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Nikola e Iveco presentano il camion elettrico

Pubblicato 04 dicembre 2019

Il Nikola Tre arriverà nel 2021 e nasce sulla base dell’Iveco S-Way, al quale viene abbinata la tecnologia della Nikola.

Nikola e Iveco presentano il camion elettrico

PRESTO I TESTI DI SVILUPPO - È il Nikola Tre il primo camion elettrico nato dalla collaborazione tra la Iveco e la Nikola Motors, azienda americana specializzata nella produzione di mezzi industriali elettrici, tradizionali e a idrogeno. Il camion elettrico Nikola Tre, che arriverà sul mercato nel 2021 (i test inizieranno nei primi mesi del 2020), è stato svelato nel corso di un evento a Torino e verrà mostrato al pubblico durante il Salone di Hannover dedicato ai mezzi pesanti.

LA BASE È L’S-WAY - Tecnicamente il Nikola Tre è basato sulla piattaforma dell’Iveco S-Way e può contare su una batteria da 720 kWh che garantisce 400 km di autonomia. La potenza del motore elettrico è di 480 kW (353 cavalli) con una coppia massima di 1.800 Nm, che garantisce prestazioni allineate a quelle della versione diesel. La velocità massima è di 121 km/h, che scende a 56 km/h in caso di pendenza al 6%. Grazie alla compatibilità con le colonnine fino a 350 kW di potenza, per fare il “pieno” sono necessari circa 120 minuti. È prevista una versione autocarro a 2 e 3 assi, da 18 a 26 t, idonea alla distribuzione urbana e per gli impieghi nelle municipalità.

ANCHE DENTRO È NUOVO - Se l’estetica del Nikola Tre richiama da quella dell’Iveco S-Way, gli interni sono stati invece quasi completamente rivisti. Nikola Tre può infatti contare su un inedito sistema multimediale, basato su un sistema operativo proprietario della Nikola Motors, che, oltre a integrare le normali funzioni di navigazione, garantisce i controlli per le maggiori funzionalità del camion, come ad esempio la regolazione della climatizzazione e la diagnostica, compresa la regolazione delle sospensioni. Nel 2023 è previsto l’arrivo della variante alimentata a idrogeno.

SONO SOCI - La CNH Industrial (che detiene il marchio Iveco) ha acquisito una partecipazione di 250 milioni di dollari nella Nikola Motors, al fine di accelerare la trasformazione verso la neutralità delle emissioni dei veicoli industriali di classe 8, attraverso l'adozione della tecnologia delle celle a combustibile e dell’elettrico. 





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Ritratto di marcoveneto
4 dicembre 2019 - 22:41
Ciao Ivan, speriamo questa Iveco elettrico prenda piede, e che in CNH adottino la stessa tecnologia anche per i loro autobus (sarebbe perfetta per i bus che fanno tratte urbane)...Tra l'altro sarebbe perfetto adottareq uesto camion elettrico anche negli interporti e negli aereporti, dove i camion macinano chilometri all'interno di un perimetro definito, quindi non faranno mai grandi percorrenze come uno stradista che fa l'Italia da nord a sud quotidianamente (anche se devo dire che con le pause obbligate dei camionisti, il tempo per ricaricare ci sarebbe tutto)
Ritratto di v8sound
5 dicembre 2019 - 08:47
@ marcoveneto. Il limite dell'elettrico stà proprio nella tua ultima frase: il tempo ci sarebbe, si, ma a che patto? Colonnine da 350 kW. Ora non so se sai cosa siano 350 kW, non so se ti rendi conto che presso un'area di sosta dovrebbero diventare 3.500 kW per soddisfare la richiesta di "pieni" di più autoarticolati... Poi, 400 km di autonomia in quali condizioni? Col rimorchio carico o cosa? Poi nessuno si è accorto del consumo di circa 0,56 km/kWh?
Ritratto di marcoveneto
5 dicembre 2019 - 09:39
Ho idea di cosa siano 350 kW, di colonnine di ricarica ne vedo ogni giorno...il mio ragionamento è sicuramente utopistico al giorno d'oggi, però magari un domani le infrastrutture lo permetteranno...Per applicazioni muovi-container (o cisterna) comunque sarebbe l'ideale.
Ritratto di v8sound
5 dicembre 2019 - 08:54
Quindi fatemi capire: 400 km con 720 kWh equivalgono (da impianto privato) almeno almeno a 144 €. A gasolio un mezzo del genere per 400 km consuma 80 l di gasolio a 1,5 €/litro fanno 120 €... senza contare eventuali agevolazioni per le aziende del settore.
Ritratto di Clementina Milingo
5 dicembre 2019 - 19:15
sarà un mezzo bidone questa motrice... per mia conoscenza il Semi di Tesla ha 500 miglia di autonomia con meno kWh di batterie. Che poi forse sarà un mezzo bidone ma sicuramente è un fake totale, Nikola sono 6 anni che presenta prototipi che devono spakkarilquløaipasseri e non vanno MAI in produzione. Questo è il terzo prototipo i primi due che fine hanno fatto? la tecnologia delle FuelCell con cui minacciavano sfracelli è per caso morta?
Ritratto di elitropi cristian
5 dicembre 2019 - 13:21
Km 400 di autonomia per un TIR è poca. Dovrebbe essere almeno il doppio..
Ritratto di Santhiago
5 dicembre 2019 - 13:57
400 km, poi fermo 2 ore x il pieno.. Salita al 6%, 56km/h. Target: trasportatori che hanno tempo da perdere = 0 Dimostrazione che l'elettrico non è la tecnologia del presente
Ritratto di Vincenzo1973
5 dicembre 2019 - 15:40
Ivan, che e' del settore, lo spiega bene sopra
Ritratto di Giulio Menzo
5 dicembre 2019 - 15:25
2
Camion elettrici?!?!?Ma che cosa perfettamente inutile! Ma dove andremo a finire....
Ritratto di Giuliopedrali
5 dicembre 2019 - 18:57
Speriamo invece o ti piace affogare nello smog.
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