ricognizione..
Ritratto di Gigiok
4 giugno 2026 - 12:23
La tua passione e la memoria storica sono palesi, ma spesso passa in secondo piano se i modi sono un pó (scusa la libertà che mi prendi), da maestrino che sfocia nel messia venuto ad erudire.. io è da quando ho 5anni che ascolto e appezzo l’opinione altrui.. poi rimango della mia magari, ma l’ascolto..
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 12:19
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Tornando ad epoche presenti quello che in tanti qui sul blog non hanno capito evocando gombloddi, colpe della cattivone UE, green deal etc. è che 1.il rapporto con l'auto è cambiato per la stragrande maggioranza delle persone: l'auto non è più l'unica possibilità di spostarsi, ai bei tempi andati un volo mi costava più di uno stipendio medio, ora con 100 euro vado e torno da mezza Europa, idem con la TAV con 40 euro. Il rapporto con l'auto è cambiato, il mezzo è usato per il corto medio raggio, ma sono sempre di meno quelli che si fanno come il mitico Amitrano di Verdone Monaco di Baviera a Matera non stop sull'Alfa sud, ma per molti frequentatori di questo forum quel tempo non è mai passato e quello che vale per loro vale per tutto il resto del mondo. Altro discorso da tenere presente è la demografia negativa, che non viene mai computata, la disaffezione per l'auto, da parte dei giovani visto che se vivo a Milano o Roma è vista spesso come un costo inutile, quando con una bici elettrica o un monopattino, con i mezzi pubblici raggiungo lo stesso scopo a basso costo senza tutte le problematiche economiche e non di gestione di un'auto ed anche qui il populista retrogrado rimpiange orde di giovani che truccavano i motorini, dimenticando che la stragrande maggioranza usava Ciao come il sottoscritto con l'unica modifica di una sella più comoda, con prestazioni reali equiparabili ad una qualsiasi bicicletta elettrica di serie, difficile far comprendere a queste persone che il mercato è fatto 95% di utilizzatori, 5% di appassionati e questo vale per tutti i mercati.
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 12:33
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Da ultimo riflessione sull'elettrico senza paranoie e preconcetti, l'elettrificazione nasce dall'Asia, non Cina, Asia, ed anche qui italiano media si sente ancora nel 1984 con l'Italia 5° mercato di auto al mondo e non 22°, senza capire che non ha stato l'UE, di cui siamo mebri fondatori per nostra fortuna dagli anni '50, l'euro o qualche cattivone di turno, ma semplicemente se l'80% degli italiani può comprare un'auto e lo possono fare però ora anche il 40% dei messicani, brasiliani, indonesiani, indiani e cinesi, tu diventi automaticamente un mercato secondario. In questi paesi, il mondo economico che si è spostato in Asia, vive in enormi città e l'auto non gli serve, come in Italia o Germania per spostarsi tra Torino e Bari, anche se come dicevo prima, sempre meno, ma per farsi 40-50 km all'interno di una megalopoli di 9-10-15 milioni di abitanti, dove di inquinamento ce ne è già abbastanza per prendersi pure quello dal diesel perfetto dei deliri social, non a caso Singapore, Tokyo e Shangai i diesel li hanno banditi per legge o per via amministrativa, impossibile di fatto immatricolarli nuovi, l'anno scorso. In una città concentrata, è vitale l'elettrificazione ed il mercato lo fai in Asia, non in UE, quindi anche se qui in UE avessimo mantenuto l'euro 5 deffappato, senza EGR, a mio cuggino dice che va meglio, far morire qualche decina di migliaia di europei l'anno, non avrebbe per nulla risolto il problema di case che si sono dimensionate per essere player globali, non Italiane o europee, perché con il mercato italiano oggi, non nel 1984, in piedi non ci stai.
Ritratto di pierfra.delsignore
4 giugno 2026 - 07:49
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19andrea81 Certo andrea perché ti dice che viviamo ancora negli anni '80, l'Italia conta ancora quanto più di Cina, India, Brasile, Indonesia e Messico messi insieme nelle vendite e se non era per la UE cattivone green e l'euro o da sola l'italietta con il debito pubblico in mano agli stranieri, senza petrolio e materie prime, con la benzina con il piombo aveva una economia e settore automobilistico che volava. Voi vivete nel mondo dell'irrealtà, quello che non vuoi farlo tu perché rimani legato ai bei tempi andati lo faranno altri, mica solo i cinesi e l'elettrificazione parte dall'Asia dove si fanno i 3/5 delle vendite mondiali di auto. Tu sei il 22° paese al mondo per vendite, non più il 5°, ma ragioni come se vivessi massimo nel 1986 quando già quel mondo lì stava finendo e non nel 2026
Ritratto di 19andrea81
6 giugno 2026 - 04:26
Scusa pierfra,ma perché metti parile in bocca alla gente? Ma perché parli di me come amante del diesel defap? Io sinceramente credo che il motore diesel sulle auto è stato dal inizio un errore. Oo non guardo mai solo al mercato italiano. Parli di disaffezione dei giovani per quanto riguarda le auto? Non è assolutamente vero,togli il bollo,le assicurazioni altissime per i giovani,togli il passaggio di proprietà,fai modificare i mezzi alla gente come in Germania e poi vediamo che succede. IO HO SOLO DETTO COME GIGIOK che la vedo molto dura regenerare 10km di autonomia girando 3km. Il diesel non ha mai avuto successo fuori dall'Europa? Sarà perché non sono mai stati così bravi produrre un motore diesel decente? Sarà perché un diesel potente ha senso in Germania e basta?
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2026 - 20:27
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Non è un discorso di disaffezione ma di alternative, non è una questione solo italiana, ma europea, anzi mondiale, semplicemente la mia generazione, quella che ora ha 40-60 anni non aveva alternative alla auto, anche perché un biglietto aereo ti costava più di uno stipendio ai bei tempi andati, un treno ci metteva un giorno, praticamente una odissea, a farti Torino Bari, oggi ci sono altre alternative e le vendite non le fanno gli appassionati con disponibilità economica, quelli fanno le nicchie di mercato, ma sono gli utilizzatori per cui tra un'aereo ed una M3 non fa alcuna differenza, che dettano il mercato. Questo articolo vale per tutta Europa. www.ilsole24ore.com/art/il-distaccato-rapporto-giovani-e-automobili-AESCdwQ e non è solo una questione italiana, non è solo il costo di bollo ed assicurazione o normative e limiti di velocità. E' così in Germania come in Olanda sono tendenze epocali come gli scooter sono stati sostituiti da monopattini elettrici e biciclette a pedalata assistista ed anche qui in parte solo per un discorso di costi. Non penso assolutamente che si contrarrà in egual mondo il mercato dell'auto, ma che sicuramente verrà ridimensionato per tanti fattori: demografia negativa, nuovi competitors che producono auto, alternative con altri mezzi, concentrazione dei giovani nelle poche grandi città dove l'auto non è il mezzo migliore per spostarsi, meglio metropolitana, mezzi pubblici, bici o monopattini elettrici, concorrenza per il lungo raggio di aerei e treni. Andava aiutato il settore anche a riqualificarsi, spostando la produzione verso il militare, che non sono solo gli oddio vogliamo fare la guerra carri armati, ma anche mezzi delle forze di sicurezza e soccorso e trasporti di massa in primis.
Ritratto di 19andrea81
6 giugno 2026 - 21:06
Gianfra,sei d'accordo con me che da tutti i punti di vista(economico, risorse, tecnologia, infrastrutture, politico,strategico) obbligare i costruttori di auto europei di passare in poco più di 10 anni dal termico al elettrico e stato un ERRORE STRATOSFERICO?
Ritratto di pierfra.delsignore
6 giugno 2026 - 21:23
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No non è stato un errore stratosferico, l'errore stratosferico è stato dare una direzione, ma non fare niente per aiutare questo tipo di direzione, faccio due esempi: Northvolt doveva essere sovvenzionato dall'UE e non fallire, l'UE doveva accaparrarsi contratti con i paesi africani per le materie prime necessarie. L'UE inoltre doveva fare un piano serio, ad esempio che % in base agli anni si vuole raggiungere, incentivi alla ricerca, ad esempio ricerchi su elettrico ti sovvenziono, ricerchi sul termico ti asso, ma ancora prima dell'elettrico l'UE doveva sedersi al tavolo con tutti i costruttori europei e spingerli a consorziarsi per avere una power train ibrida comune come hanno fatto in Giappone o Corea, parlo dei grandi costruttori VW, Renault, Stellantis, da declinare poi con piccole differenze di marchio, ma una tecnologia comune per tutti sì, attualmente ci affossa non l'elettrico, ma l'ibrido a batteria, la tecnologia che al momento e siamo a 7 anni dal 2019 ha solo Renault, mentre se l'UE facesse politica industriale tutte le case generaliste europee la dovevano avere entro il 2021. Puntare su quello che sapevamo fare bene non aveva senso nel 2019 quando era chiaro che il termico sarebbe andato in pensione ed attenzione ci andrà prima del 2030, non 2035, l'elettrificazione è inevitabile, come il passaggio all'elettrico, il problema non è la direzione, ma il come raggiungere la direzione è il come che fa la differenza e avere avuto dall'altra parte chi ha invece solo prospettato un ritorno ad edulcorati passati, non ha aiutato, quando le critiche dovevano essere sul come.
Ritratto di NTTCAD
30 maggio 2026 - 00:32
Non sapevo che anche in Olanda ci fosse la dittatura.
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:09
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La libbbertha di fare quello che ti pare non esiste, se non nei paesi populisti. In Norvegia vietarono, sempre per norme ambientali, il carburatore nel 1983, da noi nel 1992 e non fra proteste. Non è cambiato niente.
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 08:32
In Norvegia difficilmente avresti preso la tua ultima Corolla. E invece vivaddio (per te) vivi in un paese in cui ti è ancora stato ampiamente / tranquillamente / senza alcuna particolare ripercussione fiscale "permesso"... ;)
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:22
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In Norvegia, avrei potuto prendermi una Model 3 Extended Range AWD, quindi sarei stato ancora più contento, magari pure una i4M50 visti gli stipendi, magari avessimo lo stesso tenore di vita
Ritratto di Il Bavarese
1 giugno 2026 - 14:50
Nei Paesi Bassi (dire Olanda e' errato) hanno un altro approccio alla mobilita', probabilmente perche' sono pochi e il territorio e' relativamente piccolo e pianeggiante. E' raro che una famiglia abbia piu' di una auto, mentre dove possibile ci si sposta in bicicletta o con le bakfiets, oltre al sistema di trasporto pubblico capillare (anche se non efficiente come si potrebbe pensare, visto il numero di disservizi).
Ritratto di Challenger RT
30 maggio 2026 - 03:02
Le aziende devono usare i pullman aziendali per i loro dipendenti e dirigenti!
Ritratto di otttoz
30 maggio 2026 - 08:47
io tasserei le aziende italiane che per evadere le tasse italiane hanno portato colà la residenza fiscale col beneplacito prima di berlusconi e oggi salvini meloni
Ritratto di johnlong
30 maggio 2026 - 10:35
@Otttoz, fra Berlusconi e Meloni abbiamo avuto i Governi: Monti, Letta, Renzi, Conte, Draghi… le tue stupide battutine sono assolutamente controfattuali.
Ritratto di lucio204
30 maggio 2026 - 09:48
Bhe... basta chiudere i contratti firmati dalle imprese per le flotte, far usare le vetture private ai propri dipendenti (magari che ancora vanno a diesel...) e rimborsagli carburante e gomme...
Ritratto di Il Bavarese
30 maggio 2026 - 16:17
Diesel nei Paesi Bassi sono poche, perche' pagano da anni un caro superbollo.
Ritratto di Ste1492
30 maggio 2026 - 14:28
La CO2 il male oscuro che affligge l'Europa da combattere con ogni mezzo. Tutto il resto è niente: inquinamento radioattivo, chimico industriale, pesticidi ecc., fiumi in gran parte inquinati e non balneabili, l'amianto sempre presente sui tetti ed in altri manufatti con dispersioni di polveri ovunque, la guerra in Ucraina di cui l'Europa è complice nella prosecuzione del conflitto che crea inquinamento eccetera, eccetera, ma queste cose non le vedonom
Ritratto di Ultimojedi
30 maggio 2026 - 19:07
Sulla retroattività non sono d' accordo, ma oggi non ha senso girare ancora in termico per un' azienda, quindi giusto mazzolare.
Ritratto di Marcorder
30 maggio 2026 - 23:18
Idioti che sputano in faccia anche ai propri elettori
Ritratto di pierfra.delsignore
31 maggio 2026 - 04:11
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Ma tu pensi che il termico di massa sarà ancora presente nel 2030? O che gli elettori olandesi o norvegesi siano per la libbbertha di girare con il diesel defappato senza egr a mio cugggino ha detto che tanto l'inquinamento lo fa ben altro?
Ritratto di forfElt
31 maggio 2026 - 05:54
Hai centrato il punto (non volendo): desideravano lì girare in phev (prendendone a iosa) e stanno fiscalmente facendo in modo che si facciano passare tale voglia... Rimane davvero un mistero come tot commenters non riusciate ad intendere che sotto forzatura fiscale gli si potrebbe arrivare a far prendere anche un'auto che devi soffiarci dentro (come i palloncini da gonfiare) per farla poi camminare; e schernite l'idea di lybbbertàahhh di scelta quando è esattamente ciò che va lì a farsi benedire (kakky loro , sia chiaro) :)))) ---- C'è di """buono""" che poi in un modo o nell'altro voi stessi sovente/quasisempre avete almeno una (se non unicamente) auto NON bev: quindi ok tanta bella teoria, ma poi nella pratica... :)))))
Ritratto di Sherburn
1 giugno 2026 - 13:56
Esatto!!
Ritratto di Il Bavarese
1 giugno 2026 - 14:43
La forte diffusione delle phev e' stata incentivata fiscalmente anche li'. Nei Paesi Bassi il bollo si paga (caro) ogni tre mesi ed e' in base ad alimentazione e peso del veicolo. Suv diesel che pagavano duemila euro l'anno di bollo, perche' il diesel ha il superbollo da molti anni, si trovavano a pagare molto meno nella versione phev, categoria che rientra in una tariffazione piu' bassa anche di quelle a benzina. E comunque ricordo che dal 2026 hanno iniziato a pagare il bollo anche le elettriche, esentate in precedenza. Una Model 3 paga circa 250 euro ogni 3 mesi, piu' di macchine a benzina piu' piccole e leggere. A fronte di questo, si e' deciso di penalizzare le auto termiche aziendali, ma il tutto rientra in un quadro generale in cui l'uso dell'auto nei Paesi Bassi rimane piuttosto costoso. Certo, una bev per chi ha i pannelli solari e' senz'altro la scelta piu' economica.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:26
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Lo è anche senza pannelli solari, basta che riesci a ricaricare a casa e non devi farlo con abbonamenti alla colonnina, 20-30% in meno solo sul carburante per non parlare della manutenzione ordinaria, praticamente inesistente, oltre la mentalità retrograda, tutta italiana, pesa oggettivamente il potere di acquisto che in Olanda o Norvegia è molto più elevato, paragone personale, ma vale per molti, con il potere di acquisto olandese, girerei già in elettrico, potendo ricaricare a casa, anche senza pannelli
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:29
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Forfeit la scelta è che elimini l'inquinamento locale nei centri abitati, ma tu e Sherbun vivete in un vostro mondo retrogrado e non respirate l'aria quando uscite dall'auto, le altre persone sì. Se il mio termico funge da generatore per la parte elettrica e sotto i 70 km/h uso solo l'elettrico, non produco inquinamento proprio dove fa danni, ossia dove respirano le persone, ma tu probabilmente vai in bicicletta ai bordi della tangenziale. A questo tanto si arriva ben prima del 2035, quando Toyota e BYD parlano di "salvare il termico" questo intendono, basta leggersi i documenti
Ritratto di Euro7
1 giugno 2026 - 19:01
O caro forfElt... eccomi. Abbiamo una solo auto BEV in famiglia..unica auto.. e faccio 30.000km anno . E risparmio molti soldi.. guido meglio e non faccio respirare M€lma alla mia famiglia... e neanche agli altri... dovreste ringraziarci
Ritratto di DemaFab
31 maggio 2026 - 13:20
Fatto bene! Ancora poco 400 euro!
Ritratto di Oly81
31 maggio 2026 - 20:05
Questi sono proprio fuori di testa!!!
Ritratto di Claudio Tolli
1 giugno 2026 - 18:25
No qui non frega a nessuno, so lo auto!
Ritratto di Bimmer79
1 giugno 2026 - 14:07
Letteralmente dittatura.
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:30
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E' così in tutto il mondo,
Ritratto di Bimmer79
1 giugno 2026 - 19:09
Ma cosa dici?
Ritratto di pierfra.delsignore
5 giugno 2026 - 15:21
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Tu ora prova ad immatricolarmi oggi eh, non nel 2035, oggi una auto nuova diesel a Singapore, poi prova a farlo a Shangai e poi prova a Tokyo o a Yokohama non a comprare una diesel, ma una elettrica senza esibire il certificato di proprietà di un posto auto o garage delle dimensioni necessarie a parcheggiarla, vediamo se ci riesci. Cosa dico? Cosa dici tu, ma ti sei mai letto le normative degli altri paesi, prima di gridare alla dittttttttatura della cattiva UE?!
Ritratto di Bimmer79
8 giugno 2026 - 07:09
Chi ha parlato di UE? La dittatura è globale.
Ritratto di pierfra.delsignore
8 giugno 2026 - 19:34
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Se guardassimo personaggi come te avremmo ancora le strade impestate dalla benzina con il piombo e dai freni all'amianto
Ritratto di capobutozzi
1 giugno 2026 - 14:33
E pensare che prima l Olanda era simbolo di libertà
Ritratto di pierfra.delsignore
1 giugno 2026 - 15:31
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Sono stato ad Amsterdam nel 2006 già allora vedevi una differenza netta tra loro e noi, le auto praticamente non esistevano per km e km in città e nessuno ne sentiva la mancanza, bici, alcune, le prime a pedalata assistita e mezzi pubblici. Prova ad immatricolare una diesel a Shangai, Tokyo o Singapore, vediamo se ci riesci, libbbertha, libbbertha.
Ritratto di Claudio Tolli
1 giugno 2026 - 18:24
Sulla mia auto a metano, all'interno dello sportellino ho messo la faccia della von der leyen, rifornisco a 1.389, e ogni volta che apro lo sportellino è una goduria infinita! ;)
Ritratto di 02-0xygenerator
3 giugno 2026 - 08:43
Mettere colonnine a nastro e la gente le userà. E mettere i galera quelli che le danneggiano ogni due per tre. Grazie. O spezzargli le gambe, va bene uguale. Se non gli hanno insegnato a essere civili in famiglia, lo facciamo come paese. Ma questo vale su tutto non solo per le colonnine. Avanti così.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 giugno 2026 - 08:43
Provvedimento che non dovrebbe fare solo un paese ma tutti.
Ritratto di GiaZa27R
3 giugno 2026 - 14:40
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evviva la democrazia, come quando hanno messo il superbollo sui diesel, fine anni ottanta, inizio anni novanta !!!!