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Hyundai: il camion a idrogeno arriva in Europa

Pubblicato 09 luglio 2020

I primi 10 esemplari del camion Hyundai Xcient Fuel Cell saranno consegnati a un’azienda svizzera di trasporto e logistica.

Hyundai: il camion a idrogeno arriva in Europa

IL PRIMO - La Hyundai è un costruttore che crede molto nell’idrogeno come vettore di energia alternativa. Il gruppo coreano, con il programma a lungo termine FCEV Vision 2030 presentato nel 2018, ha ribadito la volontà di portare avanti lo sviluppo della tecnologia con pile a combustibile (fuel cell) sia per le auto passeggeri, rappresentate dalla suv Nexo attualmente giunta alla seconda generazione, che per i veicoli commerciali. Proprio a quest’ultima categoria appartiene lo Hyundai Xcient Fuel Cell, il primo autocarro pesante a celle a combustibile al mondo presentato dalla casa, che fa seguito al prototipo HDC-6 Neptune, mostrato al North American Commercial Vehicle Show di Atlanta del 2019.

LE PRIME 10 UNITÀ - In questo caso non si tratta di un prototipo ma di un modello pronto per essere utilizzato, tanto che la compagnia è prossima all’invio di 10 unità in Svizzera (nel 2019 la Hyundai ha creato una joint venture con la società svizzera H2 Energy, che affitterà i camion agli operatori commerciali). Entro l’anno verranno utilizzati un totale di 50 unità, che diventeranno 1.600 entro il 2025. Lo Hyundai Xcient Fuel Cell è stato sviluppato per raggiungere un equilibrio tra le esigenze specifiche dei potenziali clienti di una flotta commerciale e l'infrastruttura di ricarica in Svizzera. La tecnologia delle celle a combustibile è infatti particolarmente adatta alle spedizioni di tipo commerciale e alla logistica, grazie ai lunghi tragitti che può percorrere e ai brevi tempi di rifornimento.

400 KM CON UNA RICARICA - Lo Hyundai Xcient Fuel Cell è alimentato da un sistema a celle a combustibile a idrogeno da 190 kW (due pile da 95) che spingono un motore elettrico da 350 kW e 3.500 Nm, e può percorrere circa 400 km con una singola carica. Il sistema funziona prelevando l’idrogeno da sette serbatoi ad alta pressione  installati nel camion (complessivamente sono stoccati circa 32,09 kg di idrogeno) e lo combina con l’ossigeno dell’aria per generare energia destinata al motore elettrico e alla batteria. Il tempo di rifornimento per ogni camion richiede circa 8-20 minuti. 

LA SVIZZERA - La Hyundai prevede l'utilizzo di idrogeno pulito generato dall'energia idroelettrica. La Svizzera è stata scelta per questo progetto pilota perché è il paese con una delle più alte quote di energia idroelettrica a livello mondiale, quindi in grado di fornire energia green sufficiente per la produzione di idrogeno. Una volta avviato il progetto in Svizzera, la Hyundai prevede di estenderlo anche ad altri paesi europei. I camion faranno il pieno in un’infrastruttura costruita dalla Hyundai stessa, che prevede l’allestimento di stazioni a 350 bar. La casa sta comunque sviluppando anche un camion a lungo raggio in grado di percorrere circa 1.000 km con solo pieno di idrogeno.



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Ritratto di desmo3
9 luglio 2020 - 16:27
L'idrogeno rappresenta l'unica soluzione alternativa al diesel sui mezzi pesanti... Hyundai non è la prima ad arrivare a questa soluzione, anche Iveco in partnership Nikola sta industrializzando il suo camion a idrogeno e in Asia/America è disponibile anche quello della Hyzon.. sul bus invece sono diversi i costruttori che già offrono questo prodotto sul mercato (Van Hool, Solaris, Caetano solo per citare quelli europei).
Ritratto di Check_mate
10 luglio 2020 - 14:46
L'unica probabilmente no, ma sicuramente un'alternativa interessante nel medio termine, almeno fino a quando la tecnologia delle batterie si sarà svincolata dai limiti odierni, permettendoci di vedere il full electric come un'interessante alternativa alle soluzione tradizionali o anche ibride. Ma concordo con te nell'apprezzare, direi finalmente, uno sviluppo anche in questa direzione!
Ritratto di elitropi cristian
9 luglio 2020 - 18:00
E finiti i km 400 dove vanno a fare nuovamente il pieno ? Ci saranno 4 distributori in tutto !
Ritratto di FRANCESCO31
10 luglio 2020 - 00:36
con 4 distributori x 400 km di autonomia cadauno fai 1.600 km totali. Hai girato la Svizzera avanti indietro 10 volte, abbondante ! ! !
Ritratto di Dark Angel
10 luglio 2020 - 09:29
Hanno calibrato l'autonomia sulla base dei riposi obbligatori dei conducenti. Quindi è una cosa molta intelligente. Per camion che fanno sempre le stesse tratte, è facile organizzare una rete di distribuzione ogni circa 4 ore di guida di distanza. Per quelli, invece, liberi di fare tratte variabili, serve un'autonomia maggiore, ma Hyundai ci ha già pensato. Se entro 10 anni i camion elettrici e all'idrogeno diventassero molto comuni, voglio vedere i fautori del TAV come calcoleranno il rientro dalla CO2 prodotta per realizzarlo se non ci saranno più camion inquinanti in giro da togliere dalle strade.
Ritratto di gaimar
10 luglio 2020 - 08:03
E' la vera unica soluzione ecologica applicabile su grandi mezzi , assurdo vedere miglia di Camion/Pulman in autostrada che consumano 25 Litri/100 KM..... dovrebbe l'europa iniziare un percorso di divieto dei motori termici x CAMION, PULMAN e per tutti i veicoli sopra una certa stazza !!!
Ritratto di otttoz
10 luglio 2020 - 08:50
finalmente! basta coi diesel puzzoni!
Ritratto di MotorG
10 luglio 2020 - 10:30
Ce chi guarda avanti e chi resta indietro, l Europa lentamente sta andando nella giusta direzione...
Ritratto di 19andrea81
10 luglio 2020 - 12:06
Per ora non esiste un "carburante" perfetto per ogni situazione,persona, azienda però io sinceramente non capisco le critiche di certa gente. Per certa gente una macchina elettrica con 200km di autonomia può essere perfetta, uguale come per altri serve una macchina diesel con 1000km di autonomia è il pieno in 5 minuti. Ognuno deve comprare quello che va meglio per lui pensando anche al ambiente. Per chi ha un mezzo che rientra ogni sera alla base(autobus,camion) l'idrogeno è un combustibile perfetto che può anche essere pulito al 100%
Ritratto di Pippo80
10 luglio 2020 - 14:04
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L Iveco ci prova da anni con i mezzi a metano. Finché sei scarico, va come una bomba. Piazzi un container medio sul semirimorchio e devi scendere e spingere. Pippo.
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