Auto elettriche condivise per le aziende milanesi

Assegnato dal comune meneghino un servizio di corporate car sharing con vetture a zero emissioni: parcheggi in centro e Area C gratuiti e fattura a fine mese.

SOTTO L'UFFICIO - La ReFeel eMobility ha vinto il bando del comune di Milano per il primo car sharing aziendale della metropoli lombarda con veicoli elettrici "station based", cioè con stalli fissi per il ritiro e la riconsegna delle vetture, realizzati direttamente nei pressi delle società interessate al servizio. Il nuovo operatore nasce dall'accordo tra i gruppi ReFeel e Building Energy, impegnati rispettivamente nella distribuzione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e nell'offerta di soluzioni per lo sviluppo sostenibile. L'iniziativa punta a fornire ad aziende, strutture alberghiere, campus universitari, centri direzionali e residenziali una soluzione di mobilità a “impatto zero". Le vetture di ReFeel eMobility potranno circolare liberamente dentro e fuori dall’Area C, e potranno essere parcheggiate gratuitamente negli spazi delimitati dalle strisce blu, e in quelli per i residenti. Il pieno di energia sarà incluso nella tariffa di utilizzo. 

ASSOCIARSI È GRATIS - Per l'associazione al nuovo servizio di corporate car sharing non è richiesta alle aziende alcuna quota. Verranno messi in conto solo i costi legati al reale utilizzo della vettura. Le vetture, chiariscono da ReFeel eMobility, possono essere messe a disposizione dalle compagnie ai propri dipendenti per spostarsi all’interno della città e dell’hinterland, sia per lavoro sia per il tempo libero. Nei pressi delle società che aderiranno al servizio saranno installate da Be Charge, realtà del gruppo Building Energy, delle colonnine di ricarica da 22 kW per il rifornimento rapido dei veicoli, che dovranno essere presi in consegna e restituiti nei posteggi assegnati. "Il nostro obiettivo - spiega Carlo Maria Magni, Amministratore Delegato di ReFeel eMobility - è sostituire 10 auto inquinanti per ogni mezzo elettrico ricaricato ad energia 100% rinnovabile. Il nostro piano di sviluppo prevede di mettere su strada centinaia di veicoli elettrici”.

INIZIALMENTE, 30 VETTURE - Per l'avvio dell'iniziativa, partita ufficialmente con l’aggiudicazinoe del bando, ReFeel eMobility metterà in campo una flotta di 30 Renault Zoe. Si tratta del modello con batteria da 41 kWh, che ha un’autonomia dichiarata (riferita al ciclo di omologazione) di circa 400 km; nell’impiego reale, si dovrebbe scendere a 200-300 km, a seconda del traffico, dello stile di guida e delle condizioni climatiche di utilizzo. Le vetture hanno una velocità massima dichiarata di 135 km/h. Prestazioni e "range" sembrano più che sufficienti per gli utilizzi quotidiani a corto e medio raggio di molte aziende e professionisti. I veicoli potranno essere prenotati tramite l'app ReFeel eMobility, disponibile sia per gli smartphone con sistema operativo iOS sia per quelli utilizzano Android. Con la medesima app sarà possibile effettuare il pagamento dell'utilizzo della vettura. 

PARLIAMO DI PREZZI - Il costo orario delle Zoe è di 7,38 euro. È prevista una tariffa notturna a forfait di 15,57 euro, valida dalle 18 alle 9 del giorno successivo (sono esclusi il venerdì sera e i weekend). Per 24 ore di utilizzo si pagano 48,36 euro. Queste cifre includono l'elettricità necessaria a rifornire le batterie dei veicoli e, appunto, posteggi in centro e accesso all'area C. ReFeel eMobility provvederà ogni volta a mandare all'azienda la segnalazione di fine servizio relativa ai vari veicoli e a fine mese spedirà la relativa fattura. Il numero di vetture a disposizione di ciascuna azienda viene concordato con ReFeel eMobility. Alla prenotazione tramite l’app, il dipendente deve precisare se vuole utilizzare l’auto per ragioni personali: in questo caso non occorre l’autorizzazione della ditta per cui lavora e l’addebito può essere saldato direttamente dall'utilizzatore, a meno che il datore di lavoro non decida di offrire il car sharing elettrico come benefit. Le tariffe non cambiano rispetto a quelle applicate alle aziende.



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